Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    Nos Alpes
    • FAI UN DONO
    • PARTNERS
    • ABBONATI
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Fai un dono
    • Aderire
    • Economia e politica
      • Trasporti
      • Economia
      • Politica
    • Cultura e patrimonio
    • Ambiente e territorio
    • Turismo e sport
    • Territori
      • Alpi del nord e Rodano
      • Alpi del sud e Provenza
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Corsica e Sardegna
      • Svizzera romanda e Ticino
    • Rubriche
      • Nos Alpes alla scoperta…
      • Nos Alpes, Nos Livres
      • Nos Alpes Cuisine
      • I PODCAST di Nos Alpes
      • Luciano Caveri PODCAST
      • I VIDEO di Nos Alpes
      • Racconti
      • Contributi e idee
    • IT
      • FR
    • Log In
    Nos Alpes
    Home » Articoli » Al nuovo Comitato delle Regioni battaglia sulla statalizzazione dei programmi
    Europa e Alpi

    Al nuovo Comitato delle Regioni battaglia sulla statalizzazione dei programmi

    Enrico MartialEnrico Martial21 Febbraio 2025
    Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
    La sessione del nuovo mandato del Comitato delle Regioni, il 19 febbraio 2025 (c) Comitato delle Regioni
    La sessione del nuovo mandato del Comitato delle Regioni, il 19 febbraio 2025 (c) Comitato delle Regioni

    Il 19 e 20 febbraio si è tenuta la sessione plenaria inaugurale del nuovo mandato del Comitato europeo delle Regioni (CoR), con l’elezione di Kata Tüttő alla presidenza e un dibattito sulla statalizzazione dei programmi europei.

    Guiderà l’organo consultivo dell’Unione europea per i prossimi due anni e mezzo, rappresentando le istanze di regioni e città. Durante la plenaria, sono stati rinnovati tutti gli organi del CoR, compreso il Bureau, le commissioni e i gruppi di lavoro.

    Nuove nomine e leadership al Comitato delle Regioni

    I membri dei territori nelle nostre Alpi non sono numerosi: Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte, Roberto Pella, sindaco di Valdengo, in provincia di Biella, Luciano Caveri assessore Politiche europee della Regione Valle d’Aosta, Magali Altounian consigliera della Région Sud e Anne Rudisuhli consigliera dipartimentale delle Bouches-du-Rhône, quindi dell’area di Marsiglia. Non ci sono rappresentanti liguri.
    L’unico membro supplente è Nicolas Evrard, sindaco di Servoz, nella valle di Chamonix.
    Tra i membri ci sono anche la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, la presidente dell’Assemblea della Corsica, molto attiva al Comitato, Marie-Antoinette Maupertuis, e come supplente il presidente della stessa Collettività, Gilles Simeoni.

    Oltre a Kata Tüttő, il presidente della regione spagnola dell’Andalusia, Juan Manuel Moreno Bonilla, è stato eletto primo vicepresidente del Comitato delle Regioni. In base a un accordo politico, prenderà il posto della presidente a metà mandato.

    Nel nuovo assetto, Alberto Cirio è diventato presidente della Commissione Affari Economici del Comitato, con il compito di guidare il lavoro su intelligenza artificiale e futuro dell’industria europea.

    Il dibattito sulla statalizzazione delle politiche di coesione e dei programmi europei al Comitato delle Regioni

    Uno dei temi centrali della sessione è stato il futuro della politica di coesione dell’UE: si tratta dei fondi per lo sviluppo regionale, di quelli per le politiche sociali e quelle per le politiche agricole e rurali. La tendenza e le proposte di riforma indicano un trasferimento delle competenze, anche esecutive, alle amministrazioni centrali anche per i programmi che finora erano gestiti a livello regionale. L’esempio e la pratica sono venuti d’altra parte con la gestione centralizzata dei fondi e programmi del NextGenEU, in Italia il PNRR e in Francia France Relance.

    Durante il dibattito con Raffaele Fitto, vicepresidente della Commissione europea per la coesione e le riforme, i diversi membri del Comitato delle Regioni hanno espresso opposizione a qualsiasi tentativo di centralizzare la gestione dei fondi europei.

