Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    Nos Alpes
    • FAI UN DONO
    • PARTNERS
    • ABBONATI
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Fai un dono
    • Abbonati
    • Economia e politica
      • Trasporti
      • Economia
      • Politica
    • Cultura e patrimonio
    • Ambiente e territorio
    • Turismo e sport
    • Territori
      • Alpi del nord e Rodano
      • Alpi del sud e Provenza
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Corsica e Sardegna
      • Svizzera romanda e Ticino
    • Rubriche
      • Nos Alpes alla scoperta…
      • Nos Alpes, Nos Livres
      • Nos Alpes Cuisine
      • Racconti
      • Contributi e idee
    • IT
      • FR
    • Log In
    Nos Alpes
    Home » Articoli » Parcheggio gratuito per le due ruote a Ginevra
    Trasporti

    Parcheggio gratuito per le due ruote a Ginevra

    Corentin FenardCorentin Fenard10 Novembre 2025
    Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
    Des vélos à la gare de chêne bourg, dans le canton de genève (c) cc by sa 4 0 mhm55 wikimedia commons
    abbonati a nos alpes 2026

    Il 3 novembre 2025, il Gran Consiglio di Ginevra ha confermato il parcheggio gratuito per le due ruote negli spazi pubblici. Tale decisione mira ad alleggerire la congestione del traffico e a incoraggiare l’uso delle due ruote, tra cui moto, scooter e biciclette.

    I veicoli leggeri stanno causando sempre più tensioni, con un aumento dei parcheggi non autorizzati sulle strade, una convivenza a volte difficile tra pedoni e ciclisti e l’inquinamento acustico.

    La politica di parcheggio gratuito, applicata a circa 8.500 posti in superficie e a 4.200 posti dedicati creati dal 2014, illustra un delicato equilibrio tra fluidità, comfort degli utenti e gestione dello spazio urbano.

    Inoltre, nel 2023, il Cantone del Vallese ha adottato un regolamento che consente di far pagare i parcheggi per biciclette su suolo privato. Lo sviluppo della mobilità dolce e il forte aumento del numero di biciclette hanno portato a una crescente domanda di spazi e strutture adeguate, che la normativa è venuta a soddisfare. Oggi uno di questi parcheggi privati per biciclette costa circa 20 euro al mese. La gratuità dei parcheggi pubblici per le due ruote, che vale anche per quelle a motore, compenserà parte di questi costi.

    Infografica cantone di ginevra

    Parcheggi gratuiti per migliorare il flusso del traffico e incoraggiare l’uso

    La decisione di mantenere il parcheggio gratuito è sostenuta da diversi partiti politici. Nathalie Fontanet (PLR) sottolinea che “scooter e moto occupano poco spazio e mantengono il traffico scorrevole. Farli pagare significherebbe scoraggiare un modo di trasporto utile alla comunità”. Per l’UDC, Christophe Aumeunier ritiene che “Ginevra dovrebbe incoraggiare i veicoli leggeri piuttosto che penalizzarli”. Per il Consiglio di Stato, la gratuità si basa sul pragmatismo: “È meglio organizzare gli utenti e responsabilizzarli che creare un sistema costoso e inefficiente”.

    Tuttavia, la politica della libera circolazione sta mostrando i suoi limiti. Le inciviltà legate ai parcheggi abusivi sono in aumento, soprattutto sui marciapiedi e nelle zone pedonali.

    Secondo i dati della città, le multe per le due ruote sono passate da 8.323 nel 2019 a 38.078 nel 2023, e 2.266 automobilisti sono stati multati per aver parcheggiato sui marciapiedi o sulle piste ciclabili (+29%). I Verdi e il Partito socialista insistono sulla necessità di un quadro più preciso: tariffazione agevolata, spazi ben definiti e abbonamenti per i residenti.

    Infine, questa politica mira anche a sostenere le forme di trasporto leggero, con l’obiettivo di rendere gli utenti più comodi e responsabili. La gratuità dei parcheggi facilita l’uso delle due ruote come alternativa all’auto, contribuendo a decongestionare il traffico in una città già molto congestionata.

