Close Menu
  • Aderire
  • Economia e politica
    • Economia
    • Politica
    • Trasporti
  • Cultura e patrimonio
    • Cultura
    • Eventi
    • Turismo e sport
  • Ambiente e territorio
  • Rubriche
    • Nos Alpes, Nos Livres
    • Nos Alpes alla scoperta…
    • Nos Alpes Cuisine
    • Contributi e idee
  • Territori
    • Svizzera romanda e Ticino
    • Alpi del nord e Rodano
    • Alpi del sud e Provenza
    • Valle d’Aosta
    • Piemonte
    • Liguria
    • Principato di Monaco
    • Corsica e Sardegna
  • Fai un dono
  • Chi siamo
  • FR

Log In

Lost Password?
Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
Nos Alpes
  • FAI UN DONO
  • PARTNERS
  • ADERIRE
Login
  • Economia e politica
    • Trasporti
    • Economia
    • Politica
  • Cultura e patrimonio
  • Ambiente e territorio
  • Turismo e sport
  • Territori
    • Alpi del nord e Rodano
    • Alpi del sud e Provenza
    • Valle d’Aosta
    • Piemonte
    • Liguria
    • Corsica e Sardegna
    • Svizzera romanda e Ticino
  • Rubriche
    • Nos Alpes alla scoperta…
    • Nos Alpes, Nos Livres
    • Nos Alpes Cuisine
    • I PODCAST di Nos Alpes
    • Luciano Caveri PODCAST
    • I VIDEO di Nos Alpes
    • Racconti
    • Contributi e idee
  • IT
    • FR
Nos Alpes
Home » Articoli » La cacciata del diavolo, la neve nella chiesa
Racconti

La cacciata del diavolo, la neve nella chiesa

Jacques MartinetJacques Martinet3 Gennaio 2025
Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
La cacciata del diavolo, illustrazione per l'abbé Gaël (c) Nos Alpes
La cacciata del diavolo, illustrazione per l'abbé Gaël (c) Nos Alpes

Ultima parte del racconto sulla cacciata del diavolo, tra montagne, neve, fedeli e battaglie

La piana è silenziosa. La Becca Crevaye e il Trident de Faudery, con le loro cime innevate, si affacciano su Plan de Dance. Il freddo ha gelato la neve sul terreno. L’Abbé Gaël è seduto sotto un albero ai margini della piana, la Bibbia aperta sulle ginocchia e un rosario avvolto nella mano sinistra. È lì da molto tempo, ha visto la notte calare e il gelo si è impossessato del suo corpo. Trema ma non smette di pregare. E la sua voce resta per qualche attimo l’unico suono in quella radura. L’Abbé deve resistere almeno fino alla mezzanotte della vigilia, con l’arrivo del Natale il diavolo sarà più debole e lui potrà provare ad affrontarlo.

All’improvviso, un canto di cicale avanza nell’aria fino a diventare un grido straziante. Gaël si alza in piedi, qualcosa di maligno si avvicina. A quel verso innaturale di cicale si unisce quello di gufi e grilli, poi arrivano gli ululati dei lupi. Dalla cima delle montagne si staccano slavine, il popolo del male sta scendendo: streghe, stregoni, fiere. Tutti sono pronti ad unirsi al grande ballo.

Dal lato opposto della piana si leva una colonna di neve. Il fuoco che ne esce è immenso. Lucifero è arrivato e i suoi seguaci marciano verso di lui. È in piedi in mezzo alle fiamme che variano dal rosso infernale al blu degli oceani. La sua forma è mostruosa: le corna immense, una coda nera, la barba folta a coprire un volto caprino come le sue gambe.

L’Abbé è attratto da quel fuoco. Il diavolo sussurra, le belve sono arrivate. La piana è invasa dal male e la danza è iniziata.

Le urla demoniache coprono ogni altro suono: grida, macabre risate, ululati e un canto. Un canto infernale che viene intonato mentre il popolo del male danza in cerchio attorno al grande fuoco, nato dalla neve da dove Lucifero guida il Sabba. Le parole di quella maledetta canzone sono rivolte verso l’Abbé.

“Poni fine al tuo tormento, siamo noi la tua speranza, unisciti alla nostra Danza”.

Gaël senza nemmeno essersene reso conto avanza verso le fiamme. Ha lo sguardo perso e le braccia lungo i fianchi, con il rosario che pende fino a toccare terra. Il Sabba continua, le risate di Lucifero riecheggiano. Il freddo non si percepisce più, il calore degli inferi avvolge tutta la piana. L’Abbé continua ad avanzare e la sua preghiera cessa, è sempre più vicino alla danza.

All’improvviso una stella attraversa il cielo scuro e illumina ogni cosa. La mezzanotte è scoccata. Il giorno del Santo Natale è arrivato. È la Stella di Betlemme. Anche il grande Sabba si ferma e Lucifero resta accecato.

