Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    Nos Alpes
    • FAI UN DONO
    • PARTNERS
    • ABBONATI
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Fai un dono
    • Abbonati
    • Economia e politica
      • Trasporti
      • Economia
      • Politica
    • Cultura e patrimonio
    • Ambiente e territorio
    • Turismo e sport
    • Territori
      • Alpi del nord e Rodano
      • Alpi del sud e Provenza
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Corsica e Sardegna
      • Svizzera romanda e Ticino
    • Rubriche
      • Nos Alpes alla scoperta…
      • Nos Alpes, Nos Livres
      • Nos Alpes Cuisine
      • Racconti
      • Contributi e idee
    • IT
    • Log In
    Nos Alpes
    Home » Articoli » La ricetta della “Fügassa”, la focaccia genovese
    Liguria

    La ricetta della “Fügassa”, la focaccia genovese

    Giorgia GambinoGiorgia Gambino12 Gennaio 2025
    Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
    La “Fügassa”, la focaccia genovese; La « Fügassa », la focaccia de Gênes
    La “Fügassa”, la focaccia genovese; La « Fügassa », la focaccia de Gênes
    abbonati a nos alpes 2026

    Non si può pensare a Genova, con la sua ricca storia marinara e la sua densa cultura centenaria, senza soffermarsi su di una vocazione di città gastronomica ben evidente nei suoi numerosi piatti simbolo, uno su tutti la “Fügassa”, la focaccia genovese. Diversamente da altre tipologie preparate nel resto dell’Italia e delle Nostre Alpi, questa variante si distingue per uno spessore di circa un centimetro, una colorazione dorata e degli alveoli marcati.

    Essa ha peraltro radici antiche che rimontano ai Fenici e ai Greci, soliti preparare impasti a base di farine di cereali come orzo e segale poi cotti sul fuoco. Il termine “focaccia” deriva poi dal tardo latino “focus”, in riferimento alla cottura sul focolare, mentre nel Medioevo essa era consumata sia durante i più lieti matrimoni sia durante i più mesti funerali.

    Particolarmente versatile e dunque apprezzata dai marinari per la sua capacità di lunga conservazione, la “Fügassa” era venduta nella zona portuale dalle “sciamadde” (dal genovese “fiammata”). Si trattava di friggitorie di strada con forni a legna, dove essa era diffusa per via della sua natura di alimento economico e nutriente e dove è divenuta la colazione dei lavoratori portuali detti “camalli”.

    Una porzione di “Fügassa”
    Una porzione di “Fügassa”

    Gli ingredienti

    La focaccia genovese si prepara come da tradizione con pochi e semplici ingredienti, modificati ed evoluti nel tempo con l’aggiunta del lievito di birra o della farina più raffinata. Per preparala servono dunque farina bianca di tipo 00 (500 grammi), acqua (300 millilitri), lievito di birra (10 grammi), sale fino (15 grammi) e olio extravergine di oliva (100 millilitri).

    Negli anni, poi, sono sorte differenti varianti della “Fügassa”, per esempio con aggiunta a crudo di cipolle, olive, pomodori, noci e formaggi ma anche all’impasto di salvia, rosmarino o patate. Addirittura altre proposte virano al versante dolce, con l’utilizzo dello zucchero in sostituzione del sale; tra queste spicca la focaccia di Voltri, resa più morbida grazie all’uso della farina di polenta e del latte.

    La preparazione della focaccia genovese

    La preparazione della focaccia genovese inizia come ovvio dall’impasto, per il quale versare all’interno di una ciotola la farina e l’acqua e mescolare sino al completo assorbimento. Procedere ancora con il sale e in un secondo momento il lievito di birra, poi trasferire il tutto su di un piano da lavoro infarinato e amalgamare a mano per qualche minuto.

    Quando la consistenza sarà sufficientemente elastica, aggiungere circa la metà dell’olio extravergine di oliva e trattare con energia sino a ottenere un impasto liscio e uniforme. Questo riposa coperto da un canovaccio umido per circa 30 minuti al fine di agevolare la lievitazione, mentre nel frattempo è possibile ungere due teglie con metà della restante dose di olio.

