Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    Nos Alpes
    • FAI UN DONO
    • PARTNERS
    • ABBONATI
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Fai un dono
    • Abbonati
    • Economia e politica
      • Trasporti
      • Economia
      • Politica
    • Cultura e patrimonio
    • Ambiente e territorio
    • Turismo e sport
    • Territori
      • Alpi del nord e Rodano
      • Alpi del sud e Provenza
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Corsica e Sardegna
      • Svizzera romanda e Ticino
    • Rubriche
      • Nos Alpes alla scoperta…
      • Nos Alpes, Nos Livres
      • Nos Alpes Cuisine
      • Racconti
      • Contributi e idee
    • IT
      • FR
    • Log In
    Nos Alpes
    Home » Articoli » Scontro tra Stato e Valle d’Aosta sulla legge elettorale regionale e sulle competenze
    Politica

    Scontro tra Stato e Valle d’Aosta sulla legge elettorale regionale e sulle competenze

    Enrico MartialEnrico Martial22 Maggio 2025
    Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
    Renzo Testolin, presidente della Regione Valle d'Aosta, a destra nella foto, a Venezia al Festival delle Regioni (c) Regione autonoma Valle d'Aosta ufficio stampa
    Renzo Testolin, presidente della Regione Valle d'Aosta, a destra nella foto, a Venezia al Festival delle Regioni (c) Regione autonoma Valle d'Aosta ufficio stampa
    abbonati a nos alpes 2026

    Il ricorso del Governo contro la legge elettorale della Valle d’Aosta solleva una questione di competenze statutarie tra Stato e Regione autonoma.

    La contestazione riguarda tre articoli della legge regionale n. 4 del 3 marzo 2025, che disciplina le elezioni regionali e comunali del prossimo autunno, e si inserisce in un contesto di tensione istituzionale più ampio, dove la specialità delle Regioni a statuto speciale è oggetto di critica.

    Rispetto al ricorso del Governo ha immediatamente preso posizione il presidente della Regione, Renzo Testolin, con elementi di riflessione tecnici e politici.

    D’altra parte, lo Statuto speciale della Valle d’Aosta, norma di rango costituzionale, attribuisce al suo articolo 2 alla Regione la competenza legislativa primaria o “esclusiva” sull’ordinamento degli enti locali e delle relative circoscrizioni.

    L’origine del contenzioso sulla legge elettorale della Valle d’Aosta

    Il Consiglio dei Ministri ha impugnato davanti alla Corte costituzionale alcune disposizioni della normativa valdostana. In particolare, è stato contestato l’articolo che stabilisce un limite massimo di quattro mandati consecutivi per i sindaci dei Comuni con meno di cinquemila abitanti, mentre a livello nazionale non è previsto alcun limite alla ricandidatura. Il governo centrale ha inoltre sollevato obiezioni su due norme già presenti nell’ordinamento regionale valdostano quella che vieta la presenza di legami di parentela tra sindaco, vicesindaco e altri membri della giunta, e quella che esclude la possibilità di nominare assessori tecnici nelle amministrazioni comunali della Valle.

    Secondo l’amministrazione regionale valdostana, il comportamento del Governo è sintomatico di un approccio centralista che ignora la specificità delle autonomie speciali.

    Il principio di leale collaborazione

    La notifica del ricorso è arrivata solo all’ultimo giorno utile, senza un confronto approfondito, e a dispetto del principio di “leale collaborazione”. Le osservazioni inviate da Roma sarebbero giunte pochi giorni prima della scadenza dei termini, lasciando alla Regione poco margine per un dialogo costruttivo. Il governo regionale valdostano aveva comunque ribadito la legittimità delle proprie scelte, in coerenza con le prerogative riconosciute dallo Statuto speciale.

    Proprio negli stessi giorni, al Festival delle Regioni che si è tenuto a Venezia, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, aveva evidenziato proprio il principio di “leale collaborazione” come uno dei cardini di buoni rapporti tra Stato e Regioni.

