Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    Nos Alpes
    • FAI UN DONO
    • PARTNERS
    • ABBONATI
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Fai un dono
    • Aderire
    • Economia e politica
      • Trasporti
      • Economia
      • Politica
    • Cultura e patrimonio
    • Ambiente e territorio
    • Turismo e sport
    • Territori
      • Alpi del nord e Rodano
      • Alpi del sud e Provenza
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Corsica e Sardegna
      • Svizzera romanda e Ticino
    • Rubriche
      • Nos Alpes alla scoperta…
      • Nos Alpes, Nos Livres
      • Nos Alpes Cuisine
      • I PODCAST di Nos Alpes
      • I VIDEO di Nos Alpes
      • Racconti
      • Contributi e idee
    • IT
      • FR
    • Log In
    Nos Alpes
    Home » Articoli » Napoleone e il Forte di Bard, il contesto del racconto
    Racconti

    Napoleone e il Forte di Bard, il contesto del racconto

    Jacques MartinetJacques Martinet5 Marzo 2025
    Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
    Napoléon au Grand-Saint-Bernard, détail
    Napoléon au Grand-Saint-Bernard, détail

    Dopo i quattro episodi del racconto di Jacques Martinet su Napoleone al Forte di Bard, ecco qualche elemento di inquadramento.


    La seconda campagna d’Italia, compiuta nell’anno 1800, è stata una delle tante dimostrazioni del genio strategico di Napoleone. Il passaggio dell’Armée de Réserve dal Colle del Gran San Bernardo colse di sorpresa l’esercito austriaco che fu definitivamente sconfitto a Marengo e costretto a ritirarsi dai territori attuali di Piemonte, Liguria e Lombardia.

    L’unico ostacolo che mise in seria difficoltà gli esiti della campagna lampo francese fu il Forte di Bard in Valle d’Aosta. Nelle carte geografiche con cui i generali e Napoleone prepararono la loro discesa fulminea in Italia, il forte era segnato come un semplice castello e man mano che l’esercito si avvicinava a Bard e raccoglieva informazioni, si comprese che far passare l’artiglieria pesante sarebbe stato molto più impegnativo del previsto.

    Berthier, generale dell’esercito, comunicò le sue preoccupazioni in una lettera a Napoleone. La battaglia durò dal 20 Maggio fino alla resa austriaca del 1° giugno. Dopo la vittoria a Marengo, Napoleone ordinò di radere al suolo quel “villain castel de Bard”. Il forte è stato ricostruito solo nel 1827 su ordine di Carlo Felice, temendo una nuova aggressione francese al Regno di Sardegna.

    I disegni di Napoleone al Colle del Gran San Bernardo lo ritraggono sul suo solito cavallo bianco, ma il Console di Francia passò il valico su un mulo, guidato da Pierre-Nicolas Dorsaz, abitante di Bourg-Saint-Pierre, in Vallese, che accompagnò il gruppo fino a Étroubles in Valle d’Aosta.

    La figura di Dorsaz contribuì a umanizzare Napoleone: una delle fonti su questo strano incontro afferma che la guida non era al corrente di quanto fosse illustre l’uomo che lui chiamava “capitano” e i due ebbero modo di parlare e confidarsi a lungo durante la traversata. Napoleone solo alla fine del viaggio si presentò alla guida come Console Bonaparte e gli promise di inviargli denaro a sufficienza per sposarsi e comprare casa.

    Lo testimonia una lettera di ringraziamento di Dorsaz datata 1801 dove scrive: “Tout le monde bénit le nom Bonaparte”. Si sposò con Eléonore Genoud, comprò una casa nel suo villaggio e lì nacquero i suoi due figli.

    Per quanto riguarda i risarcimenti a Bourg-Saint-Pierre e all’Ospizio del Gran San Bernardo Napoleone fu meno di parola. I registri del convento riportano alcuni dati significativi sulle risorse fornite all’esercito: 27.703 bottiglie di vino, 3.497 libbre di formaggio, 1.758 libbre di carne e 495 libbre di pane, senza contare le coperte e i danni subiti dalle strade e abitazioni del piccolo borgo del Vallese. I monaci ottennero una somma di gran lunga inferiore a quella pattuita, così come il comune di Bourg-Saint-Pierre.

