Close Menu
  • Aderire
  • Economia e politica
    • Economia
    • Politica
    • Trasporti
  • Cultura e patrimonio
    • Cultura
    • Eventi
    • Turismo e sport
  • Ambiente e territorio
  • Rubriche
    • Nos Alpes, Nos Livres
    • Nos Alpes alla scoperta…
    • Nos Alpes Cuisine
    • Contributi e idee
  • Territori
    • Svizzera romanda e Ticino
    • Alpi del nord e Rodano
    • Alpi del sud e Provenza
    • Valle d’Aosta
    • Piemonte
    • Liguria
    • Principato di Monaco
    • Corsica e Sardegna
  • Fai un dono
  • Chi siamo
  • FR

Log In

Lost Password?
Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
Nos Alpes
  • FAI UN DONO
  • PARTNERS
  • ADERIRE
Login
  • Economia e politica
    • Trasporti
    • Economia
    • Politica
  • Cultura e patrimonio
  • Ambiente e territorio
  • Turismo e sport
  • Territori
    • Alpi del nord e Rodano
    • Alpi del sud e Provenza
    • Valle d’Aosta
    • Piemonte
    • Liguria
    • Corsica e Sardegna
    • Svizzera romanda e Ticino
  • Rubriche
    • Nos Alpes alla scoperta…
    • Nos Alpes, Nos Livres
    • Nos Alpes Cuisine
    • I PODCAST di Nos Alpes
    • Luciano Caveri PODCAST
    • I VIDEO di Nos Alpes
    • Racconti
    • Contributi e idee
  • IT
    • FR
Nos Alpes
Home » Articoli » Il Mar Mediterraneo crescerà di 25 centimetri di qui al 2050
Ambiente e territorio

Il Mar Mediterraneo crescerà di 25 centimetri di qui al 2050

Giorgia GambinoGiorgia Gambino12 Febbraio 2024
Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
Il Mar Mediterraneo, La Mer Méditerranée
Il Mar Mediterraneo, La Mer Méditerranée

Entro il 2050 il livello del Mar Mediterraneo si alzerà di almeno altri 25 centimetri rispetto a oggi. Lo ha spiegato lo studio “Quatre scénarios pour le tourisme côtier en région Provence-Alpes-Côte-D’azur à l’échéance 2050” (“Quattro scenari per il turismo costiero nella regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra nel 2050”) realizzato dall’Agence de la transition écologique (ADEME, Agenzia per la transizione ecologica) in collaborazione con Plan Bleu e GeographR.

Stando agli esperti, negli ultimi anni la crescita è passata dal tasso medio di +1,3 millimetri ogni anno registrato tra il 1901 e il 1971 a un tasso medio di +4,4 millimetri ogni anno degli ultimi decenni. Tale accelerazione è prettamente dovuta allo scioglimento delle calotte continentali, ovverosia ghiacciai e calotte glaciali, provocato dal sempre più pressante riscaldamento globale.

Il Mar Mediterraneo

Secondo quanto riportato dal report ADEME, anche a fronte di una massiccia riduzione delle emissioni di gas serra su scala globale, la pervasività dei cambiamenti climatici in atto renderà le modificazioni pronosticate irreversibili. Entro il 2100 il Mar Mediterraneo crescerà tra i 60 centimetri e i 100 centimetri, proseguendo poi tra i 75 centimetri e i 170 centimetri stimati nel 2150 e tra i 100 centimetri e i 400 centimetri stimati invece nel 2300.

Accanto al clima pure l’attività umana – più specificatamente il calo nella qualità dei sedimenti o nelle pratiche di dragaggio – gioca un ruolo fondamentale nell’intensificazione di tale fenomeno. A ciò si sommano poi l’eccessiva urbanizzazione, che impedisce alle spiagge di ritirarsi e le costringe dunque a scomparire, e la tendenza a seguito di una tempesta a rimuovere la sabbia dalle strade nonostante il piccolo ma significativo apporto che essa potrebbe dare.

Le spiagge del Mar Mediterraneo

Le aree costiere affacciate sul Mar Mediterraneo maggiormente soggette a estinzione entro il 2050 saranno le spiagge sabbiose strette, urbane e molto frequentate di Italia e Francia; larga parte di esse resterà accessibile ai turisti anche a scapito di superfici significativamente ridotte, con l’esclusione delle piccole spiagge o “pocket beach”.

