Close Menu
  • Aderire
  • Economia e politica
    • Economia
    • Politica
    • Trasporti
  • Cultura e patrimonio
    • Cultura
    • Eventi
    • Turismo e sport
  • Ambiente e territorio
  • Rubriche
    • Nos Alpes, Nos Livres
    • Nos Alpes alla scoperta…
    • Nos Alpes Cuisine
    • Contributi e idee
  • Territori
    • Svizzera romanda e Ticino
    • Alpi del nord e Rodano
    • Alpi del sud e Provenza
    • Valle d’Aosta
    • Piemonte
    • Liguria
    • Principato di Monaco
    • Corsica e Sardegna
  • Fai un dono
  • Chi siamo
  • FR

Log In

Lost Password?
Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
Nos Alpes
  • FAI UN DONO
  • PARTNERS
  • ADERIRE
Login
  • Economia e politica
    • Trasporti
    • Economia
    • Politica
  • Cultura e patrimonio
  • Ambiente e territorio
  • Turismo e sport
  • Territori
    • Alpi del nord e Rodano
    • Alpi del sud e Provenza
    • Valle d’Aosta
    • Piemonte
    • Liguria
    • Corsica e Sardegna
    • Svizzera romanda e Ticino
  • Rubriche
    • Nos Alpes alla scoperta…
    • Nos Alpes, Nos Livres
    • Nos Alpes Cuisine
    • I PODCAST di Nos Alpes
    • Luciano Caveri PODCAST
    • I VIDEO di Nos Alpes
    • Racconti
    • Contributi e idee
  • IT
    • FR
Nos Alpes
Home » Articoli » GRA.ZIE, distretto del cibo montano nelle Alpi Graie e Cozie
Economia

GRA.ZIE, distretto del cibo montano nelle Alpi Graie e Cozie

Marzia BéthazMarzia Béthaz14 Maggio 2026
Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
La firma dell’atto costitutivo a Pinerolo lunedì 30 marzo (c) GAL Escartons e Valli Valdesi
La firma dell’atto costitutivo a Pinerolo lunedì 30 marzo (c) GAL Escartons e Valli Valdesi

Alcune valli alpine piemontesi si dotano di uno strumento comune per la valorizzazione delle produzioni agroalimentari locali: il Distretto del Cibo Montano Alpi Graie e Cozie – GRA.ZIE.

Riunisce sei Unioni Montane, un comune e cinque associazioni di categoria in un’area di 70 comuni per coordinare agricoltura, trasformazione alimentare, commercio e turismo. L’obiettivo è di contrastare lo spopolamento e rafforzare le economie di montagna.

Un territorio, dodici soggetti fondatori

Tra i soci fondatori figurano l’Unione Montana del Pinerolese, l’Unione Montana Valli Chisone e Germanasca, l’Unione Montana Via Lattea, l’Unione Montana Alta Valle Susa, l’Unione Montana Valle Susa e l’Unione Montana Val Sangone, oltre al Comune di Usseaux. Sul versante delle associazioni di categoria aderiscono Coldiretti, Unione Provinciale Agricoltori, CIA Agricoltori delle Alpi, CNA e Ascom. In totale, il distretto conta circa 100 aziende coinvolte.

L’assemblea costituente ha nominato Danilo Breusa presidente e ha individuato come membri del consiglio di amministrazione Luca Giai, Giorgio Merlo, Simone Turin e Riccardo Beltrame.

Il percorso che ha portato alla costituzione è iniziato nel 2020, in seguito all’approvazione del regolamento regionale sui distretti del cibo, ed è stato accompagnato dal GAL Escartons e Valli Valdesi (GAL EVV). GRA.ZIE è stato costituito ufficialmente il 30 marzo 2026.

