Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    Nos Alpes
    • FAI UN DONO
    • PARTNERS
    • ABBONATI
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Fai un dono
    • Abbonati
    • Economia e politica
      • Trasporti
      • Economia
      • Politica
    • Cultura e patrimonio
    • Ambiente e territorio
    • Turismo e sport
    • Territori
      • Alpi del nord e Rodano
      • Alpi del sud e Provenza
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Corsica e Sardegna
      • Svizzera romanda e Ticino
    • Rubriche
      • Nos Alpes alla scoperta…
      • Nos Alpes, Nos Livres
      • Nos Alpes Cuisine
      • Racconti
      • Contributi e idee
    • IT
      • FR
    • Log In
    Nos Alpes
    Home » Articoli » I 70 anni del Giardino botanico alpino Paradisia, per tutta l’estate
    Ambiente e territorio

    I 70 anni del Giardino botanico alpino Paradisia, per tutta l’estate

    Enrico MartialEnrico Martial30 Giugno 2025
    Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
    Giardino botanico alpino Paradisia (c) CC BY-SA 3_0 Patafisik Wikimedia Commons
    Giardino botanico alpino Paradisia (c) CC BY-SA 3_0 Patafisik Wikimedia Commons
    abbonati a nos alpes 2026

    Il Giardino botanico alpino Paradisia, tra biodiversità alpina e ricerca scientifica, ha compiuto 70 anni.

    Situato a Valnontey, frazione di Cogne, a 1.700 metri di quota all’interno del Parco Nazionale Gran Paradiso, Paradisia è stato fondato nel 1955 con lo scopo di tutelare e valorizzare la flora alpina. Ospita oltre mille specie e quest’anno ha riaperto al pubblico il 1° giugno.

    Storia e gestione del giardino botanico Paradisia

    Il giardino botanico nasce nel 1955 per decisione del consiglio di amministrazione del Parco Nazionale Gran Paradiso. Il nome “Paradisia” richiama il giglio bianco (Paradisea liliastrum) e la vetta del Gran Paradiso. L’incarico di istituire il giardino fu affidato ai professori Roberto Corti, dell’Università di Firenze e Bruno Peyronel, che scelsero Valnontey per la varietà di habitat presenti. Bruno Peyronel fu il primo direttore scientifico fino al 1956, seguito da Lorenzo Lona e dallo stesso Peyronel, che ritornò fino al 1970. A Peyronel è intestato un giardino botanico aperto nel 1991 Alta Val Pellice in Piemonte, sul Colle Barant, a 2.290 metri di quota-

    Nel 1964 una stazione di biologia montana per lo studio della flora e della fauna del parco si affiancù al giardino Paradisia. Nel 1971 la Commissione studi scientifici avviò una ristrutturazione ecologica, realizzando un erbario e una collezione di semi. Negli anni successivi il giardino passò sotto la direzione di Franco Montacchini e poi di Silvio Stefanelli. Dopo la scomparsa prematura di Stefanelli nel 1983, Laura Poggio assunse la direzione scientifica .

    Negli anni Ottanta la Regione Valle d’Aosta avviò un processo di valorizzazione che portò alla gestione da parte della Fondation Grand-Paradis, con sede a Cogne. La Fondazione si occupa ancora oggi della gestione e delle attività divulgative, in collaborazione con il personale del Parco Nazionale Gran Paradiso.

    Paradisia ospita circa mille specie, raccolte in natura o ottenute da seme. Tra le collezioni principali si trovano un’esposizione petrografica dedicata alle rocce della Val di Cogne, una collezione di licheni spontanei, un giardino delle farfalle, piante officinali illustrate attraverso pannelli didattici, e ricostruzioni di ambienti alpini come torbiere, morene, pseudo-steppe e alneti.

    Il programma per il settantesimo anniversario

    Il 5, 6 e 7 giugno si è tenuto a Cogne il convegno internazionale “Alpine flora: biodiversity and conservation”, aperto al pubblico, con interventi scientifici, visite al giardino e un’escursione collettiva.

    Un momento della visita al Giardino botanico alpino Paradisia, il 29 giugno 2025 (c) Nos Alpes
    Un momento della visita al Giardino botanico alpino Paradisia, il 29 giugno 2025 (c) Nos Alpes

    Il 29 giugno si è svolto un evento per i 70 anni con interventi di personalità legate al giardino che hanno illustrato la sua storia e i possibili sviluppi futuri. Nella stessa occasione l’installazione artistica “Il battito della vita” ha avuto occasione di essere presentata. Sono anche state lette due poesie inedite dedicate al giardino dal Circolo del Cardo.

    Nel pomeriggio i curatori hanno guidato una passeggiata botanica, seguita da un aperitivo riservato agli iscritti. Nell’ambito della rassegna Musica nel Gran Paradiso: Radici e Risonanze, si è tenuto il concerto “Tra barocco e modernità” con il Quartetto “Franco Rossi” dei violoncellisti della Scala.

