Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    Nos Alpes
    • FAI UN DONO
    • PARTNERS
    • ABBONATI
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Fai un dono
    • Abbonati
    • Economia e politica
      • Trasporti
      • Economia
      • Politica
    • Cultura e patrimonio
    • Ambiente e territorio
    • Turismo e sport
    • Territori
      • Alpi del nord e Rodano
      • Alpi del sud e Provenza
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Corsica e Sardegna
      • Svizzera romanda e Ticino
    • Rubriche
      • Nos Alpes alla scoperta…
      • Nos Alpes, Nos Livres
      • Nos Alpes Cuisine
      • Racconti
      • Contributi e idee
    • IT
      • FR
    • Log In
    Nos Alpes
    Home » Articoli » Vivace dibattito in Francia sul Conseil national de la Montagne
    Alpi del nord e Rodano

    Vivace dibattito in Francia sul Conseil national de la Montagne

    Corentin FenardCorentin Fenard31 Marzo 2025
    Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
    Conseil national de la montagne, réunion à Bagnères-de-Luchon dans les Pyrénées le 2 février 2023 (c) Agence national de la cohésion des territoires
    Conseil national de la montagne, réunion à Bagnères-de-Luchon dans les Pyrénées le 2 février 2023 (c) Agence national de la cohésion des territoires
    abbonati a nos alpes 2026

    In un contesto di riduzione del debito pubblico, in Francia come in Italia, diversi enti e istituzioni sono oggetto di “razionalizzazione” o “semplificazione”, spesso con conseguente soppressione: è il caso del Conseil national de la Montagne in Francia.

    Creato nel 1985, è uno degli strumenti legati alla “loi montagne” (legge sulla montagna) e ad azioni a lungo termine sul territorio, come in altri Paesi europei. In vari Paesi sono state create anche reti di rappresentanti eletti della montagna: in Francia, l’Association des élus de montagne (Associazione dei rappresentanti eletti della montagna) e intergruppi parlamentari in Francia, Italia e al Parlamento europeo.

    La tendenza, tuttavia, non è ancora chiara: da un lato, ci sono segnali di rilancio del tema – come la legge sulla montagna in preparazione in Italia – mentre dall’altro, di un movimento in direzione opposta, come appunto l’abolizione del Consiglio nazionale in Francia.

    Il Conseil national de la Montagne

    La legge n. 85-30 del 9 gennaio 1985 (la “loi montagne”) ha istituito il Conseil national de la Montagne (CNM) con il compito di esprimere pareri sulla politica di sviluppo delle zone montane.

    Conta 90 membri che rappresentano le autorità locali, lo Stato, gli attori economici e le associazioni. Le sue competenze coprono settori quali il turismo, l’agricoltura, l’ambiente e la pianificazione territoriale. Il progetto di legge per la semplificazione della vita economica ne prevede l’abolizione, provocando la reazione dei rappresentanti eletti in montagna. Questo organo non si è più riunito dopo la pandemia e può essere convocato dal Primo Ministro.

    Nel dettaglio, il Consiglio, presieduto dal Primo ministro, opera con una segreteria generale fornita dalla l’Agence nationale de la cohésion des territoires (ANCT). Il Consiglio riunisce parlamentari, rappresentanti delle regioni e dei dipartimenti, rappresentanti dei sei massicci metropolitani e dei tre massicci d’oltremare, operatori socio-professionali e rappresentanti di associazioni.

    Il ruolo del Consiglio è quello di monitorare e fare proposte per definire gli obiettivi di sviluppo, pianificazione e protezione delle aree montane.

    Image

    Verso una razionalizzazione amministrativa ed economica

    L’emendamento presentato il 21 marzo da Christophe Naegelen (UDI – Libertés, Indépendants, Outre-mer et Territoires) in qualità di relatore e approvato dall’Assemblea nazionale il 24 marzo ha stabilito la soppressione del Consiglio nazionale della montagna. L’atto era parte di una serie di modifiche legislative della nuova “legge di semplificazione”, che riguarda le “1.000 agenzie” a cui viene attribuita una eccessiva dispersione di denaro pubblico.