    Questo risarcimento è stato simbolicamente saldato dal presidente francese François Mitterrand. In visita nel 1984, lo definì “un comune amico” e consegnò un medaglione in bronzo raffigurante Napoleone che attraversa il Passo del Gran San Bernardo.

    La figura di Pierre Cornaille, abitante di Bard, è certificata da varie testimonianze, ed è stato molto più di una semplice spia austriaca. Come ricorda il canonico Pierre-Louis Vescoz, Cornaille diede consigli anche ai francesi, ad esempio sulla scelta del posizionamento dei loro cannoni per tirare direttamente sulla porta del forte. Seppe “offrire una candela a Lucifero e l’altra a San Michele”. Fu proprio lui a recapitare l’ultimo invito alla resa al comandante austriaco Bergkopf, che, ormai senza alternative, dovette accettare.

    In Valle d’Aosta e in Vallese restano numerose tracce del passaggio di Napoleone: dai reperti conservati negli alloggi e negli alberghi in cui soggiornò, ai bambini nati con il suo nome dopo il suo passaggio. Un ricordo ancora vivo nella cultura valdostana è rappresentato dai costumi delle Landzette. Queste maschere sono tipiche di uno dei carnevali medievali tra i più antichi d’Italia, quello della Coumba Freida. I costumi delle Landzette sono vistosi e colmi di lustrini, specchietti e si ispirano alle divise dell’Armée de Réserve. Ogni anno, durante il carnevale, sfilano per le strade rimarcandone il ricordo.

    Inoltre al Forte di Bard, in estate, si tiene una ricostruzione della battaglia tra gli austro-piemontesi e i francesi.

    Nonostante le presenti guerre e quelle future riempiranno nuove pagine di storia, la memoria di Napoleone non cesserà di esistere. Tutti i personaggi citati e documentati nei racconti vissero nell’epoca napoleonica. Per chiudere, citiamo, con una rivisitazione che si addice al periodo analizzato, l’epilogo del film di Stanley Kubrick, Barry Lindon:

    “Fu durante il regno di Napoleone che i suddetti personaggi vissero e disputarono, buoni o cattivi, belli o brutti, ricchi o poveri ora sono tutti uguali”.

    Fort de Bard du costé d'Yvrée, entre 1700-1799, Bibliothèque nationale de France, département Cartes et plans
    Fort de Bard du costé d’Yvrée, entre 1700-1799, Bibliothèque nationale de France, département Cartes et plans

    LEGGI TUTTE LE PARTI DEL RACCONTO SU NAPOLEONE

    JOSEPH-ALPHONSE FARINET RACCONTATO DA JACQUES MARTINET

    TUTTI I RACCONTI DI NOS ALPES

    LEGGI ANCHE : Tutti i colori delle Landzette

    Featured Napoleone e il Forte di Bard Vallese
    Jacques martinet
    Jacques Martinet

    Ha studiato al Dams a Torino e poi all’Alma Mater a Bologna. Nel 2022 un tirocinio lo ha portato a Roma, a lavorare inizialmente nella produzione della serie Suburræterna e poi in altre produzioni cinematografiche. Appassionato di letteratura e sceneggiatura ha pubblicato il suo primo racconto sul sito Racconti nella rete dell'associazione LuccAutori.

    LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

    Il Weisshorn che domina il villaggio di Randa / Le Weisshorn qui domine le village de Randa (c) Daniel R. @misterjackdaniel, Unsplash
    Ambiente e territorio

    Il ghiacciaio del Weisshorn, sopra Randa (Vallese), rischia di crollare

    28 Agosto 2026
    Una marmotta alpina, Une marmotte alpine (c) CC BY-SA 4.0, Giles Laurent, Wikimedia Commons
    Ambiente e territorio

    Con il caldo le marmotte alpine non giocano più

    28 Agosto 2026
    Isabelle Moret, cheffe du département de l'économie, au centre, le 20 aout 2026, à l'ouverture du Campus Santé à Lausanne (c) État de Vaud
    Economia e politica

    Swissness, Swiss Made e croce svizzera: anche il Vaud contro la “Lex On”

    28 Agosto 2026
    Jeu du Grand Briançonnais (c) PETR du Briançonnais, des Ecrins, du Guillestrois et du Queyras
    Patrimonio

    Jeu du Grand Briançonnais : un gioco da tavolo per conoscere il proprio territorio

    27 Agosto 2026
    Le vacanze autunnali nelle Nostre Alpi, Les vacances d’automne dans Nos Alpes (c) CC BY-SA 3.0, Clio, Wikimedia Commons
    Scuola e università

    Cosa fare nelle vacanze scolastiche d’autunno nelle Nostre Alpi, per chi ci può andare …

    27 Agosto 2026
    Des remontées mécaniques sans neige à Saas Fee, dans le Valais (c) Dave Locher on Unsplash
    Economia

    Verso la fine dello sci estivo?

