Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    Nos Alpes
    • FAI UN DONO
    • PARTNERS
    • ABBONATI
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Fai un dono
    • Abbonati
    • Economia e politica
      • Trasporti
      • Economia
      • Politica
    • Cultura e patrimonio
    • Ambiente e territorio
    • Turismo e sport
    • Territori
      • Alpi del nord e Rodano
      • Alpi del sud e Provenza
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Corsica e Sardegna
      • Svizzera romanda e Ticino
    • Rubriche
      • Nos Alpes alla scoperta…
      • Nos Alpes, Nos Livres
      • Nos Alpes Cuisine
      • I PODCAST di Nos Alpes
      • I VIDEO di Nos Alpes
      • Racconti
      • Contributi e idee
    • IT
      • FR
    • Log In
    Nos Alpes
    Home » Articoli » Legislative in Francia e le posizioni sulla Torino-Lione
    Alpi del nord e Rodano

    Legislative in Francia e le posizioni sulla Torino-Lione

    Enrico MartialEnrico Martial28 Giugno 2024
    Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
    Travaux Tunnel Lyon Turin (CC BY SA Wikimedia)
    Travaux Tunnel Lyon Turin (CC BY SA Wikimedia)
    abbonati a nos alpes 2026

    Diversi giornali in Francia hanno messo in evidenza le posizioni dei partiti politici e dei singoli candidati rispetto al completamento della linea ad alta velocità Torino-Lione. Nel dibattito, oltre al tunnel in senso stretto, vi è anche la questione della linea di collegamento tra Lione e Saint-Jean-de-Maurienne, che prevede l’aumento della capacità di trasporto anche con modifiche del tracciato, interramenti e gallerie.

    In passato, due grandi oppositori

    Finora vi sono stati due grandi oppositori alla Torino-Lione, oltre ad alcuni ambiti associativi e gruppi organizzati. Da un lato il Rassemblement national ha da anni espresso la sua contrarietà al progetto – in uno spirito di sostanziale chiusura del mercato al proprio interno, più che sulla linea ferroviaria stessa. Dall’altro ecologisti e la France Insoumise di Jean-Luc Mélenchon si sono opposti, affermando, in varia forma, la necessità di ridurre il trasporto merci, e il maggiore impatto in termini di CO2.  La realizzazione dell’opera stessa ne produrrebbe una quantità tale che il nuovo trasporto realizzato avrebbe bisogno di anni per compensarla.

    Sullo sfondo, poco visibile come sul versante italiano, vi è anche il variegato gruppo di interesse del trasporto su gomma, fatto in parte dai concessionari stradali e in parte dal sistema dell’autotrasporto (aziende, logistica, approvvigionamenti). Le società francesi dei trafori del Monte Bianco e del Fréjus hanno negli anni recenti preso una posizione più orientata alla riduzione degli impatti ambientali e di CO2, e anche continuato a fare il loro mestiere di concessionari senza troppo impicciarsi del complessivo sistema di infrastrutture italo-francesi.

    L’ammorbidimento del Rassemblement National

    Dopo lo scioglimento deciso dal Presidente Emmanuel Macron a spoglio delle europee ancora in corso il 9 giugno, si stanno profilando diversi scenari, come una maggioranza relativa al Rassemblement National o persino una Assemblée nationale in cui si faticherà o non si riuscirà a trovare accordi per adottare decisioni e leggi.

    Rispetto alla Torino-Lione, vanno da un lato colti alcuni segnali di ammorbidimento del Rassemblement National di Marine Le Pen. L’opera di rassicurazione va presa con prudenza: si tratta di prime indicazioni mentre RN si avvicina alle funzioni di governo, senza posizioni ancora definitive.

    Tra questi segnali, già alla campagna per le europee Marie Dauchy, di RN e membro del Consiglio comunale a Saint-Jean-de-Maurienne, ha detto che  “non ci si oppone più”. I lavori sono molto avanti, ci sono vantaggi per la Maurienne : ma non è quindi un sostegno sul fondo del progetto. Il principio di chiusura nazionale del mercato è stato infatti uno dei principi cardine del RN.