Obiettivi e assi di intervento

Il distretto punta ad aumentare la competitività delle imprese locali mettendo in rete agricoltura, trasformazione alimentare, commercio e turismo. Tra le priorità dichiarate figura anche la tutela della biodiversità del paniere produttivo, con attenzione alle filiere più piccole o meno conosciute. La prospettiva è rendere il distretto una piattaforma di sviluppo territoriale capace di attivare sinergie stabili tra i diversi attori economici.

Il contrasto allo spopolamento delle valli è indicato tra le finalità implicite del progetto: rafforzare le opportunità economiche in area montana viene considerato una condizione per rendere i territori più attrattivi per residenti e imprese. In un contesto montano, il rafforzamento del comparto agroalimentare comporterebbe quindi anche ricadute dirette sulla tenuta sociale ed economica delle comunità.

Gli assi di intervento identificati dal distretto sono quattro: ricerca e sviluppo, investimenti, promozione e formazione. Tra le prospettive operative, il distretto prevede di sviluppare sinergie con altri strumenti territoriali, tra cui i distretti del commercio.

Un quadro nazionale in espansione in Piemonte

In Italia i distretti del cibo sono stati istituiti dalla legge 205 del 27 dicembre 2017 e, in Piemonte, sono regolati dal regolamento approvato dalla Giunta regionale il 13 novembre 2020. Una volta riconosciuti dalla Regione, vengono iscritti nel Registro nazionale dei distretti del cibo e possono accedere ai finanziamenti previsti dalla normativa vigente. La Regione Piemonte ha stanziato 150.000 euro per il 2024-2025 destinati alla costituzione e all’avviamento dei distretti, con un contributo massimo del 70 per cento delle spese rendicontate fino a 15.000 euro per distretto.

GRA.ZIE è il quattordicesimo distretto del cibo riconosciuto dalla Regione Piemonte dall’entrata in vigore della normativa nazionale del 2017. I primi riconoscimenti risalgono al 2022, con il Distretto Chierese-Carmagnolese, seguito da una serie di costituzioni concentrate tra il 2023 e il 2025 che hanno progressivamente esteso la rete a gran parte del territorio regionale: dalle Langhe e il Monferrato al Roero, dalla pianura risicola vercellese al Canavese, dall’Appennino alessandrino alle valli biellesi. La geografia dei distretti rispecchia la varietà delle vocazioni produttive piemontesi, con realtà orientate al vino, alla frutta, all’agricoltura biologica o, come nel caso di GRA.ZIE, alle produzioni di montagna. Con il riconoscimento formale arrivato il 17 april 2026, il distretto delle Alpi Graie e Cozie è anche il primo a coprire un’area interamente alpina nella provincia di Torino.

La situazione nelle regioni alpine vicine

Nelle regioni confinanti con il Piemonte alpino, la situazione dei distretti del cibo è ancora in fase di avvio. La Valle d’Aosta ha recepito la normativa nazionale solo nel maggio 2025, quando la giunta regionale ha approvato le disposizioni applicative per il riconoscimento dei distretti del cibo: fino ad allora era una delle poche regioni italiane a non averlo ancora fatto.

Il primo distretto valdostano è stato ufficialmente costituito nel febbraio 2026 attorno alla filiera della Fontina DOP. Il distretto, promosso dal Consorzio produttori e tutela della Fontina DOP, individua come priorità strategiche l’innovazione dei processi produttivi, il miglioramento delle performance ambientali e il rafforzamento della presenza sul mercato, con l’obiettivo di mettere in rete imprese agricole, enti locali, mondo della ricerca e operatori del turismo per valorizzare una filiera dal forte radicamento territoriale e promuoverne la sostenibilità ambientale, sociale ed economica.

In Liguria, fino all’inizio del 2025 la regione disponeva solo del Distretto del Biologico, istituito a livello nazionale. A gennaio 2025 il consiglio regionale ha approvato un emendamento che introduce i distretti del cibo nella normativa regionale, con l’impegno di individuarli e iscriverli nel Registro nazionale presso il ministero dell’Agricoltura. Tra le ipotesi discusse figura un distretto nell’area genovese capace di mettere a sistema pesto, basilico, vini e altre produzioni tipiche, ma nessun distretto risulta ancora costituito.