    Il testo dell’emendamento ne rileva la scarsa attività, ma in realtà il Consiglio ha tenuto una riunione nel 2023 (a Bagnères-de-Luchon, nei Pirenei, il 2 febbraio) e lo scioglimento dell’Assemblea nazionale ha portato alla cancellazione della riunione prevista per l’11 luglio 2024.

    I rappresentanti eletti difendono la necessità di un organo di rappresentanza

    L’association nationale des élus de montagne (ANEM) e altri esponenti politici delle zone montane hanno espresso la loro preoccupazione in un comunicato stampa del 24 marzo. Ritengono che l’abolizione del Consiglio nazionale della montagna comprometterebbe la capacità di tenere conto delle voci e delle specifiche caratteristiche geografiche, economiche e sociali di queste regioni.

    I rappresentanti politici sottolineano che le aree montane coprono il 25% del territorio francese e interessano più di sette milioni di persone. Ritengono che la sua scomparsa complicherebbe il coordinamento delle politiche pubbliche in queste aree, in particolare in relazione alle sfide del cambiamento climatico, dell’attrattività economica e dello sviluppo sostenibile.

    Altre associazioni ed enti hanno espresso il loro disaccordo, tra cui la Fédération française des clubs alpins et de montagne, Mountain Wilderness e France Nature Environnement.

    Il governo propone une Atto III della Loi montagne

    Il 27 marzo 2025, Françoise Gatel, ministro francese degli Affari rurali, ha organizzato un incontro con i rappresentanti eletti delle zone montane per confermare il suo sostegno al Consiglio nazionale della montagna. In un comunicato stampa del 25 marzo, insieme ai ministri François Rebsamen (assetto territoriale e decentramento), Agnès Pannier-Runacher (transizione ecologica, biodiversità, foreste) e Nathalie Delattre (turismo), aveva già preso una posizione diversa rispetto alla decisione dell’Assemblea nazionale. Ha proposto di rilanciare il suo lavoro come parte dell’Atto III della Loi Montagne.

    Ci saranno cinque assi prioritari: servizi pubblici, turismo, agricoltura e silvicoltura, attrattività regionale e sviluppo, con l’adattamento al cambiamento climatico come questione trasversale. Il Consiglio avrebbe un ruolo di coordinamento e proporrebbe linee guida adeguate. Il dibattito sul Consiglio nazionale della montagna rientra anche nel quadro nei preparativi per i Giochi Olimpici del 2030.

    LEGGI ANCHE: Un incontro tra Caveri e Pannekoucke su politiche alpine e innovazione digitale

    Saison 2025 2026
    Featured
    Cropped corentin fenard.png
    Corentin Fenard

    Nato a Roma e di nazionalità francese, è cresciuto all'interno di diverse culture, sviluppando nel contempo una passione per le Alpi. Appassionato di innovazione ed esperto in sviluppo territoriale e turistico, attualmente risiede nel Pays de Gex.

    LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

    I Cedri di piazza Europa a Cuneo, all'epoca del cantiere che ne prevedeva il taglio (c) Comitato Sos Cedri Cuneo
    Economia e politica

    Cedri di piazza Europa a Cuneo, il Comune rinuncia al taglio, nuovi progetti

    25 Marzo 2026
    Patinoire Jean Bouin à Nice (c) Ville de Nice
    Economia e politica

    Ciotti sindaco di Nizza, cambiano i progetti per i giochi olimpici del 2030

    24 Marzo 2026
    Un estratto di Nobile cavaliere a Saint Pierre di Francesco Nex, dalla locandina dell'evento Vallée d'Aoste entre histoire et représentations
    Cultura e patrimonio

    La Valle d’Aosta tra storia e rappresentazioni, UniVda il 25 e 26 marzo

    24 Marzo 2026
    Il referendum in Italia nell'immagine del Ministero degli Interni
    Politica

    Referendum giustizia in Italia: vittoria del No, geografia del voto e sconfitta per il governo

    24 Marzo 2026
    Il Premio del cinema svizzero 2026, Le Prix du cinéma suisse 2026 (c) Quartz
    Eventi

    A Ginevra una settimana di proiezioni per il Premio del cinema svizzero 2026

    23 Marzo 2026
    Foto di famiglia con la missione Assemblée parlementaire de la francophonie al Parlamento italiano a Roma il 20 marzo 2026 (C) APF
    Politica

