Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    Nos Alpes
    • FAI UN DONO
    • PARTNERS
    • ABBONATI
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Fai un dono
    • Aderire
    • Economia e politica
      • Trasporti
      • Economia
      • Politica
    • Cultura e patrimonio
    • Ambiente e territorio
    • Turismo e sport
    • Territori
      • Alpi del nord e Rodano
      • Alpi del sud e Provenza
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Corsica e Sardegna
      • Svizzera romanda e Ticino
    • Rubriche
      • Nos Alpes alla scoperta…
      • Nos Alpes, Nos Livres
      • Nos Alpes Cuisine
      • I PODCAST di Nos Alpes
      • I VIDEO di Nos Alpes
      • Racconti
      • Contributi e idee
    • IT
      • FR
    • Log In
    Nos Alpes
    Home » Articoli » La ricetta del “Crespeou” della Provenza
    Alpi del sud e Provenza

    La ricetta del “Crespeou” della Provenza

    Giorgia GambinoGiorgia Gambino28 Aprile 2024
    Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
    “Crespeou” della Provenza, Crespeou de Provence (fonte/source: Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0)
    “Crespeou” della Provenza, Crespeou de Provence (fonte/source: Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0)

    Colorata e scenografica ma anche semplice da preparare e gustosa da mangiare, la ricetta di questa settimana per la nostra rubrica “Nos Alpes Cuisine” è quella del “Crespeou” della Provenza. Originaria della zona di Avignone, sulle rive del Fiume Rodano nel dipartimento del Vaucluse, questa preparazione si compone di un numero variabile di strati di frittate con erbe, verdure e olive impilate le une sopra le altre.

    Nata sotto la denominazione di “Crespèu”, a sua volta resa occitana della parola francese “Crêpe”, questa torta salata veniva tradizionalmente consumata dai contadini durante il lavoro nei campi. A oggi essa viene tendenzialmente cotta al forno e poi assaporata fredda, eventualmente servita e sormontata da un coulis di pomodoro rosso.

    Gli ingredienti

    La preparazione del “Crespeou” della Provenza è, come detto, abbastanza basilare ma richiede comunque un pizzico di attenzione affinché essa riesca come desiderato. Gli ingredienti necessari per dare vita a sei strati sono anzitutto le uova (12, ovverosia 2 per ogni frittata), da cuocere all’interno di una padella con un filo di olio extravergine di oliva (50 centilitri) e un pizzico di sale. A queste si aggiungono differenti condimenti tra cui peperoni rossi (200 grammi), spinaci (200 grammi), olive nere (100 grammi), erba cipollina (1 mazzo), erbe spontanee come basilico e prezzemolo (50 grammi) e formaggio da grattugia (100 grammi).

    Qualora si volessero creare più strati dalle diverse sfumature è possibile farcirli con ulteriori verdure quali pomodori, carote, bietole, zucchine, melanzane o cipolle. Nelle sue varianti più golose, poi, questa torta salata può essere arricchita con prosciutto o salame, tonno o pesce spada, funghi e formaggio filante.

    La preparazione del “Crespeou” della Provenza

    Preparare il “Crespeou” della Provenza non significa altro che dare vita a una serie di frittate ciascuna dotata di un suo proprio ripieno e dunque caratterizzata dalla tonalità conferitale dallo stesso. All’interno di sei ciotole differenti oppure per comodità lungo sei diversi passaggi ripetuti, sbattere due uova assieme al sale e, una volta amalgamate, aggiungervi la farcitura scelta. Mentre i peperoni rossi vanno cotti per qualche minuto in un cucchiaio di olio, gli spinaci possono essere semplicemente sbollentati e le olive nere tagliate e utilizzate a crudo; erba cipollina ed erbe spontanee vanno tritate a mano prima di essere usate, così come il formaggio va preliminarmente grattugiato.

    Il composto così ottenuto va poi versato in una padella antiaderente calda antecedentemente cosparsa con l’olio di oliva e cotto sino a ottenere un aspetto sodo e una doratura superiore. Le sei piccole frittate così ricavate vengono poi disposte le une sopra le altre all’interno di uno stampo tondo o di una tortiera di eguali dimensioni rispetto alla casseruola della quale ci si è serviti in precedenza; lasciare poi raffreddare la preparazione almeno ventiquattro ore coperta da un peso sovrastante e protetta da pellicola trasparente.

    L’indomani la torta salata può essere tagliata a fette, ciascuna connotata da una suggestiva alternanza di colori, e servita come antipasto in piccole porzioni oppure come piatto unico accompagnata da salumi, formaggi o il già citato coulis di pomodoro rosso.

    LEGGI ANCHE La ricetta delle tegole della Valle d’Aosta

    Featured
    Giorgia gambino
    Giorgia Gambino
    • Facebook

    Classe 1997, ho due lauree in lingue e letterature moderne, un master di primo livello in giornalismo 3.0 e una incrollabile testardaggine, tutti quanti ottenuti con il massimo dei voti. Appassionata di scrittura dall’età di 7 anni e giornalista pubblicista dal 2021, ho contribuito a costruire “Nos Alpes” dalle basi, crescendo giorno dopo giorno e imparando a essere migliore assieme a lui. Nel tempo libero che mi sforzo di ritagliare coltivo alcune delle mie frivole passioni, tra cui il rosa e i dolci, lo shopping e il make up, ma soprattutto i miei racconti.

    LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

    Premiers travaux d'enlèvement des embâcles dans le lit du Gyr (c) Sylvie Roman, Nos Alpes
    Ambiente e territorio

    Il nuovo “Appel de Vallouise” come quello del 1977: un punto di svolta per la montagna?

