Il bilinguismo francese-nissart nelle scuole pubbliche di Nizza è considerato una risorsa educativa e culturale per oltre cento alunni, dalla scuola materna alla primaria. L’insegnamento paritario in francese e in nissart, attivo dal 2013 all’École des Orangers e dal 2020 anche all’École Fouont Cauda, punta a preservare una lingua minoritaria e a promuovere il plurilinguismo precoce.
Essere bilingue significa saper parlare, comprendere, leggere e scrivere due lingue in modo comparabile. L’equilibrio linguistico si costruisce progressivamente, distribuendosi tra diversi ambiti della vita quotidiana come la casa, la scuola e il tempo libero.
L’educazione bilingue favorisce lo sviluppo intellettuale dei bambini, è una valutazione consolidata. Potenzia le capacità di analisi, l’apprendimento di altre lingue e la padronanza dell’ortografia. Inoltre, rafforza l’apertura verso la diversità e la comprensione delle proprie radici culturali.
Il nissart come ponte verso il plurilinguismo
Il nissart è una lingua romanza con proprie sonorità, alcune delle quali non presenti nel francese ma comuni ad altre lingue europee come inglese, spagnolo o italiano. Per questo, impararlo da piccoli agevola l’accesso a un più ampio repertorio linguistico. Il nissart è parte dell’identità locale, presente nella toponomastica, nei cognomi, nella musica, nella letteratura e nelle tradizioni popolari di Nizza.
Gli insegnanti delle classi bilingui sono docenti dell’Éducation nationale con una formazione specifica nell’insegnamento del nissart. I programmi seguono le direttive del sistema scolastico pubblico francese, con una ripartizione equilibrata del tempo d’insegnamento tra le due lingue.
Le due scuole con il nissart: un modello di trasmissione culturale
L’avvio delle classi bilingui all’École des Orangers nel 2013, e l’apertura della seconda sede presso l’École Fouont Cauda nel 2020, hanno teso a valorizzare e trasmettere il patrimonio linguistico. L’interesse da parte delle famiglie ha confermato il valore della proposta educativa, oggi seguita da più di cento bambini.
Le due scuole si trovano in centro città: l’École les Orangers al boulevard Pape Jean XXIII, e l’École Fouont Cauda in avenue Lacroix.
Il nissart al liceo: una lingua viva tra cultura e creatività
Anche il Lycée Honoré d’Estienne d’Orves di Nizza contribuisce alla valorizzazione del nissart, offrendo agli studenti di prima e seconda un’opzione facoltativa di due ore settimanali. L’insegnamento è accessibile anche ai principianti: il nissart, infatti, è un dialetto dell’occitano appartenente alla famiglia delle lingue romanze, e risulta comprensibile per un francofono. Il suo studio facilita l’apprendimento di altre lingue latine come l’italiano e lo spagnolo.
L’approccio didattico valorizza la creatività: gli studenti realizzano cortometraggi, podcast radiofonici e altri progetti multimediali. In parallelo, l’osservazione del territorio consente di approfondire aspetti del patrimonio locale, dall’architettura alla gastronomia, dai nomi dei luoghi all’arte.
La vicinanza con il tessuto culturale cittadino permette anche l’organizzazione di scambi, incontri e viaggi in altre regioni dove le lingue locali sono ancora vive, come la Corsica o la Catalogna. Oltre ai benefici culturali, l’opzione consente agli studenti motivati di migliorare la media scolastica grazie a valutazioni positive ottenute peraltro con un impegno sostenibile e spesso ludico.
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