    Stendere dunque l’impasto con le mani oppure con un mattarello, adagiarlo sulla teglia, coprire ancora una volta con panno e attendere una altra mezz’ora per ambedue i panetti. Questi vanno poi spolverati con un poco di farina e ricoperto di salamoia, preparabile semplicemente unendo acqua e sale, poi sparsa sulla superficie con l’aiuto delle dita per creare i classici buchi della focaccia.

    Dopo aver lasciato lievitare ancora per circa una ora, cuocere la “Fügassa” in forno statico preriscaldato a 230 gradi per 15 minuti.

    I condimenti della focaccia alla genovese
    I condimenti della focaccia alla genovese

    Servizio e porzioni

    Una volta sfornata, la focaccia genovese può essere immediatamente gustata calda oppure lasciata intiepidire e poi condita con i già citati cipolle, olive, pomodori e rosmarino ma anche verdura, salumi, formaggi e salse. Essa può essere consumata come spuntino o antipasto nonché, tradizione tipicamente ligure, come colazione inzuppata in una buona tazza di cappuccino o in un gran bicchiere di latte.

    Se acquistata o servita ai propri commensali, poi, essa viene venduta o proposta con unità di misura non proprio convenzionali tra cui la “sleppa” o “slerfa” (un ottavo di teglia) e la “ruota” (teglia circolare intera). Come porzioni intermedie si trovano invece le “strisce” (tra i 40 grammi e i 60 grammi, spesse volte tipiche dei rinfreschi in compagnia) e i “quadretti” (bocconcini di circa 8 centimetri per lato utilizzati negli aperitivi tra amici).

    LEGGI ANCHE: La ricetta della Torta di noci di Grenoble

    Printemps Musique 300x2502
    Exe2026VDA
    Featured
    Giorgia gambino
    Giorgia Gambino
    • Facebook

    Classe 1997, ho due lauree in lingue e letterature moderne, un master di primo livello in giornalismo 3.0 e una incrollabile testardaggine, tutti quanti ottenuti con il massimo dei voti. Appassionata di scrittura dall’età di 7 anni e giornalista pubblicista dal 2021, ho contribuito a costruire “Nos Alpes” dalle basi, crescendo giorno dopo giorno e imparando a essere migliore assieme a lui. Nel tempo libero che mi sforzo di ritagliare coltivo alcune delle mie frivole passioni, tra cui il rosa e i dolci, lo shopping e il make up, ma soprattutto i miei racconti.

    LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

    Gare Nid d'Aigle du tramway du Mont-Blanc, Saint-Gervais-les-Bains, département de la Haute-Savoie, France (c) CC BY-SA 4_0, Zairon via Wikimedia Commons
    Infrastrutture

    L’Alta Savoia prende in gestione diretta il Tramway du Mont-Blanc

    25 Maggio 2026
    Déneigement au mois de mai 2026, vers le col du Petit-Saint-Bernard, sur le versant savoyard (c) Département de la Savoie
    Trasporti

    Colle del Piccolo San Bernardo aperto da oggi, domenica 24 maggio 2026

    24 Maggio 2026
    Il Tramezzino di Torino, Le Tramezzino de Turin (c) Nos Alpes AI
    Nos Alpes Cuisine

    I cento anni del Tramezzino, il panino triangolare nato nel cuore di Torino

    24 Maggio 2026
    Un extrait du la couverture du livre de Sophie Cuénot
    Nos Alpes, Nos Livres

    Samivel di Sophie Cuénot, biografia di un artista eclettico e illuminato

    24 Maggio 2026
    Un estratto della locandina della notte dei rifugi biellesi
    Turismo e sport

    I rifugi del biellese accendono la stagione estiva con una serie di serate a tema

    23 Maggio 2026
    Approvazione del bilancio 2025 (c) Aosta Factor
    Economia

    Bilancio 2025 positivo per Aosta Factor, garanzie per gli investimenti delle imprese

