Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    Nos Alpes
    • FAI UN DONO
    • PARTNERS
    • ABBONATI
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Fai un dono
    • Aderire
    • Economia e politica
      • Trasporti
      • Economia
      • Politica
    • Cultura e patrimonio
    • Ambiente e territorio
    • Turismo e sport
    • Territori
      • Alpi del nord e Rodano
      • Alpi del sud e Provenza
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Corsica e Sardegna
      • Svizzera romanda e Ticino
    • Rubriche
      • Nos Alpes alla scoperta…
      • Nos Alpes, Nos Livres
      • Nos Alpes Cuisine
      • I PODCAST di Nos Alpes
      • Luciano Caveri PODCAST
      • I VIDEO di Nos Alpes
      • Racconti
      • Contributi e idee
    • IT
      • FR
    • Log In
    Nos Alpes
    Home » Articoli » Frontalieri italiani in Svizzera: oltre 7 mila firme contro la tassa sulla sanità
    Economia e politica

    Frontalieri italiani in Svizzera: oltre 7 mila firme contro la tassa sulla sanità

    Giorgia GambinoGiorgia Gambino12 Gennaio 2024
    Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
    Frontalieri svizzeri
    Frontalieri svizzeri

    Ha già superato le 6 mila firme ma promette di raggiungere quote ben più alte la petizione lanciata sul portale Change.org contro la tassa sulla sanità in prossima imposizione ai frontalieri italiani in Svizzera. Nella sola giornata di ieri, giovedì 11 gennaio, sono state ben 1.260 persone ad aver aderito alla mobilitazione promossa da Valerio Primerano, consulente tecnico commerciale presso Wild Armaturen AG, nel Canton Ticino.

    “La legge sulla tassa per la sanità dei frontalieri è ingiusta e discriminatoria, un prelievo forzato che colpisce soltanto una parte di cittadini, quelli che vivono e lavorano nelle zone di frontiera – si legge ai margini della petizione -. Essi sono già soggetti alle trattenute di imposta alla fonte e ai relativi ristorni che vanno ai Comuni di frontiera, perciò questa tassa aggiuntiva non fa altro che aggravare ulteriormente il loro carico fiscale senza permettere invece di detrarre dalle imposte le spese mediche che vengono sostenute”.

    Stando a Primerano, le regioni italiane particolarmente penalizzate dalla nuova imposizione sarebbero quelle che condividono con la Svizzera i suoi 800 chilometri di confini, ovverosia la Valle d’Aosta, il Piemonte, la Lombardia e il Trentino Alto Adige, che complessivamente contribuiscono al 40% degli scambi con la Confederazione.

    “L’idea di aumentare gli stipendi ai medici nelle aree confinanti non risolverà il problema della carenza di personale specializzato in queste zone ma renderà semplicemente più attrattivo il mestiere all’interno di queste strutture a discapito di quelle dei Paesi distanti dal confine – prosegue la nota affidata a Change.org -. Chiediamo quindi l’annullamento della legge poiché non è possibile continuare a penalizzare i cittadini con misure fiscali ingiuste e discriminatorie”.

    La petizione di UNIA

    Anche il sindacato svizzero UNIA si è associato alle polemiche lanciando a sua volta una petizione che in poco tempo è già stata in grado di superare le 3 mila adesioni. L’obiettivo è l’abolizione di una norma che “se approvata, produrrebbe la paradossale conseguenza di riprendersi ciò che faticosamente abbiamo ottenuto con il nuovo accordo relativo all’imposizione fiscale dei frontalieri”.

    Versare tra il 3% e il 6% della propria retribuzione netta per poter beneficiare dell’assistenza sanitaria italiana è secondo la sigla “illegittimo perché i frontalieri già contribuiscono al sistema fiscale nazionale attraverso i ristorni all’Italia delle imposte alla fonte prelevate mensilmente dalle loro buste paga, che per l’anno 2022 hanno superato la cifra record di 107 milioni di franchi svizzeri”. Tale “doppia tassa” è peraltro “in contrasto con quanto previsto dal nuovo accordo fiscale sottoscritto tra Italia e Svizzera, che mantiene per i ‘vecchi frontalieri’ la tassazione esclusiva in Svizzera, la quale verserà all’Italia sono all’anno fiscale 2023 una compensazione finanziaria del 40% dell’imposta prelevata”.