    Il concerto del 29 giugno per il giardino botanico paradisia (c) nos alpes
    Il concerto del 29 giugno per il giardino botanico Paradisia (c) Nos Alpes

    I prossimi eventi

    Ci sono ancora eventi a cui sarà possibile partecipare. Il 13 luglio è in programma lo spettacolo teatrale “Licheni” di Alessandra Celesia, realizzato con il Consorzio degli operatori turistici di Cogne. Il 18 luglio, all’interno della Rassegna Scientifica del Parco Natura in Evoluzione, si svolgeranno laboratori per ragazzi a cura dell’ETS BioMA, osservazioni al microscopio e l’incontro “Piante al limite” con i ricercatori della Fondazione Museo Civico di Rovereto. A seguire, il docu-film con lo stesso nome presenterà con le immagini e il racconto il lavoro svolto.

    Il 27 luglio si terrà l’evento “Poesie per il Parco” con il Circolo Letterario del Cardo. I poeti saranno distribuiti all’interno del giardino e reciteranno testi composti per l’occasione, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva.

    In agosto, Paradisia ospiterà lo spettacolo “ASTREO musica e stelle”, una performance musicale ideata da Christian Toma e dall’associazione Combin en musique, che proporrà anche riflessioni sull’importanza dell’oscurità per la fauna.

    Durante tutta l’estate, ogni venerdì mattina, l’associazione BioMA in collaborazione con il personale del giardino condurrà laboratori didattici per bambini e ragazzi, dedicati alla flora alpina e all’osservazione naturalistica.

    Per l’estate 2025 una roccera temporanea è collocata nella piazza di Cogne, pensata come omaggio al giardino botanico e come scenografia per attività di divulgazione scientifica.

    Paradisia nella rete dei giardini botanici alpini

    Il Giardino Botanico Alpino Paradisia fa parte di una più ampia rete di giardini botanici alpini presenti lungo l’arco alpino, ciascuno con peculiarità specifiche legate al territorio e alla ricerca scientifica. In Valle d’Aosta, oltre a Paradisia, sono attivi il Giardino Saussurea a Courmayeur, il più alto d’Europa con circa novecento specie, il Giardino Botanico Chanousia al Colle del Piccolo San Bernardo, specializzato in specie alpine rare, e il Giardino Botanico di Castel Savoia a Gressoney-Saint-Jean, con aiuole ornamentali e piante alpine autoctone.

    Tra i più noti in Italia si trova il Giardino Botanico Alpino Viote sul Monte Bondone, vicino a Trento, che ospita oltre duemila specie in diversi ambienti ricostruiti. Per esempio, in Piemonte, oltre al Giardino alpino Peyronel, il Giardino Alpinia sul Mottarone propone specie alpine e subalpine insieme a piante esotiche.

    In Svizzera il Giardino di Schynige Platte sopra Interlaken ospita circa ottocento specie con un percorso panoramico., oltre a quelli di Ginevra, Montreux et Saint-Triphon.

    Inoltre, in Francia, il Giardino Botanico del Lautaret al Col du Lautaret raccoglie oltre 1500 specie alpine e di montagna provenienti da diversi continenti mentre il Giardino alpino della Jaÿsinia a Samoëns raccoglie oltre 2400 specie.

    L’Associazione Internazionale dei Giardini Botanici Alpini, fondata nel 1974, ne riunisce diversi e quasi tutti quelli italiani, e promuove la conservazione della flora di montagna e favorisce la collaborazione scientifica tra i vari enti.

    LEGGI ANCHE: Fleurstoria, i fiori e la flora della riviera italo-francese

    Printemps Musique 300x2502
    Exe2026VDA
    Featured
    Enrico martial
    Enrico Martial
    • Website
    • Facebook
    • X (Twitter)
    • Instagram
    • LinkedIn

    Direttore di Nos Alpes, giornalista. Ha collaborato in tempi diversi con varie riviste e giornali, da Il Mulino a Limes, da Formiche a Start Magazine.

    LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

    Presentazione prototipo di taxi ferroviario autonomo, foto di Motion Studio
    Trasporti

    Taxi-treno: RailEvo a Trento, MonoCab in Germania, Ecotrain, Flexi e Urbanloop in Francia

    15 Maggio 2026
    La firma dell’atto costitutivo a Pinerolo lunedì 30 marzo (c) GAL Escartons e Valli Valdesi
    Ambiente e territorio

    GRA.ZIE, distretto del cibo montano nelle Alpi Graie e Cozie

    14 Maggio 2026
    Coda sul versante francese del traforo del Monte Bianco, in estate (c) Enrico Martial Nos Alpes
    Trasporti

    Traforo del Monte Bianco, code per l’Ascensione 2026

    14 Maggio 2026
    Il Monte Argentera, sotto il quale avrebbe dovuto correre il Tunnel del Mercantour, Le Mont Argentera, au-dessous duquel aurait dû passer le Tunnel du Mercantour (c) CC BY-SA 3.0, Luca Bergamasco, Wikimedia Commons
    Trasporti