L’Abbé guarda abbagliato il passaggio di quella stella e una lacrima scende sul suo viso, e come questa cade al suolo dai cieli una neve leggera scende sulla piana.

Posa la Bibbia sul terreno gelato e inginocchiato a braccia aperte e la testa rivolta al cielo, con il rosario stretto nelle mani prega, mentre la neve santa cade sul suo viso.

Le fiamme crescono, Lucifero incita la danza e il cerchio si infittisce, le urla aumentano ma la neve cresce, depositandosi su tutto ciò che incontra.

Le fiamme fumano, Lucifero si dimena. Le streghe e gli stregoni restano ustionati dai fiocchi, e abbandonano il ballo risalendo sulle cime. Il vento si alza, il calore cresce. L’ira di Lucifero è spaventosa ma la neve non smette di scendere sulla piana, fino a spegnere il fuoco. Restano solo Lucifero e l’Abbé Gaël. Ogni fiocco brucia la pelle del demone che fuma di rabbia e guarda minaccioso, con gli occhi iniettati di sangue, il vecchio prete. Lucifero lo chiama a sé ma lui continua a pregare e stringe il rosario con tutta la forza che ha in corpo.

La mattina del Santo Natale una bufera di neve si abbatte su tutta la Valle d’Aosta. Nella chiesa di Challand-Saint-Victor si riuniscono gran parte degli abitanti arrivati a fatica da alcuni feudi della bassa Valle. Arrivano da Montjovet, Chenal, Saint Vincent. La voce sulla presenza del diavolo e la battaglia contro il vecchio parroco a Plan De Dance, al confine col Vallese, nonostante i chilometri di distanza, si è sparsa in fretta. La paura è ovunque.

La Cacciata Del Diavolo, La Chiesa (c) Nos Alpes

La disputa tra gli eredi di Ebalo per la spartizione dei territori non si è ancora risolta. Riuniti nella chiesa, i fedeli, uno accanto all’altro pregano con le teste chine e gli animi sperduti. Il vecchio parroco non ha ancora fatto ritorno e tutti sperano nel suo arrivo. Se non dovesse essere lui a entrare, a varcare il portone sarà il diavolo. Ma proprio all’inizio della cerimonia condotta dalla voce insicura e tremante del giovane parroco che ha sostituito Gaël, il grande portone della chiesa si spalanca. Una nuvola di neve si propaga, il freddo entra.

I fedeli spaventati si voltano, si allontanano, urlano e come la neve si deposita l’Abbé Gaël entra. Indossa l’abito talare, ha gli occhi chiusi e la faccia stanca.


Prima parte: La cacciata del diavolo e il mont Carogne

Seconda parte: La cacciata del diavolo e il Plan de Danse

Terza parte: La cacciata del diavolo, l’abbé Gaël e Giotto

Le quattro parti: La cacciata del diavolo

TUTTI I RACCONTI DEL NATALE

Featured La cacciata del diavolo
Jacques martinet
Jacques Martinet

Ha studiato al Dams a Torino e poi all’Alma Mater a Bologna. Nel 2022 un tirocinio lo ha portato a Roma, a lavorare inizialmente nella produzione della serie Suburræterna e poi in altre produzioni cinematografiche. Appassionato di letteratura e sceneggiatura ha pubblicato il suo primo racconto sul sito Racconti nella rete dell'associazione LuccAutori.

LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

Lo Pan Ner (c) Regione autonoma Valle d'Aosta
Nos Alpes Cuisine

L’antica tradizione del Pane nero valdostano

18 Ottobre 2026
La manifestations au Lycée Jules Ferry à_Paris le 2 octobre 2026. Photo d'archives ( (c) CC 1_0 Universal Public Domain Guallendra Wikimedia Commons
Economia e politica

Manifestazioni in Francia, anche a Chambéry, Annecy, Grenoble e Nizza (e in Italia)

18 Ottobre 2026
Il presidente della Regione Valle d'Aosta Renzo Testolin e l'ambasciatore svizzero in Italia, Roberto Balzaretti, ad Aosta il 15 ottobre 2026 (c) Regione autonoma Valle d'Aosta
Trasporti

Ambasciatore svizzero ad Aosta, ratificare l’accordo sugli autobus transfrontalieri

17 Ottobre 2026
Un exemple de bouchon sur la route dans le Chablais (c) Département de la Haute-Savoie
Trasporti

A412, la città di Ginevra ricorre ai giudici francesi, poco dialogo transfrontaliero

17 Ottobre 2026
Il Lago dell’Orceyrette, Le Lac de l’Orceyrette (c) CC0, Louis Barret, Wikimedia Commons
Nos Alpes alla scoperta…

