Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    Nos Alpes
    • FAI UN DONO
    • PARTNERS
    • ABBONATI
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Fai un dono
    • Abbonati
    • Economia e politica
      • Trasporti
      • Economia
      • Politica
    • Cultura e patrimonio
    • Ambiente e territorio
    • Turismo e sport
    • Territori
      • Alpi del nord e Rodano
      • Alpi del sud e Provenza
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Corsica e Sardegna
      • Svizzera romanda e Ticino
    • Rubriche
      • Nos Alpes alla scoperta…
      • Nos Alpes, Nos Livres
      • Nos Alpes Cuisine
      • I PODCAST di Nos Alpes
      • Racconti
      • Contributi e idee
    • IT
      • FR
    • Log In
    Nos Alpes
    Home » Articoli » Perché bisogna visitare il Musée Savoisien di Chambéry
    Alpi del nord e Rodano

    Perché bisogna visitare il Musée Savoisien di Chambéry

    Enrico MartialEnrico Martial3 Gennaio 2024
    Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
    Musée Savoisien de Chambéry Enrico Martial Nos Alpes
    Musée Savoisien de Chambéry Enrico Martial Nos Alpes
    abbonati a nos alpes 2026

    Il Musée Savoisien di Chambéry merita un viaggio. Riaperto il 29 aprile 2023 dopo diversi anni di chiusura e restauro, ha un duplice fascino. Da un lato, offre una prospettiva decisamente nuova sulla Savoia e sui suoi vicini, Valle d’Aosta e Piemonte compresi, con un approccio che unisce storia, territori, cultura materiale e oggetti di uso quotidiano, rappresentazioni di questioni politiche e grandi trasformazioni, dall’economia all’architettura e ai costumi. D’altra parte, è un’ottima rappresentazione e racconto della storia della Savoia, in un ritratto che spiega innanzitutto ai suoi abitanti e ai loro vicini cos’è la Savoia e come è giunta ad esserlo, tra complessità, ricchezze e diversità.

    Un museo moderno e ricco

    Il Museo è decisamente moderno. Situato accanto alla Cattedrale di Saint-François-de-Sales, è distribuito in modo da adattarsi all’architettura e alla struttura degli edifici. Il grande spazio sopra il chiostro presenta la storia del territorio, dal Paleolitico ai cambiamenti climatici, passando per il Ducato di Savoia e l’annessione alla Francia, dalle palafitte lacustri (patrimonio UNESCO dal 2011) ai dipinti della Casa Reale, fino agli oggetti delle due Olimpiadi invernali, la prima a Chamonix nel 1924 e la seconda ad Albertville nel 1992. Le mostre sono accompagnate da spiegazioni e video informativi. Alcuni degli oggetti esposti sono preziosi, mentre altri sono del tutto straordinari, come una rara canoa scavata nel legno risalente al IX secolo e ritrovata sul fondo del Lac du Bourget.

    Risorse, alimentazione, franco-provenzale e multilinguismo, i “Savoisien-Savoiardi”.

    Un’altra grande sezione è dedicata alle risorse: l’acqua e la neve, l’agricoltura e l’alimentazione (e quindi il turismo), l’economia industriale, i prodotti della cucina e la raclette. Ci sono poi sale dedicate alla religione, all’abbigliamento e ai trasporti, dall’uso dei colli di montagna fino alle gallerie e alle funivie.

    Il racconto è sincero e puntuale, con la cura di far conoscere e di sgombrare il campo da pregiudizi e attribuzioni errate. La Savoia ha sempre parlato francese, anzi franco-provenzale (bisogna soffermarsi sul video di Christiane Dunoyer, che dirige il Centre d’études francoprovençales di Saint-Nicolas in Valle d’Aosta), con un profilo poliglotta che comprende anche l’italiano. La dimensione alpina era dominante e ha forgiato un modo di vedere e gestire il territorio, rispetto agli Stati nazionali di pianura; il piccolo spazzacamino a Parigi, il “Petit Savoyard”, è diventato un luogo comune, ma che riflette la povertà infantile, come ovunque nelle Alpi all’epoca, ma anche i fenomeni migratori che ne sono seguiti.