    Due ruote: usi, elettrificazione e salute pubblica

    L’uso delle due ruote motorizzate è aumentato notevolmente negli ultimi anni, sia per i veicoli a combustione interna che per i modelli elettrici. L’elettrificazione delle biciclette ha cambiato le dinamiche urbane: alcune biciclette possono ora essere considerate alla stregua di veicoli a motore, il che implica una ridefinizione del loro posto nello spazio pubblico e delle regole che vi si applicano.

    In Europa, gli esperimenti condotti a Lucerna, Parigi, Milano e Roma dimostrano la difficoltà di stabilire un sistema di pagamento socialmente accettato. A Parigi, il parcheggio a pagamento per gli scooter dal 2022 ha portato a una recrudescenza delle inciviltà, con alcuni utenti che preferiscono rischiare una multa piuttosto che pagare quotidianamente. Al contrario, alcune città italiane hanno optato per un compromesso: tariffazione leggera, parcheggi dedicati e incentivi per il passaggio agli scooter elettrici, con un maggiore sostegno da parte dei cittadini.

    Il passaggio dai veicoli a combustione interna a quelli elettrici comporta una serie di vantaggi per la salute pubblica e la qualità della vita in città: meno rumore, meno inquinamento da gas di scarico e maggiore sicurezza respiratoria per i residenti. L’elettrificazione migliora anche il comfort dei ciclisti e dei conducenti di veicoli a due ruote, riducendo l’impatto ambientale e acustico nei centri urbani.

    Tuttavia, l’aumento del numero di veicoli a due ruote nelle aree densamente popolate sta mettendo sotto pressione gli spazi pubblici, in particolare i marciapiedi. Ciò solleva la questione della posta in gioco in termini di equilibrio economico, sociale e ambientale della mobilità.

    Mantenendo la gratuità dei parcheggi, Ginevra cerca di incoraggiare l’uso di veicoli leggeri ed elettrici, organizzando al contempo i parcheggi per limitare le inciviltà e garantire una convivenza armoniosa tra tutti gli utenti.

    LEGGI ANCHE: Urbanistica a Ginevra, il progetto Croix Verte trasforma il quartiere di Pâquis

    Tmr aoste st ours 2026 300x250
    Foire Saint-Ours Aoste Fiera Sant'Orso 2026 Aosta banner300x250px
    Featured Ginevra top
    Cropped corentin fenard.png
    Corentin Fenard

    Nato a Roma e di nazionalità francese, è cresciuto all'interno di diverse culture, sviluppando nel contempo una passione per le Alpi. Appassionato di innovazione ed esperto in sviluppo territoriale e turistico, attualmente risiede nel Pays de Gex.

    LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

    La rencontre Science Sandwich du 8 janvier 2026 au CREA Mont-Blanc de Chamonix (c) CREA Mont-Blanc
    Ambiente e territorio

    Science Sandwich, montagna, biodiversità : gli incontri del CREA Mont-Blanc

    8 Febbraio 2026
    I Friciò di Carnevale, Les « Friciò » du Carnaval
    Nos Alpes Cuisine

    I Friciò piemontesi, il dolce di Carnevale dalla storia contadina

    8 Febbraio 2026
    Un extrait de la couverture du livre de Fiona Mille
    Nos Alpes, Nos Livres

    Olimpiadi 2030: Fiona Mille propone una nuova visione per gli sport invernali

    8 Febbraio 2026
    Photo de famille avec panneau à la rencontre du 6 février 2026 sur les Jeux Olympiques de 2026, 2030 et 2034 (c) Région Auvergne Rhône-Alpes presse
    Economia e politica

    Cooperazione delle Olimpiadi invernali del 2026, del 2030 e del 2034

    7 Febbraio 2026
    “Magnum America” al Forte di Bard, « Magnum America » au Fort de Bard (c) Forte di Bard
    Cultura

    “Magnum America”: al Forte di Bard uno sguardo fotografico sugli Stati Uniti

    7 Febbraio 2026
    Abbaye de Saint Maurice d'Augane, en Valais (c) CC BY SA 4_0 Paebi Wikimedia Commons
    Cultura e patrimonio

