La festa nazionale svizzera ad Anzère avrà come momento centrale uno spettacolo di 200 droni, in programma sabato 1° agosto nel cielo della località del canton Vallese.
La manifestazione unirà cori alpini, fanfare, attività per bambini e una cerimonia ufficiale e mentre in tutta la Svizzera città e comuni celebreranno la ricorrenza con decine di appuntamenti pubblici. Da tenere presente, in Svizzera Romanda, ci sono quelli di Ginevra, Losanna ,Friburgo e Neuchatel,
Duecento droni sopra Anzère
La giornata comincerà alle 11 al Pas de Maimbré, dove sarà offerto un aperitivo accompagnato dal suono dei corsi delle Alpi. Nel pomeriggio, sulla piazza del villaggio, saranno organizzati giochi, laboratori e attività per i bambini, tra cui il trucco con la croce svizzera.
Alle 18.30 partirà da Anzère Village Sud un corteo aperto al pubblico, con la fanfara e i bambini, diretto verso la place de la Chapelle. Qui la festa proseguirà con l’Union Instrumentale, i corsi delle Alpi, musica, ristorazione e uno spazio dedicato alle famiglie.
Alle 22 Didier Morard, primo vicepresidente del governo del canton Vallese, pronuncerà il discorso ufficiale, seguito dall’inno nazionale. La novità dell’edizione 2026 sarà lo spettacolo di 200 droni, che formeranno figure luminose sopra la località alpina. La serata terminerà con il ballo animato da Will Funk Music.
Le celebrazioni a Ginevra
Tra gli appuntamenti più importanti della Svizzera romanda c’è la festa organizzata dalla città di Ginevra al parc La Grange, sul lungolago. Le attività cominceranno alle 15 e continueranno fino a mezzanotte, con ingresso gratuito.
Il programma comprende giochi per bambini, specialità gastronomiche, concerti, dj set e momenti dedicati al folclore. Nel corso della serata sono previsti la cerimonia ufficiale e il tradizionale falò, uno degli elementi più riconoscibili delle celebrazioni ginevrine del 1° agosto.
Gli eventi della capitale del cantone si aggiungono alle feste organizzate nei comuni dell’area ginevrina. A Bernex, per esempio, la ricorrenza sarà accompagnata da uno spettacolo per famiglie ispirato alla lotta svizzera, da un concerto di jodel, da un corteo con le lanterne e dall’accensione di un falò.
A Losanna la festa incontra il Tour de France
A Losanna le celebrazioni si svolgeranno dalle 19 sulla place de la Navigation, nel quartiere di Ouchy, e coincideranno con il passaggio del Tour de France femminile.
Alla parte ufficiale parteciperanno il sindaco Grégoire Junod e l’atleta lausannese Sarah Atcho-Jaquie, invitata d’onore. Dopo l’inno nazionale si esibirà la cantante Lady O, mentre tra le 21.45 e le 22 sarà lanciato il tradizionale spettacolo pirotecnico sul lago Lemano.
Ad Avenches, nel canton Vaud, la festa si terrà sulla place du Casino. Il programma prevede laboratori per decorare le lanterne, musica, un corteo per bambini e un concerto del gruppo Soniq. Alla cerimonia ufficiale delle 19 parteciperà il consigliere federale Ignazio Cassis; alle 22 è previsto uno spettacolo pirotecnico.
Una festa diffusa nella Svizzera romanda
Dal Vallese al lago Lemano, fino ai cantoni di Friburgo, Neuchâtel e Giura, il 1° agosto è celebrato attraverso numerose manifestazioni locali. I programmi cambiano da un comune all’altro, ma conservano alcuni elementi comuni: discorsi ufficiali, concerti delle fanfare, corsi delle Alpi, cortei con le lanterne, falò e incontri comunitari.
Nel solo Vallese sono annunciati appuntamenti, tra gli altri, ad Anzère, Zermatt, Crans-Montana, Grimentz, Chandolin, St-Luc, Zinal e Vissoie. Anche Friburgo, con i suoi tradizionali fuochi d’artificio, e Neuchâtel propongono feste e attività pubbliche, confermando il carattere diffuso della ricorrenza, celebrata nei grandi centri urbani come nei villaggi alpini.
Ci sono altre occasioni con eventi particolari. Anche a Ovronnaz, per esempio, ci sarà uno spettacolo con i droni, ma venerdì 31 luglio, mentre a Saillon un videomapping racconterà sui bastioni la storia del gigante Oram.
Perché la Svizzera festeggia il 1° agosto
La festa nazionale ricorda il Patto federale concluso all’inizio di agosto del 1291 dalle comunità di Uri, Svitto e Nidvaldo. Nel documento, considerato il più antico atto costituzionale svizzero, le tre comunità s’impegnavano ad aiutarsi reciprocamente contro aggressioni e ingiustizie esterne.
La data del 1° agosto fu scelta alla fine dell’Ottocento come riferimento simbolico, poiché il documento originale parla dell’inizio del mese di agosto senza indicare un giorno preciso. Nel 1891 il Consiglio federale dichiarò il 1° agosto festa nazionale, in occasione del seicentesimo anniversario del Patto. La giornata è diventata però un giorno festivo federale solo di recente, nel 1994, dopo l’approvazione di un’iniziativa popolare.
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