    Savoisiens e savoiardi

    La Coppa dell’Amicizia in legno con diversi beccucci è valdostana, l’Opinel è savoiarda – gli oggetti contano, ma anche le parole. Per esempio, in passato la parola “Savoyard” in francese aveva una valenza peggiorativa, ma che deriva anche dal contatto con la parola italiana “savoiardo”, che non ha connotazione negativa. La parola “savoisien” è più antica, è più identitaria e corretta nel linguaggio contemporaneo e si ritrova infatti nel nome del museo. È utilizzata anche dal movimento indipendentista savoiardo, che nel 1996 ha persino formato un governo in esilio a Ginevra.

    Il Musée Savoisien di Chambéry con tutto un mondo intorno

    Il Musée Savoisien di Chambéry conta oltre 2.000 pezzi, il cui lavoro di raccolta e descrizione ha coinvolto un gran numero di specialisti di varie discipline. Inoltre, passeggiare per le vie della città o approfittare di un giro del Lac du Bourget e di una visita all’Abbazia di Hautecombe vale il viaggio, soprattutto per i valdostani e i piemontesi.

    Il museo è aperto gratuitamente dalle 10 alle 18, chiuso il martedì. Per maggiori informazioni, visitare il sito https://patrimoines.savoie.fr/web/psp_30197/musee-savoisien-2023-accueil


    (questo articolo, con alcune modifiche, è anche pubblicato in versione cartacea su Il Corriere della Valle d’Aosta)

    Bard giugno 2026 300x250 px
    ConsVda Banner 300x250
    Printemps Musique 300x2502
    Chambéry Città alpine Featured
    Enrico martial
    Enrico Martial
    • Website
    • Facebook
    • X (Twitter)
    • Instagram
    • LinkedIn

    Direttore di Nos Alpes, giornalista. Ha collaborato in tempi diversi con varie riviste e giornali, da Il Mulino a Limes, da Formiche a Start Magazine.

    LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

    Baccalauréat in lingua regionale, Baccalauréat en langue régionale (c) CC BY-SA 4.0, Lycée Chateaubriand de Rome, Wikimedia Commons
    Scuola e università

    In Francia, dal 2028 alcune prove del Baccalauréat anche in lingua regionale

    2 Giugno 2026
    Villa Prever e il suo parco, a Pinerolo (c) CC BY SA Giuliana Barberis Wikimedia Commons
    Cultura e patrimonio

    A Pinerolo una nuova biblioteca ragazzi intitolata alla fisica Giustina Baroni

    2 Giugno 2026
    Renaud Muselier à la conférence de presse du 1er jin 2026 (c) Région Sud
    Politica

    Giochi Olimpici Alpi 2030: l’avventura continua, ma senza Nizza…

    2 Giugno 2026
    A Fénis, il 31 maggio la grande giornata finale dell’Assemblée des chœurs et des groupes folkloriques valdôtains (c) Nos Alpes Enrico Martial
    Video

    In video, l’Assemblée des chœurs et des groupes folkloriques valdôtains, a Fénis il 31 maggio 2026

    1 Giugno 2026
    La situazione PFAS nel Cantone del Vallese, La situation des PFAS dans le Canton du Valais (c) CC BY-SA 3.0, Valéry Héritier, Wikimedia Commons
    Ambiente e territorio

    Inquinamento da PFAS: centinaia di siti sotto osservazione nel Vallese

    1 Giugno 2026
    L'affiche de l'exposition au Musée Savoisien (c) Musée Savoisien P-Y Videlier et M Boucharlat
    Cultura e patrimonio

    Al Musée Savoisien di Chambéry, l’età del bronzo e la storia delle Alpi

    1 Giugno 2026
    Printemps Musique 300x2502
    ConsVda Banner 300x250
    Bard giugno 2026 300x250 px
    GLI ULTIMI ARTICOLI
    Baccalauréat in lingua regionale, Baccalauréat en langue régionale (c) CC BY-SA 4.0, Lycée Chateaubriand de Rome, Wikimedia Commons

