Il comune di Saint-Gervais-les-Bains organizza, dal 27 marzo al 10 aprile 2026, una nuova edizione di “Saint-Gervais sous les Sakuras”, un festival dedicato alla cultura giapponese. L’immaginario orientale è sempre vivo nelle Alpi. Ricordiamo ad esempio, tra altre iniziative, il polo culturale torinese del Museo d’Arte Orientale e la mostra Kin, L’oro nelle arti giapponesi al MegaMuseo di Aosta. L’evento di Seaint-Gervais si inserisce nell’ambito del gemellaggio tra la località dell’Alta Savoia e la città di Yamanouchi, in Giappone.
Per quindici giorni, il comune propone un programma che combina laboratori, conferenze, mostre, spettacoli e appuntamenti cinematografici. L’obiettivo è far scoprire diverse dimensioni delle tradizioni giapponesi – artistiche, culinarie e linguistiche – senza lasciare il territorio alpino.
Concerto di apertura al Théâtre Montjoie
L’inaugurazione è prevista per sabato 28 marzo alle 18:30 al Théâtre Montjoie (ingresso libero). Si tratterà di un concerto che riunirà il Quatuor Gabriel Loppé, formazione proveniente dalle valli francesi del Monte Bianco, e l’artista franco-giapponese Yumi Kitayama.
Il programma abbinerà il taiko, tamburo tradizionale giapponese, a un quartetto d’archi. Canti del repertorio giapponese e musiche dei film dello Studio Ghibli, in particolare dell’universo di Hayao Miyazaki, saranno interpretati in arrangiamenti concepiti appositamente per questa formazione.
Una conversazione con lo chef Doi
Un altro momento clou annunciato: la conferenza dello chef Doi, organizzata lunedì 30 marzo alle 15:00 al Théâtre Montjoie (ingresso libero). Consulente culinario internazionale ed ex professore, interverrà sui fondamenti della cucina giapponese. Sarà accompagnato da sua figlia, la cheffe Hikaru Doi, che ha recentemente pubblicato un libro di ricette in Francia, dal titolo “Okaeri, et si on mangeait japonais ce soir ?” (Okaeri, che ne dici di mangiare giapponese stasera?).
L’incontro affronterà sia le tecniche che i principi che strutturano questa gastronomia, in particolare il rispetto delle stagioni, l’attenzione ai prodotti e la precisione dei gesti. Questo intervento metterà in luce la dimensione culturale e filosofica associata alla pratica culinaria in Giappone.
L’estetica giapponese in fotografia
La mostra “À travers les eaux de Yamanouchi” (Attraverso le acque di Yamanouchi) dell’artista Giandra De Castro sarà allestita nella sala Géo Dorival dal 27 marzo al 12 aprile (ingresso libero). Questa serie, composta da una trentina di fotografie realizzate senza ritocchi, è stata precedentemente esposta allo Shiga Kogen Museum, in Giappone.
Le opere esplorano diversi riferimenti estetici giapponesi, come l’ikebana, la calligrafia, la cerimonia del tè o il teatro nō. Venerdì 10 aprile, dalle 18:00 alle 19:30, è prevista una conferenza dell’artista dal titolo “L’estetica giapponese: 20 principi fondanti della sensibilità giapponese”. La conferenza sarà preceduta da un momento di accoglienza e autografi alle 17:30.
Laboratori e appuntamenti culturali
Il programma comprende anche laboratori di introduzione alla lingua giapponese, laboratori di calligrafia, origami, furoshiki e cucina (in particolare sul sushi), nonché una cerimonia del tè e un ciclo di film dedicati al Giappone.
Diversi spettacoli sono destinati a un pubblico giovane, tra cui una rappresentazione sul tema dei koinobori, maniche a forma di carpe colorate, usate in Giappone per celebrare la festa dei bambini. Il programma prevede anche conferenze tematiche, tra cui un intervento dedicato al Monte Fuji e alle sue rappresentazioni culturali.
Il programma dettagliato è consultabile sul sito web della città di Saint-Gervais Mont-Blanc.
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