Lo spettacolo Nina delle stelle – puoi salvare il mio pianeta?, scritto e interpretato da Filippo Tognazzo e prodotto dalla compagnia veneziana Zelda Teatro, va in scena giovedì 23 aprile 2026 alle ore 10 all’Auditorium di Aymavilles e alle 17 alla Sala Polivalente di Arvier, Valle d’Aosta. La rappresentazione delle ore 10 è riservata agli istituti scolastici aderenti, mentre quella pomeridiana è aperta a tutti dai 4 anni in sù, ad ingresso gratuito. L’iniziativa è promossa dall’Unité des Communes Valdôtaines Grand-Paradis nell’ambito del progetto INCIT, finanziato dal programma Interreg Italia-Francia Alcotra.
Lo spettacolo
Nina delle stelle è uno spettacolo di teatro d’attore con oggetti animati a vista e musica dal vivo, consigliato a partire dai 4 anni, della durata di 50 minuti. La storia racconta di Nina e del suo pianeta Bibi, un tempo rigoglioso e oggi ridotto a deserto per opera di tre personaggi: la vorace Ponzia Panza, il folle inventore Tullio Sballio e l’ignorante Savio Sola, che hanno sterminato animali e piante e distrutto persino le scuole. Nina parte alla ricerca di un nuovo pianeta da cui raccogliere vita per ricostruire il proprio. Il pubblico dei bambini è coinvolto attivamente nell’aiutarla nel suo intento. Lo spettacolo affronta il tema del legame tra essere umano, natura, istruzione e diritti.
Debuttato il 5 aprile 2018, lo spettacolo è stato semifinalista del premio In-Box Verde nel 2021 ed è stato ospite dei principali festival scientifici italiani, tra cui il Festival della Scienza di Genova e di Bergamo.
Filippo Tognazzo, attore e autore padovano, si è formato al DAMS di Bologna e ha successivamente approfondito le tecniche della maschera, della Commedia dell’Arte e della narrazione. Specializzato nel teatro applicato all’educazione, dirige la compagnia Zelda Teatro dal 2008. Con sede a Venezia, la compagnia è riconosciuta dal ministero della Cultura nel campo del teatro d’innovazione e per l’infanzia, e dal ministero dell’Istruzione come soggetto accreditato per la promozione della creatività teatrale nel sistema scolastico nazionale.
Il progetto INCIT
Lo spettacolo si inserisce nel progetto INCIT, uno dei tre progetti che compongono il Piter+ Graies ClimaLab, programma di cooperazione transfrontaliera italo-francese. Mentre gli altri due progetti — DECID e E-Change — si rivolgono rispettivamente ai governi locali e agli operatori economici, INCIT si concentra sulla sensibilizzazione della comunità transfrontaliera ai cambiamenti climatici, con particolare attenzione ai cittadini e ai residenti temporanei.
Il progetto è articolato in tre assi di lavoro. Il primo riguarda la sensibilizzazione della popolazione residente e turistica attraverso eventi, campagne e un corso di formazione transfrontaliero per la realizzazione di cortometraggi sul cambiamento climatico. Il secondo prevede azioni rivolte ai giovani dai 3 ai 18 anni, tra cui atelier creativi e digitali, gemellaggi transfrontalieri e percorsi di formazione per insegnanti ed educatori. Il terzo coinvolge gli operatori economici a diretto contatto con i cittadini, con l’obiettivo di promuovere atteggiamenti proattivi e una maggiore responsabilizzazione della comunità locale.
Capofila è l’Unité des Communes Valdôtaines Grand-Paradis, con un partenariato composto dalla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Torino, la Communauté d’Agglomération Arlysère, la Communauté de Communes des Versants d’Aime, il Gal Valli del Canavese, il Gal Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone e il Syndicat Mixte de l’Avant Pays Savoyard. Il budget totale del progetto è di 2.137.500,20 euro, di cui 1.710.000,16 a carico del Fondo europeo di sviluppo regionale.
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