Siccità, cambiamento climatico e cooperazione tra Italia e Francia sono al centro della giornata di lavoro di domani, martedì 10 marzo, attinente al progetto Interreg Alcotra “SeTe”.
Interreg
Si tratta del sistema messo in piedi dal progetto Interreg Francia-Svizzera 2021/2027, che intende rafforzare la capacità congiunta di anticipazione e risposta a situazioni di emergenza.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra l’Orchestre des Pays de Savoie e l’Orchestre de Chambre de Genève in seno al progetto Interreg Francia-Svizzera “OAL”.
Con il progetto “COrALp”, Pays de Savoie, Hautes-Alpes, Alpi di Alta Provenza, Alpi Marittime, Piemonte e Liguria costruiscono una base comune di conoscenze per tutelare la biodiversità vegetale e rafforzare il legame tra città e montagna.
Il percorso museografico è nato nell’ambito del progetto Interreg Italia-Francia Alcotra “Escape”, dedicato alla transizione ecologica e alla cultura scientifica raccontate ai più giovani.
Il progetto Digipol tra Nizza e Torino prevede da un lato azioni di formazione e scambio delle polizie municipali e poi esercitazioni
L’approvazione si deve al Comitato di sorveglianza, riunitosi a Belfort (Bourgogne-Franche-Comté) lo scorso giovedì 20 novembre.
Il prossimo mercoledì 10 dicembre è in programma a Nizza l’evento di chiusura del progetto orientato all’osservazione territoriale tra Italia, Francia e Monaco.
Le candidature sono aperte sino al prossimo lunedì 20 aprile 2026 per progetti di piccola scala dedicati a relazioni tra comunità, cultura condivisa e partecipazione civica.
La comunità intercomunale dell’Alta Savoia avanza nella strategia energetica testando soluzioni alternative per i trasporti pubblici.
L’iniziativa Interreg Alcotra Italia-Francia 2021/2027 mira a promuovere modelli partecipativi di gestione energetica nei territori alpini.
Il 3 novembre 2025, online per trovare partner di progetto nell’ambito del programma di cooperazione Interreg Italia-Francia ALCOTRA
Pact’Matière: la Grande Ginevra si lancia nell’economia circolare, riduce la sua impronta materiale e ricolloca le risorse a partire dal 2025
Al centro del Piter Interreg Alte Valli 2030 c’è la CHAV – Conferenza delle Alte Valli, evoluta in un’organizzazione più stabile













