Valle d’Aosta
Il progetto Interreg Francia-Italia Alcotra 2021/2027 “ProAlp” si rivolge a oltre 30 mila tra scuole di sci e rifugi alpini.
Il 30 e 31 maggio 2026 il Castello di Aymavilles ospita la quarta edizione del Marché aux Fleurs: conferenze, laboratori, visite.
Rispetto alle aspettative del Comitato frontaliero del Trattato del Quirinale di Torino del 2023, a Bard i toni sembrano più bassi
La Soprintendenza per i Beni e le Attività Culturali della Valle d’Aosta organizza un ciclo di cinque conferenze dal titolo Appuntamenti con la Cultura, che si terranno da maggio a giugno 2026 alle ore 18 presso la sala conferenze della Biblioteca regionale Bruno Salvadori di Aosta.
La giornata e il momento conclusivo e collettivo, a Fénis alle 18:30 dell’Assemblée des chœurs valdôtains sono proprio da non perdere
Un’ondata di caldo precoce sta interessando la nostra regione alpina dal 21 maggio 2026, con temperature da 9 a 12 gradi sopra la norma stagionale.
Sul versante vallesano, l’apertura al San Bernardo sarà il 29 maggio e nei tre giorni prima il transito sarà riservato alle biciclette
A colle del Piccolo San Bernardo aperto viene ogni anno organizzata una festa, la Pass’ Pitchou, che quest’anno sarà a La Thuile il 21 giugno
Aosta Factor chiude il bilancio 2025 con un turnover di 1,67 miliardi di euro e un utile netto di 1,009 milioni.
Ci sono tre libri sul cibo “buono, pulito e giusto” da rileggere per portare un ricordo a Carlo Petrini, morto a Bra, ieri, 21 maggio 2026
Al Colle del Piccolo San Bernardo la riapertura è rinviata: per il Dipartimento della Savoia per rischio valanghe, per Anas per una valanga
Il progetto Interreg IN3ViE propone il 25 maggio e il 3 giugno 2026 due incontri online di formazione sul turismo inclusivo.
Dal 21 al 26 maggio, il Giro d’Italia 2026 attraverserà in quattro tappe la Liguria, il Piemonte, la Valle d’Aosta e il Canton Ticino.
La 12ª, 13ª, 14ª e 16ª tappa della 109ª edizione della Corsa Rosa presentano profili di percorso molto contrastanti, dagli sprint pianeggianti agli arrivi in quota, che potrebbero scuotere la classifica generale.
La proposta di modifica alla legge venatoria approdata in Senato riapre la discussione sulla possibilità di includere la specie tipica alpina tra quelle cacciabili.
















