Vent Novel ha cercato nuovi coristi e musicisti e, sotto la direzione del valdostano Vincent Boniface, ha svolto le prove il 12 e 13 settembre 2026 a Montmélian.
La formazione si ritroverà il 20 settembre 2026 a Saint-Michel-de-Maurienne per la prova generale e per il concerto delle Journées européennes du patrimoine. Se si ha la possibilità, bisogna andarli a sentire.
La ricerca di coristi e musicisti, le prove
La Fédération Musicale de Savoie aveva aperto le candidature fino al 6 settembre per nuovi coristi e musicisti. Per il coro, composto da 80 persone, la partecipazione era aperta sia a chi legge la musica sia a chi non la legge; per gli strumentisti erano ammessi tutti gli strumenti, con un livello minimo corrispondente a sei anni di pratica.
Le prove si sono tenute sabato 12 e domenica 13 settembre, dalle 9 alle 17, al Centre Artistique Départemental di Montmélian.
Il 20 settembre il concerto a Saint-Michel-de-Maurienne
Il risultato del lavoro sarà presentato al pubblico domenica 20 settembre alle 18, nella chiesa di Saint-Michel-de-Maurienne.
Il concerto rientra nelle Journées européennes du patrimoine. L’ensemble è diretto da Vincent Boniface, con la partecipazione dei Trouveur Valdotèn. Il repertorio attraversa i massicci alpini e mette in relazione musiche tradizionali con arrangiamenti molto contemporeanei e riusciti. “È una passeggiata al ritmo del vento, tra le catene montuose alpine, con canti tradizionali savoiardi e transalpini che attraversano le epoche“.
Il nome e l’impostazione richiamano Noé Novel, progetto dedicato in particolare ai canti natalizi tradizionali delle Alpi: Vent Novel ne amplia l’orizzonte e copre altre stagioni dell’anno con nuovi eventi musicali.
i 100 anni della Fédération Musicale de Savoie
Il concerto di Vent Novel si inserisce nell’anno del centenario della Fédération Musicale de Savoie, nata nel 1926 su iniziativa di Edgard Fontaine. L’idea, per l’epoca molto concreta e forte, era portare la musica fuori dai salotti e farla vivere nelle strade, nelle piazze e nei chioschi. La Fédération cominciò organizzando corsi di solfeggio, canto corale e pratica strumentale, con l’obiettivo di rendere la musica accessibile a tutti.
Oggi la Fédération riunisce più di 11mila musicisti amatoriali in 140 associazioni aderenti: cori, orchestre di fiati, fanfare, scuole di musica, brass band e altri ensemble. La crescita è stata progressiva: nel 1959, quando Maurice Adam ne assunse la presidenza, le associazioni erano 17; nel 1992 erano diventate 92. Dal 2020 la Fédération è presieduta da Pascal Perrot-Minnot.
Per il centenario la Fédération ha costruito un programma diffuso di concerti e progetti collettivi. Il 4 luglio, per esempio, quasi mille musicisti e coristi hanno partecipato a Chambéry a “100 ans, ça s’entend!”, con esibizioni nelle strade e un grande momento finale collettivo.
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