Il Grand Marché des Terroirs Alpins si terrà il 13 e 14 giugno 2026 a Bruson, un villaggio della Val de Bagnes nel Canton Vallese, nell’ambito del Palp Festival.
Una settantina di bancarelle di piccoli e medi produttori venderanno prodotti alpini: formaggi di mucca, pecora e capra, miele, tisane, marmellate, sciroppi, frutta e verdura, castagne, pane, biscotti, vino, birra, salumi, insaccati, aglio nero e oli. Ci sarà anche un’area dedicata allo street food e diversi punti di ristoro.
Produttori alpini dalla Slovenia alla Francia
I produttori vengono da diverse aree delle Alpi: Vallese, Grigioni, Ticino, Vaud e Friburgo per la Svizzera; Alta Savoia, Savoia, Alpi Marittime, Massiccio dei Bauges e Rodano-Alpi-Auvergne per la Francia; Valle d’Aosta per l’Italia.
Questa edizione presenta anche una selezione speciale dedicata alle piante selvatiche, con produttrici provenienti dalla Svizzera e dalla Francia: Sarah Huber dell’alpeggio Cottier (Val d’Anniviers), Émilie von Arx di Cairn Plantes (Savoia), Cherries Ussher von Maur di Cherries Walks (Verbier) e Aurélie Ecoffey di Oressence (Val de Bagnes).

Piante selvatiche, laboratori ed eventi
Il tema principale del festival di quest’anno è la raccolta e l’utilizzo delle piante selvatiche alpine. Nel corso delle due giornate si terranno passeggiate botaniche guidate ai margini del villaggio condotte da Horizons Nature e Marlène Galletti, un laboratorio culinario per bambini dai 6 ai 12 anni sulla flora alpina, laboratori sensoriali condotti da Lucienne Roh sull’adattabilità delle piante alpine e laboratori per adulti sulle piante selvatiche commestibili condotti da La Boîte Sauvage.
L’installazione Simples – Ce que disent les plantes médicinales des Alpes (Cosa dicono le piante medicinali delle Alpi), presentata in entrambe le giornate in un ex affumicatoio, traduce i segnali elettrici delle piante in suoni in un dispositivo che unisce musica, teatro e botanica. Il progetto è sostenuto dall’associazione per Hominis.
Una mostra fotografica di grande formato dell’artista sino-americana Phyllis Ma, realizzata in collaborazione con la specialista di piante selvatiche Marlène Galletti, potrà essere visitata nel villaggio per tutto il fine settimana.
Conferenze e tavole rotonde sulle regioni di montagna
Sabato 13 giugno, dalle 11 alle 12.30, una tavola rotonda sarà presieduta da Thomas Egger, direttore del Groupement suisse pour les régions de montagne, e vedrà la partecipazione di Christophe Darbellay, presidente del governo vallesano, dell’assessore Marianne Maret, di Guillaume Corradino, direttore di Euromontana, di Corrado Jordan, consigliere regionale della Valle d’Aosta, e di Nicolas Evrard, sindaco di Servoz e presidente del Forum europeo della montagna.
Nel pomeriggio, lo storico Séverin Duc, dottore di ricerca presso l’Università di Parigi-Sorbona e autore della trilogia Les Alpes du futur (Le Alpi del futuro), terrà una relazione dal titolo La voie valaisanne – la fiabilité de la montagne à l’heure de l’instabilité (La via vallesana – l’affidabilità delle montagne in un periodo di instabilità).
Una tavola rotonda sulle piante medicinali tra tradizione e innovazione riunisce poi i rappresentanti di Agroscope, Médiplant e diversi produttori e cosmetici, seguita da un aperitivo organizzato da Biovalais.

