Economia

WordPress, a Torino la conferenza europea

Affiche WordCamp Europe 2024 à Turin Wceu2024

Wordpress è la piattaforma software su cui funzionano grande parte dei siti web del mondo: 455 milioni su 1,3 miliardi (43%)

Si terrà a Torino dal 13 al 15 giugno la conferenza europea annuale di WordPress, il WordCamp. Sono attesi circa 3000 partecipanti internazionali.

WordPress è la piattaforma software su cui funzionano grande parte dei siti web del mondo: oltre 455 milioni degli oltre 1,3 miliardi di siti presenti su Internet, pari al 43%. La conferenza si terrà al Lingotto, ed è arrivata a Torino attraverso un lavoro di accoglienza sviluppato da GL Events (che gestisce il Lingotto), da Turismo Torino e dal gruppo torinese di WordPress.

Cos’è il WordCamp

Il WordCamp è nato nel 2006 a San Francisco. Nella sua versione europea, che è anche la più grande del mondo, si è tenuto a Sofia nel 2014 e poi a Siviglia, Vienna, Parigi, Belgrado, Berlino, Porto e infine Atene.

Ogni Paese poi organizza un evento nazionale o regionale. Il WordCamp torinese si era tenuto l’anno scorso il 14 e 15 aprile, a Toolbox Coworking, che è solito ospitare le iniziative legate all’innovazione e alle tecnologie.

Cosa succede

L’organizzazione è in forma comunitaria, con gruppi aggregati e tematici. Vi saranno alcune sessioni comuni e diversi worskhop paralleli, dallo sviluppo dei temi (tra cui i progressi del Tema Twenty-Twenty), la questione delle versioni linguistiche, le relazioni con i livelli SEO, lo sviluppo delle API, che sono dei “ponti” tra le diverse applicazioni.

Vari incontri affronteranno le prospettive dei “blocchi” che costituiscono l’ossatura più recente del software. Un worskshop si occuperà della legislazione europea, tra cui lo European Accessibilty Act e mentre alcune sale ospiteranno delle competizioni e sfide, come il Gutenberg Speed Challenge. I partecipanti avranno 30 minuti per ricreare il famoso sito web gutenberg, usando soltanto le strutture a blocchi

La dimensione collettiva

Il software, come strumento open source e gratuito, quindi senza una struttura commerciale in senso stretto, è anche utilizzato in diverse aree del terzo settore oppure in territori fragili, in Paesi in via di sviluppo o nelle periferie urbane, da associazioni e varie organizzazioni.

Vi saranno incontri dedicati a questo aspetto, con lo use case dell’Uganda, la dimensione comunitaria, le questioni di genere, gli orientamenti per sviluppo futuro del software e delle sue applicazioni.

Vi saranno poi sezioni dedicate alla cybersecurity, alla generazione di immagini con l’intelligenza artificiale, all’uso degli strumenti di monitoraggio, come Google Anaytics.

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