Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    Nos Alpes
    • FAI UN DONO
    • PARTNERS
    • ABBONATI
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Fai un dono
    • Abbonati
    • Economia e politica
      • Trasporti
      • Economia
      • Politica
    • Cultura e patrimonio
    • Ambiente e territorio
    • Turismo e sport
    • Territori
      • Alpi del nord e Rodano
      • Alpi del sud e Provenza
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Corsica e Sardegna
      • Svizzera romanda e Ticino
    • Rubriche
      • Nos Alpes alla scoperta…
      • Nos Alpes, Nos Livres
      • Nos Alpes Cuisine
      • Racconti
      • Contributi e idee
    • IT
      • FR
    • Log In
    Nos Alpes
    Home » Articoli » Le auto di Varazze dimenticate sul fondo del mare
    Ambiente e territorio

    Le auto di Varazze dimenticate sul fondo del mare

    Giorgia GambinoGiorgia Gambino21 Gennaio 2026
    Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
    Auto in mare a Varazze, Des autos dans la mer à Varazze (c) CC BY-SA 4.0, Pampuco, Wikimedia Commons
    Auto in mare a Varazze, Des autos dans la mer à Varazze (c) CC BY-SA 4.0, Pampuco, Wikimedia Commons
    abbonati a nos alpes 2026

    A poche centinaia di metri dalla costa di Varazze, a circa 50 metri di profondità, il mare ligure conserva una traccia insolita della storia del Novecento italiano, le carcasse di un migliaio di auto ivi abbandonate. Distribuito tra sabbia e sedimenti, i veicoli vi risiedono dall’inizio degli Anni Settanta a seguito e causa di una delle più gravi emergenze ambientali del dopoguerra, l’alluvione che colpì Genova e la sua provincia nell’ottobre del 1970.

    L’alluvione

    Tra il 7 e l’8 ottobre del 1970, precipitazioni eccezionalmente intense concentrate in poche ore generarono accumuli che in alcune zone superarono i livelli medi di un intero anno. La combinazione tra piogge torrenziali, la conformazione dei bacini liguri e le mareggiate in atto impedirono il regolare deflusso delle acque verso il mare, aggravando gli effetti delle esondazioni.

    Interi quartieri di Genova e numerosi comuni della provincia subirono danni ingenti a edifici, infrastrutture e reti di servizio, segnando uno dei momenti più drammatici della storia recente della regione. Oltre alle vittime e agli sfollati, l’evento lascia dietro di sé una quantità enorme di beni distrutti, tra cui migliaia di automobili trascinate o sommerse dalla piena di acqua e fango.

    Le auto sommerse di Varazze

    I veicoli, oramai inutilizzabili, iniziarono dunque ad accumularsi rapidamente nelle strade e nei depositi improvvisati, creando una problematica logistica a sommarsi alla già grave problematica ambientale in corso. In assenza delle attuali normative e con l’urgenza di liberare la città dai detriti, dunque, le autorità individuarono una soluzione che a oggi appare difficilmente concepibile, ovverosia l’inabissamento dei mezzi in mare aperto.

    Le auto furono dunque sottoposte a una bonifica essenziale, con la rimozione di carburanti e lubrificanti, quindi caricate su chiatte e trasportate al largo della costa savonese, tra Punta dell’Olmo e l’area antistante Varazze. Qui esse furono lasciate affondare deliberatamente, dando vita a un caso che ancora oggi fa discutere per via dei criteri adottati nell’emergenza e le trasformazioni avvenute nella sensibilità ambientale.

    Dal rottame al relitto

    Il tempo e la salsedine hanno profondamente modificato l’aspetto delle auto sommerse di Varazze, oramai un insieme di strutture metalliche prive di funzione, che si estendono sul fondale come un cimitero industriale sommerso. Le lamiere corrose e i telai deformati sono attualmente per larga parte ricoperti da sabbia e concrezioni marine, ciò che di fatto rende estremamente difficoltoso riconoscerne i modelli originari.

    Secondo le testimonianze di pescatori e subacquei, tuttavia, quelle stesse carcasse hanno assunto nel tempo un ruolo imprevisto, divenendo supporto per alghe, molluschi e colonie marine. L’area, che offrirebbe peraltro rifugio a numerose specie ittiche, si è così convertita in una sorta di barriera artificiale, integrata nel paesaggio sottomarino e capace di ospitare biodiversità.

    Nonostante tale evoluzione naturale, la presenza delle vetture continua a sollevare interrogativi poiché, anche a scapito dell’avvenuta bonifica, esse potrebbero ancora contenere materiali potenzialmente inquinanti come metalli pesanti e residui plastici. Secondo gli esperti, però, qualsivoglia ipotesi di recupero comporterebbe costi elevati e il rischio di alterare un equilibrio consolidato sul fondale.

    LEGGI ANCHE: Nel Porto di Marsiglia barriere di capelli per assorbire gli idrocarburi

    BILLIA B&S Banner Gif 300x250px
    Saison 2025 2026
    Featured Genova
    Giorgia gambino
    Giorgia Gambino
    • Facebook

    Classe 1997, ho due lauree in lingue e letterature moderne, un master di primo livello in giornalismo 3.0 e una incrollabile testardaggine, tutti quanti ottenuti con il massimo dei voti. Appassionata di scrittura dall’età di 7 anni e giornalista pubblicista dal 2021, ho contribuito a costruire “Nos Alpes” dalle basi, crescendo giorno dopo giorno e imparando a essere migliore assieme a lui. Nel tempo libero che mi sforzo di ritagliare coltivo alcune delle mie frivole passioni, tra cui il rosa e i dolci, lo shopping e il make up, ma soprattutto i miei racconti.

    LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

    Nicolas Féraud, président de la Commune de Crans-Montana (c) Commune de Crans-Montana
    Economia e politica

    Incendio di Crans-Montana: indagato anche il sindaco Nicolas Féraud

    9 Marzo 2026
    Extrait de la carte du vote du 8 mars sur l'imposition fiscale (c) UST
    Politica

    Referendum Svizzera: no a riduzione canone TV e a fondo clima, si a contante e imposizione coniugi

    9 Marzo 2026
    I corsi di italiano in Svizzera, Les cours d’italien en Suisse
    Cultura

    Incertezza e crisi per i corsi di italiano in Svizzera

    9 Marzo 2026
    Un moment du tournage de Le Pientre et l'Architecte (c) UPF Vallée d'Aoste
    Cultura

    “Le peintre et l’architecte”, un docufilm sull’immigrazione valdostana in Belgio

    8 Marzo 2026
    La Soupe grasse
    Nos Alpes Cuisine

    La Soupe grasse, la zuppa di montagna che unisce le Alpi

    8 Marzo 2026
    Gabriel Musso, autore de “Il crimine del paradiso”, romanzo dedicato ad Agatha Christie; Gabriel Musso, auteur de « Le crime du paradis », roman consacré à Agatha Christie (c) CC BY-SA 2.0, ActuaLitté, Wikimedia Commons
    Nos Alpes, Nos Livres

    Guillaume Musso in una indagine di altri tempi sulle tracce di Agatha Christie

    8 Marzo 2026
    Saison Culturelle 2025-2026
    BILLIA B&S Banner Gif 300x250px
    GLI ULTIMI ARTICOLI
    Nicolas Féraud, président de la Commune de Crans-Montana (c) Commune de Crans-Montana

    Incendio di Crans-Montana: indagato anche il sindaco Nicolas Féraud

    9 Marzo 2026
    Extrait de la carte du vote du 8 mars sur l'imposition fiscale (c) UST

    Referendum Svizzera: no a riduzione canone TV e a fondo clima, si a contante e imposizione coniugi

    9 Marzo 2026
    I corsi di italiano in Svizzera, Les cours d’italien en Suisse

    Incertezza e crisi per i corsi di italiano in Svizzera

    9 Marzo 2026
    Un moment du tournage de Le Pientre et l'Architecte (c) UPF Vallée d'Aoste

    “Le peintre et l’architecte”, un docufilm sull’immigrazione valdostana in Belgio

    8 Marzo 2026
    DA NON PERDERE
    I Friciò di Carnevale, Les « Friciò » du Carnaval

    I Friciò piemontesi, il dolce di Carnevale dalla storia contadina

    By Giorgia Gambino8 Febbraio 2026

    Si tratta di soffici frittelle arricchite con uvetta e scorza di limone simbolo dell’inverno nelle vallate biellesi e cuneesi.

    Nuove rotte Ryanair dall’Aeroporto di Torino, Nouvelles liaisons Ryanair depuis l'Aéroport de Turin (c) CC BY-SA 2.0, Colin Cooke Photo, Wikimedia Commons

    Ryanair inaugura nuove rotte low cost dall’Aeroporto di Torino

    26 Febbraio 2026
    Estratto della carta del bollettino AINEVA del 16 febbraio 2026 (c) AINEVA

    Valanghe in Val Vény e a Val-d’Isère: sei morti tra Valle d’Aosta e Savoia

    17 Febbraio 2026
    L'esterno di Pietro Romanengo fu Stefano,una delle botteche storiche di Genova (c) CC BY SA 4_0 Sailko Wikimedia Commons

    Le Botteghe storiche di Genova

    28 Febbraio 2026
    Iscriviti alla nostra Newsletter (versione gratuita semplice)

    Newsletter

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

    Seguici su
    • Facebook
    • Twitter
    • Instagram
    • YouTube
    • LinkedIn

    Una pubblicazione di
    Agence de coopération et développement sas Aosta (I) P.IVA IT01050350071

    Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

    Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

    Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

    Direttore responsabile:Enrico Martial

    Privacy policy

    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    I più letti
    Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

    Le date di apertura dei colli sulle Alpi

    9 Aprile 2025
    I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

    I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

    24 Febbraio 2024
    Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

    Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

    30 Agosto 2025
    Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

    Elezioni comunali a Genova 2025

    24 Maggio 2025
    Post popolari
    William Turner, “The Bay of Baiae with Apollo and the Sibyl”, olio su tela, 1823 (La Venaria reale)

    L’omaggio della Reggia di Venaria al Romanticismo pittorico in “Turner. Paesaggi della Mitologia”

    6 Gennaio 2023
    Nice Climat Summit

    Nizza ospita il primo “Nice climate summit” dedicato a clima e biodiversità

    24 Settembre 2023
    Tunnel del Lötschberg (Adrian Michel, CC BY-SA 3.0)

    La ristrutturazione del Tunnel del Lötschberg costerà ancora di più

    28 Settembre 2023
    Moutier (Florian Pépellin, CC-BY-SA 3.0)

    Moutier si avvicina sempre più al Cantone Giura

    30 Settembre 2023
    © 2026 Nos Alpes.
    • Chi siamo
    • Abbonati
    • Fai un dono
    • FR
    • Log In

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.