Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    Nos Alpes
    • FAI UN DONO
    • PARTNERS
    • ABBONATI
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Fai un dono
    • Aderire
    • Economia e politica
      • Trasporti
      • Economia
      • Politica
    • Cultura e patrimonio
    • Ambiente e territorio
    • Turismo e sport
    • Territori
      • Alpi del nord e Rodano
      • Alpi del sud e Provenza
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Corsica e Sardegna
      • Svizzera romanda e Ticino
    • Rubriche
      • Nos Alpes alla scoperta…
      • Nos Alpes, Nos Livres
      • Nos Alpes Cuisine
      • I PODCAST di Nos Alpes
      • Luciano Caveri PODCAST
      • I VIDEO di Nos Alpes
      • Racconti
      • Contributi e idee
    • IT
      • FR
    • Log In
    Nos Alpes
    Home » Articoli » Nos Alpes alla scoperta… dei Diavoli di Bessans, in Alta Maurienne
    Nos Alpes alla scoperta…

    Nos Alpes alla scoperta… dei Diavoli di Bessans, in Alta Maurienne

    Olivier CiucciOlivier Ciucci29 Marzo 2024
    Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
    Bessans, un diable en vois - Benoît Brassoud / Wikimedia Commons, License CC BY-SA 4.0
    Bessans, un diable en vois - Benoît Brassoud / Wikimedia Commons, License CC BY-SA 4.0

    Chi avrebbe mai pensato che nel tranquillo villaggio di Bessans, nell’Alta Maurienne, a oltre 1700 metri di altitudine, il Diavolo potesse aver preso dimora? In realtà, non si tratta di un solo diavolo, ma di centinaia realizzati nel corso di decenni nei laboratori di scultura del legno che hanno dato vita alla reputazione tutta particolare della località di Bessans.

    Bessans, il villaggio dei diavoli

    Il villaggio savoiardo è noto non solo per il suo ambiente naturale alle porte del Parco Nazionale della Vanoise e per le sue piste di sci di fondo su cui si allena la squadra francese di sci nordico, ma anche… per le sue sculture del diavolo in legno!

    Un grande diavolo colorato vi accoglie nella piazza del paese, vicino alla fontana di fronte al municipio. Gli escursionisti possono scorgerne altri sui davanzali delle finestre, come se facessero parte di un rito o di una superstizione, e persino sulle scuole! Una protezione contro il male, così presente nelle leggende di montagna?

    Niente affatto. Tutto risale a una vicenda della metà del XIX secolo.

    I diavoli si portino via il prete di Bessans!

    È la fine di novembre, nell’anno del Signore 1857. Il villaggio è tranquillo. Probabilmente era già coperto di neve all’inizio di quell’inverno, e lo sarebbe stato per molti mesi. Gli uomini sono indaffarati. Alcuni sono diventati esperti nell’arte di creare statuette e statue policrome, che vengono vendute in tutta la valle della Maurienne per decorare chiese e cappelle.

    Uno di loro, Etienne Vincendet, era soprannominato “Etienne des Saints” (Etienne dei Santi), poiché eccelleva nella scultura di figure religiose. Etienne è stato anche cantore e sacrestano della chiesa di Bessans. Partecipa al coro della chiesa. Uno scultore e un cantore… qual è il legame?

    Era tradizione che il parroco offrisse ogni anno un pasto a tutti i cantori come ringraziamento per il loro impegno. Quell’anno, però, il parroco, in polemica con l’amministrazione locale, decise di rompere la tradizione.

    Etienne deve aver pensato: “Al diavolo!” e, molto offeso, decise di scolpire una statuetta in legno di pino che rappresentava un diavolo che portava sotto braccio un sacerdote. La notte seguente, collocò la statuetta sul davanzale della finestra del presbiterio, in modo che il sacerdote la vedesse al risveglio e capisse il messaggio…

    Quando il sacerdote capì chi c’era dietro lo scherzo, decise di rimettere la statua sul davanzale del mittente!

    Lo scherzo andò avanti per qualche tempo, con il diavolo che passava di finestra in finestra nel villaggio. Finché un giorno, un visitatore che risaliva la valle della Maurienne trovò questa statuetta così originale da volerla acquistare.

    Fu così che uno scherzo di cattivo gusto divenne in una attività economica per gli scultori di Bessans. E il Diavolo si trasferì nel villaggio.

    Bessans tra arte, artigianato e gastronomia

    La tradizione di intagliare i diavoli di Bessans è ancora ancora oggi particolarmente vivace. Per trovare il più bello dei diavoli, buono o cattivo che sia, bisogna recarsi al laboratorio “Le Chapoteur“.

    Il nome della strada vale da solo la visita. Il laboratorio si trova in rue du Saint-Esprit! È qui che Fabrice Personnaz, succeduto al padre Georges – detto Jopo – crea sculture policrome in uno dei legni tipici della regione: il pino cembro.

