Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    Nos Alpes
    • FAI UN DONO
    • PARTNERS
    • ABBONATI
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Fai un dono
    • Aderire
    • Economia e politica
      • Trasporti
      • Economia
      • Politica
    • Cultura e patrimonio
    • Ambiente e territorio
    • Turismo e sport
    • Territori
      • Alpi del nord e Rodano
      • Alpi del sud e Provenza
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Corsica e Sardegna
      • Svizzera romanda e Ticino
    • Rubriche
      • Nos Alpes alla scoperta…
      • Nos Alpes, Nos Livres
      • Nos Alpes Cuisine
      • I PODCAST di Nos Alpes
      • I VIDEO di Nos Alpes
      • Racconti
      • Contributi e idee
    • IT
      • FR
    • Log In
    Nos Alpes
    Home » Articoli » L’inquinamento delle città raggiunge anche i laghi alpini
    Ambiente e territorio

    L’inquinamento delle città raggiunge anche i laghi alpini

    Giorgia GambinoGiorgia Gambino9 Settembre 2026
    Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
    Il Lac Cornu, uno dei bacini al centro dello studio sull’inquinamento dei laghi alpini; Le Lac Cornu, l’un des bassins de l’étude sur la pollution des lacs alpins (c) CC BY-SA 3.0, Tiia Monto, Wikimedia Commons
    Il Lac Cornu, uno dei bacini al centro dello studio sull’inquinamento dei laghi alpini; Le Lac Cornu, l’un des bassins de l’étude sur la pollution des lacs alpins (c) CC BY-SA 3.0, Tiia Monto, Wikimedia Commons

    Acque limpide, ambienti apparentemente incontaminati e altitudini che sembrano proteggerli dalle attività umane: è una immagine dei laghi alpini di alta quota come ecosistemi al riparo dall’inquinamento che non corrisponde alla realtà. Anche alle altitudini più elevate dell’arco delle Nostre Alpi, difatti, possono arrivare sostanze provenienti da aree agricole e urbanizzate site a decine o centinaia di chilometri di distanza.

    Tale fenomeno è dal 2023 allo studio di un gruppo di ricercatori dell’Università Savoie Mont Blanc e del laboratorio CARRTEL, acronimo di Centre alpin de recherche sur les réseaux trophiques et les écosystèmes liminiques. Attraverso il progetto “Isolake”, il lavoro punta a comprendere da dove provengano e come si muovono nei laghi alpini due elementi fondamentali per gli ecosistemi acquatici, ovverosia azoto e fosforo.

    Otto laghi per seguire il ciclo dei nutrienti

    Una prima analisi è stata condotta sull’inquinamento dei laghi alpini appartenenti alla rete Lacs Sentinelles, un programma scientifico e di gestione che si occupa di monitorare una repentina di bacini siti nelle Alpi francesi. I ricercatori hanno così individuato otto siti sui quali concentrare le indagini, ovverosia i laghi Muzelle, Sarennes e Poursollet (Isère), Mont-Coua (Savoia), Cornu, Brévent, Bionnassay e Bénit (Alta Savoia).

    La scelta permette di mettere a confronto ambienti sottoposti a pressioni differenti tra cui turismo e attività pastorali ma anche fenomeni legati alla crisi climatica, come la riduzione dei ghiacciai e il disgelo del permafrost. Nel corso del 2024 gli otto laghi sono stati campionati quattro volte, in diversi momenti dell’anno, così da seguire l’evoluzione stagionale delle concentrazioni e dei processi che interessano l’acqua e i sedimenti.

    La ricerca ha compreso analisi isotopiche su campioni di acqua e sedimento, in grado di fornire indicazioni sull’origine e sul percorso delle diverse forme di azoto e fosforo. I dati sono poi confrontati con parametri come temperatura, pH, conducibilità, ossigeno disciolto, torbidità e clorofilla-a, un insieme di indicatori che permette di osservare la interazioni tra sostanze e ambiente.

    L’azoto arriva anche da molto lontano

    Uno dei risultati più significativi dell’indagine concerne l’origine dell’azoto, che i ricercatori hanno scoperto non essere legata soprattutto ai combustibili fossili e alla successiva deposizione atmosferica dei nitrati. Una quota superiore alla metà delle quote individuata nei bacini studiati risulta invece associata all’ammonio, la cui presenza è riconducibile in larga misura alle attività agricole intensive e in particolare all’impiego di fertilizzanti.

    Il dato evidenzia quanto gli ecosistemi e i laghi alpini di alta quota siano collegati a territori lontani, ciò che comporta che l’inquinamento della pianura possa essere trasportato dall’atmosfera per centinaia di chilometri prima di depositarsi. Nel caso delle Alpi settentrionali, una delle aree che può contribuire a veicolare tale tipologia di sostanze è la Pianura Padana, uno dei principali territori agricoli europei sito nel nord dell’Italia.

