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    Home » Articoli » Approvata la Strategia dell’area interna Mont-Cervin: 12 milioni di euro per 23 interventi
    Economia

    Approvata la Strategia dell’area interna Mont-Cervin: 12 milioni di euro per 23 interventi

    Marzia BéthazMarzia Béthaz21 Aprile 2026
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    Breuil Cervinia (c) CC BY SA Tila Monto Wikimedia Commons
    Breuil Cervinia (c) CC BY SA Tila Monto Wikimedia Commons

    Il 14 aprile 2026 la Cabina di regia nazionale per lo sviluppo delle Aree interne, presieduta dal ministro per gli Affari europei, il PNRR e le Politiche di coesione Tommaso Foti, ha approvato la Strategia dell’area interna Mont-Cervin (Valle d’Aosta) «Una Comunità in movimento». Il documento, elaborato dall’Unité des Communes Valdôtaines Mont-Cervin con il coordinamento del Dipartimento affari europei, innovazione e politiche per la montagna e giovanili della Regione autonoma Valle d’Aosta, prevede 23 interventi per un valore complessivo stimato di oltre 12 milioni di euro.

    La strategia nazionale

    La Strategia Mont-Cervin si inserisce nell’attuazione regionale della Strategia nazionale per le Aree interne (SNAI) 2021-2027, politica di sviluppo e coesione territoriale avviata nel periodo 2014-2020. Obbiettivo della strategia è contrastare lo spopolamento e la marginalizzazione dei territori più distanti dai servizi essenziali — sanità, scuola e trasporti.

    Ogni area selezionata definisce la propria strategia concentrandosi su due componenti: il miglioramento dei servizi essenziali e lo sviluppo locale. Nella stessa seduta del 14 aprile, la Cabina di regia ha approvato altre 21 strategie d’area a livello nazionale. Il ministro Foti ha sottolineato la necessità di accelerare questa fase per raggiungere la piena operatività delle strategie a beneficio dei territori.

    Gli interventi e il finanziamento

    I 23 interventi previsti dalla Strategia Mont-Cervin sono suddivisi tra servizi essenziali — istruzione, salute e mobilità — e progetti di sviluppo locale. Il finanziamento dei servizi essenziali avviene attraverso le risorse statali destinate alla SNAI, pari a 4 milioni di euro. I progetti di sviluppo locale saranno invece finanziati con fondi europei dei programmi FESR, FSE+ e FEASR, con risorse nazionali del Fondo per lo sviluppo e la coesione, oltre che con risorse regionali e cofinanziamenti privati. Il totale porta il valore complessivo degli interventi a oltre 12 milioni di euro.

    Il processo di definizione della Strategia ha preso avvio nel febbraio 2023, quando la Giunta regionale ha approvato la Bozza di idee. Nei mesi successivi l’Unité Mont-Cervin, in coordinamento con il Dipartimento politiche strutturali e affari europei della Regione, ha avviato un confronto con gli amministratori locali. L’obbiettivo era definire una visione condivisa, e poi con le Autorità di gestione e le strutture regionali competenti per verificare la finanziabilità degli interventi.

    Nel mese di ottobre 2023 si sono svolti quattro laboratori di co-progettazione — il 16 e il 17 ottobre — con la partecipazione di amministratori locali, imprese, associazioni, operatori e cittadini. Quattro macro-aree tematiche hanno strutturato questi incontri: salute e politiche sociali; istruzione, formazione e occupazione; mobilità, connettività e turismo sostenibile; territorio, ambiente, agricoltura, sviluppo economico ed energia. Il percorso partecipativo ha ricevuto il sostegno della Compagnia di San Paolo nell’ambito di un bando finalizzato al coinvolgimento degli attori locali nella progettazione.

    L’Unité des Communes Valdôtaines Mont-Cervin è l’ente capofila. I comuni coinvolti sono Antey-Saint-André, Chambave, Chamois, Châtillon, La Magdeleine, Pontey, Saint-Denis, Saint-Vincent, Torgnon, Valtournenche e Verrayes. Si tratta della terza area interna in Valle d’Aosta a beneficiare del supporto della SNAI, dopo la Grand-Paradis e l’area pilota Bassa Valle.

    Il quadro nelle regioni delle Alpi occidentali

    Nel contesto dell’arco alpino occidentale, la situazione delle aree interne varia da territorio a territorio. Con l’approvazione della Strategia Mont-Cervin, la Valle d’Aosta conta tre aree interne attive nel ciclo 2021-2027. Le prime due — Bassa Valle e Grand-Paradis — erano già presenti nel ciclo 2014-2020 e sono state confermate nel ciclo in corso.

    La Bassa Valle raggruppa 23 comuni distribuiti tra le Unités des Communes Mont-Rose, Walser ed Evançon. Il Grand-Paradis nella prima programmazione era distinto in un’area-progetto di 6 comuni e un’area strategica di 7. È stato riunificato nel ciclo 2021-2027 in un’unica perimetrazione di 13 comuni. La Mont-Cervin è la terza area, aggiunta per la prima volta nel ciclo in corso, con 11 comuni e un finanziamento nazionale di 4 milioni di euro. La giunta regionale aveva approvato la strategia d’area nel luglio 2025, prima della validazione da parte della Cabina di regia nazionale.

    In Liguria, la provincia di Imperia non era presente nel ciclo 2014-2020, ma nel ciclo 2021-2027 è stata istituita una nuova area denominata Imperiese, che raggruppa 19 comuni — tra cui Dolceacqua, Triora e Pigna — per circa 13.000 abitanti, con un finanziamento nazionale di 4 milioni di euro. È confermata anche la Valle Arroscia, area con 11 comuni della stessa provincia, già presente nel ciclo precedente.

    In Piemonte, la provincia di Torino aveva partecipato al ciclo 2014-2020 con le Valli di Lanzo, il cui Accordo di programma quadro era stato sottoscritto il 1° ottobre 2021. La Regione Piemonte non ha però riconfermato quest’area nel ciclo in corso. La stessa situazione riguarda la provincia di Cuneo. Le Valli Maira e Grana erano state un’area pilota della prima SNAI con un finanziamento totale di 10,69 milioni di euro e un accordo sottoscritto nel settembre 2018. Non hanno tuttavia ottenuto la conferma per il ciclo 2021-2027. Le strategie precedenti risultano tuttavia ancora in fase di attuazione attraverso gli accordi di programma quadro già sottoscritti.

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