Le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina vedono ai nastri di partenza numerosi atleti cresciuti e formati nelle Nostre Alpi, in modo particolare provenienti dal nord ovest dell’Italia, dalle Alpi francesi e dai Cantoni del Vallese e del Ticino. Dalle discipline nordiche allo sci alpino, passando per snowboard, biathlon e hockey su ghiaccio, i territori alpini sono rappresentati da sportivi di alto livello, molti dei quali vantano già alle proprie spalle una carriera olimpica.
Le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 e gli atleti delle Nostre Alpi
La 25ª edizione delle Olimpiadi invernali si svolge tra la città di Milano e la località sciistica di Cortina tra venerdì 6 e domenica 22 febbraio, coinvolgendo un sistema diffuso di sedi tra Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige. Milano ospita le cerimonie e le competizioni indoor, mentre Cortina d’Ampezzo, Anterselva, Predazzo, Lago di Tesero e Livigno accolgono le discipline sulla neve e sul ghiaccio.
Sono in palio nel complesso 116 titoli suddivisi su 16 sport tra cui già disputati sci alpino, sci di fondo, biathlon, salto con gli sci e combinata nordica oltre che pattinaggio e sport su ghiaccio. A oggi, martedì 17 febbraio, gli atleti dei 90 Paesi in competizione dovranno ancora sfidarsi sulle distanze lunghe dello sci di fondo nonché su snowboard e freestyle, sci alpinismo, bob, slittino e skeleton.
Italia
La componente delle Nostre Alpi interna alla delegazione italiana a Milano-Cortina è ampia e trasversale alle discipline, proveniente prettamente dalla Valle d’Aosta, a sua volta rappresentata in primo piano dal pluricampione Federico Pellegrino. Al fondista oramai giunto ai quarti Giochi della sua carriera si associa la scialpinista dalla eguale nomea Federica Brignone, reduce da un grave infortunio primaverile ma comunque tornata in pista.
Accanto ai nomi più affermati trovano spazio anche volti nuovi come Federica Cassol, valdostana al debutto nel fondo nelle gare sprint, e Lisa Francesia Boirai, esordiente nello snowboardcross. Nel biathlon, Michela Carrara affronta la sua seconda esperienza olimpica ad Anterselva, mentre Marta Mazzocchi e Tommaso De Luca esordiscono nell’hockey su ghiaccio.
Il Piemonte è rappresentato anche nello sci alpino maschile da Mattia Casse, torinese di nascita e cresciuto a Oulx, oltre che da Lara Colturi, giovane talento torinese formatasi in gara per l’Albania per scelta tecnica. Dalla Liguria arriva invece Lorenzo Sommariva, unico atleta genovese presente ai Giochi nonché snowboarder cresciuto sportivamente a Chamois alla sua terza Olimpiade dopo PyeongChang 2018 e Pechino 2022.
Francia
La Francia si presenta alle Olimpiadi di Milano-Cortina con una forte impronta alpina, in particolare dalle regioni di Savoia, Alta Savoia e Isère, storicamente centrali nella formazione degli sport invernali transalpini.
Il riferimento principale nello sci alpino maschile è Alexis Pinturault, nato a Moûtiers e cresciuto a Courchevel (Savoia), campione olimpico e plurimedagliato mondiale, chiamato a guidare una squadra che unisce esperienza e ricambio generazionale. Accanto ai nomi più noti, la selezione francese include numerosi atleti provenienti dalle Alpi anche nel fondo, nel biathlon e nello ski cross, come Jules Chappaz, Hugo Lapalus, Léa Casta e Jeanne Richard.
Nelle discipline tecniche femminili, Tessa Worley, originaria di Le Grand-Bornand (Alta Savoia), è ai suoi terzi Giochi, mentre Clément Noël, formatosi nei poli alpini francesi, difende il titolo olimpico nello slalom. Tra le prove di velocità figurano Nils Allègre (Briançon, Hautes-Alpes) e Romane Miradoli(Bonneville, Alta Savoia), mentre Kevin Rolland (Bourg-Saint-Maurice, Savoia) porta l’esperienza olimpica del freestyle halfpipe.
Svizzera
La delegazione delle Nostre Alpi proveniente dalla Svizzera, la più numerosa della sua storia alle Olimpiadi invernali, presenta una marcata concentrazione di atleti originari del Cantone del Vallese.
Nello sci alpino, Camille Rast di Vétroz e Loïc Meillard di Hérémence arrivano a Milano-Cortina con ambizioni da medaglia nelle discipline tecniche, forti di risultati recenti in Coppa del Mondo e di precedenti esperienze olimpiche. Ad associarsi a loro, Daniel Yule di La Fouly ha conquistato la selezione all’ultimo utile nello slalom, mentre Luca Aerni di Crans-Montana affronta i suoi quarti Giochi con il ruolo di outsider nel gigante.
Nel settore femminile, Malorie Blanc di Ayent vive la sua prima esperienza olimpica dopo un rapido percorso di crescita, affiancata da Mélanie Meillard di Hérémence, impiegata soprattutto nelle prove a squadre. L’hockey su ghiaccio svizzero trova il suo punto di riferimento in Nico Hischier (Naters), capitano dei New Jersey Devils in NHL, mentre sull’halfpipe Robin Briguet (Verbier) è alla sua terza partecipazione olimpica.
Quanto al Cantone del Ticino, sono soltanto due le atlete che hanno raggiunto il traguardo delle Olimpiadi, ovverosia Amy Baserga per il biathlon e Giulia Tanno per lo sci freestyle.
LEGGI ANCHE: Cooperazione delle Olimpiadi invernali del 2026, del 2030 e del 2034








