Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    Nos Alpes
    • FAI UN DONO
    • PARTNERS
    • ABBONATI
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Fai un dono
    • Abbonati
    • Economia e politica
      • Trasporti
      • Economia
      • Politica
    • Cultura e patrimonio
    • Ambiente e territorio
    • Turismo e sport
    • Territori
      • Alpi del nord e Rodano
      • Alpi del sud e Provenza
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Corsica e Sardegna
      • Svizzera romanda e Ticino
    • Rubriche
      • Nos Alpes alla scoperta…
      • Nos Alpes, Nos Livres
      • Nos Alpes Cuisine
      • Racconti
      • Contributi e idee
    • IT
      • FR
    • Log In
    Nos Alpes
    Home » Articoli » Un’industria meno inquinante nella grande zona di Fos-Sur-Mer a Marsiglia?
    Alpi del sud e Provenza

    Un’industria meno inquinante nella grande zona di Fos-Sur-Mer a Marsiglia?

    Raphaël Kaufmann BresciaRaphaël Kaufmann Brescia3 Marzo 2025
    Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
    parc sidérurgique Arcelormittal, Fos Sur Mer - Borvan53, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
    parc sidérurgique Arcelormittal, Fos Sur Mer - Borvan53, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
    abbonati a nos alpes 2026

    La gigantesca zona industriale e portuale di Fos-Sur-Mer, vicino a Marsiglia, sta cercando di ridurre il proprio impatto ambientale migliorando al contempo le proprie prestazioni produttive. Giovedì 27 febbraio, all’Hôtel de Région di Marsiglia, i leader politici hanno concordato un piano di investimenti.

    Il complesso portuale industriale di Fos-Sur-Mer

    La Zona Industriale e Portuale (ZIP) è un sito di 10.000 ettari attivo da oltre sessant’anni, costruito come estensione dell’area portuale di Marsiglia. Per fare un confronto con l’Italia, il porto e la zona industriale di Porto Marghera, vicino a Venezia, occupano 2.000 ettari, mentre il porto e il retroporto di Genova con la zona logistica speciale (ZLS) totalizzano 2.300 ettari.

    Il porto di Fos-sur-Mer Marsiglia ha un traffico marittimo annuale di 70 milioni di tonnellate (trasporto totale di container, idrocarburi e rinfuse). L’altro porto di dimensioni paragonabili e diretto concorrente è il quello di Genova, anch’esso nella regione delle Nos Alpes, con 50 milioni di tonnellate.

    L’entroterra del porto di Fos-Marsiglia – l’area dell’entroterra marsigliese dove le merci vengono spedite alle città europee – è servito da trasporti fluviali, ferroviari e stradali. Gli idrocarburi sono trasportati tramite oleodotti.

    Una fitta rete di diverse centinaia di aziende e terminali GNL comprende i grandi nomi dei settori siderurgico e petrolchimico, come ArcelorMittal, Air Liquid, Ineos, Esso e Primagaz.

    Tuttavia, anche se la ZIP è il vero motore economico del dipartimento Bouches-du-Rhône, non soddisfa più pienamente le aspettative della popolazione locale. Le ragioni principali sono l’impatto ambientale su un ecosistema sensibile e l’elevato rischio sanitario per i residenti locali.

    Un investimento da 20 miliardi di euro senza emissioni di carbonio

    Image
    Un momento dell’incontro (c) Yann Bouvier Région Sud presse

    Marc Ferraci, ministro francese dell’Industria e dell’Energia, e Christine Vautrin, ministro francese del Lavoro, della Salute, della Solidarietà e della Famiglia, si sono incontrati il 27 febbraio a Marsiglia per definire la tabella di marcia di questo grande progetto. Accolti dal Presidente della Regione Sud, Renaud Muselier, i ministri hanno dato il via libera alla trasformazione della più grande area portuale industriale francese e al tentativo di decarbonizzazione.

