Le Nuits de la lecture 2026 sono un grande evento dedicato alla lettura, avviato nel 2017 e ora alla decima edizione: si tengono in tutta la Francia e nel mondo, ma anche ad Aosta, Torino e Roma e in altre città, su iniziativa delle Alliances françaises, degli Instituts français e dei Licei francesi in Italia. Si svolgono da mercoledì 21 a domenica 25 gennaio, coinvolgendo quindi le scuole nei giorni feriali e il pubblico più in generale nel fine settimana. La manifestazione viene dal Ministero della cultura francese ed è organizzata dal Centre national du livre.
Le Nuits de la lecture promuovono il piacere della lettura attraverso attività rivolte a tutte le fasce di età. Ogni anno, per cinque giorni, biblioteche, librerie, scuole e istituzioni culturali propongono letture ad alta voce, laboratori, spettacoli, incontri con autori e giochi letterari, in un calendario diffuso in Francia e in oltre trenta paesi del mondo, dall’Algeria alla Polonia, dagli Stati Uniti al Giappone.
Le trasformazioni del territorio, tra Villes et campagnes
Il tema scelto per la decima edizione, in programma dal 21 al 25 gennaio 2026, è «Villes et campagnes», ovvero «Città e campagne». La riflessione parte da un contrasto tradizionale, che ha nutrito la letteratura per secoli: da un lato la città, spazio considerato di innovazione, inquietudine o utopia; dall’altro la campagna, luogo di autenticità, memoria e rapporto con la natura.
Il tema consente di esplorare come la letteratura abbia raccontato questa tensione – dal romanzo sociale alla fantascienza – e invita a riconsiderare i legami tra urbano e rurale, alla luce delle sfide ambientali e della transizione ecologica.
A incarnare il dialogo, le figure scelte come parrain et marraine dell’edizione: Laurent Gaudé e Marie-Hélène Lafon, due autori che nella loro opera riflettono da tempo su paesaggi, territori e comunità.
Marie-Hélène Lafon costruisce da oltre vent’anni un universo letterario originale e profondo, in cui la vita rurale si intreccia con le solitudini urbane e i silenzi familiari. Pubblicata da Buchet Chastel dal 2001, ha ricevuto il Prix Goncourt de la nouvelle nel 2016 per Histoires e il Prix Renaudot nel 2020 per Histoire du fils, romanzi e racconti che danno voce a esistenze silenziose e resistenti, con una lingua essenziale e intensa.
Laurent Gaudé ha una narrativa potente e umanista, che si sviluppa in tempi storici diversi e in molti luoghi, appunto tra città e campagna. Dopo l’esordio teatrale, pubblica nel 2001 il romanzo Cris sulle atrocità della Prima guerra mondiale. Con La mort du roi Tsongor ottiene nel 2002 il Prix Goncourt des Lycéens, mentre nel 2004 vince il Prix Goncourt con Le soleil des Scorta, ambientato in Puglia, terra in cui trascorre molto del suo tempo. La sua scrittura, con toni epici e lirici – bene accolti nell’insegnamento in Francia – affronta i temi dell’esilio, della memoria e della speranza.
Ad Aosta si legge, a Torino si racconta, a Roma con le scuole
L’Alliance Française della Valle d’Aosta, in collaborazione con la Fédération des Alliances Françaises d’Italie, propone sabato 24 gennaio una maratona di lettura nella sua sede di via Carlo Promis, ad Aosta, dalle 17 alle 22. Il pubblico può leggere o ascoltare testi in lingua francese sul tema dell’anno, con la possibilità di collegarsi in streaming con altre sedi italiane.
A Torino, l’Alliance Française ha organizzato venerdì 23 gennaio un momento per i bambini, accolti in biblioteca con letture animate in pigiama, canzoni e giochi. Per gli adulti ha organizzato un atelier di scrittura creativa dedicato al rapporto tra città e campagne nella letteratura contemporanea, con esercizi di scrittura e lettura condivisa.
A Roma, le Nuits de la lecture coinvolgono il Lycée Chateaubriand e l’Institut français – Centre Saint-Louis. Il liceo francese partecipa con attività scolastiche ispirate alla lettura condivisa, mentre il centro culturale dell’Institut français organizza letture e incontri in lingua. Le iniziative romane si inseriscono in una rete più ampia che coinvolge diverse istituzioni scolastiche e culturali in tutta Italia.
8.000 eventi in Francia
In Francia, le Nuits de la lecture mobilitano ogni anno migliaia di luoghi e operatori culturali, con oltre 8.000 eventi. Nella sola serata di sabato 24 gennaio sono previste centinaia di attività, in particolare in biblioteche, scuole e centri culturali. Tra le iniziative più diffuse: letture in pigiama, atelier di scrittura, spettacoli teatrali, maratone letterarie, giochi a tema e incontri con autori. Anche carceri, ospedali e istituti per l’infanzia partecipano con proposte inclusive e accessibili.
Anche nelle nostre alpi gl ieventi sono numerosi: per esempio, a Grenoble, la rete delle biblioteche municipali propone tra il 22 e il 24 gennaio letture pubbliche, performance artistiche, visite guidate in notturna e laboratori per famiglie. A Thonon-les-Bains, la mediateca comunale ospita due giornate dedicate, con spazi di lettura, musica e creazione artistica.
A Megève e Aix-les-Bains, le biblioteche locali aprono le porte con letture a voce alta e incontri intergenerazionali. Anche nei centri più piccoli, come La Saulce o le mediateche delle Alpes-de-Haute-Provence e delle Alpes-Maritimes, sono previsti atelier creativi, laboratori per bambini e serate conviviali all’insegna del libro. A Nizza, infine, l’Alliance Française e il Théâtre National propongono una serata letteraria con letture teatrali accompagnate da musica e degustazioni, che unisce classici e scritture contemporanee.
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