    Assemblea parlamentare della Francofonia a Roma per l’adesione del Parlamento italiano

    23 Marzo 2026
    Saison Culturelle 2025-2026
    GLI ULTIMI ARTICOLI
    I Cedri di piazza Europa a Cuneo, all'epoca del cantiere che ne prevedeva il taglio (c) Comitato Sos Cedri Cuneo

    Cedri di piazza Europa a Cuneo, il Comune rinuncia al taglio, nuovi progetti

    25 Marzo 2026
    Patinoire Jean Bouin à Nice (c) Ville de Nice

    Ciotti sindaco di Nizza, cambiano i progetti per i giochi olimpici del 2030

    24 Marzo 2026
    Un estratto di Nobile cavaliere a Saint Pierre di Francesco Nex, dalla locandina dell'evento Vallée d'Aoste entre histoire et représentations

    La Valle d’Aosta tra storia e rappresentazioni, UniVda il 25 e 26 marzo

    24 Marzo 2026
    Il referendum in Italia nell'immagine del Ministero degli Interni

    Referendum giustizia in Italia: vittoria del No, geografia del voto e sconfitta per il governo

    24 Marzo 2026
    DA NON PERDERE
    Nuove rotte Ryanair dall’Aeroporto di Torino, Nouvelles liaisons Ryanair depuis l'Aéroport de Turin (c) CC BY-SA 2.0, Colin Cooke Photo, Wikimedia Commons

    Ryanair inaugura nuove rotte low cost dall’Aeroporto di Torino

    By Giorgia Gambino26 Febbraio 2026

    Con il rafforzamento della base nello scalo piemontese e due nuove tratte verso Sofia e Tirana, si moltiplicano le opportunità di viaggio anche per il bacino di Albertville e dell’intera Valle della Maurienne.

    L'esterno di Pietro Romanengo fu Stefano,una delle botteche storiche di Genova (c) CC BY SA 4_0 Sailko Wikimedia Commons

    Le Botteghe storiche di Genova

    28 Febbraio 2026
    I rincari sulle sigarette in Italia e le conseguenze sul mercato dei francesi, Les augmentations de prix des cigarettes en Italie et les conséquences sur le marché des français (c) Public domain, Paolo Neo, Wikimedia Commons

    Sigarette più care in Italia: meno acquisti anche tra i fumatori francesi?

    30 Gennaio 2026
    MUNICIPALES 2026 Elezioni comunali 2026 in Francia

    Elezioni comunali 2026 in Francia, diversi cambiamenti in corso / In aggiornamento

    15 Marzo 2026
    Iscriviti alla nostra Newsletter (versione gratuita semplice)

    Newsletter

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

    Seguici su
    • Facebook
    • Twitter
    • Instagram
    • YouTube
    • LinkedIn

    Una pubblicazione di
    Agence de coopération et développement sas Aosta (I) P.IVA IT01050350071

    Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

    Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

    Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

    Direttore responsabile:Enrico Martial

    Privacy policy

    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    I più letti
    Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

    Le date di apertura dei colli sulle Alpi

    9 Aprile 2025
    I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

    I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

    24 Febbraio 2024
    Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

    Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

    30 Agosto 2025
    Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

    Elezioni comunali a Genova 2025

    24 Maggio 2025
    Post popolari
    William Turner, “The Bay of Baiae with Apollo and the Sibyl”, olio su tela, 1823 (La Venaria reale)

    L’omaggio della Reggia di Venaria al Romanticismo pittorico in “Turner. Paesaggi della Mitologia”

    6 Gennaio 2023
    Nice Climat Summit

    Nizza ospita il primo “Nice climate summit” dedicato a clima e biodiversità

    24 Settembre 2023
    Tunnel del Lötschberg (Adrian Michel, CC BY-SA 3.0)

    La ristrutturazione del Tunnel del Lötschberg costerà ancora di più

    28 Settembre 2023
    Moutier (Florian Pépellin, CC-BY-SA 3.0)

    Moutier si avvicina sempre più al Cantone Giura

    30 Settembre 2023
    © 2026 Nos Alpes.
    • Chi siamo
    • Abbonati
    • Fai un dono
    • FR
    • Log In

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.