    Il governo francese, la Région Sud Provenza-Alpi-Costa Azzurra e l’area metropolitana di Aix-Marseille-Provence hanno messo sul tavolo un piano di investimenti da 20 miliardi di euro. Il piano di decarbonizzazione dovrebbe essere attuato entro il 2030, con l’obiettivo di raggiungere la neutralità del carbonio entro il 2040. 

    Il piano è allo studio da diversi anni. Nel 2023, il governo francese ha designato il porto di Fos-Marseille come una delle prime “zone industriali a basse emissioni di carbonio”. Il programma SYRUS, istituito nel 2023, ha permesso di realizzare una trentina di studi ingegneristici e di fattibilità sulla decarbonizzazione della zona industriale, cofinanziati dal governo e da partner privati.

    Oltre all’obiettivo della decarbonizzazione, i leader politici hanno voluto rassicurare i cittadini sulla capacità di sviluppo economico del sito. L’“ecologizzazione” e la modernizzazione dell’industria dovrebbero creare 10.000 nuovi posti di lavoro.

    Ad esempio, il sito di produzione di elicotteri Airbus beneficerà di un investimento di 683 milioni di euro. Il governo francese contribuisce con 35 milioni di euro a questo progetto, noto come “Sud avenir Hélico”. L’automazione e l’aumento della capacità produttiva del sito Airbus dovrebbero contribuire a rafforzare la sovranità francese ed europea. Anche perché questo settore ad alta tecnologia promette di essere cruciale nei prossimi anni.

    Fos Sur Mer, Carte (c) Cc By Sa 4 0 Roland45 Wikimedia Commons
    Fos-sur-Mer, carte (c) CC BY SA 4_0 Roland45 Wikimedia Commons

    Industria a basse emissioni di carbonio, un desiderio dei datori di lavoro e dei politici locali

    Consapevoli del fatto che la ZIP Fos-Marseille emette tra il 20% e il 25% delle emissioni industriali francesi, i leader industriali e politici (anche sotto la pressione delle associazioni locali) hanno affrontato la questione della decarbonizzazione dell’industria. Ciò è stato reso possibile dal concomitante incentivo europeo alla decarbonizzazione dell’industria. Forse per una coincidenza temporale, il giorno prima della presentazione del piano di decarbonizzazione ZIP a Marsiglia, la Commissione europea ha presentato il Patto per l’industria pulita, con un budget di 100 miliardi di euro.

    Tuttavia, la volontà di decarbonizzazione non proviene solo dal mondo politico. Nell’ottobre 2024, in occasione della 24ª edizione del Forum des Entrepreneurs, un centinaio di imprenditori della regione di Marsiglia ha chiesto allo Stato e al governo di impegnarsi rapidamente per la transizione dell’industria. Alla presentazione dell’evento “Demain le Sud! Decarbonizzare la nostra economia”, i ministri Vautrin e Ferracci e il presidente della Regione Sud, Muselier, erano circondati da decine di leader dell’industria locale, che svolgeranno un ruolo cruciale nella realizzazione del progetto.

    Il piano di decarbonizzazione dell’industria marsigliese ha beneficiato anche dei buoni rapporti tra le autorità politiche e i datori di lavoro marsigliesi. In particolare tra Emmanuel Macron e Rodolphe Saadé, il potente capo della compagnia di navigazione marsigliese CMA-CGM.

    Per far decollare il progetto Fos-Sur-Mer, negli ultimi mesi lo Stato e il recente governo Bayrou hanno collocato nuovi alti funzionari in posizioni chiave. Georges-François Leclerc è diventato il nuovo Prefetto della Regione, dopo aver ricoperto in precedenza la carica di Capo di Gabinetto di Catherine Vautrin, Ministro del Lavoro e della Salute. Régis Passerieux, Commissario per la transizione industriale, ecologica ed energetica del Prefetto delle Bocche del Rodano, è stato sostituito da Chloé Lombard, ex Direttore di Gabinetto del Ministero degli Affari Urbani, dove era responsabile del piano “Marseille en Grand”.

