Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    Nos Alpes
    • FAI UN DONO
    • PARTNERS
    • ABBONATI
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Fai un dono
    • Abbonati
    • Economia e politica
      • Trasporti
      • Economia
      • Politica
    • Cultura e patrimonio
    • Ambiente e territorio
    • Turismo e sport
    • Territori
      • Alpi del nord e Rodano
      • Alpi del sud e Provenza
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Corsica e Sardegna
      • Svizzera romanda e Ticino
    • Rubriche
      • Nos Alpes alla scoperta…
      • Nos Alpes, Nos Livres
      • Nos Alpes Cuisine
      • Racconti
      • Contributi e idee
    • IT
      • FR
    • Log In
    Nos Alpes
    Home » Articoli » Festival de la Cité: l’arte nelle strade di Losanna dal 2 al 7 luglio
    Cultura

    Festival de la Cité: l’arte nelle strade di Losanna dal 2 al 7 luglio

    Enrico MartialEnrico Martial26 Giugno 2024
    Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
    Ambiance Cour au Festival de la Cité, à Lausanne en 2023 (c) Nikita Thevoz
    Ambiance Cour au Festival de la Cité, à Lausanne en 2023 (c) Nikita Thevoz
    Aoste 728x90px hiver25

    Il Festival de la Cité de Lausanne si avvicina alla sua 52a edizione, in programma dal 2 al 7 luglio 2024. Da oltre mezzo secolo, questo festival gratuito e conviviale occupa il quartiere storico di Losanna e i suoi dintorni, trasformando 33 luoghi in palcoscenici artistici. Con 136 spettacoli, tra cui teatro, musica, danza, circo contemporaneo e cinema, il festival è un’esperienza culturale ricca e diversificata.

    Ogni edizione reinventa gli spazi pubblici, offrendo un’interazione dinamica tra arte e vita quotidiana. È un’opportunità che vale la pena cogliere, almeno per un giorno (e una notte).

    Un programma ampio e variegato

    La 52a edizione del Festival de la Cité propone un programma di 61 spettacoli e 66 concerti, oltre a una trentina di DJ-set.

    Due spettacoli da non perdere sono “Friction“, che esplora emozioni e disagi, e “Ruine“, un gioiello acrobatico. Tra gli artisti da scoprire ci sono Kabeauché, Sophia Rodriguez, Ilias Mettioui e Laurène Marx.

    Il festival presenta anche nuove creazioni e produzioni svizzere, con 22 prime assolute nella musica e 19 nelle arti dello spettacolo. Sono rappresentate 33 nazionalità diverse. Programmi tematici come Catharsis, Transmission, Collective Forces, Curious Families e Nouvelles sensations offrono un’ampia gamma di esperienze artistiche da vedere e apprezzare.

    Hofstad © Veronique Vercheval
    Hofstad © Véronique Vercheval
    Petites Geometries © Martin Argyroglo
    Les Petites Géométries – Cie Juscomama

    Vivere la città come spazio di spettacolo e d’arte

    Uno degli aspetti del Festival de la Cité è la sua capacità di trasformare la città e i suoi spazi pubblici – piazze, marciapiedi, vicoli, fontane – in palcoscenici artistici. Quest’anno saranno utilizzati 15 luoghi, dal quartiere storico al lungolago, tra cui il Parc de l’Hermitage e l’Usine Tridel. Luoghi come il Pont Bessières, i Balcons de La Mercerie e il Grand Canyon offriranno prospettive sulla città e sui suoi dintorni.

    230706 Small Ambiance ©kenza Wadimoff 3
    Ambiance ©Kenza Wadimoff
    23.07.08 Small Ambiance Tridel@alicia Gaudin 7942
    Ambiance Tridel @Alicia Gaudin

    I palcoscenici sono pensati per la curiosità e il coinvolgimento, con momenti di novità. Gli Afters at Tridel saranno delle serate molto animate con DJ, con una dimensione di vera festa.

