Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    Nos Alpes
    • FAI UN DONO
    • PARTNERS
    • ABBONATI
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Fai un dono
    • Aderire
    • Economia e politica
      • Trasporti
      • Economia
      • Politica
    • Cultura e patrimonio
    • Ambiente e territorio
    • Turismo e sport
    • Territori
      • Alpi del nord e Rodano
      • Alpi del sud e Provenza
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Corsica e Sardegna
      • Svizzera romanda e Ticino
    • Rubriche
      • Nos Alpes alla scoperta…
      • Nos Alpes, Nos Livres
      • Nos Alpes Cuisine
      • I PODCAST di Nos Alpes
      • Luciano Caveri PODCAST
      • I VIDEO di Nos Alpes
      • Racconti
      • Contributi e idee
    • IT
      • FR
    • Log In
    Nos Alpes
    Home » Articoli » “Streppa e caccia là”, la pasta strappata della cucina bianca di Imperia
    Nos Alpes Cuisine

    “Streppa e caccia là”, la pasta strappata della cucina bianca di Imperia

    Giorgia GambinoGiorgia Gambino13 Settembre 2026
    Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
    Gli “Streppa e caccia là” liguri, Les « Streppa e caccia là » ligures (c) CC BY-SA 3.0, J.P.Lon, Wikimedia Commons
    Gli “Streppa e caccia là” liguri, Les « Streppa e caccia là » ligures (c) CC BY-SA 3.0, J.P.Lon, Wikimedia Commons

    Gli “Streppa e caccia là” sono un antico piatto che appartiene alla tradizione di Mendatica, nell’entroterra della provincia di Imperia, poco conosciuto ma tutt’oggi conservato e valorizzato attraverso iniziative ad hoc. Esso rappresenta peraltro uno dei simboli della cosiddetta “cucina bianca” caratteristica delle Alpi Liguri e delle vallate che per secoli hanno collegato l’entroterra della regione con le montagne del Piemonte e con il territorio delle Alpi Marittine.

    Il nome della ricetta, curioso e immediato, descrive già il gesto fondamentale della preparazione: la pasta è “strappata” con le mani e poi “cacciata là”, ovverosia gettata direttamente nella pentola. Essa appartiene a quel patrimonio di gastronomia pastorale nato in un territorio montano non facile da coltivare, dove l’allevamento e la transumanza hanno rappresentato per generazioni una parte essenziale della vita economica.

    Durante la stagione estiva i pastori salivano verso gli alpeggi e le malghe, portando con sé poche materie prime e affidandosi a ciò che la montagna e i piccoli orti potevano offrire. Da questa necessità è nato un filone di piatti a base di “ingredienti chiari” tra cui farinacei, patate, rape, cavoli, aglio, porri e latticini, con preparazioni nutrienti e capaci di scaldare dopo una giornata trascorsa all’aperto.

    Gli ingredienti

    Per preparare la pasta di base degli “Streppa e caccia là” per quattro persone servono anzitutto farina di grano tenero (400 grammi), acqua calda o tiepida (200 millilitri circa) e sale (quanto basta). L’impasto tradizionale è privo di uova e può essere preparato anche con una parte di farina integrale (circa 150 grammi), seguendo una consuetudine legata alla disponibilità delle materie prime poco lavorate.

    Per accompagnarla occorrono verza (300 grammi), patate (circa 200 grammi) e rape (100 grammi), mentre il condimento prevede panna (150 millilitri), aglio (circa 10 grammi), nocciole (20 grammi), olio extravergine di oliva (20 millilitri) e sale. Il protagonista assoluto però il brussu, prodotto tradizionale delle aree montane liguri ottenuto da ricotta o altri residui della lavorazione del latte, sottoposti a fermentazione e salatura e dunque dotati di un sapore intenso, acidulo e deciso.

    A seconda delle zone, delle disponibilità e delle consuetudini famigliari, il condimento può però cambiare, rimpiazzando le nocciole con le noci oppure aggiungendo porri, funghi, formaggio o una maggiore quantità di panna per arricchire la salsa.