Il loro destino dipenderà in ogni caso per larga parte dalla rapidità di innalzamento del livello del mare. Se, grazie al raggiungimento di una auspicata neutralità del carbonio entro il 2050, essa si dimostrerà moderata e associata a una maggiore frequenza delle tempeste che trasportano la sabbia, le regioni marittime potranno sperare in una resilienza almeno decennale; per converso, qualora le azioni di abbattimento di inquinanti risultassero insufficienti e gli eventi meteorologici eccessivamente estremi, la compensazione risulterebbe molto più incerta se non addirittura inesistente.

Le coste del Mar Mediterraneo

La crescita della portata del Mar Mediterraneo promette di provocare effetti drastici anche sulle coste della Liguria, in Italia, e della Regione del Sud, in Francia. Per esempio l’acqua salata rischia di risalire lungo le spiagge invadendo le falde locali e impedendo l’utilizzo di acqua dolce a finalità potabili o agricole.

Durante tempeste connotate da bassa pressione atmosferica, piogge intense e venti marini, peraltro, le alte maree porterebbero comportare più di una grave conseguenza: tra queste citiamo la sommersione delle località più basse sotto l’effetto di mareggiate e onde, l’indebolimento delle dighe, il rallentamento o l’impedimento del flusso dei corsi e l’incremento delle inondazioni.

Le soluzioni ipotizzate

Per poter riuscire a mantenere le spiagge sino attorno al 2040 o al 2050, lo studio “Quatre scénarios pour le tourisme côtier en région Provence-Alpes-Côte-D’azur à l’échéance 2050” ipotizza di sfruttare la sedimentazione. Oltre però a costi di gestione elevati, le piccole realtà rischiano di incorrere nella formazione di piscine e nel conseguente degrado della qualità dell’acqua per via della sua scarsa circolazione.

Per poter ritardare l’arretramento della costa, per contro, viene congetturata l’installazione di strutture sommerse dedicate quali frangiflutti e ricariche artificiali. Accanto a spese proibitive e natura temporanea della proposta, essa risulta in netto contrasto con la vocazione ambientale e sostenibile promossa dall’Unione Europea.

Per fare fronte a tale ultimo impedimento è possibile sostituire le costruzioni antropiche con controparti naturali costituite da foglie morte e sabbia, i cosiddetti “banchi di posidonia”. Questo sarebbe funzionale a stabilizzare le spiagge, attenuare le onde, limitare la forza delle correnti marine nonché assorbire il carbonio nell’aria e fungere da zona di riproduzione e nursery per specifiche specie animali.

Featured
Giorgia gambino
Giorgia Gambino
  • Facebook

Classe 1997, ho due lauree in lingue e letterature moderne, un master di primo livello in giornalismo 3.0 e una incrollabile testardaggine, tutti quanti ottenuti con il massimo dei voti. Appassionata di scrittura dall’età di 7 anni e giornalista pubblicista dal 2021, ho contribuito a costruire “Nos Alpes” dalle basi, crescendo giorno dopo giorno e imparando a essere migliore assieme a lui. Nel tempo libero che mi sforzo di ritagliare coltivo alcune delle mie frivole passioni, tra cui il rosa e i dolci, lo shopping e il make up, ma soprattutto i miei racconti.

LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

Photo des élus de Verrès et de Moûtiers (c) Tiziana Balma
Città Alpine

Gemellaggi, Moûtiers visita Verrès e Saint-Christophe va a Valserhône

11 Ottobre 2026
La Péla savoiarda, La Péla savoyarde (c) CC0, Benoît Prieur, Wikimedia Commons
Nos Alpes Cuisine

La Péla savoiarda, l’antenata più rustica della Tartiflette

11 Ottobre 2026
Extrait du livre "En bas de la vallée" de Paolo Cognetti
Nos Alpes, Nos Livres

“Giù nella valle” di Paolo Cognetti si immerge nel cuore di un’umanità violenta

11 Ottobre 2026
rcice Modex 2026 en Suisse début ocotbre 2026 (c) www.eu-modex.eu
Europa e Alpi

La Svizzera prova la protezione civile europea, in attesa di aderire al Meccanismo

