Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    Nos Alpes
    • FAI UN DONO
    • PARTNERS
    • ABBONATI
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Fai un dono
    • Aderire
    • Economia e politica
      • Trasporti
      • Economia
      • Politica
    • Cultura e patrimonio
    • Ambiente e territorio
    • Turismo e sport
    • Territori
      • Alpi del nord e Rodano
      • Alpi del sud e Provenza
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Corsica e Sardegna
      • Svizzera romanda e Ticino
    • Rubriche
      • Nos Alpes alla scoperta…
      • Nos Alpes, Nos Livres
      • Nos Alpes Cuisine
      • I PODCAST di Nos Alpes
      • I VIDEO di Nos Alpes
      • Racconti
      • Contributi e idee
    • IT
      • FR
    • Log In
    Nos Alpes
    Home » Articoli » La ricetta delle “Navettes”, il dolce della Candelora in Provenza
    Alpi del sud e Provenza

    La ricetta delle “Navettes”, il dolce della Candelora in Provenza

    Giorgia GambinoGiorgia Gambino16 Febbraio 2025
    Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
    Le “Navettes” della Provenza, Les Navettes de Provence (c) Public domain, Véronique PAGNIER, Wikimedia Commons
    Le “Navettes” della Provenza, Les Navettes de Provence (c) Public domain, Véronique PAGNIER, Wikimedia Commons

    Con qualche settimana di distanza dalla Candelora, che ricorre ogni anno il 2 di febbraio, la nostra rubrica “Nos Alpes Cuisine” racconta una ricetta dalla tradizione profonda e affascinante, quella delle “Navettes” della Provenza. Tali biscotti dalla forma che richiama appunto alcune piccole barche simboleggiano il viaggio e la protezione e, con il loro aroma di fior di arancio, evocano immediatamente la primavera in imminente arrivo.

    Nell’idea del suo creatore nel 1781, il dolce avrebbe rappresentato la barca che trasporta le Marie (Maria Maddalena, Maria Salomé e Marta con suo fratello Lazzaro e la serva Sara) nella fuga da Gerusalemme dopo la crocifissione di Gesù. Altre fonti da antiche credenze pagane sostengono che esso sia una reminiscenza dei dolci preparati ben prima del cristianesimo per invocare le dee madri ed evocare la fertilità.

    Il giorno della Candelora le “Navettes” sono benedette lungo una cerimonia dedicata dall’arcivescovo e poi conservate in poche unità sino all’anno successivo. Una seconda tappa fondamentale della cerimonia è il Four des Navettes di Saint-Victor, a Marsiglia, che per primo ha dato loro vita, fondato nel XVIII secolo da Jean-Claude Imbert e dal figlio Nicolas e ritenuto la panetteria più antica della città.

    Gli ingredienti

    La preparazione delle “Navettes” della Provenza prevede ingredienti semplici, genuini e soprattutto per quanto possibile locali, popolari in passato esattamente come reperibili ai giorni nostri. Si tratta di farina bianca (500 grammi), zucchero semolato (200 grammi), uova (2), olio extravergine di oliva (40 millilitri) ma anche acqua di fiori di arancio (50 millilitri), scorze di arancio (50 grammi) e un pizzico di sale.

    Ma in verità nella regione esistono ben tre distinte varietà di tali biscotti, tra le quali abbiamo voluto selezionare e assaggiare la più profumata e dunque anche la più golosa. Quella preparata a Marsiglia, tra le altre, è proposta al naturale senza aromatizzazione mentre una seconda provenzale ha un impasto più tenero ma poco adatto a una lunga conservazione.

    La preparazione delle “Navettes” della Provenza

    Per una infornata di deliziose “Navettes” della Provenza iniziare montando i tuorli e gli albumi delle uova assieme allo zucchero sino a ottenere una consistenza ben ferma. Incorporare successivamente il sale, l’acqua di fiori di arancio, la scorza di arancia e l’olio extravergine di oliva, mescolando accuratamente dal basso verso l’alto di modo da non rischiare di smontare il composto.

    A questo punto, aggiungere gradualmente la farina e miscelare con l’aiuto di un cucchiaio per indurire l’impasto, che va poi completato trasferendolo su di un piano di lavoro infarinato lavorandolo a mano. Dopo un tempo di riposo pari a circa una ora finalizzato a fargli acquistare la giusta consistenza, suddividerlo in dodici pezzi da formare a cilindri di circa una ventina di centimetri.

    Con la lama di un coltello liscia praticare una incisione per tutta la lunghezza di ciascuno di essi, poi infornare in forno preriscaldato a 180 gradi e cuocere per circa 20 minuti. Lasciare raffreddare a dovere, poi gustare in abbinamento a una bevanda calda come un the aromatico o un caffè espresso oppure in accompagnamento a una crema o a una ciotola di frutta fresca.

    LEGGI ANCHE: La ricetta della “Galette des Rois”, il dolce francese dell’Epifania

    Featured Marsiglia
    Giorgia gambino
    Giorgia Gambino
    • Facebook

    Classe 1997, ho due lauree in lingue e letterature moderne, un master di primo livello in giornalismo 3.0 e una incrollabile testardaggine, tutti quanti ottenuti con il massimo dei voti. Appassionata di scrittura dall’età di 7 anni e giornalista pubblicista dal 2021, ho contribuito a costruire “Nos Alpes” dalle basi, crescendo giorno dopo giorno e imparando a essere migliore assieme a lui. Nel tempo libero che mi sforzo di ritagliare coltivo alcune delle mie frivole passioni, tra cui il rosa e i dolci, lo shopping e il make up, ma soprattutto i miei racconti.

    LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

    Fulvio Vicquéry e Valerio Stradella alla loro mostra Inconnus a Saint Oyen, luglio 2026 (c) Nos Alpes Enrico Martial
    Cultura

    Inconnus (non tanto), Fulvio Vicquéry e Valerio Stradella chiudono la mostra a Saint-Oyen

    29 Agosto 2026
    Due delfini del Sanruario Pelagos, Deux dauphins du Sanctuaire Pelagos (c) Public domain, Jessica Redfern, Wikimedia Commons
    Nos Alpes alla scoperta…

    Pelagos, il santuario marino che unisce tre Paesi per proteggere i cetacei

    29 Agosto 2026
    Il Weisshorn che domina il villaggio di Randa / Le Weisshorn qui domine le village de Randa (c) Daniel R. @misterjackdaniel, Unsplash
    Ambiente e territorio

    Il ghiacciaio del Weisshorn, sopra Randa (Vallese), rischia di crollare

    28 Agosto 2026
    Una marmotta alpina, Une marmotte alpine (c) CC BY-SA 4.0, Giles Laurent, Wikimedia Commons
    Ambiente e territorio

    Con il caldo le marmotte alpine non giocano più

    28 Agosto 2026
    Isabelle Moret, cheffe du département de l'économie, au centre, le 20 aout 2026, à l'ouverture du Campus Santé à Lausanne (c) État de Vaud
    Economia e politica

    Swissness, Swiss Made e croce svizzera: anche il Vaud contro la “Lex On”

    28 Agosto 2026
    Jeu du Grand Briançonnais (c) PETR du Briançonnais, des Ecrins, du Guillestrois et du Queyras
    Patrimonio

    Jeu du Grand Briançonnais : un gioco da tavolo per conoscere il proprio territorio

    27 Agosto 2026
    Aderisci club
    GLI ULTIMI ARTICOLI
    Fulvio Vicquéry e Valerio Stradella alla loro mostra Inconnus a Saint Oyen, luglio 2026 (c) Nos Alpes Enrico Martial

    Inconnus (non tanto), Fulvio Vicquéry e Valerio Stradella chiudono la mostra a Saint-Oyen

    29 Agosto 2026
    Due delfini del Sanruario Pelagos, Deux dauphins du Sanctuaire Pelagos (c) Public domain, Jessica Redfern, Wikimedia Commons

    Pelagos, il santuario marino che unisce tre Paesi per proteggere i cetacei

    29 Agosto 2026
    Il Weisshorn che domina il villaggio di Randa / Le Weisshorn qui domine le village de Randa (c) Daniel R. @misterjackdaniel, Unsplash

    Il ghiacciaio del Weisshorn, sopra Randa (Vallese), rischia di crollare

    28 Agosto 2026
    Una marmotta alpina, Une marmotte alpine (c) CC BY-SA 4.0, Giles Laurent, Wikimedia Commons

    Con il caldo le marmotte alpine non giocano più

    28 Agosto 2026
    DA NON PERDERE
    Il Colle della Maddalena, Le Col de Larche (c) CC BY-SA 4.0, Twice25 & Rinina25, Wikimedia Commons

    Al via le operazioni di messa in sicurezza del Colle della Maddalena

    By Giorgia Gambino25 Giugno 2026

    L’obiettivo è proteggere la strada dagli smottamenti e dalle cadute di massi, attraverso un investimento da oltre 72 milioni di euro e lavori proseguiranno sino al 2030.

    Colle della Maddelena - Col de l'Arche (c) Szeder László, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons

    Colle della Maddalena, lavori e orari complicati, ma transito sostenibile

    30 Luglio 2026
    Château Royal de Sarre (c) CC BY-SA 2_0 Stefano Merli Wikimedia Commons

    Valle d’Aosta ad agosto 2026: castelli, archeologia e mostre da non perdere

    4 Agosto 2026
    Panneaux tsumani selon le modèle adopté en France selon le standard ISO 7010

    Allerta tsunami e maremoto, a Nizza (ma non in Liguria) i cartelli indicano le vie di fuga

    11 Giugno 2026
    Seguici su
    • Facebook
    • Twitter
    • Instagram
    • YouTube
    • LinkedIn

    Nos Alpes Le Nostre Alpi
    Giornale digitale quotidiano
    Editore: Agence de coopération et développement sas Sede legale e redazione : Via Sant'Anselmo 45 11100 Aosta AO (I) P.IVA IT01050350071
    Prima pubblicazione del quotidiano: 22 novembre 2023

    Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

    Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

    Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

    Direttore responsabile: Enrico Martial

    Privacy policy

    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    I più letti
    Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

    Le date di apertura dei colli sulle Alpi

    9 Aprile 2025
    I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

    I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

    24 Febbraio 2024
    Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

    Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

    30 Agosto 2025
    Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

    Elezioni comunali a Genova 2025

    24 Maggio 2025
    Post popolari
    Nice Climat Summit

    Nizza ospita il primo “Nice climate summit” dedicato a clima e biodiversità

    24 Settembre 2023
    Moutier (Florian Pépellin, CC-BY-SA 3.0)

    Moutier si avvicina sempre più al Cantone Giura

    30 Settembre 2023
    Elicottero, elisoccorso, soccorso alpino, alpinisti

    Triangolare del soccorso alpino 2023: esperti valdostani, francesi e svizzeri a confronto

    30 Settembre 2023
    Migranti, migrazioni, sbarchi, Ventimiglia, Mentone, Lampedusa, centro di accoglienza, campi profughi

    Immigrazione: da Ventimiglia a Mentone le polemiche sui centri e campi accoglienza

    4 Ottobre 2023
    © 2026 Nos Alpes.
    • Chi siamo
    • Abbonati
    • Fai un dono
    • FR
    • Log In

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.