Close Menu
  • Aderire
  • Economia e politica
    • Economia
    • Politica
    • Trasporti
  • Cultura e patrimonio
    • Cultura
    • Eventi
    • Turismo e sport
  • Ambiente e territorio
  • Rubriche
    • Nos Alpes, Nos Livres
    • Nos Alpes alla scoperta…
    • Nos Alpes Cuisine
    • Contributi e idee
  • Territori
    • Svizzera romanda e Ticino
    • Alpi del nord e Rodano
    • Alpi del sud e Provenza
    • Valle d’Aosta
    • Piemonte
    • Liguria
    • Principato di Monaco
    • Corsica e Sardegna
  • Fai un dono
  • Chi siamo
  • FR

Log In

Lost Password?
Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
Nos Alpes
  • FAI UN DONO
  • PARTNERS
  • ADERIRE
Login
  • Economia e politica
    • Trasporti
    • Economia
    • Politica
  • Cultura e patrimonio
  • Ambiente e territorio
  • Turismo e sport
  • Territori
    • Alpi del nord e Rodano
    • Alpi del sud e Provenza
    • Valle d’Aosta
    • Piemonte
    • Liguria
    • Corsica e Sardegna
    • Svizzera romanda e Ticino
  • Rubriche
    • Nos Alpes alla scoperta…
    • Nos Alpes, Nos Livres
    • Nos Alpes Cuisine
    • I PODCAST di Nos Alpes
    • Luciano Caveri PODCAST
    • I VIDEO di Nos Alpes
    • Racconti
    • Contributi e idee
  • IT
    • FR
Nos Alpes
Home » Articoli » La ricetta delle Seadas della Sardegna
Nos Alpes Cuisine

La ricetta delle Seadas della Sardegna

Giorgia GambinoGiorgia Gambino21 Aprile 2024
Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
Seadas della Sardegna, Seadas de la Sardaigne
Seadas della Sardegna, Seadas de la Sardaigne

La nostra rubrica “Nos Alpes Cuisine” si spinge questa settimana oltre mare per far preparare e assaggiare la ricetta delle Seadas della Sardegna. Conosciute anche come Sebadas o Sevadas o Seada al singolare, esse si presentano come frittelle tondeggianti ripiene di formaggio di pecora e rifinite con miele o zucchero caramellato.

Inizialmente ed erroneamente ritenute un dolce di matrice spagnola, esse devono il loro nome alla “cebada”, tipico cereale coltivato sull’isola sin dall’epoca del Paleolitico. Le origini di tale dessert sono per contro da ricercare nella zona di Orgosolo e Oliena, in provincia di Nuoro, quando esso veniva preparato dalle donne di paese per festeggiare il ritorno degli uomini dalla transumanza. Attualmente considerate un fine pasto anche se un tempo costituivano una vera e propria pietanza principale, queste frittelle si sono rapidamente diffuse su tutto il territorio regionale nelle loro versioni ambedue artigianale e commerciale.

Gli ingredienti

Per completare le Seadas della Sardegna l’impasto è fondamentale: esso viene preparato con semola di grano duro rimacinata (200 grammi), farina bianca di tipo 00 (300 grammi), zucchero e sale fino (in eguale quantità pari a 15 grammi); a questi ingredienti si aggiungono poi acqua (150 millilitri), uova (1) e un mix di grassi composto da strutto (50 grammi), burro (20 grammi) e olio extravergine di oliva (10 grammi). Da tradizione il ripieno viene prodotto utilizzando il formaggio fresco acido di pecora tipico della Sardegna, il cosiddetto “Casu furriau” o “Pischedda” (300 grammi); questo viene poi impreziosito con scorza di arancia e scorza di limone (10 grammi) e addolcito con un pizzico di zucchero (10 grammi). Il dolce viene come detto fritto e condito con miele di corbezzolo liquido oppure ulteriore zucchero sciolto e caramellato.

Con il tempo sono state però ideate ulteriori e meno specifiche varianti che cambiamo alcune delle materie prime di tale preparazione di base. Per esempio spese volte si tende a sostituire i tre elementi grassi della pasta con il solo strutto oppure a rimpiazzare il formaggio pecorino con formaggio vaccino od ovino; in questo ultimo caso è però importante rammentare di lasciarlo fuori dal frigorifero per almeno ventiquattro ore prima della lavorazione così da conferirgli una nota acidula e una consistenza più filante.