    Lo showroom del laboratorio è aperto tutti i giorni dell’anno e, su richiesta, è possibile visitare l’Enfer (Inferno), il laboratorio sotterraneo dove lo scultore crea le sue opere, diaboliche o meno. E potrete scoprire perché il diavolo di Bessans ha quattro corna…

    Bessans e il suo patrimonio

    Una delle statue del XIX secolo è stata restaurata e fa ora parte delle collezioni del Museo d’Arte e Storia di Albertville.

    Tuttavia, dal punto di vista decorativo, Bessans vanta anche una grande Croce della passione. Le croci della passione sono tipiche della Savoia e rappresentano tutta la simbologia associata a questo momento della vita – o meglio della morte – di Cristo: il galletto della resurrezione o del tradimento, a seconda delle versioni, e tutti gli oggetti citati nel Nuovo Testamento: fruste, mantello, dadi, spada, velo della Veronica, strumenti per la crocifissione… il tutto in legno policromo.

    Merita una visita anche la cappella di Saint-Antoine, che domina il villaggio. L’interno di questa chiesa, costruita nel 1526, è ricoperto di dipinti murali che raffigurano diversi passi del Vangelo. Ci sono alcune curiosità, come queste raffigurazioni di donne bessane che fanno il fieno: era pratica comune dipingere scene di vita locale nell’arte religiosa. Il senso dell’umorismo degli artisti si nota anche nelle figure che storcono il naso di fronte alla resurrezione di Lazzaro…

    Il soffitto a cassettoni in legno policromo raffigura un cielo stellato, simbolo del Paradiso.

    Dal punto di vista architettonico, si possono ancora vedere vecchie case coloniche con il piano terra, un tempo riservato agli animali e alla famiglia, e il piano superiore che veniva utilizzato come soffitta per l’essiccazione del fieno, che serviva da isolamento contro il freddo pungente dell’inverno. L’Erablo, un museo delle abitazioni tradizionali, può essere visitato durante la stagione invernale.

    Infine, sul fronte gastronomico, dovete assolutamente provare il Farci Bessanais, che viene cucinato solo nel villaggio ,e da nessun’altra parte. Si tratta di un ripieno a base di cavolo bianco, carote, cipolle, carne di maiale e di vitello, uova e cipolle, cotto nelle “tahyettes“, che sono una sorta di rete o calza di stoffa.

    Tutte le strade portano… ai diavoli di Bessans

    Si può raggiungere Bessans tutto l’anno risalendo la valle della Maurienne passando per Saint-Michel-de-Maurienne per chi arriva in treno o in autostrada, e attraverso il tunnel del Fréjus per chi arriva dal Piemonte.

    In estate, la Maurienne può essere raggiunta anche attraverso il colle del Moncenisio , o attraverso la magnifica strada del Col de l’Iseran, il passo stradale più alto delle Alpi (2.770 metri, lo Stelvio è a 2.758 mslm), che collega le due valli della Savoia, la Maurienne e la Tarentaise, e offre l’opportunità di attraversare un altro bellissimo villaggio, Bonneval sur Arc.

    In ogni caso, la strada è lunga e il paesaggio ricorda la durezza della vita di montagna, ma il villaggio di Bessans è così autentico e ricco di storia che vale la pena di raggiungere l’Occhio del Diavolo!

    Journalisme de proximitÉ
    Featured
    Cropped olivier ciucci.png
    Olivier Ciucci
    • Website
    • LinkedIn

    Con un piede in Francia e uno in Italia, ho attraversato le frontiere fin da bambino e sono appassionato di cultura alpina e dei paesaggi delle Alpi. Trasmetto questa passione attraverso il mio lavoro di scrittore e consulente nel settore del turismo e della vita all'aria aperta. Ho creato il blog alpaddict.com e guido una comunità di diverse migliaia di appassionati sui social network associati al blog. Potrete incontrarmi in montagna, in città o in un museo, ma sempre con la mia macchina fotografica!

    LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

    Una foto di famiglia dell'incontro a Ventimiglia del 24 settembre 2026 (c) Prefettura di Imperia
    Italia-Francia

    A Ventimiglia, un altro accordo italo-francese per accelerare i trasferimenti dei migranti

    30 Settembre 2026
    Séance du Grand Conseil vaudois (c) Canton de Vaud / ARC Jean-Bernard Sieber
    Politica

    Vaud, meno imposte dopo il referendum, ma dove trovare i soldi?

    30 Settembre 2026
    L’ordigno della Seconda Guerra Mondiale ritrovato sul Monte Bianco; L’obus datant de la Seconde Guerre Mondiale retrouvé sur le Mont Blanc (c) Préfet de la Haute-Savoie
    Ambiente e territorio

    Sul Monte Bianco riaffiora un ordigno della Seconda Guerra Mondiale

    30 Settembre 2026
    Lupi nelle Alpi occidentali (c) CC BY Sa 4 0 Elias Neil Wikimedia Commons
    Ambiente e territorio

    Berna autorizza l’abbattimento di un intero branco di lupi nell’Augstbord, in Alto Vallese

    29 Settembre 2026
    Il soccorso transfrontaliero sul Monte Bianco, Le secours transfrontalier sur le Mont Blanc (c) CC BY-SA 3.0, Matthias Zepper, Wikimedia Commons
    Ambiente e territorio

    Italia, Francia e Svizzera verso un accordo sul soccorso nel Monte Bianco?