    8edda812 4e9f 4e72 Afa0 76f86f9f1bdd

    Collaborazioni e impegno delle associazioni

    Il Festival de la Cité è il frutto della collaborazione con gruppi e istituzioni locali. Il collettivo Cinématographe, ad esempio, propone un programma di cortometraggi che esplorano i temi della resistenza e della solidarietà in vari luoghi della città. L’associazione Thélonica organizza risvegli musicali sulle rive del lago, mentre la Parata del 6 luglio, con costumi realizzati con materiali riciclati, mette in risalto il lavoro della Fondation Eben-Hézer e dei centri di quartiere, con una partecipazione dei residenti.

    Il festival non si limita a un solo luogo, ma si estende a tutta la città. Ha occupato spazi come la Plateforme 10, i Vergers de l’Hermitage e l’Usine Tridel. Questa diffusione geografica consente un’esplorazione artistica, di giorno e di notte, con spettacoli scelti in coerenza con ogni ambiente.

    Quest’anno il festival introduce un’innovazione culinaria: l’Alliance des Chefs. Situato nel cortile del Gymnasium, questo progetto riunisce L’Appart, DéCi, Nabi e Sedef, quattro istituzioni di Losanna impegnate nella promozione dei prodotti locali e di stagione. Un’esperienza gastronomica da scoprire nel contesto vivace e conviviale delle giornate d’arte e di spettacolo.

    Maggiore accessibilità

    Il Festival de la Cité si impegna a rendere l’evento accessibile anche alle persone con disabilità. I partenariati con la Croce Rossa del Vaud e Pro Infirmis Vaud hanno permesso di organizzare un accompagnamento personalizzato.

    Un gruppo di lavoro con Pro Senectute sta migliorando l’accoglienza dei cittadini anziani, mentre si stanno introducendo dispositivi come le spire magnetiche per i non udenti e le persone con problemi di udito. L’organizzazione ha anche lanciato un progetto pilota per un pass di accessibilità sotto forma di braccialetto, con l’obiettivo di identificare meglio le persone che necessitano di assistenza specifica.

    LEGGI ANCHE: Musilac 2024 a Aix-les-Bains : la musica, la montagna e il lago

    Foire Saint-Ours Aoste Fiera Sant'Orso 2026 Aosta banner300x250px
    Vda heritage campagna inverno 300x250 gif
    Banner 300x250
    Ovum 300x250
    Featured
    Enrico martial
    Enrico Martial
    • Website
    • Facebook
    • X (Twitter)
    • Instagram
    • LinkedIn

    Direttore di Nos Alpes, giornalista. Ha collaborato in tempi diversi con varie riviste e giornali, da Il Mulino a Limes, da Formiche a Start Magazine.

    LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

    Jean Gaumy, la mostra a Dronero du Baiò e la montagna fino a gennaio 2026, estratto dal flyer
    Cultura e patrimonio

    Jean Gaumy, Baìo e fotografia di montagna a Dronero, in provincia di Cuneo

    8 Gennaio 2026
    La nuova marina di Imperia (c) Comune di Imperia
    Economia e politica

    Porto di Imperia, dopo marzo forse iniziano i lavori

    8 Gennaio 2026
    Forte di Bard, Vent'anni (c) elaborazione su immagine CC BY-SA 4_0 Wikimedia Commons
    Cultura e patrimonio

    Forte di Bard, vent’anni di arte e memoria storica con Caravaggio

    8 Gennaio 2026
    Il percorso della Fiamma Olimpica nelle Nostre Alpi, Le parcours de la Flamme Olympique dans Nos Alpes (c) Ufficio stampa Olimpiadi Milano-Cortina 2026
    Turismo e sport

    Il passaggio della Fiamma Olimpica nelle Nostre Alpi

    7 Gennaio 2026
    Innocenzo Manzetti (c) Public Domain Wikimedia Commons
    Racconti

    Il genio di Innocenzo Manzetti, a 200 anni (4)