    La risposta di Fitto è stata di apertura ma anche di circostanza: ha ribadito i principi chiave della politica di coesione, come la governance multilivello e la gestione condivisa, e ha invitato i leader locali a collaborare alla sua riforma. E’ una partita ancora aperta dunque. Luciano Caveri ha peraltro avuto l’occasione di confermare a Fitto questa posizione contraria alla centralizzazione durante uno scambio di vedute informale, a margine della sessione. Nell’immagine pubblica, si tende poi a mostrare il clima di concordia e di collaborazione.

    Una Foto Con Il Commissario Fitto E I Nuovi Leader Del Comitato Delle Regioni, A Bruxelles, Il 20 Febbraio 2025 (c) Comitato Delle Regioni
    Una foto con il Commissario Fitto e i nuovi leader del Comitato delle Regioni, a Bruxelles, il 19 febbraio 2025 (c) Comitato delle Regioni

    Sostegno alle aree rurali e montane

    Durante la plenaria il Comitato ha adottato un parere redatto da Thibaut Guignard, sindaco di Ploeuc-l’Hermitage (un comune di 4000 abitanti in Bretagna) che mira a rafforzare lo sviluppo delle comunità rurali dopo il 2027. Il documento sottolinea l’importanza dei programmi LEADER e del modello partecipativo per sostenere la coesione territoriale ed economica, semplificare l’accesso ai fondi e garantire che le priorità delle aree rurali e montane siano integrate in tutte le politiche europee.

    Il premio Mayor Paweł Adamowicz

    Nell’ambito della sessione plenaria si è svolta anche la cerimonia di attribuzione del premio Mayor Paweł Adamowicz. hanno partecipato tra gli altri Marta Kos, commissaria per l’Allargamento, Philippe Close, sindaco di Bruxelles, Rafał Trzaskowski, sindaco di Varsavia in rappresentanza di Danzica, e Vitali Klitschko, sindaco di Kiev.

    Il premio, istituito in memoria dell’ex sindaco di Danzica, ucciso il 13 gennaio 2019 durante un evento di beneficenza, riconosce l’impegno degli amministratori locali nella difesa della democrazia e dei diritti umani.

    LEGGI ANCHE: La cooperazione sanitaria transfrontaliera in Europa

    MOBILE 300x250px Jeux

    Featured top
    Enrico martial
    Enrico Martial
    • Website
    • Facebook
    • X (Twitter)
    • Instagram
    • LinkedIn

    Direttore di Nos Alpes, giornalista. Ha collaborato in tempi diversi con varie riviste e giornali, da Il Mulino a Limes, da Formiche a Start Magazine.

    LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

    La Fête du Patois en 2024 en Vallée d'Aoste (c) Région autonome Vallée d'Aoste
    Cultura e patrimonio

    Fête internationale des patoisants 2026, tra Valle d’Aosta e Canavese, 19 e 20 settembre

    15 Settembre 2026
    Una zanzara comune (Culex pipiens) (c) Donald Hobern, Wikimedia Commons CC-BY-SA 4.0
    Sanità

    Il West Nile virus arriva anche nelle Alpi

    15 Settembre 2026
    Il modello 3D della frana di Blatten; Le modèle tridimensionnel de l’effondrement de Blatten (c) Roman Oester, SLF
    Ambiente e territorio

    Blatten diviene un modello 3D per studiare le frane alpine

    14 Settembre 2026
    Gli ultimi lavori proseguono durante la notte al Tunnel di Tenda (c) ANAS
    Trasporti

    Tunnel di Tenda, potrebbe chiudere dal 21 settembre, cambiano gli orari

    14 Settembre 2026
    In Valsavarenche prima del Tor (c) Nos Alpes Enrico Martial
    Sport

    Il Tor des Géants partito da Courmayeur, eventi in tutta la Valle d’Aosta

    14 Settembre 2026
    Un détail de la formation Vent Novel (C) Fédération Musicale de Savoie
    Eventi

    Vent Novel, prove e concerto a Saint-Michel de Maurienne il 20 settembre, al ritmo del vento