    29 Settembre 2026
    Foire du Valais 2026
    Eventi

    Il cinema come fil rouge della Foire du Valais 2026

    29 Settembre 2026
    Journalisme de proximitÉ
    GLI ULTIMI ARTICOLI
    Una foto di famiglia dell'incontro a Ventimiglia del 24 settembre 2026 (c) Prefettura di Imperia

    A Ventimiglia, un altro accordo italo-francese per accelerare i trasferimenti dei migranti

    30 Settembre 2026
    Séance du Grand Conseil vaudois (c) Canton de Vaud / ARC Jean-Bernard Sieber

    Vaud, meno imposte dopo il referendum, ma dove trovare i soldi?

    30 Settembre 2026
    L’ordigno della Seconda Guerra Mondiale ritrovato sul Monte Bianco; L’obus datant de la Seconde Guerre Mondiale retrouvé sur le Mont Blanc (c) Préfet de la Haute-Savoie

    Sul Monte Bianco riaffiora un ordigno della Seconda Guerra Mondiale

    30 Settembre 2026
    Lupi nelle Alpi occidentali (c) CC BY Sa 4 0 Elias Neil Wikimedia Commons

    Berna autorizza l’abbattimento di un intero branco di lupi nell’Augstbord, in Alto Vallese

    29 Settembre 2026
    DA NON PERDERE
    Colle della Maddelena - Col de l'Arche (c) Szeder László, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons Trasporti

    Colle della Maddalena, lavori e orari complicati, ma transito sostenibile

    By Redazione / Rédaction30 Luglio 2026

    Al Colle della Maddalena, il transito transfrontaliero subisce chiusure programmate sul versante francese. Lungo la RD 900, nel settore della Rochaille, automobilisti e autotrasportatori (esiste una intensa circolazione di mezzi pesanti nel commercio di acque minerali in bottiglia) devono fare i conti con attese e finestre di apertura limitate, ma senza una situazione di blocco continuo.

    Premiers travaux d'enlèvement des embâcles dans le lit du Gyr (c) Sylvie Roman, Nos Alpes

    Il nuovo “Appel de Vallouise” come quello del 1977: un punto di svolta per la montagna?

    3 Settembre 2026
    Loup gris - Lupo grigio (c) CC BY-SA 4_0 Dfrancou Wikimedia Commons

    Nuove misure di controllo del lupo in Valle d’Aosta

    26 Settembre 2026
    TGV Inoui à Modane (CC BY SA 4.0 Wikicommons)

    Stop ai treni ad alta velocità Torino-Lione dal 12 settembre al 9 ottobre 2026

    17 Agosto 2026
    Seguici su
    • Facebook
    • Twitter
    • Instagram
    • YouTube
    • LinkedIn

    Nos Alpes Le Nostre Alpi
    Giornale digitale quotidiano
    Editore: Agence de coopération et développement sas Sede legale e redazione : Via Sant'Anselmo 45 11100 Aosta AO (I) P.IVA IT01050350071
    Inizio pubblicazione: 22 novembre 2023

    ISSN 3103-8565
    Nos Alpes
    [sito web in aggiornamento continuo]

    Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

    Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

    Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

    Direttore responsabile: Enrico Martial

    Privacy policy

    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    I più letti
    Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

    Le date di apertura dei colli sulle Alpi

    9 Aprile 2025
    I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

    I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

    24 Febbraio 2024
    Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

    Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

    30 Agosto 2025
    Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

    Elezioni comunali a Genova 2025

    24 Maggio 2025
    Post popolari
    Nice Climat Summit

    Nizza ospita il primo “Nice climate summit” dedicato a clima e biodiversità

    24 Settembre 2023
    Tunnel del Lötschberg (Adrian Michel, CC BY-SA 3.0)

    La ristrutturazione del Tunnel del Lötschberg costerà ancora di più

    28 Settembre 2023
    Moutier (Florian Pépellin, CC-BY-SA 3.0)

    Moutier si avvicina sempre più al Cantone Giura

    30 Settembre 2023
    Cantone Giura, Canton Jura

    Fête du peuple: i giurassiani si preparano ai 50 anni del Cantone

    30 Settembre 2023
    © 2026 Nos Alpes.
    • Chi siamo
    • Abbonati
    • Fai un dono
    • FR
    • Log In

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci Consenso
    Utilizziamo cookie e tecnologie simili per il funzionamento del sito, le statistiche e alcuni contenuti esterni. Puoi accettare, rifiutare o scegliere le tue preferenze in qualsiasi momento.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}