Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    Nos Alpes
    • FAI UN DONO
    • PARTNERS
    • ABBONATI
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Fai un dono
    • Aderire
    • Economia e politica
      • Trasporti
      • Economia
      • Politica
    • Cultura e patrimonio
    • Ambiente e territorio
    • Turismo e sport
    • Territori
      • Alpi del nord e Rodano
      • Alpi del sud e Provenza
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Corsica e Sardegna
      • Svizzera romanda e Ticino
    • Rubriche
      • Nos Alpes alla scoperta…
      • Nos Alpes, Nos Livres
      • Nos Alpes Cuisine
      • I PODCAST di Nos Alpes
      • Luciano Caveri PODCAST
      • I VIDEO di Nos Alpes
      • Racconti
      • Contributi e idee
    • IT
      • FR
    • Log In
    Nos Alpes
    Home » Articoli » Un viaggio dentro al Traforo del Monte Bianco
    Economia

    Un viaggio dentro al Traforo del Monte Bianco

    Giorgia GambinoGiorgia Gambino4 Dicembre 2023
    Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
    Traforo del Monte Bianco chiusura, Tunnel du Mont Blanc fermeture (Nos Alpes Giorgia Gambino)
    Traforo del Monte Bianco chiusura, Tunnel du Mont Blanc fermeture (Nos Alpes Giorgia Gambino)

    Il Traforo del Monte Bianco rappresenta un fondamentale collegamento transfrontaliero europeo tra Italia e Francia, e tra Courmayeur in Valle d’Aosta e Chamonix in Alta Savoia. Nos Alpes ha voluto dunque approfondire storia e segreti nonché scoprire curiosità e aneddoti che riguardano le frequentatissime gallerie e il personale che ogni giorno vi opera.

    Ultimati i lavori che ne hanno imposto la chiusura programmata sin dallo scorso 16 ottobre, finalizzati alla sostituzione di sistema informatico e ventilatori, uffici e addetti sono attualmente alla fase dei test; questa, come annunciato, potrebbe concludersi anche antecedente la data del 18 dicembre fissata per la ripresa del servizio.

    Traforo del Monte Bianco
    Traforo del Monte Bianco
    Traforo del Monte Bianco
    Traforo del Monte Bianco
    Traforo del Monte Bianco
    Traforo del Monte Bianco

    Qualche dato storico

    La costruzione del Traforo del Monte Bianco ha preso il via da ambedue i lati di Italia e Francia nel 1958, per poi concludersi il 14 agosto del 1962 quando gli addetti ai lavori hanno potuto ritrovarsi a metà strada. L’inaugurazione della struttura, previa realizzazione di carreggiata e impianti tecnici, avviene il 16 luglio del 1965 alla presenza degli allora presidenti dei due Paesi, Charles de Gaulle e Giuseppe Saragat.

    “Durante i cantieri sono state svolte apposite riunioni per tracciare lo stato di avanzamento, ma in tale epoca di post guerra le tensioni tra i due Stati erano ancora molto accese – ha spiegato Erika Noro dell’Ufficio comunicazione della società Traforo Monte Bianco GEIE -. Dopo aver scoperto l’intenzione dei francesi di raggiungere la metà della galleria per primi, gli italiani hanno adottato l’escamotage di diminuire e velocizzare i turni dei propri operai, che di fatto hanno vinto sui rivali realizzando però una apertura lievemente più stretta”.

    La concreta apertura al traffico del Traforo del Monte Bianco, un tempo fondamentale per permettere ai valdostani di recarsi alle tanto desiderate celebrazioni della messa a Chamonix, risale al 19 luglio del 1965. Esso resta attivo e percorribile per 34 anni, sino al grave incendio datato 24 marzo del 1999 che costa la vita a 39 persone e che ne impone l’interruzione al traffico per tre anni.

    “Sin dalla riapertura il 9 marzo del 2002, la gestione è stata unico appannaggio comune della società Traforo Monte Bianco GEIE, che oggi conta duecento venti impiegati per metà francesi e per metà italiani – ha proseguito Noro -. Non esistono più sale di controllo e procedure diversificate come un tempo, ma tutto è unificato e ben regolamentato, come per esempio l’esercitazione a sorpresa su scala reale cui siamo sottoposti una volta ogni anno”.

    La centrale elettrica del Traforo del Monte Bianco
    La centrale elettrica del Traforo del Monte Bianco
    La centrale elettrica del Traforo del Monte Bianco
    La centrale elettrica del Traforo del Monte Bianco
    La centrale elettrica del Traforo del Monte Bianco
    La centrale elettrica del Traforo del Monte Bianco
    La centrale elettrica del Traforo del Monte Bianco
    La centrale elettrica del Traforo del Monte Bianco

    I numeri del Traforo

    Il Traforo del Monte Bianco è complessivamente lungo 11,6 chilometri, di cui 7,64 chilometri sul versante francese e 3,960 chilometri sul versante italiano; la sua altitudine è di 1.381 metri sul territorio dell’Italia, che poi scendono a 1.395 metri attorno alla metà della galleria e nuovamente a 1.271 metri sul territorio della Francia.