La preparazione delle Seadas della Sardegna

Per preparare le Seadas della Sardegna iniziare dall’impasto, cosiddetto in dialetto locale “pasta violada” o “pasta violata”. All’interno di una planetaria unire semola e farina, zucchero e sale, uovo e acqua e iniziare a mescolare a bassa velocità sino a ottenere in circa una decina di minuti un composto omogeneo. A questo punto incorporare anche il mix di grassi e, dopo aver azionato nuovamente l’elettrodomestico per qualche minuto, trasferire il tutto su di un ripiano per ultimare a mano la lavorazione. Formata una palla compatta, avvolgerla in un canovaccio e lasciarla riposare in frigorifero per una intera giornata.

L’indomani è possibile continuare la ricetta direttamente dal formaggio, che va tagliato a cubetti, sciolto all’interno di una pentola assieme all’acqua e al contempo insaporito con le scorze di arancia e limone grattugiate. Una volta assunta una consistenza filante, trasferire il tutto su di un piano inumidito di acqua e a mani bagnate pressarlo sino a raggiungere uno strato di uno spessore pari a mezzo centimetro; lasciato solidificare per qualche minuto, è poi il momento di ricavarne dischi di circa 20 centimetri di diametro con l’altro di un coppapasta.

Tornando alla pasta, tagliarla a fette, spolverarla con la semola e ricavarne alcuni cerchi di sfoglia sottili che andranno successivamente sovrapposti gli uni sugli altri e ripiegati su se stessi per formare gli strati che una volta cotti risulteranno croccanti. Posizionare i dischi di formaggio al loro centro e foderarli badando bene a fare fuoriuscire tutta l’aria, salvo poi tagliarli con un coppapasta delle giuste dimensioni e sigillarne i bordi con l’aiuto di una forchetta.

Una volta pronte le Seadas della Sardegna vanno cotte una per volta in abbondante olio di semi di girasole scaldato a una temperatura massima di 140 gradi, aiutandosi con un cucchiaio per una cottura uniforme. Dopo averle scolate dall’olio in eccesso su di un vassoio rivestito di carta da cucina, servirle calde e guarnite a piacere.

LEGGI ANCHE La ricetta della Torta pasqualina

Featured
Giorgia gambino
Giorgia Gambino
  • Facebook

Classe 1997, ho due lauree in lingue e letterature moderne, un master di primo livello in giornalismo 3.0 e una incrollabile testardaggine, tutti quanti ottenuti con il massimo dei voti. Appassionata di scrittura dall’età di 7 anni e giornalista pubblicista dal 2021, ho contribuito a costruire “Nos Alpes” dalle basi, crescendo giorno dopo giorno e imparando a essere migliore assieme a lui. Nel tempo libero che mi sforzo di ritagliare coltivo alcune delle mie frivole passioni, tra cui il rosa e i dolci, lo shopping e il make up, ma soprattutto i miei racconti.

LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

rcice Modex 2026 en Suisse début ocotbre 2026 (c) www.eu-modex.eu
Europa e Alpi

La Svizzera prova la protezione civile europea, in attesa di aderire al Meccanismo

10 Ottobre 2026
Gli interni di un esercizio di vendita ad Aosta, il 10 ottobre 2026 (c) Nos Alpes
Economia e politica

La difficile transizione di Carrefour, in Valle d’Aosta tre market in chiusura

10 Ottobre 2026
Rosazza (c) CC0, Fabio Carassio, Wikimedia Commons
Nos Alpes alla scoperta…

Rosazza, il borgo del mistero nell’alta Valle Cervo

10 Ottobre 2026
Il Lago di Annecy e la siccità del 2018, Le Lac d’Annecy et la sécheresse du 2018 (c) CC BY-SA 4.0, Florian Pépellin, Wikimedia Commons
Ambiente e territorio

Il Lago di Annecy ai minimi: in estate persi sino a 70 centimetri

9 Ottobre 2026
TGV INOUI Milano, Torino e Oulx, TGV INOUI Milan, Turin et Oulx
Trasporti

Dopo un mese di chiusura riapre la linea ferroviaria Torino-Lione-Parigi

9 Ottobre 2026
Luca Sabbatucci, il nuovo ambasciatore di Italia in Svizzera, Luca Sabbatucci, le nouveau ambassadeur d’Italie en Suisse (c) Rappresentanza permanente di Italia presso le organizzazioni internazionali di Parigi
Politica