    Le conseguenze dell’industrializzazione a Fos-Sur-Mer

    La zona industraile e i suoi 430 impianti, 50 dei quali classificati Seveso (ad alta sorveglianza), sono stati costruiti tra il delta del Rodano, il parco naturale regionale della Camargue, l’Etang de Berre e il golfo di Fos-Sur-Mer. Il progetto ha avuto un forte impatto sulla biodiversità, soprattutto a causa del rilascio di CO2 e metalli pesanti. A ciò si aggiunge il traffico marittimo e stradale necessario per il trasporto delle merci, che contribuisce anche all’inquinamento atmosferico, marino, acustico e visivo. 

    Anche la popolazione locale di 400.000 persone e i dipendenti del sito sono particolarmente esposti all’inquinamento. Nel 2022, uno studio condotto per 8 anni da ricercatori di Marsiglia e degli Stati Uniti ha rivelato che il 63% delle persone che vivono nei pressi della ZIP ha dichiarato almeno una malattia cronica. Tra queste, problemi respiratori, cancro, malattie autoimmuni e problemi cronici della pelle. La media francese è del 37%. Ancora più grave, il cancro colpisce tra il 9% e l’11% della popolazione, contro una media francese del 6%.

    La decarbonizzazione del settore industriale di Fos-Sur-Mer, in particolare attraverso l’elettrificazione dell’industria siderurgica e la produzione di energie rinnovabili o di idrocarburi sintetici, dovrebbe teoricamente limitare e rispondere a una parte del problema ambientale e sanitario, cercando di preservare e sviluppare il livello di industrializzazione. 

    LEGGI ANCHE: Prosegue l’elettrificazione delle banchine a Marsiglia, Tolone e Nizza

    Tmr aoste st ours 2026 300x250
    Foire Saint-Ours Aoste Fiera Sant'Orso 2026 Aosta banner300x250px
    Featured Marsiglia top
    Cropped raphael kaufmann brescia.jpeg
    Raphaël Kaufmann Brescia

    LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

    Ceva-Ormea, un ponte della ferrovia (c) CC BY SA 3_0 Giorgio Stagni Wikimedia Commons
    Trasporti

    In Piemonte, per la ferrovia Ceva-Ormea ci vorranno 50 milioni e quattro anni

    22 Gennaio 2026
    Destination Montagne, une image de l'éditiono 2025 à Grenoble à Alpexpo (c) Atout France
    Turismo e sport

    Destination Montagnes 2026, Grenoble ha riunito 500 operatori ed esperti

    22 Gennaio 2026
    Rendering de House of Switxerland 2026 à Cortina (c) HoS Italia
    Turismo e sport

    Dopo Crans-Montana, rispetto e discrezione a casa Svizzera di Milano-Cortina

    22 Gennaio 2026
    Projet Agire Interreg sur la durabilité alimentaire à Val Cenis le 22 janvier 2026, extrait du flyer
    Economia e politica

    Agire Interreg e filiera agroalimentare a Val Cenis il 22 gennaio

    21 Gennaio 2026
    Auto in mare a Varazze, Des autos dans la mer à Varazze (c) CC BY-SA 4.0, Pampuco, Wikimedia Commons
    Ambiente e territorio

    Le auto di Varazze dimenticate sul fondo del mare

    21 Gennaio 2026
    Il comitato di presidenza della regio insubrica (c) regio insubrica
    Trasporti

    Regio Insubrica: la rete ferroviaria Ticino-Lombardia esclusa dagli investimenti di Trasporti 45

