Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    Nos Alpes
    • FAI UN DONO
    • PARTNERS
    • ABBONATI
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Fai un dono
    • Abbonati
    • Economia e politica
      • Trasporti
      • Economia
      • Politica
    • Cultura e patrimonio
    • Ambiente e territorio
    • Turismo e sport
    • Territori
      • Alpi del nord e Rodano
      • Alpi del sud e Provenza
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Corsica e Sardegna
      • Svizzera romanda e Ticino
    • Rubriche
      • Nos Alpes alla scoperta…
      • Nos Alpes, Nos Livres
      • Nos Alpes Cuisine
      • Racconti
      • Contributi e idee
    • IT
      • FR
    • Log In
    Nos Alpes
    Home » Articoli » “Chantar l’uvèrn”: lingua occitana a Pragelato, il 7 e 8 marzo 2026
    Eventi

    “Chantar l’uvèrn”: lingua occitana a Pragelato, il 7 e 8 marzo 2026

    Enrico MartialEnrico Martial3 Marzo 2026
    Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
    La locandina di Chantar l'uvern
    La locandina di Chantar l'uvern
    abbonati a nos alpes 2026

    La XVII rassegna della lingua occitana “Chantar l’uvèrn” si svolgerà il 7 e 8 marzo a Pragelato. Dedicata a giovani ricercatori e militanti culturali delle aree d’oc, l’iniziativa sarà ospitata nella sede del Parco della Val Troncea. Si riuniranno partecipanti dai Pirenei alle Alpi per discutere di cultura, politiche linguistiche e prospettive dell’Occitania, affiancando incontri scientifici, momenti musicali e una tavola rotonda transfrontaliera.

    Un confronto tra giovani studiosi e militanti occitani

    La comunità alpina dell’alta val Chisone accoglie l’incontro nella sede del Parco della Val Troncea, a Pragelato. L’obiettivo è immaginare scenari e prospettive per l’Occitania di domani a partire dall’azione culturale giovanile di oggi. Partecipano ragazze e ragazzi provenienti dalle diverse zone di lingua d’oc, dai Pirenei alla costa mediterranea, fino all’arco alpino.

    Molti partecipanti presenteranno ricerche accademiche e progetti culturali maturati nei rispettivi territori. Il confronto riguarda la trasmissione linguistica, le pratiche di militanza, il rapporto tra identità e comunità e le politiche di tutela. Al centro resta la domanda su come rendere l’occitano una lingua viva nello spazio pubblico, oltre la dimensione familiare in cui è stata spesso confinata nel corso del Novecento.

    Il programma tra ricerca, università e territorio

    Il pomeriggio del 7 marzo si apre con l’intervento di Chambra d’Òc sull’utilizzo dell’occitano sostenuto dalle istituzioni, con riferimento alla legge 482/99, “Norme a tutela delle minoranze linguistiche storiche”. Eliana Tourtet, vicepresidente dello I.E.O. (Istituto di studi occitani), porterà il saluto dell’Occitania transalpina.

    Seguono gli interventi di Andrea Celauro, dedicato all’“Aisonenc”, dizionario etnolinguistico dell’occitano di Aisone in Valle Stura, di Aline Pons sui corsi di occitano all’Università degli Studi di Torino, di Quentin Garnier sulla fonologia dell’occitano dell’Alto-Vivarese e di Emilien Sallard sul rapporto tra fede, identità e montagna nel contesto valdese. Quentin Peyras affronterà la categorizzazione delle alternanze allofoniche tra [s] e [j] nelle varietà guascone, linguadociana e alpina, mentre Agnès Garrone analizzerà variazioni e contatti linguistici nel Cuneese. Alice Champollion proporrà una riflessione su cosa significhi essere militante occitanista nel 2026. Modera Matteo Rivoira dell’Università degli Studi di Torino.

