Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    Nos Alpes
    • FAI UN DONO
    • PARTNERS
    • ABBONATI
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Fai un dono
    • Aderire
    • Economia e politica
      • Trasporti
      • Economia
      • Politica
    • Cultura e patrimonio
    • Ambiente e territorio
    • Turismo e sport
    • Territori
      • Alpi del nord e Rodano
      • Alpi del sud e Provenza
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Corsica e Sardegna
      • Svizzera romanda e Ticino
    • Rubriche
      • Nos Alpes alla scoperta…
      • Nos Alpes, Nos Livres
      • Nos Alpes Cuisine
      • I PODCAST di Nos Alpes
      • I VIDEO di Nos Alpes
      • Racconti
      • Contributi e idee
    • IT
      • FR
    • Log In
    Nos Alpes
    Home » Articoli » Dal Consiglio federale della Svizzera nuove regole per i mezzi pesanti
    Economia e politica

    Dal Consiglio federale della Svizzera nuove regole per i mezzi pesanti

    Giorgia GambinoGiorgia Gambino5 Aprile 2024
    Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
    Autoroute suisse A1 à Féchy, canton de Vaud, Suisse /CC BY SA Marc Mongenet Wiki
    Autoroute suisse A1 à Féchy, canton de Vaud, Suisse /CC BY SA Marc Mongenet Wiki

    Entreranno in vigore dal prossimo mercoledì 1° maggio le nuove regole per la tassazione dei mezzi pesanti sancite dal Consiglio federale della Svizzera durante la seduta dello scorso mercoledì 27 marzo. Tali disposizioni fanno capo da un lato alla revisione totale dell’Ordinanza sul traffico pesante e dall’altro lato alle modificazioni apportate alla Legge sul traffico pesante.

    La tassazione in passato

    Una delle prime nuove regole applicate in Svizzera ai mezzi pesanti coincide con il rinnovamento tecnico del sistema di riscossione delle tasse, che non sarà più appannaggio dell’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC).

    Facendo un passo indietro, sin dal 2001 l’imposta veniva applicata ai veicoli a motore e ai rimorchi con un peso totale autorizzato superiore a 3,5 tonnellate; la stessa veniva peraltro determinata sulla base dei chilometri percorsi per il trasporto di merci e in modo forfettario per il trasporto di persone. Per farlo era attivo un apposito impianto di rilevazione (TTPCP II) che oramai è divenuto obsoleto e richiede di essere sostituito al più tardi entro la fine del 2024.

    I soli mezzi esclusi da tali normative erano e resteranno quelli elettrici, che prossimamente saranno comunque circolati a rilevare il proprio chilometraggio al fine di permettere al Consiglio federale di seguire statisticamente prestazioni e costi di infrastruttura.

    Le nuove regole per i mezzi pesanti in Svizzera

    Le nuove regole applicate in Svizzera contemplano anzitutto una uniformazione alle modalità di monitoraggio dell’attività dei mezzi pesanti rispetto al resto dell’Unione Europea. A farsene carico saranno dunque fornitori di servizi privati, che potranno essere “autorizzati” e perciò liberi di scegliere da sé i propri clienti nonché di stabilire il proprio listino oppure “incaricati” e perciò gratuitamente a disposizione dell’utenza.

    In aggiunta lo scambio di dati tra gli enti preposti alla stima e alla riscossione dell’imposta avverrà in modo automatizzato e digitale, con un passaggio elettronico dei dati dal fornitore all’UDSC; l’ufficio calcolerà poi l’importo finale e notificherà alla persona la decisione.

    Per ciò che concerne invece la tassazione forfettaria, essa subirà due modifiche, prima delle quali coincidente con il vincolo al pagamento della stessa alla sola modalità online. La seconda riguarda invece la possibilità di restituzione di 1/360 della tassa annuale per ogni giornata di circolazione all’estero; in futuro tale pratica non sarà più applicabile alle mezze giornate, così da eliminare lo svantaggio subito dai detentori di veicoli esteri comunque vincolati al pagamento.

    La fase transitoria

    Con la concreta attuazione delle regole per i mezzi pesanti in Svizzera a decorrere dal prossimo mercoledì 1° maggio, i possibili fornitori potranno già presentare domanda di autorizzazione all’UDSC. I sistemi potranno essere utilizzati dai conducenti presumibilmente dal 2025 dopo apposita comunicazione degli uffici competenti.

    Nel mentre sarà tuttavia predisposta una fase transitoria finalizzata a permettere ai possessori di mezzi di incaricare un fornitore ed equipaggiare i propri veicoli. Durante tale periodo, che durerà sino alla fine del 2025, i sistemi di rilevazione vecchio e nuovo continueranno a funzionare in parallelo.

    LEGGI ANCHE Frontalieri in Svizzera: dal Consiglio federale nuove misure per il telelavoro

    Featured
    Giorgia gambino
    Giorgia Gambino
    • Facebook

    Classe 1997, ho due lauree in lingue e letterature moderne, un master di primo livello in giornalismo 3.0 e una incrollabile testardaggine, tutti quanti ottenuti con il massimo dei voti. Appassionata di scrittura dall’età di 7 anni e giornalista pubblicista dal 2021, ho contribuito a costruire “Nos Alpes” dalle basi, crescendo giorno dopo giorno e imparando a essere migliore assieme a lui. Nel tempo libero che mi sforzo di ritagliare coltivo alcune delle mie frivole passioni, tra cui il rosa e i dolci, lo shopping e il make up, ma soprattutto i miei racconti.

    LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

    Premiers travaux d'enlèvement des embâcles dans le lit du Gyr (c) Sylvie Roman, Nos Alpes
    Ambiente e territorio

    Il nuovo “Appel de Vallouise” come quello del 1977: un punto di svolta per la montagna?

    3 Settembre 2026
    Le Grand Conseil de l'État de Fribourg (c) Etat de Fribourg Staat Freiburg
    Politica

    Friburgo, venerdì il voto sul bilinguismo: una legge per le lingue ufficiali dei comuni

    3 Settembre 2026
    Un hotel, Chamonix (c) shalevcoehn, Unsplash
    Economia

    120 milioni di euro di tassa di soggiorno riscossi in Auvergne-Rhône-Alpes nel 2025

    3 Settembre 2026
    Les deux affiches de A Tavola et Bernadetta de la CCHT
    Eventi

    Il 5 e 6 settembre, Piccolo San Bernardo tra “A Tavola!” e salita in bicicletta, ma solo in Savoia

    2 Settembre 2026
    Lo ZooParc di Beauval, dove avrebbero dovuto essere trasferiti i delfini del Marineland di Antibes; Le ZooParc de Beauval, où les dauphins du Marineland d'Antibes auraient dû être transférés (c) CC BY-SA 3.0, Chatsam, Wikimedia Commons
    Ambiente e territorio

    Cancellato il progetto Beauval, la “seconda vita” dei delfini di Marineland

    2 Settembre 2026
    Elisabeth Baume Schneider, responsabile del Dipartimento federale dell’interno al Simposio di Berna sulla Svizzera plurilingue (c) DFI Consiglio federale
    Scuola e università

    Simposio sulla Svizzera plurilingue, salvare il francese e la seconda lingua confederale

    2 Settembre 2026
    Aderisci club
    GLI ULTIMI ARTICOLI
    Premiers travaux d'enlèvement des embâcles dans le lit du Gyr (c) Sylvie Roman, Nos Alpes

    Il nuovo “Appel de Vallouise” come quello del 1977: un punto di svolta per la montagna?

    3 Settembre 2026
    Le Grand Conseil de l'État de Fribourg (c) Etat de Fribourg Staat Freiburg

    Friburgo, venerdì il voto sul bilinguismo: una legge per le lingue ufficiali dei comuni

    3 Settembre 2026
    Un hotel, Chamonix (c) shalevcoehn, Unsplash

    120 milioni di euro di tassa di soggiorno riscossi in Auvergne-Rhône-Alpes nel 2025

    3 Settembre 2026
    Les deux affiches de A Tavola et Bernadetta de la CCHT

    Il 5 e 6 settembre, Piccolo San Bernardo tra “A Tavola!” e salita in bicicletta, ma solo in Savoia

    2 Settembre 2026
    DA NON PERDERE
    Il Colle della Maddalena, Le Col de Larche (c) CC BY-SA 4.0, Twice25 & Rinina25, Wikimedia Commons Trasporti

    Al via le operazioni di messa in sicurezza del Colle della Maddalena

    By Giorgia Gambino25 Giugno 2026

    L’obiettivo è proteggere la strada dagli smottamenti e dalle cadute di massi, attraverso un investimento da oltre 72 milioni di euro e lavori proseguiranno sino al 2030.

    Colle della Maddelena - Col de l'Arche (c) Szeder László, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons

    Colle della Maddalena, lavori e orari complicati, ma transito sostenibile

    30 Luglio 2026
    Château Royal de Sarre (c) CC BY-SA 2_0 Stefano Merli Wikimedia Commons

    Valle d’Aosta ad agosto 2026: castelli, archeologia e mostre da non perdere

    4 Agosto 2026
    Panneaux tsumani selon le modèle adopté en France selon le standard ISO 7010

    Allerta tsunami e maremoto, a Nizza (ma non in Liguria) i cartelli indicano le vie di fuga

    11 Giugno 2026
    Seguici su
    • Facebook
    • Twitter
    • Instagram
    • YouTube
    • LinkedIn

    Nos Alpes Le Nostre Alpi
    Giornale digitale quotidiano
    Editore: Agence de coopération et développement sas Sede legale e redazione : Via Sant'Anselmo 45 11100 Aosta AO (I) P.IVA IT01050350071
    Inizio pubblicazione: 22 novembre 2023

    ISSN 3103-8565
    Nos Alpes
    [sito web in aggiornamento continuo]

    Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

    Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

    Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

    Direttore responsabile: Enrico Martial

    Privacy policy

    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    I più letti
    Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

    Le date di apertura dei colli sulle Alpi

    9 Aprile 2025
    I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

    I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

    24 Febbraio 2024
    Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

    Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

    30 Agosto 2025
    Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

    Elezioni comunali a Genova 2025

    24 Maggio 2025
    Post popolari
    "Photo Sénat", ©Sénat

    Dal Senato francese un disegno di legge per controllare l’immigrazione e migliorare l’integrazione

    17 Novembre 2023
    Tunnel del Monte Bianco, Tunnel du Mont-Blanc (Wikimedia Commons)

    Traforo del Monte Bianco: secondo Confindustria la chiusura provocherà perdite di valore aggiunto oltre il 10% in Valle d’Aosta

    24 Novembre 2023
    Natale

    L’albero di Natale 2023 di piazza San Pietro in Vaticano sarà donato dalla Val Maira, in Piemonte

    3 Dicembre 2023
    Il tentativo di bracconaggio sventato nel Parco nazionale del Gran Paradiso

    Parco del Gran Paradiso: i guardaparco sventano un tentativo di bracconaggio in Valnontey

    4 Dicembre 2023
    © 2026 Nos Alpes.
    • Chi siamo
    • Abbonati
    • Fai un dono
    • FR
    • Log In

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.