    In Francia, dal 2028 alcune prove del Baccalauréat anche in lingua regionale

    2 Giugno 2026
    Villa Prever e il suo parco, a Pinerolo (c) CC BY SA Giuliana Barberis Wikimedia Commons

    A Pinerolo una nuova biblioteca ragazzi intitolata alla fisica Giustina Baroni

    2 Giugno 2026
    Renaud Muselier à la conférence de presse du 1er jin 2026 (c) Région Sud

    Giochi Olimpici Alpi 2030: l’avventura continua, ma senza Nizza…

    2 Giugno 2026
    A Fénis, il 31 maggio la grande giornata finale dell’Assemblée des chœurs et des groupes folkloriques valdôtains (c) Nos Alpes Enrico Martial

    In video, l’Assemblée des chœurs et des groupes folkloriques valdôtains, a Fénis il 31 maggio 2026

    1 Giugno 2026
    DA NON PERDERE
    Le déneigement du versant valaisan du Grand-Saint-Bernard, en mai 2026 - Lo sgombero neve sul versante vallesano al Gran San Bernardo, a maggio 2026 (c) Canton du Valais

    Il Colle del Gran San Bernardo rimanda l’apertura per valanga sul lato valdostano

    By Enrico Martial25 Maggio 2026

    Sul versante vallesano, l’apertura al San Bernardo sarà il 29 maggio e nei tre giorni prima il transito sarà riservato alle biciclette

    Il Monte Argentera, sotto il quale avrebbe dovuto correre il Tunnel del Mercantour, Le Mont Argentera, au-dessous duquel aurait dû passer le Tunnel du Mercantour (c) CC BY-SA 3.0, Luca Bergamasco, Wikimedia Commons

    Torna la proposta del Tunnel del Mercantour tra Piemonte e Provenza

    14 Maggio 2026
    Le col du Mont-Cenis en hiver, en mars 2025 / il colle del Moncenisio a marzo 2025 (c) CC BY SA 4_0 Florian Pépellin Wikimedia Commons

    Riapertura del colle del Moncenisio il 13 maggio

    7 Maggio 2026
    I rincari sulle sigarette in Italia e le conseguenze sul mercato dei francesi, Les augmentations de prix des cigarettes en Italie et les conséquences sur le marché des français (c) Public domain, Paolo Neo, Wikimedia Commons

    Sigarette più care in Italia: meno acquisti anche tra i fumatori francesi?

    30 Gennaio 2026
    Iscriviti alla nostra Newsletter (versione gratuita semplice)

    Newsletter

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

    Seguici su
    • Facebook
    • Twitter
    • Instagram
    • YouTube
    • LinkedIn

    Una pubblicazione di
    Agence de coopération et développement sas Aosta (I) P.IVA IT01050350071

    Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

    Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

    Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

    Direttore responsabile:Enrico Martial

    Privacy policy

    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    I più letti
    Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

    Le date di apertura dei colli sulle Alpi

    9 Aprile 2025
    I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

    I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

    24 Febbraio 2024
    Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

    Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

    30 Agosto 2025
    Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

    Elezioni comunali a Genova 2025

    24 Maggio 2025
    Post popolari
    William Turner, “The Bay of Baiae with Apollo and the Sibyl”, olio su tela, 1823 (La Venaria reale)

    L’omaggio della Reggia di Venaria al Romanticismo pittorico in “Turner. Paesaggi della Mitologia”

    6 Gennaio 2023
    Nice Climat Summit

    Nizza ospita il primo “Nice climate summit” dedicato a clima e biodiversità

    24 Settembre 2023
    Tunnel del Lötschberg (Adrian Michel, CC BY-SA 3.0)

    La ristrutturazione del Tunnel del Lötschberg costerà ancora di più

    28 Settembre 2023
    Moutier (Florian Pépellin, CC-BY-SA 3.0)

    Moutier si avvicina sempre più al Cantone Giura

    30 Settembre 2023
    © 2026 Nos Alpes.
    • Chi siamo
    • Abbonati
    • Fai un dono
    • FR
    • Log In

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.