Renaud Muselier, presidente della Région Sud (Provence Alpes Côte d’Azur), ha annunciato la sua intenzione di candidarsi alle elezioni senatoriali nelle Bouches-du-Rhône. In caso di vittoria alla scadenza elettorale, prevista per settembre, Renaud Muselier dovrà dimettersi dalla carica di presidente della Regione. Tuttavia, ha espresso l’intenzione di rimanere consigliere regionale.
Un obiettivo nazionale
Renaud Muselier, membro del partito Renaissance (il partito del presidente Emmanuel Macron) dal 2022, vuole ora impegnarsi sul piano nazionale. Ciò avviene un anno prima delle elezioni presidenziali, previste per la primavera del 2027. La decisione fa eco a quella di un altro presidente regionale, Laurent Wauquier, che aveva scelto di diventare deputato nel 2024 piuttosto lasciando la guida della Regione Auvergne Rhône Alpes.
In un’intervista a Le Figaro l’8 aprile 2026, Muselier ha spiegato la sua scelta con la volontà di prendere posizione “contro gli estremi“. Inoltre, il campo centrista, di cui Muselier fa parte, e alcuni partiti della destra repubblicana di destra, stanno negoziando per un potenziale candidato comune per le elezioni presidenziali.
Il contesto elettorale
Tuttavia, le elezioni senatoriali non saranno una formalità per Renaud Muselier. Queste elezioni, che si svolgono a suffragio universale indiretto, richiederanno una certa abilità politica da parte del presidente della Région Sud
Il collegio dei “grandi elettori” chiamato a votare è composto da deputati, senatori, consiglieri regionali e dipartimentali e delegati dei consigli comunali. Renaud Muselier dovrà trovare un accordo con il partito Les Républicains, la sua ex famiglia politica, che ha una forte presenza nel dipartimento Bouches-du-Rhône, per essere eletto. Sarà un contesto in cui Rassemblement National e i suoi alleati avranno rafforzato la loro presenza dopo il successo relativo delle elezioni comunali nel Sud della Francia, e in particolare a Nizza, dove Eric Ciotti (UDR, alleato con il Rassemblement national di Marine le Pen) ha vinto contro Christian Estrosi, vicino a Renaud Muselier.
Nuovo presidente e la questione delle Olimpiadi invernali del 2030
L’uscita di Renaud Muselier dalla presidenza della Région Sud non dovrebbe alterare gli equilibri politici, ma avrà comunque degli effetti. Il nome del successore potrebbe essere noto già venerdì 10 aprile, durante una sessione plenaria del Consiglio regionale. Uno dei favoriti è François de Canson, attuale sindaco di La Londe-les-Maures (Var) e terzo vicepresidente.
L’annuncio di Muselier è significativo, anche per il contesto di turbolenze legate all’organizzazione dei Giochi Olimpici del 2030. Dal 2022, è stato uno dei volti della candidatura della Région Sud a ospitare i Giochi olimpici invernali del 2030 insieme con la Regione Auvergne Rhône-Alpes.
Renaud Muselier è anche un dichiarato sostenitore diEdgar Grospiron, presidente del Comitato organizzatore dei Giochi Olimpici e Paralimpici del 2030 (COJOP), anche in tempi di crisi e di dimissioni recenti. Tra l’altro, Muselier ha recentemente espresso la sua preoccupazione sulle posizioni del nuovo sindaco di Nizza, Eric Ciotti, sulle sedi per gli eventi sul ghiaccio.
Se Muselier sarà eletto senatore, dovrà anche dimettersi dal comitato esecutivo del comitato organizzatore (COJOP). Tuttavia, se rimarrà consigliere regionale in caso di vittoria alle elezioni senatoriali, conserverà un punto di osservazione, anche se relativo, sui Giochi Olimpici del 2030.
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