I colori dell’autunno al Lago dell’Orceyrette, il “piccolo Canada” delle Hautes-Alpes

17 Ottobre 2026
Tunnel du Mont-Blanc, frontière France-Italie; Traforo del Monte Bianco, confine Italia-Francia (c) Nos Alpes Enrico Martial
Trasporti

Monte Bianco, chiusura nell’autunno 2027 e 2028, anche per decidere il da farsi

16 Ottobre 2026
GLI ULTIMI ARTICOLI
Lo Pan Ner (c) Regione autonoma Valle d'Aosta

L’antica tradizione del Pane nero valdostano

18 Ottobre 2026
La manifestations au Lycée Jules Ferry à_Paris le 2 octobre 2026. Photo d'archives ( (c) CC 1_0 Universal Public Domain Guallendra Wikimedia Commons

Manifestazioni in Francia, anche a Chambéry, Annecy, Grenoble e Nizza (e in Italia)

18 Ottobre 2026
Il presidente della Regione Valle d'Aosta Renzo Testolin e l'ambasciatore svizzero in Italia, Roberto Balzaretti, ad Aosta il 15 ottobre 2026 (c) Regione autonoma Valle d'Aosta

Ambasciatore svizzero ad Aosta, ratificare l’accordo sugli autobus transfrontalieri

17 Ottobre 2026
Un exemple de bouchon sur la route dans le Chablais (c) Département de la Haute-Savoie

A412, la città di Ginevra ricorre ai giudici francesi, poco dialogo transfrontaliero

17 Ottobre 2026
DA NON PERDERE
Gli interni di un esercizio di vendita ad Aosta, il 10 ottobre 2026 (c) Nos Alpes Economia e politica

La difficile transizione di Carrefour, in Valle d’Aosta tre market in chiusura

By Enrico Martial10 Ottobre 2026

Oltre al Carrefour di Aosta, hanno chiuso e non hanno riaperto i market di Novara in via Gnifetti e di Pinerolo in via Saluzzo

Rosazza (c) CC0, Fabio Carassio, Wikimedia Commons

Rosazza, il borgo del mistero nell’alta Valle Cervo

10 Ottobre 2026
Colle della Maddelena - Col de l'Arche (c) Szeder László, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons

Colle della Maddalena, lavori e orari complicati, ma transito sostenibile

30 Luglio 2026
Loup gris - Lupo grigio (c) CC BY-SA 4_0 Dfrancou Wikimedia Commons

Nuove misure di controllo del lupo in Valle d’Aosta

26 Settembre 2026
Seguici su
  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • YouTube
  • LinkedIn

Nos Alpes Le Nostre Alpi
Giornale digitale quotidiano
Editore: Agence de coopération et développement sas Sede legale e redazione : Via Sant'Anselmo 45 11100 Aosta AO (I) P.IVA IT01050350071
Inizio pubblicazione: 22 novembre 2023

ISSN 3103-8565
Nos Alpes
[sito web in aggiornamento continuo]

Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

Direttore responsabile: Enrico Martial

Privacy policy

Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
I più letti
Gli interni di un esercizio di vendita ad Aosta, il 10 ottobre 2026 (c) Nos Alpes

La difficile transizione di Carrefour, in Valle d’Aosta tre market in chiusura

10 Ottobre 2026
Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

Le date di apertura dei colli sulle Alpi

9 Aprile 2025
I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

24 Febbraio 2024
Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

30 Agosto 2025
Post popolari
William Turner, “The Bay of Baiae with Apollo and the Sibyl”, olio su tela, 1823 (La Venaria reale)

L’omaggio della Reggia di Venaria al Romanticismo pittorico in “Turner. Paesaggi della Mitologia”

6 Gennaio 2023
Tunnel del Lötschberg (Adrian Michel, CC BY-SA 3.0)

La ristrutturazione del Tunnel del Lötschberg costerà ancora di più

28 Settembre 2023
“Mondial du fromage et des produits laitiers 2023”

“Mondial du fromage et des produits laitiers 2023” a Tours: centinaia di formaggi da campioni del mondo

1 Ottobre 2023
Migranti, migrazioni, sbarchi, Ventimiglia, Mentone, Lampedusa, centro di accoglienza, campi profughi

Immigrazione: da Ventimiglia a Mentone le polemiche sui centri e campi accoglienza

4 Ottobre 2023
© 2026 Nos Alpes.
  • Chi siamo
  • Aderire
  • Fai un dono
  • FR
  • Log In

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

Gestisci Consenso
Utilizziamo cookie e tecnologie simili per il funzionamento del sito, le statistiche e alcuni contenuti esterni. Puoi accettare, rifiutare o scegliere le tue preferenze in qualsiasi momento.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}

Sign In or Register

Welcome Back!

Login to your account below.

Lost password?