Il 23 maggio 2026, Chambéry propone “Aux musées, citoyens”, un gioco sulla Savoia rivoluzionaria in tre siti, per la Notte dei Musei.
Chambéry
Sabato 23 maggio torna la manifestazione promossa dal ministero della Cultura con centinaia di musei aperti gratuitamente tra Région Sud e Auvergne-Rhône-Alpes.
Dal febbraio 2026 al 28 febbraio 2027 a Chambéry, “Détours vers le futur” espone progetti urbanistici della città mai realizzati.
Il 20 marzo 2026, in orario 17.00-18.30, Eurêka di Chambéry ospiterà una conferenza-spettacolo dal titolo “Melt, in ascolto dei ghiacciai”.
Il 5 settembre 2025, il governo nazionale francese ha rivisto la suddivisione in zone ABC per le abitazioni, anche nelle Alpi.
La French Tech Alpes sostiene oltre 700 startup in cinque poli: Annecy, Chambéry, Genevois Français, Grenoble e Valence-Romans.
Il chiostro del Museo Savoisien di Chambéry si trasforma in un palcoscenico medievale aperto al pubblico dal 24 al 31 agosto.
Grand Chambéry distribuisce la sua discarica mobile in 38 comuni dell’agglomerato urbano per una migliore gestione dei rifiuti.
Domenica 27 aprile, il centro di Chambéry si trasformerà in un gigantesco mercato all’aperto per la tradizionale braderie di primavera.
La protesta è ormai estesa anche alla tratta francese della Torino-Lione, cioè tra Lione e Saint-Jean-de-Maurienne passando da Chambéry.
La mostra a Chambéry riguarda Savoia, Piemonte e Svizzera e la cultura attraverso gli Stati di Savoia nelle Alpi
Oltre agli attivisti ambientali, anche parte della popolazione residente nella zona esprime malcontento rispetto all’aeroporto di Chambéry
Torino-Lione: Philippe Tabarot difende il progetto di trasporto ferroviario europeo nonostante l’opposizione in un’audizione
Il TGV Inoui riprenderà il collegamento tra Torino e Chambéry (e tra Milano e Parigi) il 31 marzo prossimo, il Frecciarossa il 1° aprile