    7 Gennaio 2026
    Le froid en hiver (c) CC0 Public Domain Pxhere
    Ambiente e territorio

    Freddo invernale e gelo nelle Alpi tra Italia, Francia e Svizzera

    7 Gennaio 2026
    Vda heritage campagna inverno 300x250 gif
    Banner 300x250
    Ovum 300x250
    Foire Saint-Ours Aoste Fiera Sant'Orso 2026 Aosta banner300x250px
    GLI ULTIMI ARTICOLI
    Jean Gaumy, la mostra a Dronero du Baiò e la montagna fino a gennaio 2026, estratto dal flyer

    Jean Gaumy, Baìo e fotografia di montagna a Dronero, in provincia di Cuneo

    8 Gennaio 2026
    La nuova marina di Imperia (c) Comune di Imperia

    Porto di Imperia, dopo marzo forse iniziano i lavori

    8 Gennaio 2026
    Forte di Bard, Vent'anni (c) elaborazione su immagine CC BY-SA 4_0 Wikimedia Commons

    Forte di Bard, vent’anni di arte e memoria storica con Caravaggio

    8 Gennaio 2026
    Il percorso della Fiamma Olimpica nelle Nostre Alpi, Le parcours de la Flamme Olympique dans Nos Alpes (c) Ufficio stampa Olimpiadi Milano-Cortina 2026

    Il passaggio della Fiamma Olimpica nelle Nostre Alpi

    7 Gennaio 2026
    DA NON PERDERE
    Extrait de la couverture du livret avec la poésie de Jean-Baptiste Cerlogne, Lo tzemin de fer

    Il primo treno che arrivò in Valle d’Aosta nel 1886, con « lo Tzemin de fer »

    By Caterina Pizzato13 Dicembre 2025

    Caterina Pizzato ci propone il racconto dell’arrivo del primo treno in Valle d’Aosta, ormai integrata nel Regno d’Italia, nel 1886

    La Regina Margherita nel costume di Gressoney, da un ospuscolo del comune di Gressoney-Saint-Jean su Villa Margherita, edito nel 2020

    Castel Savoia a Gressoney, con gli occhi della Regina Margherita

    20 Dicembre 2025
    Il Museo Le Alpi dei ragazzi, Forte di Bard, Valle d’Aosta; Le Musée Les Alpes des jeunes, Fort de Bard, Vallée d’Aoste (c) Love VdA

    Riapre al Forte di Bard (Valle d’Aosta) il museo Le Alpi dei ragazzi

    14 Dicembre 2025
    Crans-Montana, le 1 er janvier 2025 (c) Etat du Valais

    Tragedia a Crans-Montana in Vallese, decine di morti e feriti in un incendio

    1 Gennaio 2026
    Iscriviti alla nostra Newsletter (versione gratuita semplice)

    Newsletter

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

    Seguici su
    • Facebook
    • Twitter
    • Instagram
    • YouTube
    • LinkedIn

    Una pubblicazione di
    Agence de coopération et développement sas Aosta (I) P.IVA IT01050350071

    Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

    Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

    Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

    Direttore responsabile:Enrico Martial

    Privacy policy

    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    I più letti
    Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

    Le date di apertura dei colli sulle Alpi

    9 Aprile 2025
    I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

    I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

    24 Febbraio 2024
    Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

    Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

    30 Agosto 2025
    Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

    Elezioni comunali a Genova 2025

    24 Maggio 2025
    Post popolari
    William Turner, “The Bay of Baiae with Apollo and the Sibyl”, olio su tela, 1823 (La Venaria reale)

    L’omaggio della Reggia di Venaria al Romanticismo pittorico in “Turner. Paesaggi della Mitologia”

    6 Gennaio 2023
    Nice Climat Summit

    Nizza ospita il primo “Nice climate summit” dedicato a clima e biodiversità

    24 Settembre 2023
    Tunnel del Lötschberg (Adrian Michel, CC BY-SA 3.0)

    La ristrutturazione del Tunnel del Lötschberg costerà ancora di più

    28 Settembre 2023
    Moutier (Florian Pépellin, CC-BY-SA 3.0)

    Moutier si avvicina sempre più al Cantone Giura

    30 Settembre 2023
    © 2026 Nos Alpes.
    • Chi siamo
    • Abbonati
    • Fai un dono
    • FR
    • Log In

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.