Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    Nos Alpes
    • FAI UN DONO
    • PARTNERS
    • ABBONATI
    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    • Fai un dono
    • Abbonati
    • Economia e politica
      • Trasporti
      • Economia
      • Politica
    • Cultura e patrimonio
    • Ambiente e territorio
    • Turismo e sport
    • Territori
      • Alpi del nord e Rodano
      • Alpi del sud e Provenza
      • Valle d’Aosta
      • Piemonte
      • Liguria
      • Corsica e Sardegna
      • Svizzera romanda e Ticino
    • Rubriche
      • Nos Alpes alla scoperta…
      • Nos Alpes, Nos Livres
      • Nos Alpes Cuisine
      • Racconti
      • Contributi e idee
    • IT
      • FR
    • Log In
    Nos Alpes
    Home » Articoli » Freddo invernale e gelo nelle Alpi tra Italia, Francia e Svizzera
    Ambiente e territorio

    Freddo invernale e gelo nelle Alpi tra Italia, Francia e Svizzera

    Redazione / RédactionRedazione / Rédaction7 Gennaio 2026
    Share Facebook Twitter LinkedIn Email WhatsApp Copy Link Telegram
    Le froid en hiver (c) CC0 Public Domain Pxhere
    Le froid en hiver (c) CC0 Public Domain Pxhere
    abbonati a nos alpes 2026

    Il freddo invernale e condizioni meteorologiche di gelo dominano l’inizio di gennaio nelle Alpi italo-franco-svizzere, con valori ben al di sotto delle medie stagionali e picchi fino a -20 gradi in quota e in zone esposte.

    Il fenomeno, causato da un afflusso di aria polare dal nord Europa, ha un suo apice tra il 6 e il 7 gennaio, prima di un parziale miglioramento previsto da giovedì.

    L’ondata di freddo in corso è tra le più intense degli ultimi inverni, paragonabile a quella del gennaio-febbraio 2021 o a quella del febbraio 2018, ma si tratta di fenomeni che diventano più rari negli ultimi anni. Il freddo, nei fondovalle, è stato più intenso sul versante francese, come per esempio a Grenoble o a Embrun.

    Un’ondata artica in Piemonte

    Dopo un mese eccezionalmente mite, soprattutto a Torino, dove si è registrato il dicembre più caldo da quasi tre secoli, l’inizio del 2026 è segnato da un cambio netto di scenario.

    Già a fine anno masse d’aria fredda da est hanno interessato il Piemonte, seguite da una più intensa irruzione artica da nord. Tra il 6 e il 7 gennaio le temperature notturne nelle pianure piemontesi sono scese tra i -5 °C e i -10 °C, con valori intorno a -3 °C anche in città. Nei fondovalle alpini, tra i 1.000 e i 1.500 metri, vi sono minimi di -15 °C, mentre in quota il termometro potrà toccare i -20 °C.

    A contribuire all’intensità del gelo è la stabilità atmosferica, con cieli sereni e venti deboli che favoriscono il raffreddamento notturno.

    Nella provincia di Cuneo l’ondata di freddo ha valori tipici dell’inverno. Le minime nelle aree rurali e di bassa quota oscillano tra i -8 °C e i -6 °C, mentre nelle valli alpine si registrano punte più basse.

    Nel pomeriggio del 5 gennaio, ad esempio, la stazione di Acceglio Collet segnava -11,4 °C, mentre al Colle dell’Agnello il termometro era fermo a -9,4 °C. Anche in bassa montagna le temperature restano sottozero: -4,5 °C a Paesana, -3,3 °C a San Damiano Macra.

    Solo la pianura offre un clima meno rigido, con valori intorno ai +3 °C, dunque positivi, come ad Alba. Secondo le previsioni, il freddo proseguirà almeno fino a mercoledì, con un ulteriore calo termico previsto proprio per quel giorno. Un lento rialzo è atteso da giovedì, ma senza un cambiamento immediato delle condizioni.

    Nell’entroterra ligure così come in alcune zone delle Alpi marittime, vi sono state temperature inferiori allo zero nelle ore notturne e nel primo mattino.

    Piuttosto freddo in Valle d’Aosta

    In Valle d’Aosta, nelle giornate del 6 e 7 gennaio si registrano condizioni particolarmente rigide in alta quota, con -20 °C a 3.000 metri e raffiche di vento fino a 60 km/h. La temperatura percepita può scendere sotto i -40 °C.

    Nella conca di Aosta si attendono minime notturne e di primo mattino tra -10 °C e -13 °C. Il picco di freddo è stato nella notte del 6 e la mattina del 7 gennaio.

    Nei giorni successivi è atteso un lieve aumento termico accompagnato, tuttavia, da estese gelate notturne. Giovedì 8 e venerdì 9 gennaio una nuova perturbazione porterà probabilmente neve sul settore nord-occidentale della regione.