    Torna la proposta del Tunnel del Mercantour tra Piemonte e Provenza

    14 Maggio 2026
    Festival de Cannes 2025 (c) CC BY-SA 4.0, Jennifer 8. Lee / WikiPortraits,, Wikimedia Commons
    Cinema

    Festival di Cannes 2026, la settima arte e la politica

    13 Maggio 2026
    Salone del libro 2025 (c) Salone del Libro di Torino
    Eventi

    Salone del Libro di Torino 2026: “Il mondo salvato dai ragazzini”

    13 Maggio 2026
    Exe2026VDA
    Printemps Musique 300x2502
    1
    GLI ULTIMI ARTICOLI
    Presentazione prototipo di taxi ferroviario autonomo, foto di Motion Studio

    Taxi-treno: RailEvo a Trento, MonoCab in Germania, Ecotrain, Flexi e Urbanloop in Francia

    15 Maggio 2026
    La firma dell’atto costitutivo a Pinerolo lunedì 30 marzo (c) GAL Escartons e Valli Valdesi

    GRA.ZIE, distretto del cibo montano nelle Alpi Graie e Cozie

    14 Maggio 2026
    Coda sul versante francese del traforo del Monte Bianco, in estate (c) Enrico Martial Nos Alpes

    Traforo del Monte Bianco, code per l’Ascensione 2026

    14 Maggio 2026
    Il Monte Argentera, sotto il quale avrebbe dovuto correre il Tunnel del Mercantour, Le Mont Argentera, au-dessous duquel aurait dû passer le Tunnel du Mercantour (c) CC BY-SA 3.0, Luca Bergamasco, Wikimedia Commons

    Torna la proposta del Tunnel del Mercantour tra Piemonte e Provenza

    14 Maggio 2026
    DA NON PERDERE
    I rincari sulle sigarette in Italia e le conseguenze sul mercato dei francesi, Les augmentations de prix des cigarettes en Italie et les conséquences sur le marché des français (c) Public domain, Paolo Neo, Wikimedia Commons

    Sigarette più care in Italia: meno acquisti anche tra i fumatori francesi?

    By Giorgia Gambino30 Gennaio 2026

    Le nuove accise 2026 fanno salire i prezzi e innescano un rincaro medio pari a 30 centesimi a pacchetto per diversi marchi.

    La Crema di Cogne, La Crème de Cogne

    La Crema di Cogne, un dessert valdostano tra cioccolato e rhum

    26 Aprile 2026
    Il Monte Argentera, sotto il quale avrebbe dovuto correre il Tunnel del Mercantour, Le Mont Argentera, au-dessous duquel aurait dû passer le Tunnel du Mercantour (c) CC BY-SA 3.0, Luca Bergamasco, Wikimedia Commons

    Torna la proposta del Tunnel del Mercantour tra Piemonte e Provenza

    14 Maggio 2026
    Entrée du tunnel de l'Epine (c) CC BY-SA 4.0, Marc Mongenet, Wikimedia Commons

    Autostrada A43 chiusa durante la notte tra Chambéry e Les Abrets-en-Dauphiné

    23 Aprile 2026
    Iscriviti alla nostra Newsletter (versione gratuita semplice)

    Newsletter

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

    Seguici su
    • Facebook
    • Twitter
    • Instagram
    • YouTube
    • LinkedIn

    Una pubblicazione di
    Agence de coopération et développement sas Aosta (I) P.IVA IT01050350071

    Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

    Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

    Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

    Direttore responsabile:Enrico Martial

    Privacy policy

    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    I più letti
    Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

    Le date di apertura dei colli sulle Alpi

    9 Aprile 2025
    I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

    I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

    24 Febbraio 2024
    Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

    Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

    30 Agosto 2025
    Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

    Elezioni comunali a Genova 2025

    24 Maggio 2025
    Post popolari
    William Turner, “The Bay of Baiae with Apollo and the Sibyl”, olio su tela, 1823 (La Venaria reale)

    L’omaggio della Reggia di Venaria al Romanticismo pittorico in “Turner. Paesaggi della Mitologia”

    6 Gennaio 2023
    Nice Climat Summit

    Nizza ospita il primo “Nice climate summit” dedicato a clima e biodiversità

    24 Settembre 2023
    Tunnel del Lötschberg (Adrian Michel, CC BY-SA 3.0)

    La ristrutturazione del Tunnel del Lötschberg costerà ancora di più

    28 Settembre 2023
    Moutier (Florian Pépellin, CC-BY-SA 3.0)

    Moutier si avvicina sempre più al Cantone Giura

    30 Settembre 2023
    © 2026 Nos Alpes.
    • Chi siamo
    • Abbonati
    • Fai un dono
    • FR
    • Log In

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.