    Tuttavia, proprio al Festival si era percepita la tendenza a ricondurre le Regioni e le Province a Statuto speciale al regime delle Regioni “ordinarie”. Oltre a questa impugnativa dello Stato, e a un’altra che ha riguardato la Provincia autonoma di Trento (sempre su temi elettorali) vi sono anche altri contrasti, di natura più mediatica, tra Stato e regioni a Statuto speciale. Per esempio vi è stato un caso, probabilmente di incomprensione ma che ha suscitato ampie polemiche, circa l’impiego della fascia tricolore italiana da parte della neoeletta sindaca di Merano, Katharina Zeller, in Alto Adige /Sud Tirolo.

    Le implicazioni politiche e istituzionali

    Il presidente della Regione, Renzo Testolin, considera il ricorso un segnale preoccupante: non solo per il merito delle contestazioni, che non intaccano l’efficacia complessiva della legge, ma per il metodo utilizzato e per il significato politico. Il timore è che venga appunto meno il principio di differenziazione tra Regioni ordinarie e Regioni speciali, con un progressivo svuotamento delle competenze esclusive che la Valle d’Aosta ha consolidato nel tempo, in particolare nella gestione degli enti locali.

    Nonostante il ricorso, la Regione conferma che il calendario elettorale per il 2025 non subirà modifiche: a settembre si voterà per molti dei Comuni valdostani e per l’Assemblea regionale valdostana. L’obiettivo della Regione autonoma è difendere davanti alla Corte costituzionale l’impianto della legge, ritenuto coerente con la tradizione giuridica e amministrativa valdostana, e come è stato più volte già confermato dalla stessa Corte.

    Per il governo regionale, si tratta di una questione non solo normativa, ma anche politica e culturale: riaffermare il valore del regionalismo differenziato come elemento fondante dell’ordinamento repubblicano italiano.

    LEGGI ANCHE: Festival delle Regioni 2025 a Venezia, più collaborazione con lo Stato

    Tmr aoste st ours 2026 300x250
    Foire Saint-Ours Aoste Fiera Sant'Orso 2026 Aosta banner300x250px
    Featured top
    Enrico martial
    Enrico Martial
    • Website
    • Facebook
    • X (Twitter)
    • Instagram
    • LinkedIn

    Direttore di Nos Alpes, giornalista. Ha collaborato in tempi diversi con varie riviste e giornali, da Il Mulino a Limes, da Formiche a Start Magazine.

    LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

    La locandina dell'incontro del 2 febbraio a Mondovì di Interreg Alcotra Paysage + Aimable
    Economia e politica

    Turismo slow tra Italia e Francia con PAYSAGE+ Aimable di Interreg Alcotra

    2 Febbraio 2026
    Antoine Valentin, élu député le 1er février 2026 (c) Mairie de Saint-Jeoire
    Politica

    In Alta Savoia, Antoine Valentin eletto deputato per l’estrema destra

    2 Febbraio 2026
    Un repertorio transfrontaliero per le piante spontanee, Un répertoire transfrontalier pour les plantes spontanées (c) CC BY-SA 4.0, CamDib, Wikimedia Commons
    Ambiente e territorio

    Un repertorio transfrontaliero per le piante spontanee delle Alpi

    2 Febbraio 2026
    Michel Moriceau et Cécile Courrèges à Sallanches lors de la remise de la Légion d'Honneur, le 30 janvier 2026 (c) Nos Alpes
    Eventi

    Piccolo ritratto della Légion d’Honneur a Michel Moriceau

    1 Febbraio 2026
    La Potée auvergnate
    Nos Alpes Cuisine

    La Potée auvergnate, lo stufato di inverno nell’Auvergne

    1 Febbraio 2026
    Il Carnevale della Coumba Freida, tra i Carnevali delle Alpi; Le Carmaval de la Coumba Freida, parmi les Carnavals des Alpes (c) Love VdA
    Nos Alpes, Nos Livres

