Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    Nos Alpes
    • FAI UN DONO
    • PARTNERS
    • ABBONATI
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Fai un dono
    • Aderire
    • Economia e politica
      • Trasporti
      • Economia
      • Politica
    • Cultura e patrimonio
    • Ambiente e territorio
    • Turismo e sport
    • Territori
      • Alpi del nord e Rodano
      • Alpi del sud e Provenza
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Corsica e Sardegna
      • Svizzera romanda e Ticino
    • Rubriche
      • Nos Alpes alla scoperta…
      • Nos Alpes, Nos Livres
      • Nos Alpes Cuisine
      • I PODCAST di Nos Alpes
      • I VIDEO di Nos Alpes
      • Racconti
      • Contributi e idee
    • IT
      • FR
    • Log In
    Nos Alpes
    Home » Articoli » Interreg Francia-Svizzera: via libera a dieci nuovi progetti transfrontalieri
    Economia e politica

    Interreg Francia-Svizzera: via libera a dieci nuovi progetti transfrontalieri

    Giorgia GambinoGiorgia Gambino8 Giugno 2026
    Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
    Comitato di sorveglianza Interreg Francia-Svizzera, Le Comité de suivi Interreg France-Suisse (c) LinkedIn Interreg France-Suisse
    Comitato di sorveglianza Interreg Francia-Svizzera, Le Comité de suivi Interreg France-Suisse (c) LinkedIn Interreg France-Suisse

    Il Comitato di sorveglianza Interreg Francia-Svizzera, svoltosi lo scorso venerdì 29 maggio a Ginevra, ha visto l’approvazione di dieci nuovi progetti nell’ambito del programma di cooperazione transfrontaliera. L’appuntamento ha peraltro consentito di fare il punto sullo stato di avanzamento della finestra in corso e sulle prospettive future della collaborazione tra Francia e Svizzera in seno al prossimo periodo 2028/2034.

    Dieci nuovi progetti per il programma Interreg Francia-Svizzera

    I dieci nuovi progetti Interreg Francia-Svizzera possono contare su un finanziamento superiore a 15 milioni di euro dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), cui si aggiungono 2,8 milioni delle autorità federali e cantonali svizzere. Essi affrontano tematiche prioritarie per l’area transfrontaliera, tra cui lotta ai cambiamenti climatici, promozione della mobilità sostenibile, sostegno alla ricerca applicata e all’innovazione, valorizzazione dell’offerta culturale e turistica condivisa.

    Le operazioni finanziate mirano dunque a fornire risposte concrete alle principali sfide che interessano i territori di confine, confermando la volontà di sostenere azioni dalle ricadute durature sul territorio. Tra di esse quella di favorire una maggiore resilienza ambientale ed economica attraverso iniziative sviluppate congiuntamente da partner francesi e svizzeri, capaci di produrre benefici su entrambe le sponde della frontiera.

    Aperta una nuova finestra per la presentazione delle candidature

    Parallelamente all’approvazione dei nuovi progetti, il programma Interreg Francia-Svizzera ha voluto rammentare l’apertura di una nuova fase di candidatura destinata ai futuri promotori di iniziative transfrontaliere. Le proposte potranno essere presentate sino al termine ultimo del prossimo venerdì 11 settembre, con deposito del progetto completo il successivo venerdì 6 novembre e i rispettivi Comitati di approvazione fissati per i mesi di marzo e maggio 2027.

    Le domande possono riguardare diversi ambiti strategici, tra cui la neutralità carbonica e la transizione ecologica, l’innovazione e l’attrattività economica, la mobilità sostenibile, il turismo e la cultura, oltre alle azioni finalizzate a ridurre gli ostacoli che ancora limitano la cooperazione tra i territori di confine.

    Al via il confronto sul programma 2028-2034

    Mentre prosegue l’attuale programmazione, sono già iniziate le riflessioni sul ciclo Interreg Francia-Svizzera 2028/2034, con due primi incontri di concertazione svoltisi martedì 19 e mercoledì 20 maggio rispettivamente ad Annemasse e Nyon. Nel corso delle due giornate sono state illustrate le prime linee guida per la costruzione del nuovo programma, con particolare attenzione all’approccio orientato ai risultati che potrebbe caratterizzare la prossima generazione di cooperazione europea.

    I partecipanti hanno lavorato in gruppi tematici per individuare possibili progetti in grado di rispondere a tre grandi sfide condivise, ovverosia attrattività demografica, resilienza economica regionale e adattamento dei territori ai cambiamenti in corso. Gli incontri, che hanno coinvolto oltre 80 tra amministratori e soggetti transfrontalieri, hanno inoltre offerto l’occasione per confrontarsi sulle modalità di realizzazione delle prossime iniziative attraverso testimonianze di esperienze già finanziate.

    LEGGI ANCHE: Verso Interreg 2028/2034: al via il percorso partecipativo franco-svizzero

    MOBILE 300x250px Jeux
    Featured Interreg
    Giorgia gambino
    Giorgia Gambino
    • Facebook

    Classe 1997, ho due lauree in lingue e letterature moderne, un master di primo livello in giornalismo 3.0 e una incrollabile testardaggine, tutti quanti ottenuti con il massimo dei voti. Appassionata di scrittura dall’età di 7 anni e giornalista pubblicista dal 2021, ho contribuito a costruire “Nos Alpes” dalle basi, crescendo giorno dopo giorno e imparando a essere migliore assieme a lui. Nel tempo libero che mi sforzo di ritagliare coltivo alcune delle mie frivole passioni, tra cui il rosa e i dolci, lo shopping e il make up, ma soprattutto i miei racconti.

    LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

    PISA Cover
    Scuola e università

    Dati Pisa 2025 scuola, Nord-Ovest italiano come la Svizzera, Francia indietro

    9 Settembre 2026
    Il Lac Cornu, uno dei bacini al centro dello studio sull’inquinamento dei laghi alpini; Le Lac Cornu, l’un des bassins de l’étude sur la pollution des lacs alpins (c) CC BY-SA 3.0, Tiia Monto, Wikimedia Commons
    Ambiente e territorio

    L’inquinamento delle città raggiunge anche i laghi alpini

    9 Settembre 2026
    Les travaux à Saint Jean de Maurienne en 2026 (c) TELT
    Trasporti

    Lavori, stop ai treni Italia-Francia e Chambéry-Modane dal 12 settembre al 9 ottobre 2026

    9 Settembre 2026
    Aula studio nel territorio montano della Città metropolitana di Torino (c) Città metropolitana di Torino
    Scuola e università

    Aule studio nei comuni della provincia di Torino, 5 mila euro ciascuno

    8 Settembre 2026
    L’esposizione “Raccontami la Savoia!” di Hautecombe dedicata alle leggende alpine, L’exposition « Conte-moi la Savoie ! » d’Hautedombe dédiée aux légendes alpines (c) Département de la Savoie
    Cultura e patrimonio

    A Hautecombe una mostra che racconta le leggende alpine

    8 Settembre 2026
    Il rifugio Massi a Oulx (c) Fondazione Talità Kum Budrola ETS
    Economia e politica

    Migranti tra Oulx e Briançon, due rifugi sulla rotta dall’Italia alla Francia

    8 Settembre 2026
    MOBILE 300x250px Jeux
    GLI ULTIMI ARTICOLI
    PISA Cover

    Dati Pisa 2025 scuola, Nord-Ovest italiano come la Svizzera, Francia indietro

    9 Settembre 2026
    Il Lac Cornu, uno dei bacini al centro dello studio sull’inquinamento dei laghi alpini; Le Lac Cornu, l’un des bassins de l’étude sur la pollution des lacs alpins (c) CC BY-SA 3.0, Tiia Monto, Wikimedia Commons

    L’inquinamento delle città raggiunge anche i laghi alpini

    9 Settembre 2026
    Les travaux à Saint Jean de Maurienne en 2026 (c) TELT

    Lavori, stop ai treni Italia-Francia e Chambéry-Modane dal 12 settembre al 9 ottobre 2026

    9 Settembre 2026
    Aula studio nel territorio montano della Città metropolitana di Torino (c) Città metropolitana di Torino

    Aule studio nei comuni della provincia di Torino, 5 mila euro ciascuno

    8 Settembre 2026
    DA NON PERDERE
    Colle della Maddelena - Col de l'Arche (c) Szeder László, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons Trasporti

    Colle della Maddalena, lavori e orari complicati, ma transito sostenibile

    By Redazione / Rédaction30 Luglio 2026

    Al Colle della Maddalena, il transito transfrontaliero subisce chiusure programmate sul versante francese. Lungo la RD 900, nel settore della Rochaille, automobilisti e autotrasportatori (esiste una intensa circolazione di mezzi pesanti nel commercio di acque minerali in bottiglia) devono fare i conti con attese e finestre di apertura limitate, ma senza una situazione di blocco continuo.

    Il Colle della Maddalena, Le Col de Larche (c) CC BY-SA 4.0, Twice25 & Rinina25, Wikimedia Commons

    Al via le operazioni di messa in sicurezza del Colle della Maddalena

    25 Giugno 2026
    Panneaux tsumani selon le modèle adopté en France selon le standard ISO 7010

    Allerta tsunami e maremoto, a Nizza (ma non in Liguria) i cartelli indicano le vie di fuga

    11 Giugno 2026
    L'UTMB à Courmayeur en 2024 (c) UTMB Nils Charles Oddoux

    L’UTMB vista da Courmayeur: 4 partenze e il passaggio della gara principale

    24 Agosto 2026
    Seguici su
    • Facebook
    • Twitter
    • Instagram
    • YouTube
    • LinkedIn

    Nos Alpes Le Nostre Alpi
    Giornale digitale quotidiano
    Editore: Agence de coopération et développement sas Sede legale e redazione : Via Sant'Anselmo 45 11100 Aosta AO (I) P.IVA IT01050350071
    Inizio pubblicazione: 22 novembre 2023

    ISSN 3103-8565
    Nos Alpes
    [sito web in aggiornamento continuo]

    Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

    Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

    Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

    Direttore responsabile: Enrico Martial

    Privacy policy

    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    I più letti
    Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

    Le date di apertura dei colli sulle Alpi

    9 Aprile 2025
    I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

    I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

    24 Febbraio 2024
    Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

    Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

    30 Agosto 2025
    Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

    Elezioni comunali a Genova 2025

    24 Maggio 2025
    Post popolari
    Nice Climat Summit

    Nizza ospita il primo “Nice climate summit” dedicato a clima e biodiversità

    24 Settembre 2023
    Tunnel del Lötschberg (Adrian Michel, CC BY-SA 3.0)

    La ristrutturazione del Tunnel del Lötschberg costerà ancora di più

    28 Settembre 2023
    Elicottero, elisoccorso, soccorso alpino, alpinisti

    Triangolare del soccorso alpino 2023: esperti valdostani, francesi e svizzeri a confronto

    30 Settembre 2023
    “Mondial du fromage et des produits laitiers 2023”

    “Mondial du fromage et des produits laitiers 2023” a Tours: centinaia di formaggi da campioni del mondo

    1 Ottobre 2023
    © 2026 Nos Alpes.
    • Chi siamo
    • Abbonati
    • Fai un dono
    • FR
    • Log In

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.