    La preparazione degli “Streppa e caccia là”

    La preparazione degli “Streppa e caccia là” comincia dall’impasto, cui si dà forma lavorando la farina con l’acqua calda e un pizzico di sale sino a ottenere un panetto omogeneo, che deve poi essere lasciato riposare per qualche minuto. A questo punto dalla pasta intera si “strappano” appunto piccoli pezzi allargati con le dita per creare sottili lembi di forme irregolari e aspetto quantomai rustico.

    Una volta preparati, essi possono essere sistemati su di un canovaccio infarinato e addentrarsi sulle verza, patate e rapa, che devono essere tagliate a fettine e fatte cuore in acqua bollente già salata. Quando le verdure sono quasi pronte, all’incirca dopo una mezz’ora a fuoco medio-alto, si può quindi aggiungere tutta la dose della pasta, che risulta cotta in soli pochi minuti.

    Nel frattempo concentrarsi sul condimento, lasciando anzitutto insaporire l’aglio nell’olio all’interno di una padella, quindi aggiungendo le nocciole pestate o la frutta secca scelta in alternativa facendo tostare leggermente il tutto. Incorporare il brussu lasciandolo sciogliere completamente e concludere con la panna, mescolando adeguatamente sino a che il composto non risulti omogeneo, morbido e profumato.

    Una volta cotta la pasta insieme alle verdure, scolare e condire immediatamente, badando a che essa non risulti troppo appiccicosa e nel caso provvedendo ad allungarla con qualche cucchiaio di acqua di cottura. Gli “Streppa e caccia là” danno ovviamente il loro meglio ben caldi, serviti come piatto unico oppure come primo piatto di un pranzo dedicato alla cucina dell’entroterra ligure.

    A tavola si abbinano bene con altri prodotti della tradizione montana, con verdure sotto olio o semplicemente con una fetta di pane rustico ideale per cimentarsi nella finale e necessaria “scarpetta”. Essi possono peraltro essere serviti in accompagnamento ad altri sughi che esulano dalla tradizione per tuffarsi nella modernità, tra cui pesto alla genovese, salsa di noci o ragù bianco o rosso.

    LEGGI ANCHE: I Battolli, la pasta di castagne che racconta la Liguria contadina

    MOBILE 300x250px Jeux
    Featured Imperia
    Giorgia gambino
    Giorgia Gambino
    • Facebook

    Classe 1997, ho due lauree in lingue e letterature moderne, un master di primo livello in giornalismo 3.0 e una incrollabile testardaggine, tutti quanti ottenuti con il massimo dei voti. Appassionata di scrittura dall’età di 7 anni e giornalista pubblicista dal 2021, ho contribuito a costruire “Nos Alpes” dalle basi, crescendo giorno dopo giorno e imparando a essere migliore assieme a lui. Nel tempo libero che mi sforzo di ritagliare coltivo alcune delle mie frivole passioni, tra cui il rosa e i dolci, lo shopping e il make up, ma soprattutto i miei racconti.

    LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

    Un extrait de lacouverture du livre Au coeur de l'hiver
    Nos Alpes, Nos Livres

    Nel cuore dell’inverno, di Jean Marc Rochette

    13 Settembre 2026
    Sabbia del Sahara sul Magehorn, nel Vallese (c) Hp.Baumeler, Wikimedia Commons CC-BY-SA 4.0
    Ambiente e territorio

    La sabbia del Sahara accelera lo scioglimento dei ghiacciai alpini

    12 Settembre 2026
    La chiesa Sancto Lucio di Coumboscuro (c) Coumboscuro Centre Prouvençal
    Cultura e patrimonio

    Coumboscuro, opere d’arte per salvare la chiesa di Sancto Lucio

    12 Settembre 2026
    L’ossario di Leuk, L’ossuaire de Leuk (c) Leuk Tourismus
    Nos Alpes alla scoperta…

    24 mila teschi nel cuore del Vallese: alla scoperta dell’Ossario di Leuk

    12 Settembre 2026
    L’esercitazione transfrontaliera del soccorso nelle Alpi, L'exercice transfrontalier de secours dans les Alpes (c) Soccorso alpino e speleologico piemontese
    Ambiente e territorio

    Soccorso in montagna: una esercitazione transfrontaliera sul Moncenisio

    11 Settembre 2026
    Au moment de la présentation de la carte des Jeux (c) Comité National Olympique et Sportif Français KMSP
    Politica

    Olimpiadi 2030 in Francia, il presidente Grospiron messo alla porta: avanti con i Giochi