    Le molecole di ammonio presenti nell’atmosfera possono rimanere in circolazione per diversi giorni, un intervallo sufficiente a consentire il loro trasferimento su distanze considerevoli. Le osservazioni effettuate in precedenti ricerche al Col du Lautaret hanno inoltre evidenziato aumenti della concentrazione nell’aria durante la stagione primaverile, in concomitanza con il periodo delle concimazioni agricole.

    Il fosforo è il prossimo tassello

    Oltre che sull’azoto, l’indagine sull’inquinamento dei laghi alpini si concentra su di secondo elemento fondamentale, ovverosia il fosforo, anche esso coinvolto nei processi di crescita delle alghe e dei microrganismi acquatici. A differenza dell’altro, questo può derivare in larga misura dalle rocce del bacino idrografico, liberato e trasportato verso gli ambienti lacustri da piogge, ruscellamento e fusione della neve.

    La quantità e la disponibilità di tale elemento chimico paiono inoltre dipendere dalle caratteristiche geologiche del territorio, nello specifico la presenza di rocce metamorfiche ed eruttive oltre che di rocce sedimentarie e calcaree. Le ulteriori analisi in corso dovranno chiarire quanto la composizione delle rocce e la natura dei bacini influenzino il ciclo del fosforo e, di conseguenza, la produttività degli ecosistemi.

    Un legame sempre più stretto con il riscaldamento

    L’inquinamento da nutrienti nei laghi alpini si inserisce in uno scenario già modificato dall’aumento delle temperature, che sta alterando condizioni considerate per lungo tempo un limite naturale alla crescita della vegetazione e alla produttività biologica. In tale ottica, se il riscaldamento riduce una delle barriere alla proliferazione degli organismi, l’arrivo di quantità maggiori di azoto e fosforo può contribuire a modificare ulteriormente il funzionamento dei laghi.

    Il fenomeno interessa anche i grandi laghi prealpini, indagati da un ulteriore studio condotto da ricercatori del CARRTEL, dell’Institut national de recherche pour l’agriculture, l’alimentation et l’environnement e dell’Università Savoie Mont Blanc. Stando a quanto riportato, entro la fine del secolo l’aumento delle temperature delle acque di alcuni grandi laghi alpini potrebbe arrivare a diversi gradi, con conseguenze anche sulla quantità di ossigeno disponibile.

    Acque più calde trattengono meno ossigeno, modificando le condizioni di vita degli organismi acquatici e mettendo sotto pressione le specie che necessitano di ambienti freddi e ben ossigenati. Tra quelle potenzialmente più vulnerabili è citato il salmerino alpino, un salmonide particolarmente legato agli ambienti freddi e ricchi di ossigeno.

    LEGGI ANCHE: Acqua tra Svizzera e Italia: chi decide quando arriva la siccità?

    Alta Savoia Featured Isère Savoia
    Giorgia gambino
    Giorgia Gambino
    • Facebook

    Classe 1997, ho due lauree in lingue e letterature moderne, un master di primo livello in giornalismo 3.0 e una incrollabile testardaggine, tutti quanti ottenuti con il massimo dei voti. Appassionata di scrittura dall’età di 7 anni e giornalista pubblicista dal 2021, ho contribuito a costruire “Nos Alpes” dalle basi, crescendo giorno dopo giorno e imparando a essere migliore assieme a lui. Nel tempo libero che mi sforzo di ritagliare coltivo alcune delle mie frivole passioni, tra cui il rosa e i dolci, lo shopping e il make up, ma soprattutto i miei racconti.

    LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

    Les travaux à Saint Jean de Maurienne en 2026 (c) TELT
    Trasporti

    Lavori, stop ai treni Italia-Francia e Chambéry-Modane dal 12 settembre al 9 ottobre 2026

    9 Settembre 2026
    Aula studio nel territorio montano della Città metropolitana di Torino (c) Città metropolitana di Torino
    Scuola e università

    Aule studio nei comuni della provincia di Torino, 5 mila euro ciascuno

    8 Settembre 2026
    L’esposizione “Raccontami la Savoia!” di Hautecombe dedicata alle leggende alpine, L’exposition « Conte-moi la Savoie ! » d’Hautedombe dédiée aux légendes alpines (c) Département de la Savoie
    Cultura e patrimonio

    A Hautecombe una mostra che racconta le leggende alpine

    8 Settembre 2026
    Il rifugio Massi a Oulx (c) Fondazione Talità Kum Budrola ETS
    Economia e politica

    Migranti tra Oulx e Briançon, due rifugi sulla rotta dall’Italia alla Francia

    8 Settembre 2026
    Cérémonie commémorative du 500ème en 2026 (c) Grand Conseil - République et canton de Genève
    Politica