    Tutti i segreti e le sfumature del Carnevale nelle Alpi

    1 Febbraio 2026
    Foire Saint-Ours Aoste Fiera Sant'Orso 2026 Aosta banner300x250px
    Tmr aoste st ours 2026 300x250
    GLI ULTIMI ARTICOLI
    La locandina dell'incontro del 2 febbraio a Mondovì di Interreg Alcotra Paysage + Aimable

    Turismo slow tra Italia e Francia con PAYSAGE+ Aimable di Interreg Alcotra

    2 Febbraio 2026
    Antoine Valentin, élu député le 1er février 2026 (c) Mairie de Saint-Jeoire

    In Alta Savoia, Antoine Valentin eletto deputato per l’estrema destra

    2 Febbraio 2026
    Un repertorio transfrontaliero per le piante spontanee, Un répertoire transfrontalier pour les plantes spontanées (c) CC BY-SA 4.0, CamDib, Wikimedia Commons

    Un repertorio transfrontaliero per le piante spontanee delle Alpi

    2 Febbraio 2026
    Michel Moriceau et Cécile Courrèges à Sallanches lors de la remise de la Légion d'Honneur, le 30 janvier 2026 (c) Nos Alpes

    Piccolo ritratto della Légion d’Honneur a Michel Moriceau

    1 Febbraio 2026
    DA NON PERDERE
    La Favò

    La Favò di Ozein, la zuppa valdostana nata dal lavoro nei campi

    By Giorgia Gambino25 Gennaio 2026

    Si tratta di una zuppa a base di fave, pasta di formato corto e formaggio a pasta dura, un tempo preparata dai contadini nelle miti serate di estate e ora divenuta uno dei simboli gastronomici della regione.

    La fiaccola olimpica a Sestriere, 11 gennaio 2026 (c) Regione Piemonte

    La Fiamma Olimpica ad Aosta e poi sui 4000 del Monte Rosa

    12 Gennaio 2026
    L'artigianato tradizionale alla Foire de Saint-Ours, la Fiera di Sant'Orso (c) Regione autonoma Valle d'Aosta

    Aosta, 30-31 gennaio 2026: ritorna la Foire de Saint-Ours, festa millenaria della Valle d’Aosta

    13 Gennaio 2026
    Un extrait de la couverture de Chez Nous, dans une version des années 50

    Chez Nous: un piccolo libro con un posto importante nella scuola valdostana

    24 Gennaio 2026
    Iscriviti alla nostra Newsletter (versione gratuita semplice)

    Newsletter

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

    Seguici su
    • Facebook
    • Twitter
    • Instagram
    • YouTube
    • LinkedIn

    Una pubblicazione di
    Agence de coopération et développement sas Aosta (I) P.IVA IT01050350071

    Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

    Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

    Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

    Direttore responsabile:Enrico Martial

    Privacy policy

    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    I più letti
    Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

    Le date di apertura dei colli sulle Alpi

    9 Aprile 2025
    I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

    I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

    24 Febbraio 2024
    Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

    Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

    30 Agosto 2025
    Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

    Elezioni comunali a Genova 2025

    24 Maggio 2025
    Post popolari
    William Turner, “The Bay of Baiae with Apollo and the Sibyl”, olio su tela, 1823 (La Venaria reale)

    L’omaggio della Reggia di Venaria al Romanticismo pittorico in “Turner. Paesaggi della Mitologia”

    6 Gennaio 2023
    Nice Climat Summit

    Nizza ospita il primo “Nice climate summit” dedicato a clima e biodiversità

    24 Settembre 2023
    Tunnel del Lötschberg (Adrian Michel, CC BY-SA 3.0)

    La ristrutturazione del Tunnel del Lötschberg costerà ancora di più

    28 Settembre 2023
    Moutier (Florian Pépellin, CC-BY-SA 3.0)

    Moutier si avvicina sempre più al Cantone Giura

    30 Settembre 2023
    © 2026 Nos Alpes.
    • Chi siamo
    • Abbonati
    • Fai un dono
    • FR
    • Log In

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.