    11 Settembre 2026
    MOBILE 300x250px Jeux
    GLI ULTIMI ARTICOLI
    Gli “Streppa e caccia là” liguri, Les « Streppa e caccia là » ligures (c) CC BY-SA 3.0, J.P.Lon, Wikimedia Commons

    “Streppa e caccia là”, la pasta strappata della cucina bianca di Imperia

    13 Settembre 2026
    Un extrait de lacouverture du livre Au coeur de l'hiver

    Nel cuore dell’inverno, di Jean Marc Rochette

    13 Settembre 2026
    Sabbia del Sahara sul Magehorn, nel Vallese (c) Hp.Baumeler, Wikimedia Commons CC-BY-SA 4.0

    La sabbia del Sahara accelera lo scioglimento dei ghiacciai alpini

    12 Settembre 2026
    La chiesa Sancto Lucio di Coumboscuro (c) Coumboscuro Centre Prouvençal

    Coumboscuro, opere d’arte per salvare la chiesa di Sancto Lucio

    12 Settembre 2026
    DA NON PERDERE
    Colle della Maddelena - Col de l'Arche (c) Szeder László, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons Trasporti

    Colle della Maddalena, lavori e orari complicati, ma transito sostenibile

    By Redazione / Rédaction30 Luglio 2026

    Al Colle della Maddalena, il transito transfrontaliero subisce chiusure programmate sul versante francese. Lungo la RD 900, nel settore della Rochaille, automobilisti e autotrasportatori (esiste una intensa circolazione di mezzi pesanti nel commercio di acque minerali in bottiglia) devono fare i conti con attese e finestre di apertura limitate, ma senza una situazione di blocco continuo.

    Panneaux tsumani selon le modèle adopté en France selon le standard ISO 7010

    Allerta tsunami e maremoto, a Nizza (ma non in Liguria) i cartelli indicano le vie di fuga

    11 Giugno 2026
    Il Colle della Maddalena, Le Col de Larche (c) CC BY-SA 4.0, Twice25 & Rinina25, Wikimedia Commons

    Al via le operazioni di messa in sicurezza del Colle della Maddalena

    25 Giugno 2026
    L'UTMB à Courmayeur en 2024 (c) UTMB Nils Charles Oddoux

    L’UTMB vista da Courmayeur: 4 partenze e il passaggio della gara principale

    24 Agosto 2026
    Seguici su
    • Facebook
    • Twitter
    • Instagram
    • YouTube
    • LinkedIn

    Nos Alpes Le Nostre Alpi
    Giornale digitale quotidiano
    Editore: Agence de coopération et développement sas Sede legale e redazione : Via Sant'Anselmo 45 11100 Aosta AO (I) P.IVA IT01050350071
    Inizio pubblicazione: 22 novembre 2023

    ISSN 3103-8565
    Nos Alpes
    [sito web in aggiornamento continuo]

    Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

    Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

    Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

    Direttore responsabile: Enrico Martial

    Privacy policy

    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    I più letti
    Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

    Le date di apertura dei colli sulle Alpi

    9 Aprile 2025
    I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

    I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

    24 Febbraio 2024
    Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

    Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

    30 Agosto 2025
    Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

    Elezioni comunali a Genova 2025

    24 Maggio 2025
    Post popolari
    William Turner, “The Bay of Baiae with Apollo and the Sibyl”, olio su tela, 1823 (La Venaria reale)

    L’omaggio della Reggia di Venaria al Romanticismo pittorico in “Turner. Paesaggi della Mitologia”

    6 Gennaio 2023
    Tunnel del Lötschberg (Adrian Michel, CC BY-SA 3.0)

    La ristrutturazione del Tunnel del Lötschberg costerà ancora di più

    28 Settembre 2023
    Moutier (Florian Pépellin, CC-BY-SA 3.0)

    Moutier si avvicina sempre più al Cantone Giura

    30 Settembre 2023
    L’Ospizio del Gran San Bernardo (Stan Shebs, CC BY-SA 3.0)

    A Massimo Farcoz e Luisa Rocchia il primo “Road to Gran San Bernardo”

    30 Settembre 2023
    © 2026 Nos Alpes.
    • Chi siamo
    • Abbonati
    • Fai un dono
    • FR
    • Log In

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.