Rubriche
Michel Moriceau ci accompagna nella lettura di questo romanzo di Frédéric Burnier-Framboret, che racconta la ricerca di un padre e delle proprie origini.
Tra patate, olio e aglio nasce una delle preparazioni più antiche della cosiddetta cucina bianca, tradizione gastronomica delle Alpi liguri e della Valle Roja nata dall’economia pastorale e fatta di ingredienti poveri e di colore chiaro.
“La montagna della mia paura” racconta una delle spedizioni più controverse dell’alpinismo moderno, dove il confine tra impresa e tragedia diventa sottilissimo.
Tale piatto contadino ricco di gusto e tipico del Languedoc, regione che si discosta un poco dall’area di competenza di Nos Alpes.
Michel Moriceau ci accompagna nella lettura di questa graphic novel di Mana Neystani, che descrive la durezza dell’esilio attraverso le montagne.
Dal Canavese alla Valle del Lys passando per la Valsesia, tale antica preparazione contadina possiede una sorprendente versatilità tra dolce e salato.
Nel saggio di Ezia Bovo la storia del titolo comitale degli Challant è raccontata attraverso diciassette protagonisti, tra intrighi di corte, alleanze politiche e una eredità che ha segnato per secoli la Valle d’Aosta.
Si tratta di un celebre piatto a base di verdure varie nato proprio a Nizza e diffusosi poi in tutto il mondo.
Michel Moriceau ci accompagna nella lettura di La chair du monde di Jean Marc Rochette.
Dalle vette alpine più alte alle tavole di tutta Europa, questo dessert ha alle spalle una tradizione che affonda le radici nei territori di montagna.
“I bivacchi delle Alpi. 100 anni di emozioni in scatola” di Luca Gibello ripercorre la storia delle piccole architetture di alta quota che hanno trasformato il modo di vivere la montagna.
Con l’arrivo dell’estate cresce la voglia di piatti leggeri, colorati e veloci da preparare, tra cui questa insalata rustica che unisce la croccantezza delle verdure, il sapore intenso delle noci e la ricchezza dei formaggi locali.
Michel Moriceau ci porta in giro per il Sud della Francia attraverso un libro di interviste a Fabrice Lardreau.
Tale piatto storico, divenuto simbolo della cucina italiana nel mondo, è perfetto da gustare nelle calde giornate di estate nelle Nostre Alpi.
