    27 Agosto 2026
    Aderisci club
    GLI ULTIMI ARTICOLI
    Il Weisshorn che domina il villaggio di Randa / Le Weisshorn qui domine le village de Randa (c) Daniel R. @misterjackdaniel, Unsplash

    Il ghiacciaio del Weisshorn, sopra Randa (Vallese), rischia di crollare

    28 Agosto 2026
    Una marmotta alpina, Une marmotte alpine (c) CC BY-SA 4.0, Giles Laurent, Wikimedia Commons

    Con il caldo le marmotte alpine non giocano più

    28 Agosto 2026
    Isabelle Moret, cheffe du département de l'économie, au centre, le 20 aout 2026, à l'ouverture du Campus Santé à Lausanne (c) État de Vaud

    Swissness, Swiss Made e croce svizzera: anche il Vaud contro la “Lex On”

    28 Agosto 2026
    Jeu du Grand Briançonnais (c) PETR du Briançonnais, des Ecrins, du Guillestrois et du Queyras

    Jeu du Grand Briançonnais : un gioco da tavolo per conoscere il proprio territorio

    27 Agosto 2026
    DA NON PERDERE
    Il Colle della Maddalena, Le Col de Larche (c) CC BY-SA 4.0, Twice25 & Rinina25, Wikimedia Commons

    Al via le operazioni di messa in sicurezza del Colle della Maddalena

    By Giorgia Gambino25 Giugno 2026

    L’obiettivo è proteggere la strada dagli smottamenti e dalle cadute di massi, attraverso un investimento da oltre 72 milioni di euro e lavori proseguiranno sino al 2030.

    Colle della Maddelena - Col de l'Arche (c) Szeder László, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons

    Colle della Maddalena, lavori e orari complicati, ma transito sostenibile

    30 Luglio 2026
    Château Royal de Sarre (c) CC BY-SA 2_0 Stefano Merli Wikimedia Commons

    Valle d’Aosta ad agosto 2026: castelli, archeologia e mostre da non perdere

    4 Agosto 2026
    Panneaux tsumani selon le modèle adopté en France selon le standard ISO 7010

    Allerta tsunami e maremoto, a Nizza (ma non in Liguria) i cartelli indicano le vie di fuga

    11 Giugno 2026
    Seguici su
    • Facebook
    • Twitter
    • Instagram
    • YouTube
    • LinkedIn

    Nos Alpes Le Nostre Alpi
    Giornale digitale quotidiano
    Editore: Agence de coopération et développement sas Sede legale e redazione : Via Sant'Anselmo 45 11100 Aosta AO (I) P.IVA IT01050350071
    Prima pubblicazione del quotidiano: 22 novembre 2023

    Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

    Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

    Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

    Direttore responsabile: Enrico Martial

    Privacy policy

    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    I più letti
    Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

    Le date di apertura dei colli sulle Alpi

    9 Aprile 2025
    I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

    I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

    24 Febbraio 2024
    Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

    Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

    30 Agosto 2025
    Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

    Elezioni comunali a Genova 2025

    24 Maggio 2025
    Post popolari
    Nice Climat Summit

    Nizza ospita il primo “Nice climate summit” dedicato a clima e biodiversità

    24 Settembre 2023
    Moutier (Florian Pépellin, CC-BY-SA 3.0)

    Moutier si avvicina sempre più al Cantone Giura

    30 Settembre 2023
    Elicottero, elisoccorso, soccorso alpino, alpinisti

    Triangolare del soccorso alpino 2023: esperti valdostani, francesi e svizzeri a confronto

    30 Settembre 2023
    Migranti, migrazioni, sbarchi, Ventimiglia, Mentone, Lampedusa, centro di accoglienza, campi profughi

    Immigrazione: da Ventimiglia a Mentone le polemiche sui centri e campi accoglienza

    4 Ottobre 2023
    © 2026 Nos Alpes.
    • Chi siamo
    • Abbonati
    • Fai un dono
    • FR
    • Log In

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.