Nos Alpes, Nos Livres
Michel Moriceau ci invita a riflettere sui sentieri alpini con il libro “VIA ALPINA – Mes Alpes Intérieures” di Patrice Ponza.
Roberto Cavallo racconta dieci storie che mettono alla prova una idea diversa di sviluppo, fatta di relazioni, territori e responsabilità condivise.
Michel Moriceau ci invita a una riflessione sull’incertezza dell’avventura, con il libro “L’aventure, réenchanter l’incertitude”, coordinato da Florence Roche.
Nel suo saggio Fabrice Lardreau ascolta e traslittera le voci di altrettanti appassionati che raccontano la propria relazione con l’altitudine tra memoria, identità e visioni personali.
Michel Moriceau riflette sul rapporto tra sciatori e natura e sul loro futuro con il libro Traité de ski par temps chaud di Laurent Buffet.
Nel suo saggio, l’autore valdostano esplora che cosa accade sul piano giuridico mentre i ghiacci arretrano e nuovi territori emergono.
Michel Moriceau ci accompagna ai piedi del Monte Bianco alla scoperta della storia del leggendario Hotel PLM di Combloux, con la lettura del libro curato da Jean Pierre e Laurence Roux.
La scalatrice britannica nonché prima guida alpina donna europea racconta una giovinezza ribelle fatta di montagne, lavori improvvisati e viaggi tra le Alpi, da Chamonix a Zermatt.
In “À l’écoute du silence”, Stéphanie Bodet ci immerge in un’atmosfera di contemplazione in montagna.
Nel nuovo romanzo “Il crimine del paradiso”, lo scrittore di Antibes costruisce un enigma ambientato negli Anni Venti tra lusso, segreti e rapimenti, invitando lo stesso lettore a partecipare alla ricerca del colpevole.
Michel Zalio ci racconta come un incidente in un cui ha rischiato la vita ha cambiato per sempre il suo rapporto con la montagna.
In “Bruxelles, attends-moi, j’arrive !” l’autrice ginevrina narra di una protagonista sospesa tra intuizione, scrittura e cambiamento.
Michel Moriceau ci accompagna nella lettura di un libro di Albert Pel che parla dell’Alta Tarentaise e di un Landru che ritroveremo a Parigi.
Fiona Mille commenta la scelta delle Alpi francesi come sede dei prossimi Giochi Olimpici Invernali del 2030.
