Un confronto con le Alpi francesi e svizzere

In Francia e in Svizzera non esiste un istituto giuridico direttamente equivalente al distretto del cibo italiano, ma obiettivi simili vengono perseguiti attraverso altri strumenti di governance alimentare territoriale.

In Francia, il principale meccanismo è il Projet Alimentaire Territorial (PAT), introdotto dalla legge sull’agricoltura del 2014, che mette in rete produttori, enti locali, distributori e consumatori attorno a una strategia alimentare condivisa. Nelle Alpi francesi, il dipartimento delle Hautes-Alpes ha sviluppato un PAT articolato su cinque assi: governance alimentare, tutela della biodiversità, rafforzamento del tessuto economico agricolo, sviluppo dei circuiti corti e promozione di scelte alimentari sostenibili. Iniziative analoghe sono attive in Savoia, nel Grand Annecy e nel Chablais, coinvolgendo anche il settore della ristorazione collettiva.

In Svizzera il modello è meno centralizzato ma si fonda su una solida integrazione tra agricoltura, paesaggio e turismo. Nel Canton Vallese, Valais/Wallis Promotion è la struttura intersettoriale che riunisce Camera di commercio, Camera d’agricoltura, Valais Tourisme e il marchio territoriale Valais, con l’obiettivo di promuovere economia, turismo e produzioni locali attorno a un’unica visione. Un altro esempio è il Parc naturel régional Gruyère Pays-d’Enhaut, che si estende sui cantoni di Friburgo, Vaud e Berna: il parco sostiene l’agricoltura di montagna, i prodotti locali e un turismo rispettoso del territorio, con la produzione casearia — Gruyère AOP, Etivaz AOP, Vacherin fribourgeois AOP — come asse portante dell’economia locale.

LEGGI ANCHE: Nasce il primo Distretto del cibo Fontina DOP in Valle d’Aosta

Featured
Marzia Bèthaz
Marzia Béthaz

LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

La lontra europea, una delle specie minacciate in Svizzera ma reinserita nell’ambiente grazie a interventi di rigenerazione, La loutre européenne, une espèce menacée en Suisse mais réintroduite dans la nature grâce à des mesures de restauration (c) CC BY-SA 3.0, Bernard Landgraf, Wikimedia Commons
Ambiente e territorio

WWF: in Svizzera un terzo delle specie è minacciato

12 Ottobre 2026
Photo des élus de Verrès et de Moûtiers (c) Tiziana Balma
Città Alpine

Gemellaggi, Moûtiers visita Verrès e Saint-Christophe va a Valserhône

11 Ottobre 2026
La Péla savoiarda, La Péla savoyarde (c) CC0, Benoît Prieur, Wikimedia Commons
Nos Alpes Cuisine

La Péla savoiarda, l’antenata più rustica della Tartiflette

11 Ottobre 2026
Extrait du livre "En bas de la vallée" de Paolo Cognetti
Nos Alpes, Nos Livres

“Giù nella valle” di Paolo Cognetti si immerge nel cuore di un’umanità violenta

11 Ottobre 2026
rcice Modex 2026 en Suisse début ocotbre 2026 (c) www.eu-modex.eu
Europa e Alpi

La Svizzera prova la protezione civile europea, in attesa di aderire al Meccanismo

10 Ottobre 2026
Gli interni di un esercizio di vendita ad Aosta, il 10 ottobre 2026 (c) Nos Alpes
Economia e politica

La difficile transizione di Carrefour, in Valle d’Aosta tre market in chiusura

10 Ottobre 2026
GLI ULTIMI ARTICOLI
La lontra europea, una delle specie minacciate in Svizzera ma reinserita nell’ambiente grazie a interventi di rigenerazione, La loutre européenne, une espèce menacée en Suisse mais réintroduite dans la nature grâce à des mesures de restauration (c) CC BY-SA 3.0, Bernard Landgraf, Wikimedia Commons

