Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    Nos Alpes
    • FAI UN DONO
    • PARTNERS
    • ABBONATI
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Fai un dono
    • Aderire
    • Economia e politica
      • Trasporti
      • Economia
      • Politica
    • Cultura e patrimonio
    • Ambiente e territorio
    • Turismo e sport
    • Territori
      • Alpi del nord e Rodano
      • Alpi del sud e Provenza
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Corsica e Sardegna
      • Svizzera romanda e Ticino
    • Rubriche
      • Nos Alpes alla scoperta…
      • Nos Alpes, Nos Livres
      • Nos Alpes Cuisine
      • I PODCAST di Nos Alpes
      • Luciano Caveri PODCAST
      • I VIDEO di Nos Alpes
      • Racconti
      • Contributi e idee
    • IT
      • FR
    • Log In
    Nos Alpes
    Home » Articoli » La Notte di Chalande (e di Tsalende)
    Racconti

    La Notte di Chalande (e di Tsalende)

    Redazione / RédactionRedazione / Rédaction25 Dicembre 2024
    Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
    Chalande la nuit, dans un village dans les Alpes (c) Nos Alpes
    Chalande la nuit, dans un village dans les Alpes (c) Nos Alpes

    Era la vigilia di Natale e un silenzio ovattato avvolgeva il piccolo villaggio alpino di Saint-Léonard, ai piedi delle montagne innevate della Svizzera romanda. I bambini, avvolti in coperte di lana, fissavano il camino acceso, ascoltando le storie che il vecchio Armand raccontava ogni anno. Tra tutte, la notte più attesa era sempre quella di Chalande, l’antico portatore di doni.

    “Chalande è un vecchio saggio” iniziò Armand, accarezzandosi la lunga barba bianca. “Cammina tra le montagne con il suo cappello a punta e la barba fatta di paglia. Non porta sacchi pieni di giocattoli, ma nocciole – le nostre anailles – e dolci fatti in casa. E sapete una cosa? Se siete fortunati, potreste ancora incontrarlo, proprio questa notte.”

    Gli occhi dei bambini si spalancarono. Louise, la più giovane, non riuscì a trattenere una domanda: “Ma nonno, come possiamo riconoscerlo?”

    “Ah, mia piccola Louise,” rispose Armand con un sorriso sornione “Lo riconoscerete dal suo odore di fuoco di legna e dal tintinnio delle sue tasche piene di anailles.”

    Quella notte, Louise non riusciva a dormire. Decise di scendere le scale di casa, avvolta nel suo mantello di lana, e si avventurò fuori. La neve scricchiolava sotto i suoi stivaletti, e l’aria era pungente. Il villaggio sembrava addormentato, ma un bagliore lontano attirò la sua attenzione.

    Louise seguì la luce

    Curiosa, Louise seguì la luce fino a un piccolo sentiero. Lì, seduto accanto a un tronco acceso, c’era un uomo anziano. Portava un cappello a punta e una barba che scintillava come fili d’oro alla luce del fuoco. Aveva in grembo un sacco di tela, da cui estraeva nocciole che lanciava nel fuoco, osservando le scintille danzare nel cielo notturno.

    “Chalande?” chiese Louise con un filo di voce.

    L’uomo si voltò, sorridendo. “Piccola Louise” disse con una voce profonda e gentile. “Come mai fuori a quest’ora?”

    Louise si avvicinò, il cuore che batteva forte. “Volevo vederti. Sei davvero Chalande?”

    L’anziano annuì e le porse una manciata di nocciole. “Le anailles non sono solo doni, bambina. Sono simboli di abbondanza e prosperità. Portale a casa tua, mettile nel fuoco e pensa a qualcosa di buono che vuoi per il prossimo anno.”

    Louise passò qualche momento con Chalande, ascoltando le sue parole sagge e condividendo in piena notte una risola che l’anziano aveva tirato fuori dal suo sacco. Poi, prima che lei potesse dire altro, Chalande si alzò. “È tempo che io vada. Ma ricorda, Louise: il Natale non è solo ricevere, ma anche condividere e proteggere ciò che abbiamo di prezioso.”