    Le azioni di CGIL, CISL e UIL

    Dopo le critiche politiche già pervenute alla Camera dei Deputati alcune sigle sindacali italiane si sono scagliate contro la tassa sulla sanità per i frontalieri svizzeri, affidando le proprie preoccupazioni a una lettera congiunta firmata dai responsabili nazionali Giuseppe Augurusa (CGIL), Marco Contessa (CISL) e Pancrazio Raimondo (UIL).

    Secondo queste ultime il provvedimento è anzitutto “iniquo perché basato sul presupposto sbagliato che i frontalieri non siano contribuenti indiretti nazionali”; inoltre, esso risulta “ingiustificato poiché in contraddizione con quanto lo stesso ministero della Salute ha sempre sostenuto quale ragione stessa dell’erogazione della sanità nazionale ai frontalieri fiscali che hanno optato per essa”.

    Oltre a essere “intempestivo perché giunge a valle di un accordo fiscale appena convertito in legge che tutela il lavoro frontaliero”, la misura è descritta come “di dubbia legittimitàverosimilmente poiché si porrebbe in contrasto con il principio di universalità del sistema sanitario nazionale garantito a tutti i cittadini italiani indipendentemente dalla propria condizione e poiché introdurrebbe un meccanismo di doppia imposizione proprio a valle di un trattato internazionale contro di esse sul modello adottato dai Paesi OCSE”.

    Domandando “la convocazione immediata di un tavolo interministeriale”, CGIL, CISL e UIL promettono di avviare “una verifica di legittimità della norma introdotta dalla Legge di Bilancio 2024” nonché di indire apposite “assemblee dei lavoratori frontalieri nelle aeree di confine onde informare compiutamente gli interessati”.

    Featured
    Giorgia gambino
    Giorgia Gambino
    • Facebook

    Classe 1997, ho due lauree in lingue e letterature moderne, un master di primo livello in giornalismo 3.0 e una incrollabile testardaggine, tutti quanti ottenuti con il massimo dei voti. Appassionata di scrittura dall’età di 7 anni e giornalista pubblicista dal 2021, ho contribuito a costruire “Nos Alpes” dalle basi, crescendo giorno dopo giorno e imparando a essere migliore assieme a lui. Nel tempo libero che mi sforzo di ritagliare coltivo alcune delle mie frivole passioni, tra cui il rosa e i dolci, lo shopping e il make up, ma soprattutto i miei racconti.

    LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

    L’Aiguille du Midi, uno degli indicatori della degradazione del permafrost nelle Alpi; L’Aiguille du Midi, l’un des indicateur de la dégradation du pergélisol dans les Alpes (c) CC BY-SA 2.5, RobinL~commons,-swiki, Wikimedia Commons
    Ambiente e territorio

    Il permafrost nelle Alpi si degrada sempre di più

    2 Ottobre 2026
    L'incontro per la donazione del sangue a Finaosta, il 30 settembre 2026 (c) Finaosta
    Sanità

    Donazione di sangue e plasma, Finaosta e altri casi alpini

    2 Ottobre 2026
    Eventi

    I 50 anni del festival del fumetto “Chambéry BD”, da vedere questo weekend

    2 Ottobre 2026
    La località Latte a Ventimiglia, Torre della Chiesa e viadotto (C) CC 1_0 Public Domain Rabanus Flavus Wikimedia Commons
    Trasporti

    Scajola contro i Tir sull’A10, ma per proporre una nuova autostrada

    1 Ottobre 2026
    Col Agnel (c) CC BY SA 4_0 Zairon Wkimedia Commons
    Trasporti

    Colle dell’Agnello, riapertura prevista il 2 ottobre alle 18

    1 Ottobre 2026
    Blatten (c) État du Valais
    Ambiente e territorio

    Sotto le macerie di Blatten circa 150 mila litri di gasolio e carburante

    1 Ottobre 2026
    GLI ULTIMI ARTICOLI
    L’Aiguille du Midi, uno degli indicatori della degradazione del permafrost nelle Alpi; L’Aiguille du Midi, l’un des indicateur de la dégradation du pergélisol dans les Alpes (c) CC BY-SA 2.5, RobinL~commons,-swiki, Wikimedia Commons