    Lungo le due carreggiate a doppio senso di marcia è obbligatorio viaggiare tra i 50 chilometri orari e i 70 chilometri orari, mantenendo dall’auto che precede la propria una distanza di 150 metri segnalata da apposite indicazioni luminose. Ogni 600 metri sono collocate barriere eventualmente necessarie per bloccare la circolazione, così come pannelli a messaggio variabile funzionali alla comunicazione accanto al messaggio radio trasmesso automaticamente in loop ogni cinque minuti circa.

    Dopo l’incidente del 1999, sono peraltro stati costruiti 36 rifugi dotati di nicchie nelle quali ripararsi, estintori di cui servirsi e sistemi di ventilazione di cui beneficiare in caso di emergenza; ciascuno di essi è scavato internamente alla montagna stessa e, grazie a dimensioni di 40 metri quadri circa, permette di ospitare una sessantina di persone. Tali anfratti sicuri, muniti di tecnologie di videoconferenza connesse con gli operatori della sala controllo, sono peraltro collegati ad alcune vie di fuga collocate direttamente al di sotto delle gallerie; a queste si somma un quinto condotto sede di bocchette di aspirazione ed estrazione dei fumi.

    Gli uffici del Traforo del Monte Bianco
    Gli uffici del Traforo del Monte Bianco
    Gli uffici del Traforo del Monte Bianco
    Gli uffici del Traforo del Monte Bianco
    Gli uffici del Traforo del Monte Bianco
    Gli uffici del Traforo del Monte Bianco

    Gli uffici

    Tra le stanze più emblematiche degli uffici del Traforo del Monte Bianco spicca la sala di crisi, finalizzata a far fronte a eventi così gravi da risultare gestibili dal personale interno ma dal 2000 a oggi fortunatamente mai stata utilizzata. Poco lontano, attraversando un lungo e tortuoso corridoio, si raggiungono le sale di controllo, dalle quali vengono visionate le telecamere poste lungo tutta la galleria per individuare automobilisti in sosta non concessa. Anche la presenza di fumo od oggetti a terra viene prontamente segnalata all’area tecnica, che monitora possibili innalzamenti anomali della temperatura interna o veicoli per carico o natura eccessivamente caldi.

    Il personale del Traforo del Monte Bianco annovera dal 2006 anche diversi pompieri di cui una sessantina italiani, incaricati di coprire turni di dodici ore; se 14 sono attivi di giorno e altri 11 sono attivi di notte, essi sono ripartiti tra tre sul lato Italia, tre sul lato Francia, tre a metà strada, uno preposto alla sorveglianza dei convogli di camion frigo, un meccanico e un responsabile.

    Le squadre sono attrezzate con equipaggiamenti specifici e sicuri nonché di due distinte tipologie di camion, l’una denominata Proteus e presente in quattro unità e l’altra denominata Veicolo primo intervento e presente in una singola unità. Quest’ultimo, del valore economico di circa 1 milione di euro e dell’età di circa una decina di anni, può contenere sino a 12 mila litri di acqua e 1.000 metri cubi di schiuma; qualora avvenisse un incendio tali riserve verrebbero svuotate in un lasso temporale di soli quattro minuti, tuttavia il mezzo potrebbe rifornirsi all’interno dei serbatoi della rete dalla capacità idrica di 150 mila metri cubi.

    MOBILE 300x250px Jeux
    I camion dei Pompieri del Traforo del Monte Bianco
    I camion dei Pompieri del Traforo del Monte Bianco
    I camion dei Pompieri del Traforo del Monte Bianco
    I camion dei Pompieri del Traforo del Monte Bianco
    I camion dei Pompieri del Traforo del Monte Bianco
    I camion dei Pompieri del Traforo del Monte Bianco
    Featured
    Giorgia gambino
    Giorgia Gambino
    • Facebook

    Classe 1997, ho due lauree in lingue e letterature moderne, un master di primo livello in giornalismo 3.0 e una incrollabile testardaggine, tutti quanti ottenuti con il massimo dei voti. Appassionata di scrittura dall’età di 7 anni e giornalista pubblicista dal 2021, ho contribuito a costruire “Nos Alpes” dalle basi, crescendo giorno dopo giorno e imparando a essere migliore assieme a lui. Nel tempo libero che mi sforzo di ritagliare coltivo alcune delle mie frivole passioni, tra cui il rosa e i dolci, lo shopping e il make up, ma soprattutto i miei racconti.

    LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

    Il modello 3D della frana di Blatten; Le modèle tridimensionnel de l’effondrement de Blatten (c) Roman Oester, SLF
    Ambiente e territorio

    Blatten diviene un modello 3D per studiare le frane alpine

    14 Settembre 2026
    Gli ultimi lavori proseguono durante la notte al Tunnel di Tenda (c) ANAS
    Trasporti

    Tunnel di Tenda, potrebbe chiudere dal 21 settembre, cambiano gli orari

    14 Settembre 2026
    In Valsavarenche prima del Tor (c) Nos Alpes Enrico Martial
    Sport

    Il Tor des Géants partito da Courmayeur, eventi in tutta la Valle d’Aosta

    14 Settembre 2026
    Un détail de la formation Vent Novel (C) Fédération Musicale de Savoie
    Eventi

    Vent Novel, prove e concerto a Saint-Michel de Maurienne il 20 settembre, al ritmo del vento

    13 Settembre 2026
    Gli “Streppa e caccia là” liguri, Les « Streppa e caccia là » ligures (c) CC BY-SA 3.0, J.P.Lon, Wikimedia Commons
    Nos Alpes Cuisine

    “Streppa e caccia là”, la pasta strappata della cucina bianca di Imperia

    13 Settembre 2026
    Un extrait de lacouverture du livre Au coeur de l'hiver
    Nos Alpes, Nos Livres

    Nel cuore dell’inverno, di Jean Marc Rochette

    13 Settembre 2026
    MOBILE 300x250px Jeux
    GLI ULTIMI ARTICOLI
    Il modello 3D della frana di Blatten; Le modèle tridimensionnel de l’effondrement de Blatten (c) Roman Oester, SLF

    Blatten diviene un modello 3D per studiare le frane alpine

    14 Settembre 2026
    Gli ultimi lavori proseguono durante la notte al Tunnel di Tenda (c) ANAS

    Tunnel di Tenda, potrebbe chiudere dal 21 settembre, cambiano gli orari

    14 Settembre 2026
    In Valsavarenche prima del Tor (c) Nos Alpes Enrico Martial

    Il Tor des Géants partito da Courmayeur, eventi in tutta la Valle d’Aosta

    14 Settembre 2026
    Un détail de la formation Vent Novel (C) Fédération Musicale de Savoie

    Vent Novel, prove e concerto a Saint-Michel de Maurienne il 20 settembre, al ritmo del vento

    13 Settembre 2026
    DA NON PERDERE
    Colle della Maddelena - Col de l'Arche (c) Szeder László, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons Trasporti

    Colle della Maddalena, lavori e orari complicati, ma transito sostenibile

    By Redazione / Rédaction30 Luglio 2026

    Al Colle della Maddalena, il transito transfrontaliero subisce chiusure programmate sul versante francese. Lungo la RD 900, nel settore della Rochaille, automobilisti e autotrasportatori (esiste una intensa circolazione di mezzi pesanti nel commercio di acque minerali in bottiglia) devono fare i conti con attese e finestre di apertura limitate, ma senza una situazione di blocco continuo.

    Panneaux tsumani selon le modèle adopté en France selon le standard ISO 7010

    Allerta tsunami e maremoto, a Nizza (ma non in Liguria) i cartelli indicano le vie di fuga

    11 Giugno 2026
    Il Colle della Maddalena, Le Col de Larche (c) CC BY-SA 4.0, Twice25 & Rinina25, Wikimedia Commons

    Al via le operazioni di messa in sicurezza del Colle della Maddalena

    25 Giugno 2026
    L'UTMB à Courmayeur en 2024 (c) UTMB Nils Charles Oddoux

    L’UTMB vista da Courmayeur: 4 partenze e il passaggio della gara principale

    24 Agosto 2026
    Seguici su
    • Facebook
    • Twitter
    • Instagram
    • YouTube
    • LinkedIn

    Nos Alpes Le Nostre Alpi
    Giornale digitale quotidiano
    Editore: Agence de coopération et développement sas Sede legale e redazione : Via Sant'Anselmo 45 11100 Aosta AO (I) P.IVA IT01050350071
    Inizio pubblicazione: 22 novembre 2023

    ISSN 3103-8565
    Nos Alpes
    [sito web in aggiornamento continuo]

    Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

    Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

    Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

    Direttore responsabile: Enrico Martial

    Privacy policy

    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    I più letti
    Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

    Le date di apertura dei colli sulle Alpi

    9 Aprile 2025
    I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

    I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

    24 Febbraio 2024
    Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

    Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

    30 Agosto 2025
    Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

    Elezioni comunali a Genova 2025

    24 Maggio 2025
    Post popolari
    Moutier (Florian Pépellin, CC-BY-SA 3.0)

    Moutier si avvicina sempre più al Cantone Giura

    30 Settembre 2023
    L’Ospizio del Gran San Bernardo (Stan Shebs, CC BY-SA 3.0)

    A Massimo Farcoz e Luisa Rocchia il primo “Road to Gran San Bernardo”

    30 Settembre 2023
    Migranti, migrazioni, sbarchi, Ventimiglia, Mentone, Lampedusa, centro di accoglienza, campi profughi

    Immigrazione: da Ventimiglia a Mentone le polemiche sui centri e campi accoglienza

    4 Ottobre 2023
    Lavoratori frontalieri, frontiera, dogana, pedaggio (CC BY-SA 4.0)

    Frontalieri italo-svizzeri: dal 2024 tassazione unica e imposta sulla salute

    4 Ottobre 2023
    © 2026 Nos Alpes.
    • Chi siamo
    • Abbonati
    • Fai un dono
    • FR
    • Log In

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.