    In Svizzera, freddo invernale

    La notte tra il 5 e il 6 gennaio è stata la più fredda dell’inverno in Svizzera, in particolare sull’altopiano occidentale, dove la media si è attestata attorno a -10 °C. A La Brévine, nel canton Neuchâtel, si sono raggiunti i -28 °C.

    Secondo MétéoSuisse, le condizioni atmosferiche — venti deboli, cielo sereno e suolo innevato — hanno favorito un forte raffreddamento per irraggiamento.

    La coltre di ghiaccio su laghi e stagni ha permesso attività come il pattinaggio sul lago di Champex e sul Lac Noir, anche se il gelo non è ancora sufficiente per ghiacciare completamente le superfici più estese, come il Lago di Joux.

    Allerta freddo in Francia: temperature basse anche in città, e neve attesa nelle Alpi del sud e nei Pays de Savoie

    Nella regione Auvergne-Rhône-Alpes, in Francia, le temperature del 6 gennaio sono risultate nettamente inferiori alle medie stagionali, con massime difficilmente superano lo zero nella maggior parte dei dipartimenti alpini.

    A Grenoble, per esempio, il termometro è oscillato tra -8 °C e +4 °C, quindi sopra lo zero durante il giorno. Le prefetture hanno attivato il piano “grand froid” per fronteggiare l’emergenza abitativa delle persone senza dimora. Météo-France prevede nevicate sparse tra l’8 e il 9 gennaio, con accumuli importanti attesi in Alta Savoia (fino a 30 cm nel massiccio del Monte Bianco), in Tarentaise e Maurienne.

    Il freddo ha raggiunto una certa intensità anche nelle Alpi meridionali francesi, in particolare nel dipartimento delle Hautes-Alpes e nella zona di Embrun, dove si registrano minime prossime ai -10 °C e massime diurne intorno ai +2 / +3 °C, quindi positive. La temperatura percepita può scendere fino a -15 °C durante le minime per effetto del vento da nord. Va notato comunque che di giorno le temperature diventano positive in fondovalle.

    Anche Nizza si teme il freddo, ma soprattutto si ricorda la grande e mitica nevicata del 1956, come racconta Nice-Matin.

    Nella notte tra il 5 e il 6 gennaio sono stati rilevati -20,4 °C a Ristolas, a soli due gradi dal record mensile del gennaio 2010. Le autorità francesi hanno emesso un’allerta gialla per “grand froid” anche nelle Bouches-du-Rhône e nel Vaucluse.

    Un leggero rialzo termico è previsto tra giovedì e sabato, accompagnato da nevicate nelle zone alpine (e nelle stazioni invernali nelle Alpi del sud ce ne è bisogno) e da piogge nei fondovalle.

    LEGGI ANCHE: Sulle Alpi persi 170 chilometri quadrati di ghiacciai in 60 anni

    Banner 25 26 300x250 grafica1
    Featured
    Nos alpes
    Redazione / Rédaction

    LEGGI ANCHE / A LIRE AUSSI

    Conference annuelle 2026 Centre d'études francoprovençales CEFP, extrait du flyer
    Cultura

    Letteratura francoprovenzale e bicentenario di Cerlogne: Conferenza 2026 a Saint-Nicolas

    4 Marzo 2026
    Cover Votations fédérales 8 mars
    Politica

    Votazioni federali Svizzera 8 marzo 2026: contante, TV Pubblica SSR, clima e tasse

    3 Marzo 2026
    La locandina di Chantar l'uvern
    Eventi

    “Chantar l’uvèrn”: lingua occitana a Pragelato, il 7 e 8 marzo 2026

    3 Marzo 2026
    In Francia il soccorso in montagna potrebbe non essere più gratuito, En France le secours en montagne pourrait ne plus être gratuit (c) CC BY-SA 2.0, Julian Povey from Bournemouth UK, Wikimedia Commons
    Turismo e sport

    In Francia il soccorso in montagna potrebbe non essere più gratuito

    3 Marzo 2026
    Un moment de la rencontre du projet Ener-Ter à Gignod, en Vallée d'Aoste, le 27 février 2026 (c) Unité des Communes valdôtaines Grand-Combin
    Ambiente e territorio

    ENER-TER, transizione energetica transfrontaliera tra Alta Savoia e Valle d’Aosta

    2 Marzo 2026
    Il Bosco dell’Alevé, in Piemonte, esempio della resilienza delle foreste alpine; La Forêt de l’Alevé, dans le Piémont, un exemple de la résiliation des forêts alpines (c) CC BY-SA 4.0, Daniele Baravalle, Wikimedia Commons
    Ambiente e territorio

    “Arbor”, il progetto per la resilienza delle foreste alpine

    2 Marzo 2026
    Saison Culturelle 2025-2026
    GLI ULTIMI ARTICOLI
    Conference annuelle 2026 Centre d'études francoprovençales CEFP, extrait du flyer