    Musica, museo e coordinamento transfrontaliero

    Alla sessione culturale si affianca, la sera del 7 marzo alle 21, un concerto da ballo del gruppo Uch nella struttura di Casa Pragelato. La musica e le danze tradizionali delle diverse regioni d’Occitania diventano qui uno strumento di trasmissione linguistica e di socialità intergenerazionale.

    La mattina dell’8 marzo è prevista la visita al Museo del costume e delle genti alpine, in frazione Rivets. A seguire, una tavola rotonda orientata alla costruzione di un coordinamento di azione culturale occitano a carattere transfrontaliero. L’intento è rafforzare le reti tra territori italiani e francesi, favorendo scambi e progettualità comuni.

    Dal 2025 al 2026: continuità e nuove prospettive

    L’appuntamento di Pragelato si inserisce in un percorso già avviato nel 2025 con il titolo “Tournâ a menâ la bartavèllë” (“Ancora una volta a parlare la nostra lingua”), parte del programma di Chantar l’uvèrn che ha attraversato dodici località da Chiomonte a Bardonecchia. In quell’occasione sono stati coinvolti parlanti occitani e famiglie del territorio per raccogliere racconti ed esperienze utili a ricostruire la varietà delle parlate locali.

    Secondo gli organizzatori, in Piemonte è diffusa la consapevolezza di un progressivo abbandono dell’occitano nel corso del Novecento, soprattutto dal secondo dopoguerra. Oggi la lingua è parlata da un numero ristretto di persone e spesso associata alla dimensione affettiva e familiare. Le attività proposte – conversazioni, letture, scrittura e scambi linguistici – mirano a coinvolgere i giovani e a creare continuità tra le generazioni, anche attraverso gesti semplici come imparare formule rituali o ascoltare poesie.

    LEGGI ANCHE: L’occitano in Alta Valle di Susa in 12 incontri

    Printemps Musique 300x2502
    Exe2026VDA
    Featured Occitania
    Enrico martial
    Enrico Martial
    • Website
    • Facebook
    • X (Twitter)
    • Instagram
    • LinkedIn

    Direttore di Nos Alpes, giornalista. Ha collaborato in tempi diversi con varie riviste e giornali, da Il Mulino a Limes, da Formiche a Start Magazine.

    LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

    Un extrait de l'affiche du jeu Aux musées, citoyens !
    Eventi

    “Aux musées, citoyens !”: un gioco per scoprire la Savoia rivoluzionaria

    22 Maggio 2026
    Carlo Petrini nel 2010 (c) CC BY Sa 2 0 Bruno Cordioli Wikimedia Commons
    Politica

    Carlo Petrini, Slow Food e Terra Madre: morto il rappresentante del cibo buono, pulito e giusto

    22 Maggio 2026
    En route pour le déneigement au col du Petit-Saint-Bernard (c) Département de la Savoie
    Trasporti

    Colle del Piccolo San Bernardo, la Savoia rinvia la riapertura per rischio valanghe, Anas riapre

    22 Maggio 2026
    La frontiera tra Lombardia e Canton Ticino, La frontière entre la Lombardie et le Canton du Tessin (c) CC BY-SA 3.0, Berger di Wikipedia in tedesco, Wikimedia Commons
    Economia e politica

    Lombardia-Ticino, nuova tensione sulla sanità per i frontalieri

    22 Maggio 2026
    Progetto IN3ViE
    Turismo e sport

    Formarsi al turismo inclusivo: due incontri online per gli operatori con il progetto IN3ViE

    21 Maggio 2026
    La Notte europea dei musei, La Nuit européenne des musées (c) Ministère de la Culture
    Cultura e patrimonio

    La Notte europea dei musei 2026 tra Mediterraneo e Alpi francesi

    21 Maggio 2026
    Exe2026VDA
    Printemps Musique 300x2502
    1
    GLI ULTIMI ARTICOLI
    Un extrait de l'affiche du jeu Aux musées, citoyens !