    21 Gennaio 2026
    Foire Saint-Ours Aoste Fiera Sant'Orso 2026 Aosta banner300x250px
    Tmr aoste st ours 2026 300x250
    GLI ULTIMI ARTICOLI
    Ceva-Ormea, un ponte della ferrovia (c) CC BY SA 3_0 Giorgio Stagni Wikimedia Commons

    In Piemonte, per la ferrovia Ceva-Ormea ci vorranno 50 milioni e quattro anni

    22 Gennaio 2026
    Destination Montagne, une image de l'éditiono 2025 à Grenoble à Alpexpo (c) Atout France

    Destination Montagnes 2026, Grenoble ha riunito 500 operatori ed esperti

    22 Gennaio 2026
    Rendering de House of Switxerland 2026 à Cortina (c) HoS Italia

    Dopo Crans-Montana, rispetto e discrezione a casa Svizzera di Milano-Cortina

    22 Gennaio 2026
    Projet Agire Interreg sur la durabilité alimentaire à Val Cenis le 22 janvier 2026, extrait du flyer

    Agire Interreg e filiera agroalimentare a Val Cenis il 22 gennaio

    21 Gennaio 2026
    DA NON PERDERE
    La fiaccola olimpica a Sestriere, 11 gennaio 2026 (c) Regione Piemonte

    La Fiamma Olimpica ad Aosta e poi sui 4000 del Monte Rosa

    By Redazione / Rédaction12 Gennaio 2026

    La Fiamma Olimpica è passata il 9 gennaio dalla Liguria, il 10 gennaio da Cuneo e da Torino, l’11 gennaio dalla Reggia Reale di Venaria

    L'artigianato tradizionale alla Foire de Saint-Ours, la Fiera di Sant'Orso (c) Regione autonoma Valle d'Aosta

    Aosta, 30-31 gennaio 2026: ritorna la Foire de Saint-Ours, festa millenaria della Valle d’Aosta

    13 Gennaio 2026
    Crans-Montana, le 1 er janvier 2025 (c) Etat du Valais

    Tragedia a Crans-Montana in Vallese, decine di morti e feriti in un incendio

    1 Gennaio 2026
    Una delle rappresentazioni dell'edificio alla mostra sul castello ritrovato, fino a marzo 2026 (c) fondazione torino musei

    Una mostra sul castello di Torino a Palazzo Madama: archeologia e corte medievale

    5 Gennaio 2026
    Iscriviti alla nostra Newsletter (versione gratuita semplice)

    Newsletter

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

    Seguici su
    • Facebook
    • Twitter
    • Instagram
    • YouTube
    • LinkedIn

    Una pubblicazione di
    Agence de coopération et développement sas Aosta (I) P.IVA IT01050350071

    Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

    Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

    Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

    Direttore responsabile:Enrico Martial

    Privacy policy

    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    I più letti
    Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

    Le date di apertura dei colli sulle Alpi

    9 Aprile 2025
    I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

    I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

    24 Febbraio 2024
    Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

    Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

    30 Agosto 2025
    Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

    Elezioni comunali a Genova 2025

    24 Maggio 2025
    Post popolari
    William Turner, “The Bay of Baiae with Apollo and the Sibyl”, olio su tela, 1823 (La Venaria reale)

    L’omaggio della Reggia di Venaria al Romanticismo pittorico in “Turner. Paesaggi della Mitologia”

    6 Gennaio 2023
    Nice Climat Summit

    Nizza ospita il primo “Nice climate summit” dedicato a clima e biodiversità

    24 Settembre 2023
    Tunnel del Lötschberg (Adrian Michel, CC BY-SA 3.0)

    La ristrutturazione del Tunnel del Lötschberg costerà ancora di più

    28 Settembre 2023
    Moutier (Florian Pépellin, CC-BY-SA 3.0)

    Moutier si avvicina sempre più al Cantone Giura

    30 Settembre 2023
    © 2026 Nos Alpes.
    • Chi siamo
    • Abbonati
    • Fai un dono
    • FR
    • Log In

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.