Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    Nos Alpes
    • FAI UN DONO
    • PARTNERS
    • ABBONATI
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Fai un dono
    • Aderire
    • Economia e politica
      • Trasporti
      • Economia
      • Politica
    • Cultura e patrimonio
    • Ambiente e territorio
    • Turismo e sport
    • Territori
      • Alpi del nord e Rodano
      • Alpi del sud e Provenza
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Corsica e Sardegna
      • Svizzera romanda e Ticino
    • Rubriche
      • Nos Alpes alla scoperta…
      • Nos Alpes, Nos Livres
      • Nos Alpes Cuisine
      • I PODCAST di Nos Alpes
      • Luciano Caveri PODCAST
      • I VIDEO di Nos Alpes
      • Racconti
      • Contributi e idee
    • IT
      • FR
    • Log In
    Nos Alpes
    Home » Articoli » “Territoires d’industrie”: la Francia verso una re-industrializzazione sostenibile
    Economia e politica

    “Territoires d’industrie”: la Francia verso una re-industrializzazione sostenibile

    Giorgia GambinoGiorgia Gambino30 Novembre 2023
    Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
    Industria, sostenibilità, lavoratori, operai, pannelli solari, pannelli fotovoltaici
    Industria, sostenibilità, lavoratori, operai, pannelli solari, pannelli fotovoltaici

    In linea con gli obiettivi europei stabiliti dall’Agenda 2030, la Francia rilancia il progetto “Territoires d’industrie”, finalizzato a ricostruire e radicare le realtà aziendali storiche del territorio in chiave maggiormente sostenibile e indipendente. Dopo una prima fase esordita nel 2018 e proseguita sino al 2023, appena lo scorso giovedì 9 novembre il Governo ha annunciato una seconda tranche di intervento finanziata con un investimento statale pari a 100 milioni di euro.

    Dal “Temps I” al “Temps II”

    Il “Temps I” di “Territoires d’industrie” ha mobilitato 149 territori di industria sparsi su 17 regioni di tutta la Francia, portando così alla nascita di 1.800 progetti che hanno impiegato 1,75 milioni di persone. Il secondo step proseguirà sino al 2027 e vedrà coinvolto un totale di 183 candidati, incaricati di perseguire l’ambizione nazionale di una industria più ecologica e soprattutto carbon free.

    In seno al “Temps I” ciascun partecipante sarà chiamato a costruire dei piani evolutivi attorno a quattro assi principali emersi negli anni passati: oltre all’accelerazione dei processi di transizione energetica e alla conversione delle realtà di azienda a ecosistemi più moderni, verrà richiesto di implementare le prospettive di reclutamento del personale nonché di perseguire un adattamento funzionale ai bisogni della comunità. A oggi, già 2.150 azioni sono già state avviate nel campo dell’attrattiva e della competitività (747, 31%), dell’ecologia (547, 23%), dei possedimenti industriali (429, 19%), dell’innovazione (330, 18%) e in altri campi vari tra cui il sostegno di filiera (237, 9%).

    “Territoires d’industrie”
    “Territoires d’industrie”

    Come candidarsi

    I contributi di “Territoires d’industrie” potranno essere domandati e attribuiti a progetti strutturati e concreti sul piano ambientale capaci di generare o rafforzare il patrimonio industriale della Francia e sviluppare catene aziendali quanto più possibile green. I professionisti del settore potranno ricevere un supporto di animazione da parte di un capo progetto responsabile di ogni singolo territorio, che in pieno dialogo con i colleghi potrà guidarli verso la realizzazione dei propri scopi nonché verso la ricerca di nuovi fondi; in aggiunta, esperti ingegneri proporranno loro un aiuto a trecentosessanta gradi nella stesura e nella messa in opera delle proprie idee.

    Per aderire a “Territoires d’industrie” sarà sufficiente visitare la piattaforma “Aides Territoires” a decorrere dal mese di gennaio prossimo, seguendo le indicazioni riportate all’interno del dossier di accompagnamento in prossima pubblicazione.