10 Ottobre 2026
Gli interni di un esercizio di vendita ad Aosta, il 10 ottobre 2026 (c) Nos Alpes
Economia e politica

La difficile transizione di Carrefour, in Valle d’Aosta tre market in chiusura

10 Ottobre 2026
Rosazza (c) CC0, Fabio Carassio, Wikimedia Commons
Nos Alpes alla scoperta…

Rosazza, il borgo del mistero nell’alta Valle Cervo

10 Ottobre 2026
GLI ULTIMI ARTICOLI
Photo des élus de Verrès et de Moûtiers (c) Tiziana Balma

Gemellaggi, Moûtiers visita Verrès e Saint-Christophe va a Valserhône

11 Ottobre 2026
La Péla savoiarda, La Péla savoyarde (c) CC0, Benoît Prieur, Wikimedia Commons

La Péla savoiarda, l’antenata più rustica della Tartiflette

11 Ottobre 2026
Extrait du livre "En bas de la vallée" de Paolo Cognetti

“Giù nella valle” di Paolo Cognetti si immerge nel cuore di un’umanità violenta

11 Ottobre 2026
rcice Modex 2026 en Suisse début ocotbre 2026 (c) www.eu-modex.eu

La Svizzera prova la protezione civile europea, in attesa di aderire al Meccanismo

10 Ottobre 2026
DA NON PERDERE
Gli interni di un esercizio di vendita ad Aosta, il 10 ottobre 2026 (c) Nos Alpes Economia e politica

La difficile transizione di Carrefour, in Valle d’Aosta tre market in chiusura

By Enrico Martial10 Ottobre 2026

Oltre al Carrefour di Aosta, hanno chiuso e non hanno riaperto i market di Novara in via Gnifetti e di Pinerolo in via Saluzzo

Rosazza (c) CC0, Fabio Carassio, Wikimedia Commons

Rosazza, il borgo del mistero nell’alta Valle Cervo

10 Ottobre 2026
Colle della Maddelena - Col de l'Arche (c) Szeder László, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons

Colle della Maddalena, lavori e orari complicati, ma transito sostenibile

30 Luglio 2026
Loup gris - Lupo grigio (c) CC BY-SA 4_0 Dfrancou Wikimedia Commons

Nuove misure di controllo del lupo in Valle d’Aosta

26 Settembre 2026
Seguici su
  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • YouTube
  • LinkedIn

Nos Alpes Le Nostre Alpi
Giornale digitale quotidiano
Editore: Agence de coopération et développement sas Sede legale e redazione : Via Sant'Anselmo 45 11100 Aosta AO (I) P.IVA IT01050350071
Inizio pubblicazione: 22 novembre 2023

ISSN 3103-8565
Nos Alpes
[sito web in aggiornamento continuo]

Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

Direttore responsabile: Enrico Martial

Privacy policy

Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
I più letti
Gli interni di un esercizio di vendita ad Aosta, il 10 ottobre 2026 (c) Nos Alpes

La difficile transizione di Carrefour, in Valle d’Aosta tre market in chiusura

10 Ottobre 2026
Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

Le date di apertura dei colli sulle Alpi

9 Aprile 2025
I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

24 Febbraio 2024
Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

30 Agosto 2025
Post popolari
Nice Climat Summit

Nizza ospita il primo “Nice climate summit” dedicato a clima e biodiversità

24 Settembre 2023
Logo France Services (CC BY-SA 4.0)

Un bus di supporto pubblico in Alta Provenza per i servizi alle persone

4 Ottobre 2023
Région Auvergne-Rhône-Alpes, regione Alvernia-Rodano-Alpi (CC BY-3.0)

Laurent Wauquiez si oppone alla legge sul consumo dei suoli

5 Ottobre 2023
Il Tunnel di Tenda, Le Tunnel de Tende (c) CC BY SA Wikimedia Commons

Ancora ritardi nell’apertura del Tunnel di Tenda

10 Ottobre 2023
© 2026 Nos Alpes.
  • Chi siamo
  • Aderire
  • Fai un dono
  • FR
  • Log In

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

Gestisci Consenso
Utilizziamo cookie e tecnologie simili per il funzionamento del sito, le statistiche e alcuni contenuti esterni. Puoi accettare, rifiutare o scegliere le tue preferenze in qualsiasi momento.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}

Sign In or Register

Welcome Back!

Login to your account below.

Lost password?