Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    Nos Alpes
    • FAI UN DONO
    • PARTNERS
    • ABBONATI
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Fai un dono
    • Abbonati
    • Economia e politica
      • Trasporti
      • Economia
      • Politica
    • Cultura e patrimonio
    • Ambiente e territorio
    • Turismo e sport
    • Territori
      • Alpi del nord e Rodano
      • Alpi del sud e Provenza
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Corsica e Sardegna
      • Svizzera romanda e Ticino
    • Rubriche
      • Nos Alpes alla scoperta…
      • Nos Alpes, Nos Livres
      • Nos Alpes Cuisine
      • Racconti
      • Contributi e idee
    • IT
      • FR
    • Log In
    Nos Alpes
    Home » Articoli » Il Matafan, la galletta dolce o salata tipica dei Pays de Savoie
    Nos Alpes Cuisine

    Il Matafan, la galletta dolce o salata tipica dei Pays de Savoie

    Giorgia GambinoGiorgia Gambino23 Novembre 2025
    Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
    Matafan
    Matafan
    abbonati a nos alpes 2026

    Il piatto che portiamo oggi in tavola con la nostra rubrica “Nos Alpes Cuisine” è il Matafan, capace di racchiudere in sé la storia della cucina di montagna, della sobrietà contadina e della convivialità tipiche delle Alpi nei Pays de Savoie. Il termine, a sua volta derivante dal dialettale francoprovenzale “matefaim” nel significato letterale di “ammazza-fame”, già è in grado di raccontare la missione originaria di tale pietanza, ovverosia quella di sfamare la gente impegnata nei campi dopo lunghe e intense ore di lavoro.

    Nato nelle vallate francoprovenzali che abbracciano la Savoia e l’area del Forez, questo piatto è l’emblema della cucina montana povera, semplice da realizzare, ricca di energia, basata sui prodotti della terra e della stalla. Nella sua evoluzione lungo il corso del tempo, esso si presenta in due versioniben distinte ma entrambe affascinanti, quella salata originaria, a base di patate grattugiate e formaggio, e quella dolce moderna, con aggiunta di zucchero e frutta tipicamente autunnale come mele e pere.

    Gli ingredienti

    La struttura del Matafan è semplice e ripetuta sia nella sua variante salata sia nella sua variante dolce: bastano farina bianca (150 grammi), uova intere (4) e latte (circa 20 millilitri) per una pastella liscia e pronta alla cottura.

    Qualora si opti per la preparazione salata ci si deve procurare formaggio saporito come i tradizionali e locali Beaufort o Comté (150 granmi), oltre che burro (20 grammi), sale, pepe e una grattugiata di noce moscata a piacere. In molte cucine savoiarde funziona ancora una tradizione antichissima che prevede l’aggiunta di patate grattugiate o schiacciate all’interno della base nonché, a guisa di condimento, cipolle rosolate, lardo o pancetta, erbe fini e, nei giorni di festa, persino un cucchiaio di panna da cucina.

    La preparazione dolce segue la medesima base ma le cambia carattere con l’aggiunta di zucchero (60 grammi) e aromi quali vaniglia, fiori di arancio o una nota alcolica di rhum (10 millilitri). In molte case, soprattutto nella zona di Lione, le mele tagliate sottili o grattugiate diventano protagoniste, anche se possono essere sostituite da pere o altri frutti di stagione, con un velo di zucchero a velo, miele o confettura a chiudere al meglio questa crêpe di montagna.

    La preparazione del Matafan

    Preparare un Matafan esordisce mescolando lentamente ma energicamente la farina dapprima con le uova e successivamente anche con il latte unito poco alla volta sino a che la pastella non diviene vellutata. Scaldare il burro all’interno di una padella grande e dai bordi alti poi, quando la base inizia a sfrigolare a dovere, versarvi direttamente al di sopra l’intero composto.

    Per concludere sulla versione salata, appena la superficie smette di essere liquida, la galetta si gira come una grande crêpe per essere generosamente cosparsa di formaggio e, se graditi, cipolle o piccoli cubetti di lardo o pancetta. Bastano poi un coperchio, un passaggio in forno caldo (15 minuti a 180 gradi) o semplicemente qualche minuto ulteriore sul fuoco perché la superficie divenga dorata e la consistenza morbida e filante come da tradizione.

    Nella versione dolce il procedimento cambia soltanto nella sostanza: la frutta deve essere aggiunta direttamente alla pastella al pari dello zucchero ma la cottura può procede allo stesso modo. Una volta pronta, essa deve essere servita calda affinché sprigioni il suo carattere più autentico, in abbinamento a una tazza fumante di the o di caffè oppure assieme a una pallina di gelato alla vaniglia o a una crema pasticcera fresca.

    LEGGI ANCHE: Le Aumônières, le piccole e versatili “borse di gusto” francesi

    Banner 25 26 300x250 grafica1
    Alta Savoia Featured Savoia
    Giorgia gambino
    Giorgia Gambino
    • Facebook

    Classe 1997, ho due lauree in lingue e letterature moderne, un master di primo livello in giornalismo 3.0 e una incrollabile testardaggine, tutti quanti ottenuti con il massimo dei voti. Appassionata di scrittura dall’età di 7 anni e giornalista pubblicista dal 2021, ho contribuito a costruire “Nos Alpes” dalle basi, crescendo giorno dopo giorno e imparando a essere migliore assieme a lui. Nel tempo libero che mi sforzo di ritagliare coltivo alcune delle mie frivole passioni, tra cui il rosa e i dolci, lo shopping e il make up, ma soprattutto i miei racconti.

    LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

    Il Castello di Ivrea (c) CC BY SA 3_0 Rufus48 Wikimedia Commons
    Cultura e patrimonio

    Il Castello di Ivrea si scopre come attrattore economico, 5.400 presenze in otto giorni

    24 Febbraio 2026
    Il passaggio di testimone delle Olimpiadi alle Alpi francesi, Le passage de témoin des Jeux Olympiques aux Alpes françaises (c) Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026
    Sport

    Il testimone delle Olimpiadi invernali passa alle Alpi francesi per il 2030

    24 Febbraio 2026
    Uno dei dieci cedri di Piazza europa a Cuneo, e un incontro nell'estate 2025, in loro difesa (c) fonte Comitato Tutela Piazza Europa- Cuneo
    Economia e politica

    Non tagliate i Cedri di Cuneo, la sindaca Manassero e il Comune in difficoltà

    24 Febbraio 2026
    La conférence de presse des Journées de la francophonie en Vallée d'Aoste, le 23 février 2026 (c) Nos Alpes Enrico Martial
    Cultura

    Journées de la Francophonie in Valle d’Aosta, per un mese e mezzo, dal 27 febbraio all’11 aprile 2026

    23 Febbraio 2026
    Il Politecnico di Torino, L’École polytechnique de Turin (c) CC BY-SA 3.0, Gabridelca, Wikimedia Commons
    Scuola e università

    Politecnico di Torino: soltanto uno studente su tre si laurea per tempo

    23 Febbraio 2026
    Il momento del Coro di Verrès, il 22 febbraio 2026 (c) Regione Valle d'Aosta PaoloRey
    Politica

    Festa della Valle d’Aosta, un termometro annuale dell’autonomia

    23 Febbraio 2026
    Saison Culturelle 2025-2026
    GLI ULTIMI ARTICOLI
    Il Castello di Ivrea (c) CC BY SA 3_0 Rufus48 Wikimedia Commons

    Il Castello di Ivrea si scopre come attrattore economico, 5.400 presenze in otto giorni

    24 Febbraio 2026
    Il passaggio di testimone delle Olimpiadi alle Alpi francesi, Le passage de témoin des Jeux Olympiques aux Alpes françaises (c) Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026

    Il testimone delle Olimpiadi invernali passa alle Alpi francesi per il 2030

    24 Febbraio 2026
    Uno dei dieci cedri di Piazza europa a Cuneo, e un incontro nell'estate 2025, in loro difesa (c) fonte Comitato Tutela Piazza Europa- Cuneo

    Non tagliate i Cedri di Cuneo, la sindaca Manassero e il Comune in difficoltà

    24 Febbraio 2026
    La conférence de presse des Journées de la francophonie en Vallée d'Aoste, le 23 février 2026 (c) Nos Alpes Enrico Martial

    Journées de la Francophonie in Valle d’Aosta, per un mese e mezzo, dal 27 febbraio all’11 aprile 2026

    23 Febbraio 2026
    DA NON PERDERE
    I Friciò di Carnevale, Les « Friciò » du Carnaval

    I Friciò piemontesi, il dolce di Carnevale dalla storia contadina

    By Giorgia Gambino8 Febbraio 2026

    Si tratta di soffici frittelle arricchite con uvetta e scorza di limone simbolo dell’inverno nelle vallate biellesi e cuneesi.

    La Favò

    La Favò di Ozein, la zuppa valdostana nata dal lavoro nei campi

    25 Gennaio 2026
    Estratto della carta del bollettino AINEVA del 16 febbraio 2026 (c) AINEVA

    Valanghe in Val Vény e a Val-d’Isère: sei morti tra Valle d’Aosta e Savoia

    17 Febbraio 2026
    I rincari sulle sigarette in Italia e le conseguenze sul mercato dei francesi, Les augmentations de prix des cigarettes en Italie et les conséquences sur le marché des français (c) Public domain, Paolo Neo, Wikimedia Commons

    Sigarette più care in Italia: meno acquisti anche tra i fumatori francesi?

    30 Gennaio 2026
    Iscriviti alla nostra Newsletter (versione gratuita semplice)

    Newsletter

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

    Seguici su
    • Facebook
    • Twitter
    • Instagram
    • YouTube
    • LinkedIn

    Una pubblicazione di
    Agence de coopération et développement sas Aosta (I) P.IVA IT01050350071

    Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

    Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

    Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

    Direttore responsabile:Enrico Martial

    Privacy policy

    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    I più letti
    Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

    Le date di apertura dei colli sulle Alpi

    9 Aprile 2025
    I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

    I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

    24 Febbraio 2024
    Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

    Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

    30 Agosto 2025
    Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

    Elezioni comunali a Genova 2025

    24 Maggio 2025
    Post popolari
    William Turner, “The Bay of Baiae with Apollo and the Sibyl”, olio su tela, 1823 (La Venaria reale)

    L’omaggio della Reggia di Venaria al Romanticismo pittorico in “Turner. Paesaggi della Mitologia”

    6 Gennaio 2023
    Nice Climat Summit

    Nizza ospita il primo “Nice climate summit” dedicato a clima e biodiversità

    24 Settembre 2023
    Tunnel del Lötschberg (Adrian Michel, CC BY-SA 3.0)

    La ristrutturazione del Tunnel del Lötschberg costerà ancora di più

    28 Settembre 2023
    Moutier (Florian Pépellin, CC-BY-SA 3.0)

    Moutier si avvicina sempre più al Cantone Giura

    30 Settembre 2023
    © 2026 Nos Alpes.
    • Chi siamo
    • Abbonati
    • Fai un dono
    • FR
    • Log In

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.