    La Regione del Sud

    Durante il “Temps I” la Regione del Sud è stata in grado di garantire al progetto un finanziamento supplementare di 16 milioni di euro, per un turale di fondi pari a 63 milioni di euro. Tale cifra aggiuntiva ha permesso di coinvolgere 132 imprese nonché di creare al loro interno più di 1.500 impieghi, con sostegni economici sino a 54 milioni di euro e investimenti industriali pari a 350 milioni di euro.

    I nuovi “Territoires d’industrie” della regione saranno complessivamente otto e potranno mirare così alla liberazione e alla valorizzazione del proprio patrimonio economico. A essere interessate dell’iniziativa saranno le località di Aix Marseille Provence, il Var, le Hautes-Alpes, Nice, Grasse, Cannes, Sophia Anti-polis, Val de Durance e Vaucluse.

    La Regione Alvernia-Rodano-Alpi

    Lungo tutta la prima fase del progetto, la Regione Alvernia-Rodano-Alpi ha candidato 19 aziende locali, per uno stanziamento totale di quasi 55 milioni di euro. Ciò ha permesso di ritagliare ben 363 nuovi posti di lavoro diretti nonché diverse centinaia di nuovi posti di lavoro indiretti.

    L’edizione 2023/2027 permetterà di replicare tali traguardi su differenti territori tra cui il Cantal, l’Ardèche, l’Ain, il Rhône, l’Isère, Puy-de-Dôme, l’Alta Savoia, l’Alta Loira e la Loira.

    Journalisme de proximitÉ
    Featured
    Giorgia gambino
    Giorgia Gambino
    • Facebook

    Classe 1997, ho due lauree in lingue e letterature moderne, un master di primo livello in giornalismo 3.0 e una incrollabile testardaggine, tutti quanti ottenuti con il massimo dei voti. Appassionata di scrittura dall’età di 7 anni e giornalista pubblicista dal 2021, ho contribuito a costruire “Nos Alpes” dalle basi, crescendo giorno dopo giorno e imparando a essere migliore assieme a lui. Nel tempo libero che mi sforzo di ritagliare coltivo alcune delle mie frivole passioni, tra cui il rosa e i dolci, lo shopping e il make up, ma soprattutto i miei racconti.

    LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

    Edoardo Secchi, presidente del Clud Italie France (a dx) con Bernard Cohen Hadad, Presidente del Think Tank Étienne Marcel e del CPME Paris Île de France (c) Club Italie France
    Economia e politica

    Francia e Italia, un solo sistema produttivo: parla Edoardo Secchi (Club Italie-France)

    28 Settembre 2026
    Le Sénat au Palais du Luxemblourg, à Paris (c) CC BY SA 4 0 Jacques Paquier Wikimedia Commons
    Politica

    Senato francese, gli eletti nelle Alpi, Renaud Muselier passa da Marsiglia a Parigi

    28 Settembre 2026
    Siège du Conseil Fédéral à Berne : Sede del Consiglio federale a Berna (c) Conseil Fédéral : Consiglio federale
    Politica

    Due Referendum in Svizzera, respinte le iniziative su neutralità e alimentazione

    28 Settembre 2026
    Terra Madre 2026 e la bandiera di Slow Food (c) Paolo Properzi / Slow Food
    Economia e politica

    Terra Madre 2026, sperando nell’eredità politica di Carlin Petrini

    27 Settembre 2026
    La Seupetta di Cogne, La Seupetta de Cogne (c) LoveVdA
    Nos Alpes Cuisine

    La Seupetta di Cogne, la zuppa valdostana… con il riso piemontese

    27 Settembre 2026
    Un estratto della copertina del libro di Massimo Calvi
    Nos Alpes, Nos Livres

    Massimo Calvi, L’uomo che guardava la montagna

    27 Settembre 2026
    Journalisme de proximitÉ
    GLI ULTIMI ARTICOLI
    Edoardo Secchi, presidente del Clud Italie France (a dx) con Bernard Cohen Hadad, Presidente del Think Tank Étienne Marcel e del CPME Paris Île de France (c) Club Italie France