Luca Sabbatucci è ambasciatore di Italia in Svizzera: frontalieri e cooperazione tra i dossier sul tavolo

8 Ottobre 2026
GLI ULTIMI ARTICOLI
rcice Modex 2026 en Suisse début ocotbre 2026 (c) www.eu-modex.eu

La Svizzera prova la protezione civile europea, in attesa di aderire al Meccanismo

10 Ottobre 2026
Gli interni di un esercizio di vendita ad Aosta, il 10 ottobre 2026 (c) Nos Alpes

La difficile transizione di Carrefour, in Valle d’Aosta tre market in chiusura

10 Ottobre 2026
Rosazza (c) CC0, Fabio Carassio, Wikimedia Commons

Rosazza, il borgo del mistero nell’alta Valle Cervo

10 Ottobre 2026
Il Lago di Annecy e la siccità del 2018, Le Lac d’Annecy et la sécheresse du 2018 (c) CC BY-SA 4.0, Florian Pépellin, Wikimedia Commons

Il Lago di Annecy ai minimi: in estate persi sino a 70 centimetri

9 Ottobre 2026
DA NON PERDERE
Colle della Maddelena - Col de l'Arche (c) Szeder László, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons Trasporti

Colle della Maddalena, lavori e orari complicati, ma transito sostenibile

By Redazione / Rédaction30 Luglio 2026

Al Colle della Maddalena, il transito transfrontaliero subisce chiusure programmate sul versante francese. Lungo la RD 900, nel settore della Rochaille, automobilisti e autotrasportatori (esiste una intensa circolazione di mezzi pesanti nel commercio di acque minerali in bottiglia) devono fare i conti con attese e finestre di apertura limitate, ma senza una situazione di blocco continuo.

Gli interni di un esercizio di vendita ad Aosta, il 10 ottobre 2026 (c) Nos Alpes

La difficile transizione di Carrefour, in Valle d’Aosta tre market in chiusura

10 Ottobre 2026
Loup gris - Lupo grigio (c) CC BY-SA 4_0 Dfrancou Wikimedia Commons

Nuove misure di controllo del lupo in Valle d’Aosta

26 Settembre 2026
Una zanzara comune (Culex pipiens) (c) Donald Hobern, Wikimedia Commons CC-BY-SA 4.0

Il virus West Nile arriva anche nelle Alpi

15 Settembre 2026
Seguici su
  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • YouTube
  • LinkedIn

Nos Alpes Le Nostre Alpi
Giornale digitale quotidiano
Editore: Agence de coopération et développement sas Sede legale e redazione : Via Sant'Anselmo 45 11100 Aosta AO (I) P.IVA IT01050350071
Inizio pubblicazione: 22 novembre 2023

ISSN 3103-8565
Nos Alpes
[sito web in aggiornamento continuo]

Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

Direttore responsabile: Enrico Martial

Privacy policy

Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
I più letti
Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

Le date di apertura dei colli sulle Alpi

9 Aprile 2025
I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

24 Febbraio 2024
Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

30 Agosto 2025
Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

Elezioni comunali a Genova 2025

24 Maggio 2025
Post popolari
Nice Climat Summit

Nizza ospita il primo “Nice climate summit” dedicato a clima e biodiversità

24 Settembre 2023
Cantone Giura, Canton Jura

Fête du peuple: i giurassiani si preparano ai 50 anni del Cantone

30 Settembre 2023
Elicottero, elisoccorso, soccorso alpino, alpinisti

Triangolare del soccorso alpino 2023: esperti valdostani, francesi e svizzeri a confronto

30 Settembre 2023
“Mondial du fromage et des produits laitiers 2023”

“Mondial du fromage et des produits laitiers 2023” a Tours: centinaia di formaggi da campioni del mondo

1 Ottobre 2023
© 2026 Nos Alpes.
  • Chi siamo
  • Aderire
  • Fai un dono
  • FR
  • Log In

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

Gestisci Consenso
Utilizziamo cookie e tecnologie simili per il funzionamento del sito, le statistiche e alcuni contenuti esterni. Puoi accettare, rifiutare o scegliere le tue preferenze in qualsiasi momento.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}

Sign In or Register

Welcome Back!

Login to your account below.

Lost password?