    In un battito di ciglia

    In un battito di ciglia, l’anziano svanì nella neve, lasciando solo il calore residuo del tronco e il profumo di legna bruciata.

    Quando Louise tornò a casa, raccontò tutto ai suoi genitori. Inizialmente increduli, notarono che nella tasca del suo mantello c’era davvero una manciata di nocciole, ancora calde. Le misero nel fuoco, e mentre le guardavano scoppiettare, sentirono un senso di pace e speranza per l’anno a venire.

    Quella notte, Chalande aveva visitato non solo Louise, ma l’intero villaggio, portando con sé il messaggio che Natale è fatto di gesti semplici, ma profondi. E così, ogni anno, Louise e gli abitanti di Saint-Léonard continuano a celebrare il Natale bruciando anailles nel fuoco, perpetuando la leggenda di Chalande, il vecchio protettore delle Alpi.

    Lhistoire Du Père Chalande Ballad Et Vous

    Cosa sappiamo di Chalande (e di Tsalende)

    Il testo di questo racconto è stato scritto dall’AI (con alcune correzioni), ma Chalande fa effettivamente parte delle leggendarie Alpi.

    Il nome Chalande deriva dal termine latino calendae, che nell’antica Roma indicava il primo giorno del mese. La radice etimologica riflette il passaggio dalle feste pagane al Natale cristiano, mantenendo l’usanza di donare regali ai bambini in concomitanza con la fine dell’anno. Chalande è citato nel glossario genevois di Gaudy Le Fort del 1827, dove è descritto come una personificazione del Natale tra i contadini della regione. Si ritrova anche nel dizionario savoiardo di Constantin e Desormaux (1902). In Valle d’Aosta, in patois francoprovenzale, “Tsalende” è la parola che significa Natale.

    Chalande est venu,

    Son chapeau pointu,

    Sa barbe de paille,

    Cassons les anailles,

    Mangeons du pain blanc,

    Jusqu’à Nouvel An.

    LEGGI TUTTA LA SERIE

    Journalisme de proximitÉ
    Featured top
    Nos alpes
    Redazione / Rédaction

    LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

    Pernice bianca, Lagopède Alpin, Lagopus Muta (c) CC BY SA 3 0 Jan Frode Haugseth Wikimedia Commons
    Ambiente e territorio

    In Francia nuova protezione e niente caccia della Pernice bianca e del Gallo cedrone

    25 Settembre 2026
    La questione acqua in Francia, La situation de l’eau en France (c) CC BY-SA 2.0, jenny downing - glass half-full, Wikimedia Commons
    Ambiente e territorio

    In Francia un litro di acqua potabile su cinque è perso nella rete

    25 Settembre 2026
    Castello della Contessa Adelaide (XI secolo), a Susa (c) Comune di Susa Ufficio del Turismo
    Cultura e patrimonio

    Sei idee di visita per le Giornate europee del patrimonio sulle Alpi italiane

    25 Settembre 2026
    Paolo Angelini au colloque d’Introd (c) BIM Vallée d’Aoste / Paolo Rey
    Ambiente e territorio

    Dal ghiacciaio al rubinetto, l’acqua nelle Alpi : parla Paolo Angelini

    24 Settembre 2026
    Il 2026 come l’estate più calda nell’Europa occidentale, 2026 comme l’été la plus chaude en Europe occidentale (c) European Union, Copernicus Climate Change Service Data
    Ambiente e territorio

    L’estate del 2026 è la più calda mai registrata nell’Europa occidentale

    24 Settembre 2026
    Extrait de l'affiche de la consultation SNCF pour la ligne des Alpes
    Trasporti

    Ligne des Alpes, 100 milioni per la ferrovia tra Grenoble e Veynes (fino a Briançon e Marsiglia)

    24 Settembre 2026
    Journalisme de proximitÉ
    GLI ULTIMI ARTICOLI
    Pernice bianca, Lagopède Alpin, Lagopus Muta (c) CC BY SA 3 0 Jan Frode Haugseth Wikimedia Commons

