A Ventimiglia, un nuovo accordo tra il Comune e gli istituti scolastici cittadini intende rafforzare il bilinguismo rendendo continuo l’apprendimento del francese, dalla scuola dell’infanzia alle superiori.
Una rete di istituti, coordinata dal liceo Angelico Aprosio, prevede diverse iniziative e il coinvolgimento delle realtà educative transfrontaliere.
La rete tra le scuole cittadine
Il protocollo d’intesa è stato firmato il 15 luglio 2026 e riunisce le scuole di Ventimiglia attorno a un programma comune per il potenziamento linguistico. Il liceo Aprosio assume il ruolo di istituto capofila, affiancato dagli istituti comprensivi Cavour e Biancheri e dall’istituto Fermi-Polo-Montale.
L’obiettivo è costruire un percorso senza interruzioni tra i diversi cicli scolastici, introducendo o consolidando il francese fin dalla scuola dell’infanzia. L’accordo permette agli istituti di condividere risorse, attività e competenze, coordinando iniziative che in parte erano già state avviate autonomamente.
Il progetto prevede anche la preparazione alle certificazioni linguistiche DELF, con il sostegno dell’Alliance Française di Ventimiglia. Accanto alle lezioni saranno sviluppati scambi culturali, attività comuni e collaborazioni con le scuole francesi.
Le collaborazioni transfrontaliere e la scuola francese di Ventimiglia
I primi gemellaggi sono annunciati per ottobre e dovrebbero coinvolgere classi della scuola dell’infanzia, della primaria e delle secondarie di primo e secondo grado. Tra le attività ipotizzate figurano anche spettacoli e progetti realizzati nelle due lingue.
A Ventimiglia esiste anche l’Ecole Française, un istituto sostenuto anche dalla città di Mentone per le classi dell’infanzia e della primaria, con un centinaio di alunni. In origine a sostegno delle famiglie dei ferrovieri francesi, si valutava da tempo la possibilità di estendere la formazione anche alla scuola media inferiore, per esempio nel corso di in un’iniziativa che risale al 2016.
L’amministrazione comunale intende ottenere un riconoscimento ministeriale per il percorso bilingue. Il progetto è stato condiviso con l’amministrazione scolastica provinciale e sono stati avviati contatti con il ministero dell’Istruzione. Tra l’altro, lo stesso Trattato italo-francese del Quirinale del 2021 indicava tra le priorità della cooperazione la diffusione reciproca delle lingue.
Per il sindaco Flavio Di Muro e l’assessora all’istruzione Milena Raco, il rafforzamento del francese deve offrire agli studenti maggiori possibilità di formazione e di accesso al mercato del lavoro della Costa Azzurra e del Principato di Monaco.
L’italiano nelle scuole di Mentone
A Mentone sono presenti percorsi legati allo studio dell’italiano. Il liceo Pierre et Marie Curie ospita una sezione Esabac, che integra il programma scolastico francese con lo studio della lingua, della letteratura e della storia italiane e consente di conseguire i diplomi dei due Paesi. La sezione partecipa inoltre a progetti Erasmus e a scambi con scuole italiane.
Nelle scuole francesi della circoscrizione di Nizza sono attive anche iniziative di lingua e cultura italiana coordinate dall’ufficio scolastico del Consolato generale d’Italia e realizzate con il contributo di docenti ed enti specializzati. A Mentone sono state sviluppate negli anni attività nelle scuole primarie e progetti per ampliare l’offerta bilingue.
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