Nos Alpes, Nos Livres
La scalatrice britannica nonché prima guida alpina donna europea racconta una giovinezza ribelle fatta di montagne, lavori improvvisati e viaggi tra le Alpi, da Chamonix a Zermatt.
In “À l’écoute du silence”, Stéphanie Bodet ci immerge in un’atmosfera di contemplazione in montagna.
Nel nuovo romanzo “Il crimine del paradiso”, lo scrittore di Antibes costruisce un enigma ambientato negli Anni Venti tra lusso, segreti e rapimenti, invitando lo stesso lettore a partecipare alla ricerca del colpevole.
Michel Zalio ci racconta come un incidente in un cui ha rischiato la vita ha cambiato per sempre il suo rapporto con la montagna.
In “Bruxelles, attends-moi, j’arrive !” l’autrice ginevrina narra di una protagonista sospesa tra intuizione, scrittura e cambiamento.
Michel Moriceau ci accompagna nella lettura di un libro di Albert Pel che parla dell’Alta Tarentaise e di un Landru che ritroveremo a Parigi.
Fiona Mille commenta la scelta delle Alpi francesi come sede dei prossimi Giochi Olimpici Invernali del 2030.
“Carnevale re d’Europa”, saggio di Giovanni Kezich, traccia una sorta di mappa antropologi a e rituale delle mascherate invernali europee.
Con Guy Mettan, due libri sul Vallese, con i loro ritratti di cambiamenti, storie, sfide naturali e umane.
“La notte verrà” è il primo romanzo in stile giallo dell’autrice originaria del Cantone del Vallese, pubblicato nel novembre dell’anno passato per le 180° Éditions.
Michel Moriceau vi invita a leggere il libro di Bernard Amy Compagnons de cordée, che parla di alpinismo, sentimenti, audacia …
A descrivere tali dinamiche dando loro spessore e profondità è Mariapia Simonetti nel volume edito nel settembre di quest’anno sotto le edizioni Le Château.
Tra sogno e storia, Michel Moriceau ci accompagna nel libro di Nicolas Julo, Les paradis inaccessibles (Moquito Éditions).
Tra cibo, potere e mistero, nel suo romanzo Luigi Chiarello ridipinge in chiave gialla le montagne della Valle d’Aosta.
