    “Aux musées, citoyens !”: un gioco per scoprire la Savoia rivoluzionaria

    22 Maggio 2026
    Carlo Petrini nel 2010 (c) CC BY Sa 2 0 Bruno Cordioli Wikimedia Commons

    Carlo Petrini, Slow Food e Terra Madre: morto il rappresentante del cibo buono, pulito e giusto

    22 Maggio 2026
    En route pour le déneigement au col du Petit-Saint-Bernard (c) Département de la Savoie

    Colle del Piccolo San Bernardo, la Savoia rinvia la riapertura per rischio valanghe, Anas riapre

    22 Maggio 2026
    La frontiera tra Lombardia e Canton Ticino, La frontière entre la Lombardie et le Canton du Tessin (c) CC BY-SA 3.0, Berger di Wikipedia in tedesco, Wikimedia Commons

    Lombardia-Ticino, nuova tensione sulla sanità per i frontalieri

    22 Maggio 2026
    DA NON PERDERE
    Il Monte Argentera, sotto il quale avrebbe dovuto correre il Tunnel del Mercantour, Le Mont Argentera, au-dessous duquel aurait dû passer le Tunnel du Mercantour (c) CC BY-SA 3.0, Luca Bergamasco, Wikimedia Commons

    Torna la proposta del Tunnel del Mercantour tra Piemonte e Provenza

    By Giorgia Gambino14 Maggio 2026

    Ripreso il dibattito sulla galleria che dalla Valle Gesso (Cuneo) conduce alla Vallée de la Tinée (Alpi Marittime) attraverso il Monte Argentera.

    La Crema di Cogne, La Crème de Cogne

    La Crema di Cogne, un dessert valdostano tra cioccolato e rhum

    26 Aprile 2026
    I rincari sulle sigarette in Italia e le conseguenze sul mercato dei francesi, Les augmentations de prix des cigarettes en Italie et les conséquences sur le marché des français (c) Public domain, Paolo Neo, Wikimedia Commons

    Sigarette più care in Italia: meno acquisti anche tra i fumatori francesi?

    30 Gennaio 2026
    Entrée du tunnel de l'Epine (c) CC BY-SA 4.0, Marc Mongenet, Wikimedia Commons

    Autostrada A43 chiusa durante la notte tra Chambéry e Les Abrets-en-Dauphiné

    23 Aprile 2026
    Iscriviti alla nostra Newsletter (versione gratuita semplice)

    Newsletter

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

    Seguici su
    • Facebook
    • Twitter
    • Instagram
    • YouTube
    • LinkedIn

    Una pubblicazione di
    Agence de coopération et développement sas Aosta (I) P.IVA IT01050350071

    Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

    Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

    Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

    Direttore responsabile:Enrico Martial

    Privacy policy

    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    I più letti
    Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

    Le date di apertura dei colli sulle Alpi

    9 Aprile 2025
    I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

    I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

    24 Febbraio 2024
    Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

    Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

    30 Agosto 2025
    Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

    Elezioni comunali a Genova 2025

    24 Maggio 2025
    Post popolari
    William Turner, “The Bay of Baiae with Apollo and the Sibyl”, olio su tela, 1823 (La Venaria reale)

    L’omaggio della Reggia di Venaria al Romanticismo pittorico in “Turner. Paesaggi della Mitologia”

    6 Gennaio 2023
    Nice Climat Summit

    Nizza ospita il primo “Nice climate summit” dedicato a clima e biodiversità

    24 Settembre 2023
    Tunnel del Lötschberg (Adrian Michel, CC BY-SA 3.0)

    La ristrutturazione del Tunnel del Lötschberg costerà ancora di più

    28 Settembre 2023
    Moutier (Florian Pépellin, CC-BY-SA 3.0)

    Moutier si avvicina sempre più al Cantone Giura

    30 Settembre 2023
    © 2026 Nos Alpes.
    • Chi siamo
    • Abbonati
    • Fai un dono
    • FR
    • Log In

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.