    L’Abbazia di Saint-Maurice, vicino a Martigny: transito e memoria delle Alpi

    7 Febbraio 2026
    Banner wintertech 2026
    GLI ULTIMI ARTICOLI
    La rencontre Science Sandwich du 8 janvier 2026 au CREA Mont-Blanc de Chamonix (c) CREA Mont-Blanc

    Science Sandwich, montagna, biodiversità : gli incontri del CREA Mont-Blanc

    8 Febbraio 2026
    I Friciò di Carnevale, Les « Friciò » du Carnaval

    I Friciò piemontesi, il dolce di Carnevale dalla storia contadina

    8 Febbraio 2026
    Un extrait de la couverture du livre de Fiona Mille

    Olimpiadi 2030: Fiona Mille propone una nuova visione per gli sport invernali

    8 Febbraio 2026
    Photo de famille avec panneau à la rencontre du 6 février 2026 sur les Jeux Olympiques de 2026, 2030 et 2034 (c) Région Auvergne Rhône-Alpes presse

    Cooperazione delle Olimpiadi invernali del 2026, del 2030 e del 2034

    7 Febbraio 2026
    DA NON PERDERE
    La Favò

    La Favò di Ozein, la zuppa valdostana nata dal lavoro nei campi

    By Giorgia Gambino25 Gennaio 2026

    Si tratta di una zuppa a base di fave, pasta di formato corto e formaggio a pasta dura, un tempo preparata dai contadini nelle miti serate di estate e ora divenuta uno dei simboli gastronomici della regione.

    La fiaccola olimpica a Sestriere, 11 gennaio 2026 (c) Regione Piemonte

    La Fiamma Olimpica ad Aosta e poi sui 4000 del Monte Rosa

    12 Gennaio 2026
    L'artigianato tradizionale alla Foire de Saint-Ours, la Fiera di Sant'Orso (c) Regione autonoma Valle d'Aosta

    Aosta, 30-31 gennaio 2026: ritorna la Foire de Saint-Ours, festa millenaria della Valle d’Aosta

    13 Gennaio 2026
    I Friciò di Carnevale, Les « Friciò » du Carnaval

    I Friciò piemontesi, il dolce di Carnevale dalla storia contadina

    8 Febbraio 2026
    Iscriviti alla nostra Newsletter (versione gratuita semplice)

    Newsletter

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

    Seguici su
    • Facebook
    • Twitter
    • Instagram
    • YouTube
    • LinkedIn

    Una pubblicazione di
    Agence de coopération et développement sas Aosta (I) P.IVA IT01050350071

    Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

    Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

    Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

    Direttore responsabile:Enrico Martial

    Privacy policy

    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    I più letti
    Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

    Le date di apertura dei colli sulle Alpi

    9 Aprile 2025
    I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

    I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

    24 Febbraio 2024
    Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

    Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

    30 Agosto 2025
    Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

    Elezioni comunali a Genova 2025

    24 Maggio 2025
    Post popolari
    William Turner, “The Bay of Baiae with Apollo and the Sibyl”, olio su tela, 1823 (La Venaria reale)

    L’omaggio della Reggia di Venaria al Romanticismo pittorico in “Turner. Paesaggi della Mitologia”

    6 Gennaio 2023
    Nice Climat Summit

    Nizza ospita il primo “Nice climate summit” dedicato a clima e biodiversità

    24 Settembre 2023
    Tunnel del Lötschberg (Adrian Michel, CC BY-SA 3.0)

    La ristrutturazione del Tunnel del Lötschberg costerà ancora di più

    28 Settembre 2023
    Moutier (Florian Pépellin, CC-BY-SA 3.0)

    Moutier si avvicina sempre più al Cantone Giura

    30 Settembre 2023
    © 2026 Nos Alpes.
    • Chi siamo
    • Abbonati
    • Fai un dono
    • FR
    • Log In

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.