Torino a Ferragosto 2026 trova alcuni negozi aperti e strisce blu gratis: la città è più vuota ma meno immobile rispetto al passato.
Il caso di Torino è particolare rispetto ad altre città alpine, come Grenoble o Chambéry o Ginevra, per la sua storia industriale e per una tradizione che la vede vuota per la chiusura delle fabbriche ad agosto. Con il tempo, la città è cambiata nelle attività economiche, ma nei giorni intorno al 15 agosto 2026 molti torinesi saranno fuori città, anche per sfuggire al caldo intenso di queste settimane.
Resteranno aperti musei, piscine, attività commerciali e servizi essenziali per residenti, turisti e per chi a Ferragosto continua a lavorare.
Da città della Fiat a un’economia più diversificata
Per molti decenni agosto a Torino ha coinciso con il rallentamento quasi totale della città. Il calendario era legato in larga misura a quello della Fiat e delle grandi fabbriche: durante il boom economico le principali aziende concentravano le ferie in agosto e fermavano gli stabilimenti per alcune settimane, trascinando con sé una parte consistente dell’indotto, dei trasporti, dei negozi e dei servizi.
Era un modello comune alle grandi città industriali del nord, ma a Torino aveva un peso particolare per la centralità della produzione automobilistica.
Quella Torino non esiste quasi più. L’industria continua ad avere un ruolo importante, ma l’economia cittadina si è diversificata e comprende servizi, commercio, cultura, università e turismo. Anche per questo la pausa di Ferragosto non produce più lo stesso effetto di sospensione generalizzata: le strade si svuotano, molte serrande restano abbassate, ma una parte della città continua a funzionare.
I negozi aperti nelle settimane centrali di agosto
La Città di Torino – che comunque agisce per mantenere il tessuto urbano in funzione – ha raccolto quest’anno le adesioni di 107 esercizi commerciali e locali disponibili a garantire il servizio nelle due settimane centrali di agosto, cinque in più rispetto al 2025. Sono 62 attività alimentari, tra supermercati, discount, panetterie, gastronomie e negozi di vicinato, e 45 tra bar, ristoranti, pizzerie, gelaterie ed enoteche.
Il numero non significa che tutti i 107 esercizi siano aperti per l’intera giornata del 15 agosto: gli orari e i turni cambiano da un’attività all’altra e in diversi casi l’apertura festiva è limitata alla mattina. Gli elenchi predisposti dal Comune consentono comunque a chi resta a Torino di individuare esercizi disponibili nelle varie circoscrizioni.
Tra le attività indicate figurano punti vendita della grande distribuzione e negozi di vicinato, ma anche ristoranti e locali del centro e dei quartieri. È un servizio rivolto non soltanto ai turisti, ma anche a chi non parte e a chi continua a lavorare.
Musei e cultura aperti
L’offerta culturale contribuisce a rendere Torino meno deserta rispetto al passato. L’ente Turismo Torino segnala per Ferragosto vari musei aperti e iniziative nelle residenze sabaude, e in città ci sono mostre, visite guidate, cinema e spettacoli.
Il 15 agosto sono previste, tra le altre, visite guidate al MAO, il Museo d’arte orientale, mentre restano visitabili le esposizioni di Palazzo Madama e della GAM. Al Mausoleo della Bela Rosin, alle 21, è in programma uno spettacolo tratto dal Barone rampante di Italo Calvino. Palazzo Carignano apre dalle 10 alle 13 e dalle 14.15 alle 18.30, mentre il Museo regionale di scienze naturali osserva l’orario 10-18. Anche l’Orto botanico apre eccezionalmente dalle 10 alle 19.
La presenza di turisti è uno degli elementi che hanno modificato il volto estivo della città: un’offerta turistica e culturale stabile rende meno sostenibile una chiusura generalizzata come quella che caratterizzava la Torino industriale.
Il caldo spinge ancora molti torinesi a partire
La città, tuttavia, resta poco popolata nei giorni intorno a Ferragosto. Alle ferie tradizionali si aggiunge quest’anno il caldo. Secondo Arpa Piemonte, l’agenzia regionale per la protezione dell’ambiente, dal 15 maggio al 10 agosto Torino ha registrato 63 giorni in condizioni di ondata di calore, 32 dei quali con disagio bioclimatico forte, corrispondente al livello rosso. Nei primi giorni di agosto anche i bollettini del ministero della Salute avevano collocato la città al livello 3.
Il 6 agosto la stazione meteorologica di via della Consolata ha registrato una temperatura minima di 27 gradi, il valore notturno più alto rilevato nella serie storica iniziata nel 1787. Arpa prevede inoltre che, dopo una temporanea instabilità, il caldo intenso torni a interessare il Piemonte fino a Ferragosto.
Per chi ne ha la possibilità, lasciare Torino per qualche giorno significa quindi non soltanto andare in vacanza, ma cercare temperature più sopportabili in montagna, al mare o nelle seconde case.
Le piscine aperte il 15 agosto
Per chi resta in città alcune piscine garantiranno l’apertura anche il giorno di Ferragosto. La Pellerina sarà accessibile dalle 10 alle 19, il Lido dalle 9 alle 19, Trecate dalle 10 alle 18.30 e la Colletta dalle 11 alle 18.
Restano invece chiuse il 15 agosto le piscine Lombardia e Franzoj, che riaprono il giorno successivo. Gaidano e Aversa-Parri sono chiuse per lavori. Piscine, parchi e spazi ombreggiati diventano punti di riferimento anche per chi non dispone di un’abitazione climatizzata o non può lasciare la città.
Per chi si muove in automobile, dal 10 al 23 agosto 2026 il pagamento della sosta sulle strisce blu è sospeso in tutta Torino. Nello stesso periodo è sospesa anche la ZTL centrale.
Restano però in vigore le limitazioni previste nelle ZTL Trasporto pubblico, Pedonale, Area Romana e Valentino. Continuano inoltre a essere a pagamento i parcheggi automatizzati con barriera e quelli al chiuso gestiti da GTT, la società dei trasporti pubblici torinesi.
Dal 24 agosto tornano le normali regole di pagamento. Gli abbonamenti acquistati per settembre potranno essere utilizzati già da quella data.
Bus e tram continuano a circolare
Nella rete GTT dal 1° al 23 agosto restano in servizio tutte le linee tranviarie e la maggior parte delle linee di autobus, anche se con variazioni e frequenze legate alla minore domanda estiva.
Continua a funzionare anche la tranvia Sassi-Superga, che nei festivi effettua corse ogni ora dalle 9 alle 20, con ultima partenza da Superga alle 20.30. L’ascensore panoramico della Mole Antonelliana resta aperto anche nei festivi dalle 9 alle 19.
Sono invece sospese nel fine settimana del 14, 15 e 16 agosto le “Cene in movimento” sui Ristotram. I tram storici della linea 7 non circolano nelle giornate festive comprese tra il 9 e il 23 agosto.
ASCOLTA IL PODCAST: Explore Savoie intensifica gli incontri con la stampa italiana