    13 Settembre 2026
    MOBILE 300x250px Jeux
    GLI ULTIMI ARTICOLI
    La Fête du Patois en 2024 en Vallée d'Aoste (c) Région autonome Vallée d'Aoste

    Fête internationale des patoisants 2026, tra Valle d’Aosta e Canavese, 19 e 20 settembre

    15 Settembre 2026
    Una zanzara comune (Culex pipiens) (c) Donald Hobern, Wikimedia Commons CC-BY-SA 4.0

    Il West Nile virus arriva anche nelle Alpi

    15 Settembre 2026
    Il modello 3D della frana di Blatten; Le modèle tridimensionnel de l’effondrement de Blatten (c) Roman Oester, SLF

    Blatten diviene un modello 3D per studiare le frane alpine

    14 Settembre 2026
    Gli ultimi lavori proseguono durante la notte al Tunnel di Tenda (c) ANAS

    Tunnel di Tenda, potrebbe chiudere dal 21 settembre, cambiano gli orari

    14 Settembre 2026
    DA NON PERDERE
    Colle della Maddelena - Col de l'Arche (c) Szeder László, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons Trasporti

    Colle della Maddalena, lavori e orari complicati, ma transito sostenibile

    By Redazione / Rédaction30 Luglio 2026

    Al Colle della Maddalena, il transito transfrontaliero subisce chiusure programmate sul versante francese. Lungo la RD 900, nel settore della Rochaille, automobilisti e autotrasportatori (esiste una intensa circolazione di mezzi pesanti nel commercio di acque minerali in bottiglia) devono fare i conti con attese e finestre di apertura limitate, ma senza una situazione di blocco continuo.

    Panneaux tsumani selon le modèle adopté en France selon le standard ISO 7010

    Allerta tsunami e maremoto, a Nizza (ma non in Liguria) i cartelli indicano le vie di fuga

    11 Giugno 2026
    Il Colle della Maddalena, Le Col de Larche (c) CC BY-SA 4.0, Twice25 & Rinina25, Wikimedia Commons

    Al via le operazioni di messa in sicurezza del Colle della Maddalena

    25 Giugno 2026
    L'UTMB à Courmayeur en 2024 (c) UTMB Nils Charles Oddoux

    L’UTMB vista da Courmayeur: 4 partenze e il passaggio della gara principale

    24 Agosto 2026
    Seguici su
    • Facebook
    • Twitter
    • Instagram
    • YouTube
    • LinkedIn

    Nos Alpes Le Nostre Alpi
    Giornale digitale quotidiano
    Editore: Agence de coopération et développement sas Sede legale e redazione : Via Sant'Anselmo 45 11100 Aosta AO (I) P.IVA IT01050350071
    Inizio pubblicazione: 22 novembre 2023

    ISSN 3103-8565
    Nos Alpes
    [sito web in aggiornamento continuo]

    Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

    Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

    Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

    Direttore responsabile: Enrico Martial

    Privacy policy

    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    I più letti
    Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

    Le date di apertura dei colli sulle Alpi

    9 Aprile 2025
    I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

    I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

    24 Febbraio 2024
    Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

    Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

    30 Agosto 2025
    Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

    Elezioni comunali a Genova 2025

    24 Maggio 2025
    Post popolari
    Moutier (Florian Pépellin, CC-BY-SA 3.0)

    Moutier si avvicina sempre più al Cantone Giura

    30 Settembre 2023
    L’Ospizio del Gran San Bernardo (Stan Shebs, CC BY-SA 3.0)

    A Massimo Farcoz e Luisa Rocchia il primo “Road to Gran San Bernardo”

    30 Settembre 2023
    Migranti, migrazioni, sbarchi, Ventimiglia, Mentone, Lampedusa, centro di accoglienza, campi profughi

    Immigrazione: da Ventimiglia a Mentone le polemiche sui centri e campi accoglienza

    4 Ottobre 2023
    Lavoratori frontalieri, frontiera, dogana, pedaggio (CC BY-SA 4.0)

    Frontalieri italo-svizzeri: dal 2024 tassazione unica e imposta sulla salute

    4 Ottobre 2023
    © 2026 Nos Alpes.
    • Chi siamo
    • Abbonati
    • Fai un dono
    • FR
    • Log In

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.