Domenica 14 giugno, Matthieu Frécon, fondatore della Distillerie de Bagnes a Sarreyer, presenta una conferenza sulla storia medicinale dei liquori svizzeri, dall’assenzio alle piante alpine meno conosciute. Christophe Bernard, erborista praticante e fondatore di Althea Provence, illustra le virtù di arnica, stella alpina, génépi e genziana.
Vini, birre e gastronomia alpina
Un’area dedicata ai vini alpini riunirà nei due giorni produttori provenienti da Francia, Svizzera, Italia e Slovenia. Sabato 13 giugno, alle 11.30, il dottor José Vouillamoz, esperto di vigneti, terrà una masterclass sui vitigni autoctoni alpini. Lo stesso giorno, alle 16.00, si terrà una degustazione di birre alpine.
Sul fronte gastronomico, la chef Aline Ménétrey del ristorante Le Taratata di Verbier, valutato 14/20 dalla guida Gault&Millau, offrirà un pasto di sei portate a base di flora alpina il sabato e un brunch alpino la domenica. In particolare, gli stand gastronomici comprendono hamburger di Hérens, cucina vegetale selvatica, crêpes con farine locali, gelati artigianali, polenta valdostana e raclettes. Domenica 14 giugno, alle 11.30, Eddy Baillifard offrirà un’introduzione al “raclage”, per una raclette da professionisti.
Concerti per due giorni
Il mercato sarà accompagnato da un programma di musica dal vivo dalla mattina alla sera. Sabato 13 giugno, Gaëtan apre con un concerto di canzoni per bambini alle 11.00, seguito dalla street techno di O.U.M.P.H alle 13.00, dalla Guggenmusik di Chenegouga alle 16.00, dalla fanfara moderna di LGMX alle 18.30, da Sonic Toaster alle 20.00 e da DJ Cale che chiude lo spettacolo alle 22.15.
Inoltre, domenica 14 giugno, Les Artisans Mélodieux e Les P’tits Boutons à Bretelles aprono il programma alle 10.30, i Metallikids propongono un set per famiglie alle 11.15, Marc Tschanz suona alle 13.45 e Les Pornographes chiudono il programma alle 15.30.
Il Palp Festival: cultura e territorio nella Val de Bagnes
Le Palp è un’associazione che promuove lo sviluppo culturale coniugando tradizione e innovazione, con un’offerta artistica ampia, contemporanea e interdisciplinare. Nel 2018, gli organizzatori del festival si sono insediati nel cuore di Bruson, per stringere legami con la popolazione locale e sviluppare il Palp Village, che comprende un caffè, un negozio di alimentari, un angolo dei fumetti, residenze per artisti e spazi espositivi. In seguito, nel 2022, il Palp Village ha aggiornato le foto esposte lungo il percorso del 700° anniversario della Confederazione Svizzera, che attraversa la valle da Bruson a Vollèges, con il titolo Les Secrets du val de Bagnes.

L’edizione 2025 del festival, che si è svolta tra maggio e ottobre in diverse località del Vallese – tra cui Verbier, Sierre e Bruson – ha attirato 41.750 partecipanti. In particolare, tra i momenti salienti, Lac/itude, un concerto sul Lac des Vaux a 2.500 metri di altitudine con il musicista britannico Peter Doherty, e Marquise, una performance musicale al Château Mercier di Sierre, dal franco-provenzale al pianoforte neoclassico.
Inoltre, La Rocklette, una combinazione di concerti rock e raclette in quota, e l’Electroclette, i cui set elettronici comprendevano Chris Liebing e Sama’ Abdulhadi, hanno entrambi superato le presenze degli anni precedenti. Nel settembre 2025, il Palp Festival ha organizzato il suo primo evento fuori dalla Svizzera, a Copenaghen, in collaborazione con Verbier Turismo.
Dopo il Marché des Terroirs Alpins, il Palp Festival continua il suo programma per tutta l’estate, con concerti, Rocklette ed Electroclette, oltre a una serie di attività prima dell’evento finale dell’8 novembre a Bruson per il Mercato dei formaggi d’alpeggio.
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