    A Ginevra, alcuni deputati vogliono meno trasparenza negli acquisti immobiliari

    7 Settembre 2026
    L’andamento della radiazione solare in Europa e nelle Nostre Alpi, L'évolution du rayonnement solaire en Europe et dans Nos Alpes (c) “Recent increases in solar UV radiation across Europe: a 40-location study to identify trend boundaries”, “Photochemical & Photobiological Sciences”
    Ambiente e territorio

    Più radiazioni UV sull’Europa: l’aumento interessa anche le Nostre Alpi

    7 Settembre 2026
    Aderisci club
    GLI ULTIMI ARTICOLI
    Il Lac Cornu, uno dei bacini al centro dello studio sull’inquinamento dei laghi alpini; Le Lac Cornu, l’un des bassins de l’étude sur la pollution des lacs alpins (c) CC BY-SA 3.0, Tiia Monto, Wikimedia Commons

    L’inquinamento delle città raggiunge anche i laghi alpini

    9 Settembre 2026
    Les travaux à Saint Jean de Maurienne en 2026 (c) TELT

    Lavori, stop ai treni Italia-Francia e Chambéry-Modane dal 12 settembre al 9 ottobre 2026

    9 Settembre 2026
    Aula studio nel territorio montano della Città metropolitana di Torino (c) Città metropolitana di Torino

    Aule studio nei comuni della provincia di Torino, 5 mila euro ciascuno

    8 Settembre 2026
    L’esposizione “Raccontami la Savoia!” di Hautecombe dedicata alle leggende alpine, L’exposition « Conte-moi la Savoie ! » d’Hautedombe dédiée aux légendes alpines (c) Département de la Savoie

    A Hautecombe una mostra che racconta le leggende alpine

    8 Settembre 2026
    DA NON PERDERE
    Colle della Maddelena - Col de l'Arche (c) Szeder László, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons Trasporti

    Colle della Maddalena, lavori e orari complicati, ma transito sostenibile

    By Redazione / Rédaction30 Luglio 2026

    Al Colle della Maddalena, il transito transfrontaliero subisce chiusure programmate sul versante francese. Lungo la RD 900, nel settore della Rochaille, automobilisti e autotrasportatori (esiste una intensa circolazione di mezzi pesanti nel commercio di acque minerali in bottiglia) devono fare i conti con attese e finestre di apertura limitate, ma senza una situazione di blocco continuo.

    Il Colle della Maddalena, Le Col de Larche (c) CC BY-SA 4.0, Twice25 & Rinina25, Wikimedia Commons

    Al via le operazioni di messa in sicurezza del Colle della Maddalena

    25 Giugno 2026
    Panneaux tsumani selon le modèle adopté en France selon le standard ISO 7010

    Allerta tsunami e maremoto, a Nizza (ma non in Liguria) i cartelli indicano le vie di fuga

    11 Giugno 2026
    L'UTMB à Courmayeur en 2024 (c) UTMB Nils Charles Oddoux

    L’UTMB vista da Courmayeur: 4 partenze e il passaggio della gara principale

    24 Agosto 2026
    Seguici su
    • Facebook
    • Twitter
    • Instagram
    • YouTube
    • LinkedIn

    Nos Alpes Le Nostre Alpi
    Giornale digitale quotidiano
    Editore: Agence de coopération et développement sas Sede legale e redazione : Via Sant'Anselmo 45 11100 Aosta AO (I) P.IVA IT01050350071
    Inizio pubblicazione: 22 novembre 2023

    ISSN 3103-8565
    Nos Alpes
    [sito web in aggiornamento continuo]

    Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

    Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

    Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

    Direttore responsabile: Enrico Martial

    Privacy policy

    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    I più letti
    Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

    Le date di apertura dei colli sulle Alpi

    9 Aprile 2025
    I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

    I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

    24 Febbraio 2024
    Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

    Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

    30 Agosto 2025
    Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

    Elezioni comunali a Genova 2025

    24 Maggio 2025
    Post popolari
    Nice Climat Summit

    Nizza ospita il primo “Nice climate summit” dedicato a clima e biodiversità

    24 Settembre 2023
    Tunnel del Lötschberg (Adrian Michel, CC BY-SA 3.0)

    La ristrutturazione del Tunnel del Lötschberg costerà ancora di più

    28 Settembre 2023
    Elicottero, elisoccorso, soccorso alpino, alpinisti

    Triangolare del soccorso alpino 2023: esperti valdostani, francesi e svizzeri a confronto

    30 Settembre 2023
    “Mondial du fromage et des produits laitiers 2023”

    “Mondial du fromage et des produits laitiers 2023” a Tours: centinaia di formaggi da campioni del mondo

    1 Ottobre 2023
    © 2026 Nos Alpes.
    • Chi siamo
    • Abbonati
    • Fai un dono
    • FR
    • Log In

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.