    Francia e Italia, un solo sistema produttivo: parla Edoardo Secchi (Club Italie-France)

    28 Settembre 2026
    Le Sénat au Palais du Luxemblourg, à Paris (c) CC BY SA 4 0 Jacques Paquier Wikimedia Commons

    Senato francese, gli eletti nelle Alpi, Renaud Muselier passa da Marsiglia a Parigi

    28 Settembre 2026
    Siège du Conseil Fédéral à Berne : Sede del Consiglio federale a Berna (c) Conseil Fédéral : Consiglio federale

    Due Referendum in Svizzera, respinte le iniziative su neutralità e alimentazione

    28 Settembre 2026
    Terra Madre 2026 e la bandiera di Slow Food (c) Paolo Properzi / Slow Food

    Terra Madre 2026, sperando nell’eredità politica di Carlin Petrini

    27 Settembre 2026
    DA NON PERDERE
    Colle della Maddelena - Col de l'Arche (c) Szeder László, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons Trasporti

    Colle della Maddalena, lavori e orari complicati, ma transito sostenibile

    By Redazione / Rédaction30 Luglio 2026

    Al Colle della Maddalena, il transito transfrontaliero subisce chiusure programmate sul versante francese. Lungo la RD 900, nel settore della Rochaille, automobilisti e autotrasportatori (esiste una intensa circolazione di mezzi pesanti nel commercio di acque minerali in bottiglia) devono fare i conti con attese e finestre di apertura limitate, ma senza una situazione di blocco continuo.

    TGV Inoui à Modane (CC BY SA 4.0 Wikicommons)

    Stop ai treni ad alta velocità Torino-Lione dal 12 settembre al 9 ottobre 2026

    17 Agosto 2026
    Premiers travaux d'enlèvement des embâcles dans le lit du Gyr (c) Sylvie Roman, Nos Alpes

    Il nuovo “Appel de Vallouise” come quello del 1977: un punto di svolta per la montagna?

    3 Settembre 2026
    Les Oreilles d'âne, une recette qui nous vient des Écrins (Image Nos Alpes IA)

    La ricetta delle Orecchie d’asino, dalle montagne degli Écrins

    9 Giugno 2024
    Seguici su
    • Facebook
    • Twitter
    • Instagram
    • YouTube
    • LinkedIn

    Nos Alpes Le Nostre Alpi
    Giornale digitale quotidiano
    Editore: Agence de coopération et développement sas Sede legale e redazione : Via Sant'Anselmo 45 11100 Aosta AO (I) P.IVA IT01050350071
    Inizio pubblicazione: 22 novembre 2023

    ISSN 3103-8565
    Nos Alpes
    [sito web in aggiornamento continuo]

    Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

    Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

    Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

    Direttore responsabile: Enrico Martial

    Privacy policy

    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    I più letti
    Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

    Le date di apertura dei colli sulle Alpi

    9 Aprile 2025
    I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

    I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

    24 Febbraio 2024
    Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

    Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

    30 Agosto 2025
    Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

    Elezioni comunali a Genova 2025

    24 Maggio 2025
    Post popolari
    Nice Climat Summit

    Nizza ospita il primo “Nice climate summit” dedicato a clima e biodiversità

    24 Settembre 2023
    Cantone Giura, Canton Jura

    Fête du peuple: i giurassiani si preparano ai 50 anni del Cantone

    30 Settembre 2023
    Lavoratori frontalieri, frontiera, dogana, pedaggio (CC BY-SA 4.0)

    Frontalieri italo-svizzeri: dal 2024 tassazione unica e imposta sulla salute

    4 Ottobre 2023
    Région Auvergne-Rhône-Alpes, regione Alvernia-Rodano-Alpi (CC BY-3.0)

    Laurent Wauquiez si oppone alla legge sul consumo dei suoli

    5 Ottobre 2023
    © 2026 Nos Alpes.
    • Chi siamo
    • Abbonati
    • Fai un dono
    • FR
    • Log In

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.