    In Francia nuova protezione e niente caccia della Pernice bianca e del Gallo cedrone

    25 Settembre 2026
    La questione acqua in Francia, La situation de l’eau en France (c) CC BY-SA 2.0, jenny downing - glass half-full, Wikimedia Commons

    In Francia un litro di acqua potabile su cinque è perso nella rete

    25 Settembre 2026
    Castello della Contessa Adelaide (XI secolo), a Susa (c) Comune di Susa Ufficio del Turismo

    Sei idee di visita per le Giornate europee del patrimonio sulle Alpi italiane

    25 Settembre 2026
    Paolo Angelini au colloque d’Introd (c) BIM Vallée d’Aoste / Paolo Rey

    Dal ghiacciaio al rubinetto, l’acqua nelle Alpi : parla Paolo Angelini

    24 Settembre 2026
    DA NON PERDERE
    Colle della Maddelena - Col de l'Arche (c) Szeder László, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons Trasporti

    Colle della Maddalena, lavori e orari complicati, ma transito sostenibile

    By Redazione / Rédaction30 Luglio 2026

    Al Colle della Maddalena, il transito transfrontaliero subisce chiusure programmate sul versante francese. Lungo la RD 900, nel settore della Rochaille, automobilisti e autotrasportatori (esiste una intensa circolazione di mezzi pesanti nel commercio di acque minerali in bottiglia) devono fare i conti con attese e finestre di apertura limitate, ma senza una situazione di blocco continuo.

    TGV Inoui à Modane (CC BY SA 4.0 Wikicommons)

    Stop ai treni ad alta velocità Torino-Lione dal 12 settembre al 9 ottobre 2026

    17 Agosto 2026
    Premiers travaux d'enlèvement des embâcles dans le lit du Gyr (c) Sylvie Roman, Nos Alpes

    Il nuovo “Appel de Vallouise” come quello del 1977: un punto di svolta per la montagna?

    3 Settembre 2026
    Il Weisshorn che domina il villaggio di Randa / Le Weisshorn qui domine le village de Randa (c) Daniel R. @misterjackdaniel, Unsplash

    Il ghiacciaio del Weisshorn, sopra Randa (Vallese), rischia di crollare

    28 Agosto 2026
    Seguici su
    • Facebook
    • Twitter
    • Instagram
    • YouTube
    • LinkedIn

    Nos Alpes Le Nostre Alpi
    Giornale digitale quotidiano
    Editore: Agence de coopération et développement sas Sede legale e redazione : Via Sant'Anselmo 45 11100 Aosta AO (I) P.IVA IT01050350071
    Inizio pubblicazione: 22 novembre 2023

    ISSN 3103-8565
    Nos Alpes
    [sito web in aggiornamento continuo]

    Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

    Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

    Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

    Direttore responsabile: Enrico Martial

    Privacy policy

    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    I più letti
    Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

    Le date di apertura dei colli sulle Alpi

    9 Aprile 2025
    I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

    I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

    24 Febbraio 2024
    Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

    Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

    30 Agosto 2025
    Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

    Elezioni comunali a Genova 2025

    24 Maggio 2025
    Post popolari
    Nice Climat Summit

    Nizza ospita il primo “Nice climate summit” dedicato a clima e biodiversità

    24 Settembre 2023
    Cantone Giura, Canton Jura

    Fête du peuple: i giurassiani si preparano ai 50 anni del Cantone

    30 Settembre 2023
    Migranti, migrazioni, sbarchi, Ventimiglia, Mentone, Lampedusa, centro di accoglienza, campi profughi

    Immigrazione: da Ventimiglia a Mentone le polemiche sui centri e campi accoglienza

    4 Ottobre 2023
    Lavoratori frontalieri, frontiera, dogana, pedaggio (CC BY-SA 4.0)

    Frontalieri italo-svizzeri: dal 2024 tassazione unica e imposta sulla salute

    4 Ottobre 2023
    © 2026 Nos Alpes.
    • Chi siamo
    • Abbonati
    • Fai un dono
    • FR
    • Log In

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.