    3 Settembre 2026
    Le Grand Conseil de l'État de Fribourg (c) Etat de Fribourg Staat Freiburg
    Politica

    Friburgo, venerdì il voto sul bilinguismo: una legge per le lingue ufficiali dei comuni

    3 Settembre 2026
    Un hotel, Chamonix (c) shalevcoehn, Unsplash
    Economia

    120 milioni di euro di tassa di soggiorno riscossi in Auvergne-Rhône-Alpes nel 2025

    3 Settembre 2026
    Les deux affiches de A Tavola et Bernadetta de la CCHT
    Eventi

    Il 5 e 6 settembre, Piccolo San Bernardo tra “A Tavola!” e salita in bicicletta, ma solo in Savoia

    2 Settembre 2026
    Lo ZooParc di Beauval, dove avrebbero dovuto essere trasferiti i delfini del Marineland di Antibes; Le ZooParc de Beauval, où les dauphins du Marineland d'Antibes auraient dû être transférés (c) CC BY-SA 3.0, Chatsam, Wikimedia Commons
    Ambiente e territorio

    Cancellato il progetto Beauval, la “seconda vita” dei delfini di Marineland

    2 Settembre 2026
    Elisabeth Baume Schneider, responsabile del Dipartimento federale dell’interno al Simposio di Berna sulla Svizzera plurilingue (c) DFI Consiglio federale
    Scuola e università

    Simposio sulla Svizzera plurilingue, salvare il francese e la seconda lingua confederale

    2 Settembre 2026
    Aderisci club
    GLI ULTIMI ARTICOLI
    Premiers travaux d'enlèvement des embâcles dans le lit du Gyr (c) Sylvie Roman, Nos Alpes

    Il nuovo “Appel de Vallouise” come quello del 1977: un punto di svolta per la montagna?

    3 Settembre 2026
    Le Grand Conseil de l'État de Fribourg (c) Etat de Fribourg Staat Freiburg

    Friburgo, venerdì il voto sul bilinguismo: una legge per le lingue ufficiali dei comuni

    3 Settembre 2026
    Un hotel, Chamonix (c) shalevcoehn, Unsplash

    120 milioni di euro di tassa di soggiorno riscossi in Auvergne-Rhône-Alpes nel 2025

    3 Settembre 2026
    Les deux affiches de A Tavola et Bernadetta de la CCHT

    Il 5 e 6 settembre, Piccolo San Bernardo tra “A Tavola!” e salita in bicicletta, ma solo in Savoia

    2 Settembre 2026
    DA NON PERDERE
    Il Colle della Maddalena, Le Col de Larche (c) CC BY-SA 4.0, Twice25 & Rinina25, Wikimedia Commons Trasporti

    Al via le operazioni di messa in sicurezza del Colle della Maddalena

    By Giorgia Gambino25 Giugno 2026

    L’obiettivo è proteggere la strada dagli smottamenti e dalle cadute di massi, attraverso un investimento da oltre 72 milioni di euro e lavori proseguiranno sino al 2030.

    Colle della Maddelena - Col de l'Arche (c) Szeder László, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons

    Colle della Maddalena, lavori e orari complicati, ma transito sostenibile

    30 Luglio 2026
    Château Royal de Sarre (c) CC BY-SA 2_0 Stefano Merli Wikimedia Commons

    Valle d’Aosta ad agosto 2026: castelli, archeologia e mostre da non perdere

    4 Agosto 2026
    Panneaux tsumani selon le modèle adopté en France selon le standard ISO 7010

    Allerta tsunami e maremoto, a Nizza (ma non in Liguria) i cartelli indicano le vie di fuga

    11 Giugno 2026
    Seguici su
    • Facebook
    • Twitter
    • Instagram
    • YouTube
    • LinkedIn

    Nos Alpes Le Nostre Alpi
    Giornale digitale quotidiano
    Editore: Agence de coopération et développement sas Sede legale e redazione : Via Sant'Anselmo 45 11100 Aosta AO (I) P.IVA IT01050350071
    Inizio pubblicazione: 22 novembre 2023

    ISSN 3103-8565
    Nos Alpes
    [sito web in aggiornamento continuo]

    Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

    Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

    Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

    Direttore responsabile: Enrico Martial

    Privacy policy

    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    I più letti
    Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

    Le date di apertura dei colli sulle Alpi

    9 Aprile 2025
    I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

    I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

    24 Febbraio 2024
    Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

    Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

    30 Agosto 2025
    Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

    Elezioni comunali a Genova 2025

    24 Maggio 2025
    Post popolari
    "Photo Sénat", ©Sénat

    Dal Senato francese un disegno di legge per controllare l’immigrazione e migliorare l’integrazione

    17 Novembre 2023
    Tunnel del Monte Bianco, Tunnel du Mont-Blanc (Wikimedia Commons)

    Traforo del Monte Bianco: secondo Confindustria la chiusura provocherà perdite di valore aggiunto oltre il 10% in Valle d’Aosta

    24 Novembre 2023
    Natale

    L’albero di Natale 2023 di piazza San Pietro in Vaticano sarà donato dalla Val Maira, in Piemonte

    3 Dicembre 2023
    Il tentativo di bracconaggio sventato nel Parco nazionale del Gran Paradiso

    Parco del Gran Paradiso: i guardaparco sventano un tentativo di bracconaggio in Valnontey

    4 Dicembre 2023
    © 2026 Nos Alpes.
    • Chi siamo
    • Abbonati
    • Fai un dono
    • FR
    • Log In

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.