    La frattura a sinistra

    L’atro versante critico è quello delle sinistre. Negli ultimi tempi, si è assistito a una riduzione del ruolo di la France Insoumise e degli ecologisti. La voce più governativa di La Place Publique e dei socialisti classici ha acquisito un peso crescente.

    La sinistra è oggi fratturata sul tema della Torino-Lione: da un lato sono contrari gli ecologisti (per esempio con i sindaci di Lione e Grenoble) e la France insoumise, dall’altra sono favorevoli il centro-sinistra di Place Publique e i socialisti.

    Con un comunicato, il 14 giugno François Chemin ha deciso di dimettersi da segretario del Partito socialista in Savoia visto che era passata la candidatura nel Nouveau Front Populaire di Daniel Ibanez, nella 3° circoscrizione, quella della Maurienne. Ibanez è un oppositore molto conosciuto della Torino -Lione, non ha speranza di essere eletto, ma la frattura provocata è stata comunque netta.

    Tutti gli altri a favore

    Il resto del mondo politico è a favore, e con convinzione. La maggioranza relativa uscente lo è pienamente, ed è stato ribadito da diversi eletti. Il primo ministro uscente Gabriel Attal si era già recato a Modane e ai lavori del tunnel il 14 maggio durante la campagna per le europee.

    Les Républicains – canale storico (quindi non Eric Ciotti che si è alleato con RN) è allo stesso modo pienamente a favore, come espresso da molti sindaci locali e dai candidati, come Émilie Bonnivard pr la circoscrizione della Maurienne, di LR canale storico. Lo stesso presidente della Regione Auvergne Rhône-Alpes, Laurent Wauquiez, ora candidato all’Assemblea nazionale per la stessa area, era stato decisivo per il completamento del finanziamento per gli studi sulla tratta da Lione a Saint-Jean-de-Maurienne.

    Per l’estrema destra, anche Eric Zemmour ha espresso una posizione a favore, lasciando intendere un approccio economico è più aperto allo scambio commerciale nel suo movimento rispetto a quello del Rassemblement national.

    LEGGI ANCHE: La ferrovia del Fréjus riaprirà a dicembre?

    Bard giugno 2026 300x250 px
    Printemps Musique 300x2502
    Featured
    Enrico martial
    Enrico Martial
    • Website
    • Facebook
    • X (Twitter)
    • Instagram
    • LinkedIn

    Direttore di Nos Alpes, giornalista. Ha collaborato in tempi diversi con varie riviste e giornali, da Il Mulino a Limes, da Formiche a Start Magazine.

    LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

    La place au Megève Jazz Contest (c) Mégève tourisme
    Eventi

    Megève Jazz Contest nelle strade del villaggio

    6 Luglio 2026
    Valberg en été (c) CC BY SA 3_0 Santiago Puig Vilado Wikimedia Commons
    Eventi

    A Valberg, una rando gourmande nelle Alpi del Sud, tra montagna e Costa Azzurra

    6 Luglio 2026
    Il Mar Mediteraneo nel mese di giugno, La Méditerranée en juin (c) European Union, Copernicus Marine Service Data
    Ambiente e territorio

    A giugno temperature nel Mediterraneo sino a 6 gradi oltre la norma

    6 Luglio 2026
    Musilac en 2024 (c) CC BY SA 4 0 Mathis Brancquart Wikimedia Commons
    Eventi

    Musilac ad Aix-les-Bains, un grande festival tra lago e città termale, dal 9 al 12 luglio

    5 Luglio 2026
    Chichoumeille (c) Nos Alpes IA
    Nos Alpes Cuisine

    La Chichoumeille, la “cugina” della Ratatouille perfetta per l’estate

    5 Luglio 2026
    extrait du livre «Les oiseaux de papier»
    Nos Alpes, Nos Livres

    Gli uccelli di carta di Mana Neystani, vignettista della stampa iraniana e rifugiata in Francia