    23 Maggio 2026
    Exe2026VDA
    Printemps Musique 300x2502
    1
    GLI ULTIMI ARTICOLI
    Gare Nid d'Aigle du tramway du Mont-Blanc, Saint-Gervais-les-Bains, département de la Haute-Savoie, France (c) CC BY-SA 4_0, Zairon via Wikimedia Commons

    L’Alta Savoia prende in gestione diretta il Tramway du Mont-Blanc

    25 Maggio 2026
    Déneigement au mois de mai 2026, vers le col du Petit-Saint-Bernard, sur le versant savoyard (c) Département de la Savoie

    Colle del Piccolo San Bernardo aperto da oggi, domenica 24 maggio 2026

    24 Maggio 2026
    Il Tramezzino di Torino, Le Tramezzino de Turin (c) Nos Alpes AI

    I cento anni del Tramezzino, il panino triangolare nato nel cuore di Torino

    24 Maggio 2026
    Un extrait du la couverture du livre de Sophie Cuénot

    Samivel di Sophie Cuénot, biografia di un artista eclettico e illuminato

    24 Maggio 2026
    DA NON PERDERE
    Il Monte Argentera, sotto il quale avrebbe dovuto correre il Tunnel del Mercantour, Le Mont Argentera, au-dessous duquel aurait dû passer le Tunnel du Mercantour (c) CC BY-SA 3.0, Luca Bergamasco, Wikimedia Commons

    Torna la proposta del Tunnel del Mercantour tra Piemonte e Provenza

    By Giorgia Gambino14 Maggio 2026

    Ripreso il dibattito sulla galleria che dalla Valle Gesso (Cuneo) conduce alla Vallée de la Tinée (Alpi Marittime) attraverso il Monte Argentera.

    La Crema di Cogne, La Crème de Cogne

    La Crema di Cogne, un dessert valdostano tra cioccolato e rhum

    26 Aprile 2026
    I rincari sulle sigarette in Italia e le conseguenze sul mercato dei francesi, Les augmentations de prix des cigarettes en Italie et les conséquences sur le marché des français (c) Public domain, Paolo Neo, Wikimedia Commons

    Sigarette più care in Italia: meno acquisti anche tra i fumatori francesi?

    30 Gennaio 2026
    Le col du Mont-Cenis en hiver, en mars 2025 / il colle del Moncenisio a marzo 2025 (c) CC BY SA 4_0 Florian Pépellin Wikimedia Commons

    Riapertura del colle del Moncenisio il 13 maggio

    7 Maggio 2026
    Iscriviti alla nostra Newsletter (versione gratuita semplice)

    Newsletter

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

    Seguici su
    • Facebook
    • Twitter
    • Instagram
    • YouTube
    • LinkedIn

    Una pubblicazione di
    Agence de coopération et développement sas Aosta (I) P.IVA IT01050350071

    Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

    Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

    Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

    Direttore responsabile:Enrico Martial

    Privacy policy

    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    I più letti
    Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

    Le date di apertura dei colli sulle Alpi

    9 Aprile 2025
    I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

    I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

    24 Febbraio 2024
    Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

    Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

    30 Agosto 2025
    Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

    Elezioni comunali a Genova 2025

    24 Maggio 2025
    Post popolari
    William Turner, “The Bay of Baiae with Apollo and the Sibyl”, olio su tela, 1823 (La Venaria reale)

    L’omaggio della Reggia di Venaria al Romanticismo pittorico in “Turner. Paesaggi della Mitologia”

    6 Gennaio 2023
    Nice Climat Summit

    Nizza ospita il primo “Nice climate summit” dedicato a clima e biodiversità

    24 Settembre 2023
    Tunnel del Lötschberg (Adrian Michel, CC BY-SA 3.0)

    La ristrutturazione del Tunnel del Lötschberg costerà ancora di più

    28 Settembre 2023
    Moutier (Florian Pépellin, CC-BY-SA 3.0)

    Moutier si avvicina sempre più al Cantone Giura

    30 Settembre 2023
    © 2026 Nos Alpes.
    • Chi siamo
    • Abbonati
    • Fai un dono
    • FR
    • Log In

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.