    Letteratura francoprovenzale e bicentenario di Cerlogne: Conferenza 2026 a Saint-Nicolas

    4 Marzo 2026
    Cover Votations fédérales 8 mars

    Votazioni federali Svizzera 8 marzo 2026: contante, TV Pubblica SSR, clima e tasse

    3 Marzo 2026
    La locandina di Chantar l'uvern

    “Chantar l’uvèrn”: lingua occitana a Pragelato, il 7 e 8 marzo 2026

    3 Marzo 2026
    In Francia il soccorso in montagna potrebbe non essere più gratuito, En France le secours en montagne pourrait ne plus être gratuit (c) CC BY-SA 2.0, Julian Povey from Bournemouth UK, Wikimedia Commons

    In Francia il soccorso in montagna potrebbe non essere più gratuito

    3 Marzo 2026
    DA NON PERDERE
    I Friciò di Carnevale, Les « Friciò » du Carnaval

    I Friciò piemontesi, il dolce di Carnevale dalla storia contadina

    By Giorgia Gambino8 Febbraio 2026

    Si tratta di soffici frittelle arricchite con uvetta e scorza di limone simbolo dell’inverno nelle vallate biellesi e cuneesi.

    Nuove rotte Ryanair dall’Aeroporto di Torino, Nouvelles liaisons Ryanair depuis l'Aéroport de Turin (c) CC BY-SA 2.0, Colin Cooke Photo, Wikimedia Commons

    Ryanair inaugura nuove rotte low cost dall’Aeroporto di Torino

    26 Febbraio 2026
    Estratto della carta del bollettino AINEVA del 16 febbraio 2026 (c) AINEVA

    Valanghe in Val Vény e a Val-d’Isère: sei morti tra Valle d’Aosta e Savoia

    17 Febbraio 2026
    L'esterno di Pietro Romanengo fu Stefano,una delle botteche storiche di Genova (c) CC BY SA 4_0 Sailko Wikimedia Commons

    Le Botteghe storiche di Genova

    28 Febbraio 2026
    Iscriviti alla nostra Newsletter (versione gratuita semplice)

    Newsletter

    Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione

    Seguici su
    • Facebook
    • Twitter
    • Instagram
    • YouTube
    • LinkedIn

    Una pubblicazione di
    Agence de coopération et développement sas Aosta (I) P.IVA IT01050350071

    Testata registrata al Tribunale di Aosta n.1 - 4/10/2023

    Registro degli operatori della comunicazione (ROC) n. 39954 - 28/11/2023

    Nos Alpes è iscritta ANSO - Associazione Nazionale Stampa Online

    Direttore responsabile:Enrico Martial

    Privacy policy

    Facebook X (Twitter) Instagram YouTube LinkedIn
    I più letti
    Il Colle del Piccolo San Bernardo, uno dei dei colli sulle Alpi prossimo all’apertura; Le Col du Petit-Saint-Bernard, l’un des cols des Alpes qui s’apprête à la réouverture (c) CC BY-SA 3.0, Tenam2, Wikimedia Commons

    Le date di apertura dei colli sulle Alpi

    9 Aprile 2025
    I Macchiaioli tra Italia e Francia, Macchiaioli entre Italie et France

    I Macchiaioli: un ponte tra Italia e Francia

    24 Febbraio 2024
    Tignes et le lac, ainsi que ses immeubles - Tignes e il lago, con gli immobili e gli alloggi (c) CC BY SA 4_0 Tiia Monto Wikimedia Commons

    Alloggi per lavoratori stagionali nelle Alpi, la residenza Seyjoun a Tignes

    30 Agosto 2025
    Genova, vista del fronte del porto con la sopraelevata (c) CC BY SA 4_0 Elisabetta Castellano Wikimedia Commons

    Elezioni comunali a Genova 2025

    24 Maggio 2025
    Post popolari
    William Turner, “The Bay of Baiae with Apollo and the Sibyl”, olio su tela, 1823 (La Venaria reale)

    L’omaggio della Reggia di Venaria al Romanticismo pittorico in “Turner. Paesaggi della Mitologia”

    6 Gennaio 2023
    Nice Climat Summit

    Nizza ospita il primo “Nice climate summit” dedicato a clima e biodiversità

    24 Settembre 2023
    Tunnel del Lötschberg (Adrian Michel, CC BY-SA 3.0)

    La ristrutturazione del Tunnel del Lötschberg costerà ancora di più

    28 Settembre 2023
    Moutier (Florian Pépellin, CC-BY-SA 3.0)

    Moutier si avvicina sempre più al Cantone Giura

    30 Settembre 2023
    © 2026 Nos Alpes.
    • Chi siamo
    • Abbonati
    • Fai un dono
    • FR
    • Log In

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.