WWF: in Svizzera un terzo delle specie è minacciato

12 Ottobre 2026
Photo des élus de Verrès et de Moûtiers (c) Tiziana Balma

Gemellaggi, Moûtiers visita Verrès e Saint-Christophe va a Valserhône

11 Ottobre 2026
La Péla savoiarda, La Péla savoyarde (c) CC0, Benoît Prieur, Wikimedia Commons

La Péla savoiarda, l’antenata più rustica della Tartiflette

11 Ottobre 2026
Extrait du livre "En bas de la vallée" de Paolo Cognetti

“Giù nella valle” di Paolo Cognetti si immerge nel cuore di un’umanità violenta

11 Ottobre 2026
DA NON PERDERE
Gli interni di un esercizio di vendita ad Aosta, il 10 ottobre 2026 (c) Nos Alpes Economia e politica

La difficile transizione di Carrefour, in Valle d’Aosta tre market in chiusura

By Enrico Martial10 Ottobre 2026

Oltre al Carrefour di Aosta, hanno chiuso e non hanno riaperto i market di Novara in via Gnifetti e di Pinerolo in via Saluzzo

Rosazza (c) CC0, Fabio Carassio, Wikimedia Commons

Rosazza, il borgo del mistero nell’alta Valle Cervo

10 Ottobre 2026
Colle della Maddelena - Col de l'Arche (c) Szeder László, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons

Colle della Maddalena, lavori e orari complicati, ma transito sostenibile

30 Luglio 2026
Loup gris - Lupo grigio (c) CC BY-SA 4_0 Dfrancou Wikimedia Commons

Nuove misure di controllo del lupo in Valle d’Aosta

26 Settembre 2026
Seguici su
  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • YouTube
  • LinkedIn

Nos Alpes Le Nostre Alpi
Giornale digitale quotidiano
Editore: Agence de coopération et développement sas Sede legale e redazione : Via Sant'Anselmo 45 11100 Aosta AO (I) P.IVA IT01050350071
Inizio pubblicazione: 22 novembre 2023

ISSN 3103-8565
Nos Alpes
[sito web in aggiornamento continuo]

Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

Direttore responsabile: Enrico Martial

Privacy policy

Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
I più letti
Gli interni di un esercizio di vendita ad Aosta, il 10 ottobre 2026 (c) Nos Alpes

La difficile transizione di Carrefour, in Valle d’Aosta tre market in chiusura

10 Ottobre 2026
Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

Le date di apertura dei colli sulle Alpi

9 Aprile 2025
I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

24 Febbraio 2024
Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

30 Agosto 2025
Post popolari
Nice Climat Summit

Nizza ospita il primo “Nice climate summit” dedicato a clima e biodiversità

24 Settembre 2023
Logo France Services (CC BY-SA 4.0)

Un bus di supporto pubblico in Alta Provenza per i servizi alle persone

4 Ottobre 2023
Région Auvergne-Rhône-Alpes, regione Alvernia-Rodano-Alpi (CC BY-3.0)

Laurent Wauquiez si oppone alla legge sul consumo dei suoli

5 Ottobre 2023
Il Tunnel di Tenda, Le Tunnel de Tende (c) CC BY SA Wikimedia Commons

Ancora ritardi nell’apertura del Tunnel di Tenda

10 Ottobre 2023
© 2026 Nos Alpes.
  • Chi siamo
  • Aderire
  • Fai un dono
  • FR
  • Log In

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

Gestisci Consenso
Utilizziamo cookie e tecnologie simili per il funzionamento del sito, le statistiche e alcuni contenuti esterni. Puoi accettare, rifiutare o scegliere le tue preferenze in qualsiasi momento.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}

Sign In or Register

Welcome Back!

Login to your account below.

Lost password?