    Il permafrost nelle Alpi si degrada sempre di più

    2 Ottobre 2026
    L'incontro per la donazione del sangue a Finaosta, il 30 settembre 2026 (c) Finaosta

    Donazione di sangue e plasma, Finaosta e altri casi alpini

    2 Ottobre 2026

    I 50 anni del festival del fumetto “Chambéry BD”, da vedere questo weekend

    2 Ottobre 2026
    La località Latte a Ventimiglia, Torre della Chiesa e viadotto (C) CC 1_0 Public Domain Rabanus Flavus Wikimedia Commons

    Scajola contro i Tir sull’A10, ma per proporre una nuova autostrada

    1 Ottobre 2026
    DA NON PERDERE
    Colle della Maddelena - Col de l'Arche (c) Szeder László, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons Trasporti

    Colle della Maddalena, lavori e orari complicati, ma transito sostenibile

    By Redazione / Rédaction30 Luglio 2026

    Al Colle della Maddalena, il transito transfrontaliero subisce chiusure programmate sul versante francese. Lungo la RD 900, nel settore della Rochaille, automobilisti e autotrasportatori (esiste una intensa circolazione di mezzi pesanti nel commercio di acque minerali in bottiglia) devono fare i conti con attese e finestre di apertura limitate, ma senza una situazione di blocco continuo.

    Loup gris - Lupo grigio (c) CC BY-SA 4_0 Dfrancou Wikimedia Commons

    Nuove misure di controllo del lupo in Valle d’Aosta

    26 Settembre 2026
    Premiers travaux d'enlèvement des embâcles dans le lit du Gyr (c) Sylvie Roman, Nos Alpes

    Il nuovo “Appel de Vallouise” come quello del 1977: un punto di svolta per la montagna?

    3 Settembre 2026
    Les Oreilles d'âne, une recette qui nous vient des Écrins (Image Nos Alpes IA)

    La ricetta delle Orecchie d’asino, dalle montagne degli Écrins

    9 Giugno 2024
    Seguici su
    • Facebook
    • Twitter
    • Instagram
    • YouTube
    • LinkedIn

    Nos Alpes Le Nostre Alpi
    Giornale digitale quotidiano
    Editore: Agence de coopération et développement sas Sede legale e redazione : Via Sant'Anselmo 45 11100 Aosta AO (I) P.IVA IT01050350071
    Inizio pubblicazione: 22 novembre 2023

    ISSN 3103-8565
    Nos Alpes
    [sito web in aggiornamento continuo]

    Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

    Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

    Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

    Direttore responsabile: Enrico Martial

    Privacy policy

    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    I più letti
    Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

    Le date di apertura dei colli sulle Alpi

    9 Aprile 2025
    I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

    I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

    24 Febbraio 2024
    Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

    Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

    30 Agosto 2025
    Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

    Elezioni comunali a Genova 2025

    24 Maggio 2025
    Post popolari
    Tunnel del Lötschberg (Adrian Michel, CC BY-SA 3.0)

    La ristrutturazione del Tunnel del Lötschberg costerà ancora di più

    28 Settembre 2023
    Cantone Giura, Canton Jura

    Fête du peuple: i giurassiani si preparano ai 50 anni del Cantone

    30 Settembre 2023
    Lavoratori frontalieri, frontiera, dogana, pedaggio (CC BY-SA 4.0)

    Frontalieri italo-svizzeri: dal 2024 tassazione unica e imposta sulla salute

    4 Ottobre 2023
    Région Auvergne-Rhône-Alpes, regione Alvernia-Rodano-Alpi (CC BY-3.0)

    Laurent Wauquiez si oppone alla legge sul consumo dei suoli

    5 Ottobre 2023
    © 2026 Nos Alpes.
    • Chi siamo
    • Abbonati
    • Fai un dono
    • FR
    • Log In

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci Consenso
    Utilizziamo cookie e tecnologie simili per il funzionamento del sito, le statistiche e alcuni contenuti esterni. Puoi accettare, rifiutare o scegliere le tue preferenze in qualsiasi momento.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}