    5 Luglio 2026
    Printemps Musique 300x2502
    ConsVda Banner 300x250
    Bard giugno 2026 300x250 px
    GLI ULTIMI ARTICOLI
    La place au Megève Jazz Contest (c) Mégève tourisme

    Megève Jazz Contest nelle strade del villaggio

    6 Luglio 2026
    Valberg en été (c) CC BY SA 3_0 Santiago Puig Vilado Wikimedia Commons

    A Valberg, una rando gourmande nelle Alpi del Sud, tra montagna e Costa Azzurra

    6 Luglio 2026
    Il Mar Mediteraneo nel mese di giugno, La Méditerranée en juin (c) European Union, Copernicus Marine Service Data

    A giugno temperature nel Mediterraneo sino a 6 gradi oltre la norma

    6 Luglio 2026
    Musilac en 2024 (c) CC BY SA 4 0 Mathis Brancquart Wikimedia Commons

    Musilac ad Aix-les-Bains, un grande festival tra lago e città termale, dal 9 al 12 luglio

    5 Luglio 2026
    DA NON PERDERE
    “Tout est et n’est rien. I XVII conti di Challant” di Ezia Bovo, « Tout est et n’est rien. Les XVII comtes de Challant » d’Ezia Bovo

    “I XVII conti di Challant”, tra ambizione e declino della casata valdostana

    By Giorgia Gambino28 Giugno 2026

    Nel saggio di Ezia Bovo la storia del titolo comitale degli Challant è raccontata attraverso diciassette protagonisti, tra intrighi di corte, alleanze politiche e una eredità che ha segnato per secoli la Valle d’Aosta.

    Le déneigement du versant valaisan du Grand-Saint-Bernard, en mai 2026 - Lo sgombero neve sul versante vallesano al Gran San Bernardo, a maggio 2026 (c) Canton du Valais

    Il Colle del Gran San Bernardo rimanda l’apertura per valanga sul lato valdostano

    25 Maggio 2026
    I rincari sulle sigarette in Italia e le conseguenze sul mercato dei francesi, Les augmentations de prix des cigarettes en Italie et les conséquences sur le marché des français (c) Public domain, Paolo Neo, Wikimedia Commons

    Sigarette più care in Italia: meno acquisti anche tra i fumatori francesi?

    30 Gennaio 2026
    La couverture de La Feuille d'Annonces d'Aoste, en 1841

    Il francese valdostano, che esiste e resiste

    20 Giugno 2026
    Seguici su
    • Facebook
    • Twitter
    • Instagram
    • YouTube
    • LinkedIn

    Una pubblicazione di
    Agence de coopération et développement sas Aosta (I) P.IVA IT01050350071

    Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

    Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

    Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

    Direttore responsabile:Enrico Martial

    Privacy policy

    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    I più letti
    Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

    Le date di apertura dei colli sulle Alpi

    9 Aprile 2025
    I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

    I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

    24 Febbraio 2024
    Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

    Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

    30 Agosto 2025
    Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

    Elezioni comunali a Genova 2025

    24 Maggio 2025
    Post popolari
    Nice Climat Summit

    Nizza ospita il primo “Nice climate summit” dedicato a clima e biodiversità

    24 Settembre 2023
    Tunnel del Lötschberg (Adrian Michel, CC BY-SA 3.0)

    La ristrutturazione del Tunnel del Lötschberg costerà ancora di più

    28 Settembre 2023
    Moutier (Florian Pépellin, CC-BY-SA 3.0)

    Moutier si avvicina sempre più al Cantone Giura

    30 Settembre 2023
    Cantone Giura, Canton Jura

    Fête du peuple: i giurassiani si preparano ai 50 anni del Cantone

    30 Settembre 2023
    © 2026 Nos Alpes.
    • Chi siamo
    • Abbonati
    • Fai un dono
    • FR
    • Log In

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.