Cultura e patrimonio

Nos Alpes alla scoperta… dei ponti dell’Alta Savoia

Ponti dell’Alta Savoia, ponts de l’Haute-Savoie (tratti dall’Atlas delle Alpi Latine del progetto PITEM Pa.C.E.)

Il primo appuntamento della nostra nuova rubrica vi condurrà sull’itinerario storico-architettonico che attraversa le Alpi franco-italiane, parte del percorso di salvaguardia e valorizzazione promosso dal progetto Alcotra PITEM Pa.C.E..

Nos Alpes ti porta alla scoperta dei ponti dell’Alta Savoia nella nuova rubrica dedicata alle perle di storia, arte, cultura e architettura che popolano e contraddistinguono le nostre Alpi. L’itinerario, che attraversa tutte le Alpi franco-italiane, è a oggi parte del percorso di salvaguardia e valorizzazione promosso dal progetto Alcotra PITEM Pa.C.E..

Antiche testimoni delle rotte umane, tali costruzioni sono a oggi colpite da diversi fattori di deterioramento tra cui condizioni climatiche avverse, eventi meteorologici estremi e avvenimenti passati tra cui guerre e incendi. Il Dipartimento dell’Alta Savoia si occupa della manutenzione di 1.460 di esse, preservandole come reperti di lunga importanza tanto cronachista quanto sociale.

Tra i ponti dell’Alta Savoia figura anzitutto il Ponte vecchio sul fiume Arve, risalente addirittura all’epoca romana e per lungo tempo unico ponte della zona; la città di Cluses, progettata nel 1674 dall’ingegnere François Cuenot, si è sviluppata attorno a esso prima del grande incendio che l’ha colpita nel 1845. 

Il percorso si snoda poi sono al Ponte Saint-Martin di Sallanches, simbolo del paesaggio circostante suggestivamente affacciato sul Monte Bianco che in passato pittori come Maximilien de Meuron hanno immortalato nelle loro opere. Passaggio obbligato per Chamonix o per la Val d’Arly risalente al Medioevo, esso assume la sua forma attuale nel 1783, salvo poi essere dal 2021 oggetto di restauro e modificazioni alla sua accessibilità.

Si prosegue ancora verso il ponte in pietra conosciuto come “Ponte di Napoleone”, sito nella confluenza tra i torrenti Giffre e Arve dove già i Romani hanno edificato un passaggio in legno. La struttura deve il suo nome all’aneddoto secondo il quale, per festeggiare la riannessione della Savoia alla Francia, Napoleone III e il suo seguito l’hanno percorsa nel settembre 1860. In virtù della sua posizione strategica, durante la Rivoluzione francese essa è stata al centro di numerose battaglie tra le truppe sarde e gli eserciti repubblicani.

L’ultimo e più insolito tra i ponti dell’Alta Savoia è il ponte della circovallazione di Saint-Gervais-les-Bains, il Pile-Pont Expo, costruzione in cemento unica nel suo genere che ospite una sala dedicata a installazioni artistiche contemporanee.

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